Gli scrittori della porta accanto
Post di Liliana Sghettini
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Recensione: È da una fiaba che tutti arriviamo, di Emma Fenu

Recensione: È da una fiaba che tutti arriviamo, di Emma Fenu

Recensione: È da una fiaba che tutti arriviamo, di Emma Fenu

GiroGiroTondo Recensione di Liliana Sghettini. È da una fiaba che tutti arriviamo di Emma Fenu, Milena Edizioni. Un libro di filastrocche per bambini, i più piccini, che prima o dopo chiederanno ai loro genitori da dove mai sono arrivati.

Questo è il segreto della vita, di cui ognuno di noi è depositario, è un segreto che punge e spinge e si trasformerà in una bella domanda.
Può accadere che, se una mamma aspetta un fratellino, un bimbo incuriosito chieda se anche lui è stato lì dentro, nel pancione che cresce.
Cosa ha la mamma dentro la pancia tonda?
C’è forse una fata piccola e vagabonda?
Oppure può accadere che i bambini inteneriti da una chioccia che cova le sue uova chiedano di avvinghiarsi alla loro mamma per non staccarsi mai più.
La gallina Cesarona
il suo uovo mai abbandona
lo tiene sempre al calduccio
finché un giorno vede un beccuccio...
Ma può succedere anche che i bambini abbiano la pelle di un colore diverso dai loro genitori e vorranno sapere da dove sono arrivati.
Ninna nanna ninna nanna
a chi è alto una spanna,
a chi è nato in un paese lontano
ma ora la mamma lo tiene per mano...
Insomma, come dice questo tenerissimo libro di Emma Fenu, siamo nati tutti da una fiaba e non importa quale essa sia. Non importa se siamo arrivati da un semino che cresce, o da una cicogna viaggiatrice o da un enorme cavolo. Ciò che importa è che una mamma e un papà per avere il loro bambino faranno ricorso ad un linguaggio d'amore che misteriosamente lo farà arrivare.
È da una fiaba che tutti arriviamo di Emma Fenu non contiene solo bellissime filastrocche ma anche immagini, curate da Serena Mandrici, che con tinte pastello, accoglienti e profumate ricorderà ad ogni mamma quella fragranza misteriosa che avvolgerà la sua vita quando arriverà il suo bambino.
Buona lettura.

È da una fiaba che tutti arriviamo

di Emma Fenu
illustrazioni di Serena Mandrici
Milena Edizioni
Narrativa per l'infanzia 3+
ISBN 978-8885459168
cartaceo 14,90€

Sinossi
È da una fiaba che tutti arriviamo è una raccolta illustrata di filastrocche, dedicate ai bambini dai due ai cinque anni. tratta del concepimento naturale, della fecondazione assistita, omologa e eterologa, e dell’adozione. Scrive, nella prefazione, Valeria Bianchi Mian, psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista junghiana: “Se all’inizio ero un semino e un ovetto, prima ancora dov’ero?” “Stavi in una fiaba!”, posso dire adesso, offrendo al mio piccolo questo libro. “In fabula”, nel racconto del desiderio, stanno i figli e le figlie che si formano e crescono nella meraviglia della narrazione fantastica genitoriale. Rispondere alla domanda sull’origine posta dai nostri bambini di tre, quattro, cinque anni richiede una buona dose di creatività per dire la verità attraverso la metafora, con la poesia, con immagini non edulcorate o fasulle, ma comprensibili per la mente dei piccoli che è essa stessa un luogo magico.



Liliana Sghettini

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Fred il reporter, di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visicchio

Fred il reporter, di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visicchio

Fred il reporter, di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visicchio - Recensione

GiroGiroTondo Recensione di Liliana Sghettini. Fred il reporter. Cronache di un cane giornalista 1, di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visichio, Milena Edizioni, 2018. Una graphic novel con approfondimenti sui temi degli sfratti, dell'emergenza abitativa e delle fake news, per bambini dagli otto anni in su.

Cari amici buongiorno, per il consueto appuntamento di recensioni di libri per bambini, oggi voglio parlarvi di un genere del tutto particolare, la graphic novel, della quale non possiamo datare con precisione la prima apparizione nel panorama letterario.
Certo è che, se prima il fumetto era considerato un prodotto "diseducativo", nel corso del tempo si è evoluto guadagnandosi una posizione di tutto rispetto.
Partendo dalla definizione del sociologo, studioso di cinema e fumetti Gino Frezza, possiamo dire che, per chi non lo sapesse, le graphic novel sono:
Storie appunto grafiche, che hanno il respiro del grande racconto, dell’affresco ambizioso, dell’opera narrativamente compiuta.
E infatti oggi troviamo libri di questo genere che affrontano le tematiche più disparate ed a volte di grande spessore in una veste grafica che ha sicuramente il pregio di essere fruita con maggiore "leggerezza" da adulti e bambini. Perché la graphic novel, che può avere lo spessore di un racconto o di un romanzo, è rivolta ad un pubblico ampio e sempre in continuo aumento.

Fred il reporter. Cronache di un cane giornalista 1, di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visicchio, parla delle avventure del cane Fred, reporter d'eccezione, che in compagnia del suo amato padrone va alla ricerca di nuovi fatti.
Lui è un giornalista in gamba, e grazie al suo fiuto infallibile e alla sua proverbiale pazienza riuscirà a smascherare nell'episodio I intitolato Uno sgombero particolare, quello che è a tutti gli effetti uno sfratto coatto ad opera di un lunatico contadino nei confronti di diverse specie di animali.
Il libro è divertente, allegro, e ricco di illustrazioni dal colore caldo oltre che arricchito al termine della storia, di dati utili a comprendere l'emergenza abitativa in Italia, l'informazione ai tempi di internet e lo strumento del reportage a fumetti.
Insomma, Fred il reporter. Cronache di un cane giornalista 1 è una graphic novel con un testo completo di narrazione e dati di approfondimento sui temi affrontati.
Buona visione e lettura!

Fred il reporter. Cronache di un cane giornalista 1

di Elena Auricchio e Francesco Lopez Visicchio
Milena Edizioni
ISBN 978-8885459175
Cartaceo 8,41€

Sinossi
Fred è un cane meticcio di sette anni appassionato per la carta stampata, infaticabile reporter. È alla ricerca costante di notizie e storie da rivelare e raccontare tutte d'un fiato. Sguardo aguzzo sulla realtà e fiuto infallibile sui temi sociali, Fred è sempre accompagnato dal suo amato padroncino Frenki. In questa prima cronaca seguiamo le loro orme alla scoperta di uno sgombero molto particolare... Contiene approfondimenti sui temi degli sfratti, dell'emergenza abitativa e delle fake news.

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
Una grande amicizia, Arpeggio Libero.
Sono curatrice ed autrice per Favolando i colori della diversità.
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Questa non è una papera, di Fulvia Degl'Innocenti

Questa non è una papera, di Fulvia Degl'Innocenti

Questa non è una papera, di Fulvia Degl'Innocenti

GiroGiroTondo Recensione di Liliana Sghettini Questa non è una papera, di Fulvia Degl'Innocenti, Edizioni Il Castoro, 2017. Una storia semplice e lieve che è al tempo stesso un inno all’immaginazione.

