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In primo piano

Samantha Terrasi, autrice di "Ti aspetto"

Samantha Terrasi



Vivo tra Torino e Roma dove sono nata uno splendido 24 gennaio del 1974. Mia nonna avrebbe voluto che mi chiamassi Maria Concetta, ma per fortuna mio padre di ritorno da un viaggio negli States mi ha chiamato Samantha, rigorosamente con la h. Formazione scientifica, una laurea in biologia molecolare per poi scegliere di tramandare il mio sapere agli studenti. Sono una professoressa di matematica e scienze senza occhiali e quando non mi trovo tra equazioni e studenti, scrivo. Ho visto pubblicate diverse poesie e racconti nelle Istant Anthology della Perrone e nelle edizioni Erudita (marchio Perrone).
Vincitrice del terzo premio del Concorso Granelli di Parole 2009 ho deciso di raccogliere tutte le mie poesie in una raccolta Parole nel vento (Aletti editore, 2012).
Ho sperimentato il noir e il racconto erotico che hanno trovato casa nelle antologie Ed. Rossochina.
A luglio 2014 sono stata finalista con un giallo al concorso “Dov’è Anna” Troskij Cafè- Noir Montegrappa edizioni.
E dopo tanto attendere, concedetemi il gioco di parole, arriva Ti aspetto, il mio primo romanzo edito dalla Lupo editore. E nello stesso periodo vinco il premio Città di Colonna, la Tridacna XI ed. con il racconto Cordone.
Partecipo al primo talent letterario formulato da Pesce pirata, Fattore pesce. È stata una scarica di adrenalina in sei puntate.
A Maggio mi ritrovo a Modica come finalista al primo concorso Scritti Iblei e vinco con il racconto La terra nel mare.