Cari lettori buongiorno eccomi a voi con una nuova recensione per un bellissimo albo illustrato intitolato Questa non è una papera di Fulvia Degl'Innocenti, Il Castoro Edizioni.
È la tenera storia di una bimbetta di nome Celeste che accudisce la sua dolce paperella di legno come fosse un cane.
I bambini piccoli, si sa, parlano con gli oggetti e all'occorrenza riescono a tramutarli nei loro più grandi amici. E la protagonista di questo libro decide che il suo giocattolo è davvero vivo: gli dà un nome, lo porta a scuola, lo porta al parco, gli fa il bagnetto e sta attenta a non farlo azzuffare con i cani più grandi.
Ma che meraviglia sono i bambini, riescono ad animare con la loro fantasia anche gli oggetti che a noi adulti risultano apparentemente insignificanti.
Degne di nota sono le bellissime illustrazioni, dal gusto vintage, realizzate da Maria Giron, che mi hanno piacevolmente ricordato la mia infanzia quando nei pomeriggi di pioggia amavo sfogliare una bella enciclopedia dell'epoca ricca di allegre filastrocche accompagnate da immagini coinvolgenti.
Per concludere questa mia breve recensione posso dirvi cari amici che Questa non è una papera risulta una piacevole lettura da condividere con i bambini riassaporando il gusto delle storie fresche e sbarazzine di una volta.
Buona lettura!

Questa non è una papera

di Fulvia Degl'Innocenti
illustrazioni di Maria Girón
Edizioni Il Castoro
Narrativa per l'infanzia 3+
ISBN 9788869662393
Cartaceo 11,47€

Sinossi
Stella è il cucciolo più adorabile del mondo. Celeste la porta sempre con sé: al parco, a scuola, perfino sotto le coperte, e lei si comporta sempre bene. Aspetta la sua padroncina con pazienza, non tira mai il guinzaglio, si lascia fare il bagno senza protestare. Insomma, Stella è proprio un bravo cagnolino. Non è mica una papera!
Una storia semplice e lieve che è al tempo stesso un inno all’immaginazione.


Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
Una grande amicizia, Arpeggio Libero.
Sono curatrice ed autrice per Favolando i colori della diversità.
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Intervista ad Aurora Vannucci, scrittrice a 12 anni

Intervista ad Aurora Vannucci, scrittrice a 12 anni

Intervista ad Aurora Vannucci, scrittrice a 12 anni

GiroGiroTondo | A cura di Liliana Sghettini. Aurora Vannucci, giovanissima autrice di racconti per ragazzi: Vorrei la sesta elementare e 100.000 Mi piace. 

Carissimi amici oggi ho il piacere di ospitare una scrittrice speciale: Aurora Vannucci una giovane, giovanissima autrice che malgrado la sua tenera età, 12 anni, è già alla terza pubblicazione.

Ciao Aurora e ben trovata.
Ciao, grazie per l'invito.

Entriamo subito nel vivo della nostra intervista. Immagino che in tanti ti abbiano già fatto questa domanda ma io sono molto curiosa e quindi ti chiedo quando hai cominciato a scrivere?
Ho cominciato a scrivere i primi racconti in terza elementare e pubblicato la prima raccolta in quarta.

Mi pare evidente che la tua sia proprio una passione quindi vorrei sapere: cosa provi quando scrivi?
Quando scrivo mi diverto moltissimo, esprimo sulla carta quello che non riesco a dire a voce.

La scrittura quindi è una necessità, caspita è una risposta da vera scrittrice, complimenti! Diciamo allora che non lo fai per trasmettere un messaggio?
Effettivamente no, io scrivo principalmente per me stessa, poi se riesco anche a trasmettere un messaggio positivo è ancora meglio.

Aurora, vorresti dirci i titoli dei tuoi libri? Cosi magari i nostri giovani lettori potranno facilmente cercarli in libreria o sul web.

  • Le mie prime cento pagine (solo ebook, self publishing)
  • Vorrei la sesta elementare (Planet Book)
  • 100.000 MI PIACE (Csa Editrice)


Vorrei sapere inoltre qual è quello che ti è piaciuto di più scrivere.
Mi sono divertita sempre però il mio preferito è 100.000 MI PIACE (Csa Editrice) perché è più vicino a quello che penso attualmente. È uno spaccato delle scuole medie, i tre protagonisti iniziano l’anno con timore, poi si integrano nella nuova situazione. Crescono, trovano risposte alle loro domande e Giuseppe riesce, anche con l'aiuto degli amici, a superare il suo problema legato al bullismo.

Adesso ho una domanda che forse ti sembrerà banale, ma siccome sei ancora giovane potresti anche cambiare idea strada facendo... Aurora, cosa vorresti fare da grande?
La scrittrice, forse da grande scriverò per adulti, per ora solo per ragazzi.

Mi piacerebbe conoscere i tuoi autori o generi letterari preferiti e sapere invece cosa non ti piace leggere e perché.
Non mi piacciono assolutamente i libri horror oppure quelli eccessivamente tragici perché mi lasciano addosso la tristezza. Adoro invece i racconti verosimili, quelli che a tratti riescono anche a farmi ridere. Il mio autore preferito è Gaarder, la mia autrice preferita è Susanna Tamaro. Gaarder scrive libri filosofici, anche quelli per bambini sono ricchi di domande e risposte legate alla vita. La Tamaro scrive con un grande “delicatezza”, riesce a raccontare con semplicità nei suoi libri dedicati ai bambini e con una girandola di sentimenti in quelli per gli adulti. Mi piacciono molto i messaggi e le morali che trasmette.

Cosa consiglieresti ad un tuo coetaneo che vuole imparare a scrivere, se secondo te si può imparare.
Secondo me ci si può esercitare a scrivere ma in parte deve venire naturale. Bisogna sapere bene la grammatica e la sintassi e bisogna leggere molto.

Permettimi ora un'ultima domanda: il tuo prossimo libro cosa riguarderà?
Non ne ho idea. Non so se continuerò le vicende di questi ragazzi alle scuole medie oppure cambierò argomento. Ultimamente ho scritto un racconto fantasy ed uno storico, proprio per provare a cimentarmi con altri argomenti. Lo deciderò a fine anno scolastico, quando finalmente avrò più tempo per scrivere, e non quello che vogliono i professori ma quello che mi sento io.

Grazie di essere stata con noi, Aurora Vannucci, e in bocca a lupo per tutti i tuoi progetti. Ciao!


Vorrei la sesta elementare 100.000 mi piace

Vorrei la sesta elementare

di Aurora Vannucci
Planet Book
Narrativa per l'infanzia 9+
ISBN 978-8899399177
cartaceo 8,50€

Sinossi
Storia di Fabio, Eric e di tutti i loro compagni di classe durante l'anno della quinta elementare. Una storia di ragazzi "qualunque" e per questo molto speciali, perché ognuno di noi può essere un Fabio o un Eric. Scritta per i bambini, dalla penna di una fantastica bambina.

100.000 mi piace

di Aurora Vannucci
CSA Editrice
Narrativa per l'infanzia 9+
ISBN 978-8893540438
cartaceo 11,97€

Sinossi
Dopo "Vorrei la sesta elementare", opera prima di Aurora che a soli 11 anni le ha consentito di veder pubblicati articoli su di lei anche su magazine nazionali, e che ci ha fatto vivere la storia dolce e avvincente di un gruppo di compagni di classe di quinta elementare, a distanza di un anno la nostra scrittrice ci porta in prima media dove i ragazzi vengono catapultati per iniziare a vivere problematiche più ostiche. Tanti sono gli ingredienti di "100.000 Mi piace": dall'invidia alla competizione, dalla sopraffazione all'amicizia, e tanti sono gli spunti di riflessione che Aurora propone tramite i suoi personaggi i quali non mancano di porsi le prime domande esistenziali facendo emergere la loro esigenza di avere risposte che gli adulti non sanno dare.

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
Una grande amicizia, Arpeggio Libero.
Sono curatrice ed autrice per Favolando i colori della diversità.
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Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama, di Lucia Cannone

Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama, di Lucia Cannone

Cover: Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama, di Lucia Cannone

GiroGiroTondo Di Liliana Sghettini. Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama, di Lucia Cannone (Edizioni Il Ciliegio, 2018). La storia dell'artista giapponese Yayoi Kusama e delle sue opere, in italiano e in inglese, raccontata in modo semplice e coinvolgente ai bambini dai sei anni in su.

Cari lettori eccoci giunti ad un altro appuntamento con la rubrica GiroGirotondo, dedicata alla letteratura per l'infanzia.
Oggi ho scelto di parlarvi di un libro d'arte intitolato Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama, di Lucia Cannone, Edizioni Il Ciliegio: presenta l'artista giapponese attraverso una selezione di sue opere accompagnate da spiegazioni dettagliate in italiano ed in inglese.

Lucia Cannone racconta ai bambini le opere di Yayoi Kusama.

Lucia Cannone racconta come e perché sia nata l'opera e successivamente spiega in che modo la stessa si inserisca nell'ambito dell'attività artistica generale di Yayoi Kusama.
Pur essendo quest'ultima tra le artiste più note e ricercate al mondo e pur essendo le sue opere esposte nei più importanti musei del mondo, come il Museo d'arte Moderna di New York, ritengo piuttosto coraggiosa la scelta di parlarne a un pubblico di bambini dai sei anni in su, data la complessità e l'astrattezza dei messaggi che le opere vorrebbero trasmettere. Eppure, l'autrice, molto competente, è riuscita a proporre diversi spunti positivi di riflessione e il libro può essere letto con l'affiancamento di adulti che sappiano approcciare un'artista dalla vita tanto difficile e sofferta.

In un'epoca in cui l'individualismo è spesso esasperato, Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama ha il merito di proporre le opere di un'artista che diffonde un messaggio positivo che va proprio nella direzione opposta.

[...] oggetti e persone, ricoperti da pois colorati, annullano la loro unicità e si trasformano in parti di un universo ideale fatto di serenità e armonia.
Sono fermamente convinta che ogni espressione artistica sia percepita in modo del tutto personale, quindi al di là dei giudizi sull'artista proposta, il libro Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama è un valido strumento per far conoscere ai bambini uno dei numerosi tasselli del vasto panorama artistico contemporaneo.
Tengo a sottolineare, infine, che questo libro fa parte della collana stART che Il Ciliegio Edizioni e Lucia Cannone hanno previsto per contribuire allo sviluppo della coscienza morale, civile ed etica dei bambini attraverso l'arte.


Il paese delle meraviglie di Yayoi Kusama

di Lucia Cannone
Edizioni Il Ciliegio
Arte | Narrativa per l'infanzia 6+
ISBN 978-8893830249
Cartaceo 14,00€

Quarta

L'affascinante storia di Yayoi Kusama è raccontata in questo libro, scritto in italiano e in inglese, in modo semplice e coinvolgente. Yayoi, nata in Giappone nel 1929, da bambina amava disegnare e aveva una passione per soggetti un po' fuori dal comune, in particolare le zucche e i pois... Da grande è diventata un'artista capace di trasportare chi osserva le sue opere nel "paese delle meraviglie".



Liliana Sghettini

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La Compagnia dei regali, di Fulvia Degl'Innocenti

La Compagnia dei regali, di Fulvia Degl'Innocenti

La Compagnia dei regali, di Fulvia Degl'Innocenti - Recensione

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. La Compagnia dei regali di Fulvia Degl'Innocenti, Le Brumaie Edizioni, 2017. Con un annuncio, Babbo Natale cerca un nuovo aiutante e tra i tanti si presenta un piccolo elfo dalla pelle scura...

Carissimi bambini molti di voi, di sicuro, avranno cominciato ad addobbare la loro casa con un bellissimo abete adorno di lucine colorate o un magnifico presepe dove la notte di Natale arriverà il bambino Gesù.
Tanti, ne sono sicura, staranno anche preoccupandosi della letterina con le numerose richieste di regali. Lo sapevate che Babbo Natale non va mai in vacanza? E certo, come farebbe altrimenti ad occuparsi, ogni anno, di ciascuno di voi? Deve organizzarsi per tempo.
Ma Babbo Natale non è il solo a lavorare nella fabbrica dei regali, perché ad aiutarlo con impegno ci sono anche la Befana, San Nicola, Santa Lucia ed i Re Magi. Quest'anno però, pare che per i preparativi ci sia stato un piccolo problemino...
L'allegra combriccola di "preparatori di regali" si è accorta di non poter riuscire a consegnare per tempo tutti i pacchetti, quindi ha dovuto mettere un annuncio di richiesta di personale: "AAA cercasi aspirante donatore di regali".
Ma, cari amici, che stranezza è mai questa? Beh, anche io quando l'ho saputo sono rimasta davvero stupita, ma poi leggendo con attenzione il nuovo libro dell'autrice Fulvia Degl'Innocenti intitolato La Compagnia dei regali ho capito che cosa stava succedendo.
Sappiate che mi è arrivata voce che all'annuncio di lavoro, abbia risposto anche un piccolo elfo, l'elfo numero 100. E chi sarà mai!? Per caso voi lo conoscete? Io non ne avevo mai sentito parlare e poi, leggendo il divertente libro La compagnia dei regali, illustrato dalla bravissima Sara Benecino, Le Brumaie Edizioni, ho scoperto che è un elfo molto, molto speciale che saprà conquistarvi per gentilezza e simpatia.
E allora buona lettura!

La Compagnia dei regali

di Fulvia Degl'Innocenti
illustrazioni di Sara Benecino
Le Brumaie Edizioni
età di lettura 3+
cartaceo 9,90€

SINOSSI
Non solo Babbo Natale, anche San Nicola, la Befana, i Re Magi e Santa Lucia portano i regali ai bambini. Ma la Compagnia dei regali non ce la fa più: troppo lavoro, ci vuole un nuovo aiutante! Viene così pubblicato un annuncio e si presentano molti candidati. Uno dopo l’altro vengono scartati fino a quando non arriva un piccolo elfo dalla pelle scura…

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
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Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
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Cappuccino e Cappuccetto, di Fulvia Degl'Innocenti

Cappuccino e Cappuccetto, di Fulvia Degl'Innocenti

Cappuccino e Cappuccetto, di Fulvia Degli Innocenti - Recensione, Libri, Infanzia

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. Cappuccino e Cappuccetto di Fulvia Degl'Innocenti, Terra Nuova Edizioni. Due inizi, due punti di vista, un incontro a metà strada che sconfigge le reciproche diffidenze.