Recensore | Redattrice






Ti aspetto


Editore: Lupo Editore
Genere: Romanzo
ISBN 978-88-6667-208-1

Costo cartaceo: 12,75 €
Lupo Editore
Ibs
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La Feltrinelli
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È una sera d’estate. All’uscita da una discoteca, Nina incontra Michele ubriaco e quasi privo di conoscenza. Un incontro che dividerà in maniera netta un prima e un dopo nella sua vita. Nina abita con il padre, fisico, che per tutti gli anni dell’adolescenza la segrega nello studio pretendo da lei sempre il massimo. Ora la vorrebbe laureata con lode, costringendola a realizzare quello che era il suo progetto, non rendendosi conto che Nina aspetta solo una parola, un cenno di approvazione da parte di quel padre troppo assente. Nina non capisce questo padre e tiene i suoi pensieri in un diario segreto, lasciando spazio ora a un nome: Michele. Che significato avrà? La sera successiva Michele si reca all’uscita della stessa discoteca con i suoi amici Marco e Audrey. L’aspettano però invano, Nina non arriverà.
Michele è un ricercatore precario che sta cercando di dimenticare la sua donna più importante: Angela. Le aveva chiesto di sposarlo, ma Angela aveva scelto la carriera e non l’amore e così lui si era ritrovato solo e con un anello di fidanzamento. Michele da quel giorno si sente sbagliato, ma continua a desiderare quella donna e il suo ritorno.
Tempo di Università. Marco come tutte le mattine, si dirige prestissimo a casa di Michele, è il giorno dei risultati del concorso per il posto da ricercatore. Marco è l’amico-fratello, quello delle merende da bambino quando la mamma di Marco, Anna, li andava a prendere entrambi da scuola e li faceva giocare e studiare insieme. I risultati sono chiari: Michele vince il concorso e volano tutti a festeggiare. Il miglior regalo per Michele è incontrare Nina tra quelle aule. La immagina studentessa di lettere e invece è solo di passaggio tra quei corridoi. Michele si sente subito molto coinvolto. Marco e Audrey invece pensano che sia troppo giovane. Loro due, ognuno a modo suo, avevano aiutato Michele dopo la fuga di Angela. Marco con la sua presenza da fratello e Audrey invece con il suo appoggio. Audrey è speciale. Audrey è una dolce notte d’amore scambiata con Michele in un momento sbagliato e quindi trasformata in amicizia. Lei non vede bene la presenza di Nina nella vita di Michele, vorrebbe proteggerlo, ma allo stesso tempo vorrebbe essere la donna di Michele. Gioca a fare l’amica, ma è innamorata e sta soffrendo.
Nina è contenta di rivedere Michele, ma racconta ad Arianna, la sua migliore amica, solo dei progetti che suo padre ha per lei. Arianna non vuole che la sua amica si rinchiuda in un mondo che non le appartiene se prima non si innamora e vive veramente. Arianna è un punto importante perché Nina è cresciuta senza mamma. Silvia l’ha lasciata in mano ad un padre che non sapeva ancora come amarla e per non sbagliare, per non farla soffrire, l’aveva rinchiusa in un mondo fatto di formule. Nina è così cresciuta senza sogni, ma solo con scadenze ed esami da completare. Michele, si trasforma così nell’uomo dei sogni.
Audrey nel frattempo esausta, confessa a Marco l’identità dell’amante del suo ex fidanzato, lasciando Marco senza parole. Lui ha paura per Michele, che non sa distinguere ancora bene cosa vuole dal presente, vive di fantasie e di frasi fatte. Audrey è gelosa di Nina. I rapporti con Michele cominciano ad incrinarsi. Lui intanto segue il suo istinto. Cavalca un mare nuovo chiamato Nina e dopo la pausa estiva la porta nella sua casa a Genova dove Nina diventa una donna concedendosi per la prima volta a un uomo.
Il ritorno a casa è brusco, suo padre non accetta un uomo nella sua vita e così la confina nei suoi spazi, come aveva fatto con la moglie. Michele è preso da Nina ma ad un certo punto qualcosa dentro di lui comincia a incrinarsi. Nina dovrà partire per Zurigo e lui non vuole perderla. Michele ha bisogno di Nina e della sua realtà. Lui si appoggia a lei per essere quello che non riesce ad essere, reale con se stesso.
31 Ottobre, festa di compleanno di Audrey, lei tenta il tutto per tutto per conquistare Michele. Si veste come quella sera, Michele lo capisce e dopo averle dato il regalo, decide di allontanarsi con Nina. Quella sera Michele desidera Audrey ma si ritrova nelle braccia di Nina, Audrey vuole Michele, ma si ritrova al letto con Marco. Marco e Audrey cominciano a frequentarsi e Michele è geloso, capisce che Audrey occupa un posto importante dentro di lui, ma non sa quale. Ora c’è Nina e non può farla soffrire. Nina intanto ha deciso che non partirà per Zurigo e spedisce il CV di Arianna al posto del suo. Ha deciso che lascerà la facoltà di fisica. Vuole finalmente un sogno. Vuole una vita accanto a Michele.
Mentre tutto scorre, un giorno in facoltà ricompare Roberto, l’ex fidanzato di Audrey. Michele sa quanto male le ha fatto e corre da lei per avvertirla. Lei interpreta male la titubanza nel parlare e gli confessa di amarlo. Lui rimane senza parole e la bacia, senza pensare a Nina. Marco li vede, ma non ha il coraggio di giudicare Audrey. Condanna invece Michele e il caos sempre in equilibrio precario dentro di lui.
Mentre Michele ripensa alla confessione di Audrey, Angela ritorna sui suoi passi. Si nasconde sotto un cappuccio e aspetta il momento giusto. Il mondo interiore di Michele sta crollando e Angela arriva al momento giusto. Si presenta sotto casa per riprendere il suo posto. Michele ascolta solo il suo corpo, sente la passione che si riaccende, vorrebbe rifare l’amore con lei, ma capisce che non può. È finita quando lei se ne è andata. Le dice Addio e chiude la porta.
Michele ora è molto confuso e chiude qualsiasi canale di comunicazione. Rimane in silenzio, muto con il cuore, in attesa di un cenno, di una frase che rimetta ordine nella confusione che sente. E mentre Michele vacilla, Nina ha chiaro quello che vuole. Si danno appuntamento per parlare. Nina corre con la sua bicicletta mentre Michele cammina piano. Si trovano e lei lo abbraccia mentre lui comincia a parlare. Le dice diverse cose, Nina non capisce perché ora Michele sia così insicuro. Parla di bacio, di Audrey, di Angela. Tutto intorno a Nina gira e lei non riesce a fermarlo. Michele ha bisogno di tempo e le lascia quello spazio per crescere. Nina non lo vuole, aveva lasciato la sua casa per vivere con lui.
Nina riprende la bicicletta non sapendo dove andare, e mentre attraversa la strada una motocicletta spunta all’improvviso facendole fare una piroetta sgraziata in aria. Viene portata in ospedale mentre Michele si sente impotente, e capisce che Nina è qualcosa di più, lo capisce mentre è riversa a terra nel suo sangue. È stato cieco. Nina viene operata e Michele aspetta nei corridoi con Marco, che non può lasciare il fratello solo. L’attesa termina con la parola fine. Nina muore prima di Natale, muore senza un sogno e una parte di Michele muore quel giorno insieme a lei. Audrey raggiunge Michele in ospedale e insieme a Marco cercano di aiutarlo, ma Michele non c’è, spettatore muto di se stesso. Passa due interi giorni nella sua casa, piange e ricorda. Vorrebbe morire ma non ce la fa, sprofonda sempre di più.
Anche il padre di Nina vaga all’interno del suo dolore, cercando delle risposte e mentre ricorda la sua bambina, trova il diario di Nina, lo sfoglia, lo legge e capisce quanto sia stato cieco. Sotterra la figlia accanto alla madre e consegna quel diario tutto colorato ad Arianna.
Michele decide di organizzare a Genova il suo funerale per Nina. Manda un sms a Marco che a sua volta avverte Audrey. Michele la guarda ma le cose tra loro sono destinate a incrinarsi sempre di più. Audrey aspetta un cenno che Michele non fa. Il funerale di Nina a Genova è surreale, non è un vero funerale ma una testimonianza, un ricordo dell’amore di quella notte. Audrey non ce la fa, vorrebbe cancellare tutto. Un gesto impulsivo e la rabbia esplode e con lei la verità sulla relazione di Roberto con Angela. Michele la ritiene così responsabile della morte di Nina. Lei con la sua verità taciuta aveva permesso tutto quell’orrore. Se avesse saputo prima…Michele sa di sbagliare, la colpa è solo sua e della sua indecisione. Audrey decide che farà un ultimo tentativo. Manda un sms a Michele sulla banchina del treno direzione Milano, sperando che lui venga a fermarla, ma le porte si chiudono e Audrey sa che dovrà cancellare quel nome dal cuore.
Passano tre anni e Michele è fermo dentro se stesso e nel ricordo di Nina. Non l’ha mai lasciata andare, ma non le ha ancora trovato un sogno. Un giorno ha un’idea brillante, ne parla con i suoi studenti e una ragazza fra tante accoglie quell’idea così bizzarra. Michele ha però un’altra bella sorpresa quando vede entrare Audrey nel suo studio. L’abbraccia ma deve fare piano, lei è incinta. Entra Marco, che l’ha aspettata per tre anni con un dichiarazione d’amore, ma capisce che è troppo tardi. Saluta e corre via. Audrey ha una nuova vita, ora è felice. Per Michele sembra affacciarsi un pagina nuova, una pagina dove poter ricominciare a scrivere.