Cari bambini e cari genitori, il Natale è alle porte e come ogni anno ci prepariamo a vivere a fondo le nostre tradizioni. Per questo rispolveriamo letture classiche che parlano di Babbo Natale, della Fabbrica degli elfi e della simpatica vecchietta che è la Befana.
Ma, avendo a disposizione maggior tempo da trascorrere in famiglia, si ha anche il piacere di rispolverare storie che, con il Natale, non c'entrano nulla, ma si ha sempre la voglia di leggerle perché appartengono all'infanzia di ciascuno di noi.
Parlando ad esempio della tradizionale fiaba di Cappuccetto Rosso, oggi voglio segnalarvi un libro intitolato Cappuccino e Cappuccetto, di Fulvi Degli Innocenti, Terra Nuova Edizioni, che ne è un'originalissima rivisitazione.
Nel testo non vi troverete a contatto con il luppaccio che si rimpinza il pancione mangiando tutto e tutti ma incontrerete un tenero e simpatico lupacchiotto dai modi adorabili.
Così come non incontrerete la timida e timorosa Cappuccetto Rosso che raggiunge a piedi la casa della nonna ma una bimbetta dal coraggio niente male che cavalcando la sua bici deve recapitare un cesto pieno di cose buone da mangiare.
E com'è questa faccenda?, direte voi cari lettori. Beh, io posso solo dirvi che "girando e rivoltando" il libro di Cappuccino e Cappuccetto in poche righe troverete diverse belle sorprese, tra le quali un messaggio d'amore profondo e dal contenuto innovativo che, forse, vi lascerà, a bocca aperta dallo stupore.
E allora buon divertimento e come sempre buona lettura!

Cappuccino e Cappuccetto

di Fulvia Degl'Innocenti
Terra Nuova Edizioni
età di lettura 3+
cartaceo 13,00€

SINOSSI
Uno albo illustrato che racconta la storia dell'amicizia tra un lupetto e una bambina curiosa. Per sottolineare anche graficamente il tema dell'incontro, il libro ha due inizi, uno per ciascun lato, che rispecchiano il punto di vista di Cappuccino e di Cappuccetto, e che possiamo leggere semplicemente rovesciando il volume. Cappuccino e Cappuccetto si incontrano solo al centro del volume e superata la paura iniziale, decidono di proseguire insieme, perché incontrarsi e conoscersi consente di sconfiggere le reciproche diffidenze.

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Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. Il volo del soffione di Mirella Morelli, Carmignani Edizioni, 2017. Piccoli insetti e animali, protagonisti di un mondo meraviglioso e muto che nella favola si evolve acquistando la parola.

Conoscevo Mirella Morelli, alla sua opera prima nella letteratura per l'infanzia, come scrittrice di poesie. Non immaginavo però che il suo libro, potesse, fin dalle prime pagine, rapirmi per tanta delicatezza e profondità.
Vi troverete espressioni come "tacere il suo stupore", "cortese interesse" utilizzate per lo più nei testi conditi d'amore per il lettore ma anche protesi ad un uso attento della lingua italiana. E vi troverete innumerevoli metafore della vita che mai vi risulteranno scontate e mai vi indurranno a voltar distrattamente pagina, perché vorrete leggerne ancora...
Il volo del soffione di Mirella Morelli, Carmignani Edizioni è la tenera storia della Natura che con i suoi figli ci ama, ci insegna, ci indica il cammino, se solo siamo propensi ad ascoltarla.
Cari lettori, questo libro non ha un solo protagonista, ma tanti, tutti con un ruolo di rilievo perché ciascuno ha qualcosa di importante da comunicare.
L'episodio d'esordio, che ci apre le porte di un mondo reale e fantastico al contempo, è tenero e coraggioso e ci racconta di un'amicizia piuttosto inconsueta: quella tra un soffione ed un furente toro.

Il toro ed il soffione

Tanto diversi per indole e per natura, ma tanto vicini nella ricerca di un senso della vita, si trovarono un giorno, faccia a faccia e dalla loro amicizia sarebbe nata, per i semini di soffione, l'opportunità di volare per il mondo:
Man mano che la velocità aumentava, i ciuffi si staccavano e volteggiando salivano nell'aria, disperdendosi, finché il toro giunse a un passo dal precipizio: appena a un passo! Frenò, le gambe tese e doloranti. In bocca aveva ormai solo lo stelo. In alto i semi del soffione andavano di qua e di là ondeggiando nell'aria ed egli udiva la loro risata cristallina.
E fu così che il toro recidendo lo stelo del soffione fece volare i suoi semini liberandoli in cielo alla scoperta del mondo...
Fra tanti, il più piccolo semino timido e pauroso, si ritrovò solo, senza i suoi fratelli e, dopo un attimo di comprensibile smarrimento, si fece coraggio e chiese ad una saggia cicogna di poter condividere il cammino. Lei accettò. Durante il tragitto la cicogna gli raccontò una bellissima storia ricca di saggezza e verità.
Poi fu la volta del soffione spavaldo che incontrò le mosche e tra loro ce ne fu una che raccontò la sua ambizione a migliorarsi e la sua voglia di scoperta lasciando tutti con un palmo di naso.
E poi ancora fu volta dell'incontro con Bembo la formica che... eh, aspettate cari lettori, come avrete capito questo libro è uno scrigno che contiene non una ma tante storie, legate dal filo invisibile ma solido dei sentimenti, che, giunto alla sua fine, vi avrà condotto in un luogo delicato e accogliente : il Pianeta Vita!
Vi auguro una buona lettura.

Il volo del soffione

di Mirella Morelli
Carmignani Edizioni
età di lettura 9+
cartaceo 10,00€

SINOSSI
In questo libro ascoltiamo la natura, e talvolta persino gli astri. Ascoltiamo proprio ciò che ignoriamo: piccoli insetti, uccelli e animali, come protagonisti di un mondo meraviglioso e muto, che nella favola si evolve acquistando la parola. E tutto attraverso il volo di un intrepido soffione e dell’unico filo conduttore rappresentato dal semino errante, emblema di conoscenza e libertà, che attraverso la libertà stessa acquisisce conoscenza. Dieci episodi scandiscono questo viaggio, dieci piccole storie in forma di favola che illuminano un unico racconto.
(dalla Prefazione di Giuseppe Pellegrino)

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
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Cosa bolle in pentola,  di Elisa D'Acunto

Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto

Cosa bolle in pentola,  di Elisa D'Acunto - Libri, recensioni, Gli scrittori della porta accanto

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. Cosa bolle in pentola di Elisa D'Acunto, Milena Edizioni, 2017. Le divertenti avventure di una bambina, tra ricette facili da realizzare e tavole a colori.

Cari lettori oggi voglio parlarvi di un libro carino e divertente: Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto di Milena Edizioni.
Dovete sapere che non si tratta della solita storia per bambini né di un semplice ricettario per gli amanti dei fornelli, ma di un libro culinario a tutto tondo!
In realtà, Cosa bolle in pentola narra in modo fresco e sbarazzino delle peripezie della piccola Anna che alle prese con la cucina diventa una creativa pasticciona.
Una volta, per fare una sorpresa alla sua mamma, cucina un gustosissimo rombo al cartoccio e le riempie il letto di fette di patate.
Un'altra volta invece alquanto perplessa sul contenuto degli ingredienti di una ricetta, conclude che le farfalline in brodo sono dei poveri insetti torturati crudelmente nelle cucine orientali.
Insomma non c'è niente di peggio che una bimba sbadatella che cerca di rendersi utile in cucina improvvisando un piatto caldo per la mamma che torna, ogni sera, stanca dal lavoro.
Ma come andranno a finire le funamboliche invenzioni culinarie della piccola Anna? Lascio a voi "il gusto" di scoprirlo, ma sappiate che leggendo Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto, troverete  oltre ad un utile ricettario, al quale Anna aggiunge ogni volta il suo tocco bizzarro, anche alcune curiosità sulla provenienza delle ricette.
E allora, buon appetito...e ooops buona lettura!

Cosa bolle in pentola

di Elisa D'Acunto
Milena Edizioni
età di lettura 9+
cartaceo 8,50€

SINOSSI
La piccola Anna, bambina vivace, estremamente curiosa e pasticciona, è un po' l'opposto delle giovani generazioni del ventunesimo secolo: non si interessa affatto di computer e tecnologia, ma si presenta invece come una specie di moderna alchimista, alle prese con il complicato, ma estremamente affascinante mondo della cucina. Ecco che allora il formulario magico diventa il "ricettario" della mamma: un libro intrigante e denso di mistero al quale la nostra protagonista fa ricorso come modello di onniscienza e a cui si affida ciecamente come guida.
Le divertenti avventure della bambina, nella loro semplicità, riescono a rendere magico anche il mondo della banalità quotidiana. Arricchito da ricette facili da realizzare e da numerose tavole a colori. 

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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Una fantastica caccia al tesoro, di Loriana Lucciarini

Una fantastica caccia al tesoro, di Loriana Lucciarini

Libri Una fantastica caccia al tesoro, di Loriana Lucciarini Recensione Gli scrittori della porta accanto

Recensioni | Di Liliana Sghettini. "Una fantastica caccia al tesoro" di Loriana Lucciarini, Arpeggio Libero Edizioni, 2017. Indovinelli in rima e un tragitto a tratti reale a tratti fantastico, per una storia destinata ai giovani adolescenti.

Mark, Susan, Joe e Phill si preparano per vivere la più bella estate della loro vita. Sono amici, compagni di scuola e si vogliono bene. Non vedono l'ora di trascorrere la loro prima volta al campo estivo.
Peccato che, dopo tanta attesa e tanti preparativi, arrivati nel punto di ritrovo con i capi squadra scoprano che c'è anche lui, Louis, l'arrogante, il prepotente, il solitario compagno di classe. Normalmente trascorre le sue vacanze a casa dei nonni, mentre quest'anno, purtroppo, sarà lì con loro.
Mark, alle prime luci del mattino, aveva riflettuto a lungo sul quinto componente del loro team, Louis. Era un elemento destabilizzante, perché non faceva parte della comitiva, ne era estraneo. Mark aveva sempre sopportato Louis e non lo giudicava neanche una cattiva persona, ma ora in un contesto di gioco di squadra dove occorrevano amicizia, generosità e collaborazione, riconosceva che non era adatto a questo scopo: il suo smodato senso della competizione non avrebbe portato a nulla di buono.
Mark e i suoi amici sono curiosi, vivaci e formano, ciascuno con le proprie peculiarità, una squadra affiatata, mentre Louis, l'arrogante, potrebbe rovinare la serena atmosfera di cui godono normalmente.
Dopo la prima notte trascorsa praticamente insonne per la forte emozione, comincia per tutti un'entusiasmante caccia al tesoro che li metterà alla prova costringendoli a manifestare il peggio ma anche il meglio di sé...
Una caccia al tesoro fatta di accattivanti indovinelli in rima che, avvicendandosi rapidamente, condurranno i protagonisti lungo un tragitto a tratti reale a tratti fantastico, che culminerà con una dura lotta la cui posta in palio è il ritorno a casa.
Insomma, un'avvincente sfida per dimostrare chi è il più "forte" che si concluderà con un risvolto assolutamente inaspettato e sorprendente.

Recensione Una fantastica caccia al tesoro - Gli scrittori della porta accanto

Una fantastica caccia al tesoro

di Loriana Lucciarini
Arpeggio Libero Edizioni
cartaceo 14,00€

Narrativa per ragazzi età consigliata 12+

Una fantastica caccia al tesoro, il racconto di Loriana Lucciarini per Arpeggio Libero Edizioni, è un libro scritto con linguaggio fluido, avvincente e mai scontato; un libro che appassiona e diverte non tralasciando un fondamentale messaggio educativo per i giovani adolescenti cui è rivolto. Insomma è un libro che convince, donando un tempo di sano svago per chi vorrà leggerlo.

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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[Libri]  Rosa senza spine, di Mariella Ottino e Silvio Conte

[Libri] Rosa senza spine, di Mariella Ottino e Silvio Conte

llustrazione di Eleonora De Pieri

[Narrativa per l'infanzia 8+] Recensione di Liliana Sghettini. "Rosa senza spine" di Mariella Ottino e Silvio Conte, illustrazioni di Eleonora De Pieri, Albe Edizioni, 2017. Una lotta con le armi dell’intelligenza e della fantasia contro l’insensibilità e la superficialità.

"Uè Uèèè!" direbbe Pulcinella se potesse leggere la storia di cui sto per parlarvi. E lo direbbe non solo perché parla lo stesso veracissimo dialetto di Guglielmone, uno dei protagonisti di Rosa senza spine, ma perché hanno in comune una fresca spigliatezza e un tocco di furbizia mista a stupidità!
Peccato che Guglielmone però non voglia proprio saperne di andare a scuola. Che disdetta perché tutto sommato, a modo suo, potrebbe essere pure un bravo ragazzo.
Che dite sono troppo cattiva!? Il fatto è che questo personaggio è dipinto talmente bene dagli autori che sembra davvero di poterlo ascoltare e se non fosse per la sua simpatia non è che sia proprio un pozzo di intelligenza.
Ma torniamo a noi. Rosa, la sorella di Guglielmone, invece, a scuola ci va molto volentieri, anzi ne è addirittura innamorata: le piace "ascoltare, capire imparare". È innamorata dei libri e dei mondi che riesce ad esplorare leggendoli, ne è innamorata malgrado la sua famiglia.
Ma come malgrado la sua famiglia!?, direte voi. Eh si, perché l'ambiente familiare nel quale vive non è affatto congeniale allo studio. Verrebbe quasi da chiedersi "Ma come c'è uscita questa in una famiglia così?".
Va beh, Rosa è una vera e propria mosca bianca tanto a casa quanto a scuola, dove i suoi compagni "entrano a catapulta e l’aula si riempie della loro presenza e delle loro voci", mentre lei è sempre composta e pronta ad ascoltare. Nel gruppo dei compagni ce ne è uno davvero cattivo, un vero bullo, che non perde occasione per tormentare la bambina solo perché è invidioso della sua bravura.
Rosa,oltre ad essere studiosa, è anche molto buona, la figlia che ogni mamma vorrebbe.
Ha due maestre: la temutissima Rachele, alla quale basta pronunciare un "hei" per ammutolire l'orda di barbari che ha in classe, e la buona Flora, appena arrivata nell'istituto.
La maestra Flora, con un nome da fata e i modi da principessa, è, tra l'altro, la maestra che la piccola Rosa avrebbe sempre sognato di avere.

Rosa senza spine

Rosa senza spine

di Mariella Ottino e Silvio Conte
illustrazioni di Eleonora De Pieri
Albe Edizioni
cartaceo 11,12€