Recensioni dal web


1.
Bel libro, questo di Samantha Terrasi, d'amore e sull'amore, ma anche sull'amicizia.
Le vicende si intrecciano fitte, tra amori sognati e idealizzati, a volte realizzati ma più spesso negati e disperati.
La storia parte lieve ma via via si fa più complessa. Al centro di tutto il bel Michele, ricercatore universitario innamorato forse più di se stesso, e dell'amore, che delle donne che gli girano intorno, qualcuna con dei fini ben precisi, altre disinteressate, altre ancora ingenue, come Nina, studentessa di Fisica oppressa dal padre che ne pianifica la vita nei minimi dettagli, e che con Michele imparerà, forse troppo tardi, a sognare e a lottare per realizzare i propri sogni.
Michele resterà indeciso fra più amori, e questa indecisione farà soffrire molte delle persone che gli stanno intorno.
La storia è piuttosto complessa e il finale, che personalmente trovo la parte ancora più riuscita, molto commovente, anche se le ultime pagine ci donano un lieve tocco di speranza.
Il messaggio è chiaro: la vita è spesso ingrata, l'amore fa soffrire, certo, ma fa a volte anche viaggiare su una nuvola e comunque vale sempre la pena di essere vissuto, senza se e senza ma.
Bella e realistica anche la parte dedicata all'amicizia, fra uomini e fra donne. Fra uomo e donna, invece, sembra far capire Samantha, è difficile essere, e restare, “solo” amici.
Un libro scritto con sensibilità e attenzione tutta femminile, ma che anche gli uomini, troppo spesso rivolti e attenti solo al proprio “io”, dovrebbero leggere, facendo tesoro delle sue pagine e delle riflessioni che vengono indotte.
di Gian Luca Lamborizio

2.
Nina, una stella.
Michele, legato a quella stella.
Sempre.
L'incontro di una notte, la discoteca, i gradini freddi.
Gli occhi pieni di speranza con la voglia di capire, di conoscere quel ragazzo lontano dalla vita quotidiana; Mickey, quel nome che fa ridere.
Rimane impresso durante le giornate riempite da formule, esami di fisica da smaltire.
Un ricercatore deluso dall'amore, legato ad una donna forse per sempre, con la carriera da portare avanti con mille difficoltà.
La sua solitudine, la loro diversità.
Gli amici del cuore come diari segreti.
Poche confidenze, genitori assenti.
Corpi che si cercano, proiettati l'uno verso l'altro ancora prima di conoscersi...arrivano a destinazione.
Ritrovarsi in università, svaniscono le formule e quell'amore di una vita di fronte ad un caffè.
Il soffitto della prima volta brilla di colori nuovi, mai visti, colori sempre più intensi; sensazioni che disorientano e prendono il posto dei progetti portati avanti da anni, forse da altri.
L'inizio di un ribollire covato per rendere fiero quel padre freddo e distaccato, inamovibile.
Un bacio tira l'altro, le storie che si intrecciano per non lasciare spazio a nulla di diverso; lo smarrimento per l'assenza delle certezze di una vita, bisogna lasciarle andare.
Ritorni inaspettati, affetti che danno conferma ma feriscono chi l'amore l'ha appena conosciuto. Nina è sola, contro suo padre e chi credeva non l'avrebbe mai lasciata.
Nina non demorde, vuole portare avanti la sua idea...vuole restare nella vita di Michele.
A tutti i costi.
Un no secco, vuole quell'incontro.
Una sera per ricominciare qualcosa che non si era mai spezzato.
'Io forse amo ancora Angela, ho fatto l'amore con Audrey', questo dice Michele a Nina.
Nina lo ama, non le importa.
La confusione di Michele è troppa.
'Nina vai via'.
Nina va via, vola via.
L'ospedale è freddo come quei gradini su cui si erano conosciuti, fuori dalla discoteca.
Il dolore troppo forte,
Il bacio troppo grande.
La vita lo è ancora di più.
In nome di Nina e del suo grande folle amore.
di Marilina Ciociola


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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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1 commenti:

  1. Gian Luca Lamborizio3 novembre 2015 07:57

    Bel libro, questo di Samantha Terrasi, d'amore e sull'amore, ma anche sull'amicizia.
    Le vicende si intrecciano fitte, tra amori sognati e idealizzati, a volte realizzati ma più spesso negati e disperati.
    La storia parte lieve ma via via si fa più complessa. Al centro di tutto il bel Michele, ricercatore universitario innamorato forse più di se stesso, e dell'amore, che delle donne che gli girano intorno, qualcuna con dei fini ben precisi, altre disinteressate, altre ancora ingenue, come Nina, studentessa di Fisica oppressa dal padre che ne pianifica la vita nei minimi dettagli, e che con Michele imparerà, forse troppo tardi, a sognare e a lottare per realizzare i propri sogni.
    Michele resterà indeciso fra più amori, e questa indecisione farà soffrire molte delle persone che gli stanno intorno.
    La storia è piuttosto complessa e il finale, che personalmente trovo la parte ancora più riuscita, molto commovente, anche se le ultime pagine ci donano un lieve tocco di speranza.
    Il messaggio è chiaro: la vita è spesso ingrata, l'amore fa soffrire, certo, ma fa a volte anche viaggiare su una nuvola e comunque vale sempre la pena di essere vissuto, senza se e senza ma.
    Bella e realistica anche la parte dedicata all'amicizia, fra uomini e fra donne. Fra uomo e donna, invece, sembra far capire Samantha, è difficile essere, e restare, “solo” amici.
    Un libro scritto con sensibilità e attenzione tutta femminile, ma che anche gli uomini, troppo spesso rivolti e attenti solo al proprio “io”, dovrebbero leggere, facendo tesoro delle sue pagine e delle riflessioni che vengono indotte.

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