Narrativa per ragazzi età consigliata 8+

Allora cari lettori che cosa mi dite? Vi ho incuriosito abbastanza? No? Allora devo raccontarvi qualche altro simpatico dettaglio che vi renderà questo romanzo irresistibile.
Dunque, Guglielmone e Rosa vivono con la loro mamma ed il loro papà. Ma hanno anche uno zio, tale Gennaro, che porta "jella" ma una tale "jella" che quando arriva in città "capita" l'alluvione. E di questo tutti ne sono totalmente convinti, tranne Rosa che non crede nelle superstizioni.
Maròòòòòòò, non crede nelle superstizioni? Non è possibile...
Ma la mamma, non è arrabbiata con lei perché non è superstiziosa, anzi, la perdona e le dice:
Povera innocente, quando sei nata ti ha dovuto comprare un cornetto di corallo, mamma tua. C’era la mia comare che è meglio che non la nomino – (qui la mamma e Guglielmone fecero entrambi le corna) – che ti guardava con una faccia! Vuoi vedere che ci fa il malocchio alla bambina, solo perché tiene una figlia brutta come uno scorfano, e tu eri bella come il sole?
Allora avete capito in che ambiente familiare deve crescere la bambina? Una banda di mattacchioni che, seppur strambi, le vogliono un gran bene.
Rosa è anche una bambina sensibile e, quando i suoi compagni ignorano la nuova maestra il primo giorno di scuola diventa molto triste e comincia a pensare ad un modo per aiutarla.
E mò però basta! Mica posso raccontarvi tutto, eh? Sappiate però che "Rosa senza spine" di Mariella Ottino e Silvio Conte, illustrato da Eleonora De Pieri, di Albe Edizioni, è un libro divertente, esilarante e appassionante e ve lo consiglio!
È un romanzo che attraverso le vicende di Rosa e Guglielmone dipinge un perfetto ritratto della scuola moderna. Una scuola dove convivono la tradizione della maestra Rachele, che non riesce ad accettare i cambiamenti e diventa sempre più severa, ma è anche la scuola della maestra Flora, giovane, e piena di buoni propositi che vuole "guardare negli occhi" i suoi alunni per scoprire il mondo che hanno dentro. È anche la scuola del D.S. (una volta Direttore) descritto in modo "essenziale" come un manager più che come un maestro in carriera.
Il romanzo di Mariella Ottino e Silvio Conte è una perfetta foto istantanea dei nostri tempi che corrono, corrono e forse hanno perso la direzione... ma in Rosa senza spine ci sono anche tanta, tanta dolcezza e bontà. E sappiate che Rosa, la piccola e altruista scolara, saprà stupirvi al momento giusto.
E allora vi auguro, come sempre, una buona, buonissima lettura!

Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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[Libri]  La bottega dei sorrisi, di Fulvia Degl'Innocenti, illustrazioni di Francesca Assirelli, recensione di Liliana Sghettini

[Libri] La bottega dei sorrisi, di Fulvia Degl'Innocenti, illustrazioni di Francesca Assirelli, recensione di Liliana Sghettini

[Libri]  La bottega dei sorrisi, di Fulvia Degl'Innocenti, illustrazioni di Francesca Assirelli

[Narrativa per l'infanzia 3+] La bottega dei sorrisi, di Fulvia Degl'Innocenti, illustrazioni di Francesca Assirelli, Edizioni Paoline, 2017. Il segreto per essere felici è sorridere.

Cari bambini e cari genitori oggi voglio parlarvi di un libro che ho amato tanto: La bottega dei sorrisi, di Fulvia Degl'Innocenti.
È un libro per i bambini e per gli adulti perché svela il segreto della felicità.
Davverooooooo? Direte voi!
Proprio così, è un libro che parla d'amore e di semplicità, ingredienti indispensabili per il nostro vivere felice.
Non posso svelarvi troppi dettagli ma voglio dirvi che il protagonista è un bambino come tanti, potrebbe essere anche uno di voi.
Un bambino di nome Jacopo che sfortunatamente un giorno senza un'apparente ragione diventa triste.
Diventa talmente triste che la sua bocca è sempre posizionata all'ingiù, avete presente? Beh, mettetevi davanti allo specchio e fingete di essere tristi. Di più, di più. Ecco si, così tristissimi!
E cosa vi succede quando siete tristi? Accade che non avete voglia di fare niente: mangiare, giocare, correre...
Allora di sicuro la vostra mamma proverà a consolarvi.
E se non ci riesce? Allora ci proverà il vostro papà. E se neanche lui ci riesce? Allora provano i nonni. E se addirittura neppure loro vi strappano un piccolo sorriso, che cosa succede?
Allora ci vuole un'idea geniale: e la zia di Jacopo ce l'ha avuta!
Lo prende per mano e lo porta in un posto magnifico, che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: la bottega dei sorrisi!

La bottega dei sorrisi

La bottega dei sorrisi

di Fulvia Degl'Innocenti
illustrazioni di Francesca Assirelli
Edizioni Paoline
cartaceo 8,93€

Narrativa per ragazzi età consigliata 3+

In questo luogo stupefacente li accoglie un signore alquanto bizzarro ma tanto gentile che vende sorrisi per ogni occasione.
Ma come sorrisi per ogni occasione!?
Avete capito bene!
Perché non lo sapevate che se vi raccontano una barzelletta avete un tipo di sorriso e se invece mangiate il vostro piatto preferito ne avete un altro e se la mamma vi fa una carezza ne avete un altro ancora? Come, non lo sapevate?
Sorriso giusto per l'occasione giusta e nella bottega dei sorrisi ce n'è per tutti i gusti anche se il piccolo Jacopo all'inizio stenta a crederlo.
E poi succede che...ops, forse ho parlato troppo. Adesso basta perché dovete correre in libreria a comperare questo dolcissimo libro, simpaticamente illustrato da Francesca Assirelli, scritto da Fulvia Degl'Innocenti per Edizioni Paoline.
E come sempre, buona lettura!

Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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[GiroGiroTondo] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, recensione di Liliana Sghettini

[GiroGiroTondo] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, recensione di Liliana Sghettini

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[Narrativa per l'infanzia 9+] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, illustrazioni di Mirco Maselli, Il Ciliegio, 2017. Una storia d'amore, d'amicizia e d'altruismo, con la prefazione di Luis Sepúlveda.

Questa è la storia di un coniglietto altruista di nome Ruggero, Ruggerino, che un giorno decide di intraprendere una missione impossibile. Ma come impossibile?, direte voi. No, non impossibile ma molto, molto difficile che richiederà tanto impegno!
E perché allora Ruggerino decide di intraprenderla? Perché vuole aiutare il suo sfortunato amico Ciuffo, un coniglio domestico che d'improvviso si ritrova senza casa e senza famiglia.
Ruggerino vive felice nel bosco con suo nonno, il saggio Dente e con tanti amici che gli vogliono bene e non sopporta di vedere Ciuffo soffrire ingiustamente per colpa degli umani.
Da quando è stato abbandonato infatti è tanto triste, irrimediabilmente triste. E malgrado gli sforzi di Ruggerino e gli altri per farlo sorridere il povero coniglietto domestico ha un chiodo fisso nella testa: sapere perché è stato abbandonato.
Mica semplice per un gruppo di poveri animali comprendere il comportamento dei contorti umani. Così, Ruggerino chiederà aiuto ad una dolce fata che suggerirà un modo per restituire il sorriso al povero Ciuffo.

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Ruggero e la macchina del tempo

di Chiara Taormina
illustrazioni di Mirco Maselli
Il Ciliegio
cartaceo 9,78€

Narrativa per ragazzi età consigliata 9+

"Ruggero la macchina del tempo"di Chiara Taormina, Il Ciliegio Edizioni, è una storia delicata che parla d'amore, d'amicizia e d'altruismo. 

Sentimenti che i nostri amici animali ci riservano anche quando li abbiamo traditi. La bellezza dei sentimenti che, manifestati spontaneamente, diventano travolgenti e risolutori, anche di quelle che sembrano le più grandi avversità.
Ma cosa avrà suggerito la fata Vispesia per aiutare Ciuffo? E va bene questo posso dirvelo: propone di utilizzare uno strumento sognato da sempre e da tutti, grandi e piccini, per porre rimedio ai più grandi dolori della vita: la macchina del tempo! Che meraviglia!
Ora però non posso svelarvi altro, scoprirete tutto leggendo questa dolcissima storia dallo stile immaginifico che rapisce il lettore tramutandolo in un tenero animaletto, membro della coraggiosa comitiva che intraprenderà la missione per donare un nuovo sorriso al piccolo Ciuffo.
Una missione che strada facendo si macchierà, come nella vita vera, di tinte forti, di gioia e dolore, vittorie e sconfitte, vissute dai nostri protagonisti. Una missione che alla fine... sarà valsa la pena vivere!
Ah dimenticavo, se non vi foste ancora innamorati di questi personaggi, sappiate che la narrazione è accompagnata da allegre filastrocche e haiku scritti dal bravo Maurizio Maiorana e dalla penna fantasiosa di Chiara Taormina che, saltellando tra un capitolo e l'altro, raccontano il coraggioso Ruggero abilmente disegnato da Mirco Maselli.
E allora... si parte e buon divertimento!


Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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[GiroGiroTondo] "Non insegnate ai bambini" di Gaber e Luporini, illustrazioni De Conno, Ferraro, Papini e Silverini, recensione di Liliana Sghettini, con traduzione in inglese di Rosaria Pepe e francese di Ilaria Biondi (narrativa per l'infanzia 6+)

[GiroGiroTondo] "Non insegnate ai bambini" di Gaber e Luporini, illustrazioni De Conno, Ferraro, Papini e Silverini, recensione di Liliana Sghettini, con traduzione in inglese di Rosaria Pepe e francese di Ilaria Biondi (narrativa per l'infanzia 6+)

Non-insegnate-ai-bambini-Gaber-Luporini-recensione

Non insegnate ai bambini, Carthusia Edizioni, 2017. Quattro grandi illustratori, De Conno, Ferraro, Papini e Silverini, interpretano la celebre canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Con traduzione in inglese e francese.

Ricordo molto bene Giorgio Gaber benché fosse di una generazione molto lontana dalla mia. Ricordo i suoi completi scuri, abiti di vita e di scena, ricordo il suo fisico longilineo che parlava con il ballo, ingrediente ricorrente dei suoi spettacoli. E ricordo la sua voce profonda che con il canto o la prosa "tuonava" grandi verità.
Non sapevo però avesse scritto, insieme all'artista Sandro Luporini, suo grande amico, questa meravigliosa canzone che ha dato vita all'omonimo progetto "Non insegnate ai bambini" di Carthusia Edizioni, illustrato da quattro bravissimi disegnatori: Gianni De Conno, Alessandro Ferraro, Arianna Papini e Antonello Silverini.
Il titolo mi ha letteralmente affascinato poiché assonante con il pensiero di alcuni pedagogisti del primo '900 quanto mai attuali, Maria Montessori e Rudolph Steiner, secondo i quali il bambino è estremamente competente.

Non-insegnate-ai-bambini

Non insegnate ai bambini

di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
illustrazioni di Gianni De Conno, Alessandro Ferraro, Arianna Papini e Antonello Silverini
Carthusia Edizioni
cartaceo 17,20€

Narrativa per ragazzi età consigliata 6+

L'ho acquistato e me ne sono innamorata perché ho scoperto che non è un semplice testo per bambini, ma un libro d'arte, connubio di pensieri e immagini di chi si occupa e si preoccupa dell'infanzia.
Ho iniziato a sfogliarlo e ad "ascoltare" le bellissime illustrazioni che parlano quanto le poetiche e commoventi parole di Giorgio Gaber e Sandro Luparini. Vi ho trovato sapore di racconti classici e modernità, con illustrazioni che vestono un paio d'ali alla poesia: i bambini non sono burattini nelle mani degli adulti, non vanno "addomesticati" ma osservati, ascoltati e accolti nella loro unicità; i bambini necessitano di essere protetti da un mondo inquinato nel quale molti adulti ciechi si ostinano a vivere senza lottare per un cambiamento; i bambini non hanno bisogno di direzione, seguono la migliore maestra che ci sia, la Natura; i bambini sono capaci di fare incantesimi e magie "Giro giro tondo cambia il mondo" trovando la loro dimensione malgrado tutto; i bambini non hanno maschere ma giocano a "facciamo finta che" senza prendersi troppo sul serio a meno che non sia strettamente necessario; i bambini sono il futuro e abbiamo il compito gravoso di fornire loro gli strumenti per costruirlo; i bambini, se parliamo con il linguaggio dell'amore e la sincerità, ci ascolteranno sempre.
Uno splendido lavoro che si conclude con le parole dell'editrice Patrizia Zerbi che con grande sincerità racconta le circostanze proficue che hanno dato vita al progetto di un gruppo di professionisti che sboccerà nelle mani di chi fortunato vorrà leggerlo.
Buona "visione" con "Non insegnate ai bambini" di Carthusia Edizioni!




Traduzione francese di Ilaria Biondi

Traduzione-francese-Ilaria-Biondi

Ilaria Biondi, si laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bologna. Durante il Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate vive per lunghi periodi in Francia, dove approfondisce la conoscenza della lingua francese. Si occupa di traduzione letteraria e critica della traduzione, di letteratura francese e belga (in lingua francese) e letteratura tedesca dell’Ottocento. È appassionata di letteratura fantastica , science-fiction, letteratura al femminile, di viaggio, per l’infanzia e poesia.
Raymond Radiguet. Giovinezza perduta, eterna giovinezza, Delta Editrice.
Je me souviens très bien de Giorgio Gaber, bien qu’il appartienne à une génération lointaine de la mienne.
Je me souviens de ses costumes sombres, une tenue de vie et de scène.
Je me souviens de son corps longiligne qui parlait à travers la danse, un ingrédient fréquent de ses spectacles.
Et je me souviens enfin de sa voix profonde, qui criait de grandes vérités par le moyen du chant ou de la prose.
J’ignorais pourtant qu’il avait écrit, avec son grand ami et excellent artiste Sandro Luporini, cette chanson merveilleuse qui a donné naissance au proget homonyme “Non insegnate ai bambini” (“N’apprenez pas aux enfants”) par Carthusia Edizioni, illustré par quatre dessinateurs très doués: Gianni De Conno, Alessandro Ferraro, Arianna Papini e Antonello Silverini.
Le titre m’a véritablement fascinée, parce qu’il est en harmonie avec la pensée de quelques pédagogistes du début du XX siècle et toujours très actuels: Maria Montessori et Rudolph Steiner, d’après lesquels l’enfant serait très compétent.
Je l’ai acheté et j’en suis tombée amoureuse, parce que j’ai découvert qu’il ne s’agit pas tout simplement d’un livre pour enfants, mais d’un livre d’art à proprement parler. Un mariage entre pensée et image, créé par des artistes s’occupant et se souciant de l’enfance.
J’ai tout de suit commencé à le feuilleter et à “écouter” les très belles illustrations qui parlent autant que les mots poétiques et émouvants de Giorgio Gaber et Sandro Luporini.
J’y ai retracé le parfum des contes classiques et des modernes. J’ai apprécié des illustrations capables de donner des ailes à la “poésie”:
les enfants ne sont pas de marionnettes aux mains des adultes; ils ne doivent pas être “domptés” mais observés, écoutés et accueillis en raison de leur unicité;
les enfants ont besoin d’être protégés d’un monde souillé, où des adultes aveugles s’obstinent à vivre sans lutter pour un changement;
les enfants n’ont pas besoin d’être dirigés, parce qu’ils suivent la plus grande Maîtresse, la Nature;
les enfants sont capables de faire des sortilèges et des magies, en retraçant leur dimension en dépit de tout… “A la ronde, jolie ronde, on va changer le monde”;
les enfants ne portent pas de masques, ils jouent à la “faisons comme si”, sans trop se prendre au sérieux, sauf lorsqu’il est strictement nécessaire;
les enfants sont l’avenir et nous avons la tâche difficile de les douer des instruments nécessaires pour qu’ils puissent le bâtir;
Si nous parlons le langage de l’amour et de la sincérité, les enfants nous écouterons toujours;
Un très beau livre se terminant par les mots de l’éditeur Patrizia Zerbi, qui raconte très franchement les circonstances fructueuses ayant donné naissance au projet d’un groupe de professionnels. Un projet destiné à s’épanouir aux mains de tous ceux qui auront la chance de vouloir le lire.
Bonne vision avec “Non insegnate ai bambini” (”N’apprenez pas aux enfants”) publié par Carthusia Edizioni!


Traduzione inglese di Rosaria Pepe

Traduzione-inglese-Rosaria-Pepe

Si divide fra Napoli che adora e Sydney dove riesce a concentrarsi su ciò che ama, la scrittura. Viaggiatrice inquieta e avida di storie, dopo la Maturità classica ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere, seguita negli anni da una seconda laurea in Scienze Infermieristiche. Questo le ha permesso di realizzare un sogno: viaggiare per conoscere, comprendere e donare. Le emozioni, le sensazioni e le storie si sono accumulate rendendo difficile il trattenerle.
Although he belonged to a generation far from mine, I do remember Giorgio Gaber very well. I remember the dark suits he used to wear on the stage and in his life. I remember his long limbed body that talked while dancing, which Gaber did a lot during his shows. I remember his deep voice which thundered with truth while singing or talking.
I did not know that he wrote this wonderful poem “Don’t teach the children” together with his friend, the artist, Sandro Luporini. The poem has been the starting point of a project by Carthusia Publishings, it bears the same title and four excellent illustrators have worked to it: Gianni De Conno, Alessandro Ferraro, Arianna Papini e Antonello Silverini.
I have been fascinated by the title because reminds me of the principles of early twenty century pedagogists, still very present today: Maria Montessori e Rudolph Steiner. According to them, the children are extremely competent.
After I bought it, I fell in love with it, because I discovered that it hasn’t been written just for kids. It is an art book, a whole of thoughts and images of people who care and are concerned about children. I started to browse it and to ‘listen’ to the beautiful illustrations that ‘talk’ just like the poetic and moving words by Giorgio Gaber and Sandro Luparini. In the book I have found traces of classical stories and modern ones, the illustrations have given wings to its poetry:
Children are not puppets in the hands of adults, they don’t need to be tamed but respected, their uniqueness needs to be listened and embraced;
Children need to be protected from a polluted world, in which many blind adults live without fighting for a change;
Children don’t need directions, they follow the best teacher of all, Nature;
Children can play magic tricks and despite everything, they can find their own dimension;
Children don’t wear masks but they play ‘let’s pretend that’ and they don’t take themselves too seriously;
Children are the future and we have the heavy duty to provide them with the tools to build it;
Children will always listen if we speak with love and honesty;
The editor Patrizia Zerbi ends this excellent work explaining the reasons why a group of professionals decided to realize this project.
Do enjoy “Don’t teach the children” by Carthusia publishings!


Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.

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[GiroGiroTondo] "Le avventure dell'allegro fiammiferaio" di Luciano Maria Pegorari, recensione di Liliana Sghettini (narrativa per l'infanzia 5+)

[GiroGiroTondo] "Le avventure dell'allegro fiammiferaio" di Luciano Maria Pegorari, recensione di Liliana Sghettini (narrativa per l'infanzia 5+)

Le-avventure-dell-allegro-fiammiferaio-Luciano-Maria-Pecorari-recensione

Le avventure dell'allegro fiammiferaio di Luciano Maria Pegorari, FaLvision Editore, 2017. Una storia semplice, pulita che parla con tatto e grande sensibilità della diversità.

Questa è la storia di un piccolo fiammiferaio... non fiammiferaia eh! Lo so che ne conoscete già una, ma quella era triste, direi straziante per l'ingiusta fine della povera protagonista. 
"Le avventure dell'allegro fiammiferaio" di Luciano Maria Pegorari,  è invece un racconto allegro e leggero che tratta con grande intelligenza un tema importante, la diversità. 
Un giorno l'allegro fiammiferaio, che vagava nei boschi parlando agli animali, incontrò Mambù l'acchiappastreghe. E chi era Mambù l'acchiappastreghe? Era un tipetto scuro di pelle e assai simpatico che il fiammiferaio non aveva mai incontrato prima:
Pensavo, prima di sapere di dove fossi, che fossi rimasto troppo tempo al sole senza utilizzare coperture idonee a tutelare la tua pelle... Figo, fortissimo! Ho un nuovo amico africano e posso imparare cose nuove.
Che bel modo di accogliere la diversità non credete? I bambini in questo sono specialisti! Sono capaci, con la loro fantasia, di definire tutto in modo originale e mai offensivo perché schietti. Sanno accettare con sana curiosità senza dare giudizi e benché il fiammiferaio non fosse più giovane ne era stato capace...

Le-avventure-dell'allegro-fiammiferaio

Le avventure dell'allegro fiammiferaio

di Luciano Maria Pegorari
FaLvision Editore
cartaceo 5,54€

Narrativa per ragazzi età consigliata 5+

Tornando a noi, il buon fiammiferaio non temeva le novità proprio come un bambino e, malgrado i suoi sessant'anni, ne era incuriosito. Incontrando l'acchiappastreghe voleva assolutamente sapere da dove venisse e cosa ci facesse li. Non aveva mai lasciato la sua casa, dove peraltro si sentiva protetto, ed era consapevole di essersi perso molto del mondo. Quella era una buona occasione!
Il fiammiferaio non sapeva né leggere né scrivere ma sapeva sognare e questo era sufficiente "ad accogliere" l'acchiappastreghe. Anche lui amava sognare ed era giunto in quel luogo, di cui non conosceva il nome, solo mosso dalla sua curiosità.
Mambù aveva chiesto al fiammiferaio dove si trovassero ma non aveva avuto risposta. Allora, pur di saperlo, gli propose uno scambio: gli avrebbe raccontato una storia e se gli fosse piaciuta, il fiammiferaio avrebbe dovuto svelargli il nome di quel luogo.

E fu così che l'acchiappastreghe iniziò a raccontare di un paese lontano, quasi magico, dove abitava una povera donna che ospitava i bambini senza famiglia. 

La donna, che viveva in una casa isolata, veniva chiamata strega dagli adulti del paese vicino. E' vero, non aveva i denti ed era piuttosto bruttina, ma non era cattiva e questo lo sapevano bene i bambini che l'avevano conosciuta. Quelli che invece non l'avevano mai incontrata, a causa del divieto imposto dai loro genitori, volevano conoscere la verità. Gli adulti, come spesso accade, erano spaventati da ciò che non conoscevano e si sa:
La paura è figlia dell'ignoranza e se tu non conosci una cosa ne hai sicuramente paura. 
E fu così che un giorno alcuni bambini curiosi decisero di infrangere il divieto e organizzarono una spedizione alla scoperta del "nuovo", del "diverso" e...
Beh, cari lettori, devo proprio fermarmi altrimenti che gusto c'é!? Lascio a voi il piacere di leggere il seguito de "Le avventure dell'allegro fiammiferaio" di Luciano Pegorari, ma permettetemi di fare le ultime considerazioni: in un periodo storico in cui si parla di diversità con spunti strumentali e a volte polemici, è stato un vero piacere leggere una storia semplice, pulita e con una bella morale che ne parla con tatto e grande sensibilità.

Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.

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