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[Libri] "Il grisbì" di Giovanni Bertani, recensione di Roberto Orsi

Il-grisbì-Giovanni-Bertani-recensione

Il grisbì, di Giovanni Bertani, Forme Libere, 2015. La storia di Bobby Lago, cinico e disincantato, in un mondo dominato da violenza e sopraffazione, odio e desiderio di vendetta, che ricorda le atmosfere dei film di Tarantino.

Atmosfere decisamente crude quelle ricreate dallo scrittore Giovanni Bertani in questo suo romanzo. Armi, droga, soldi, violenza: gira attorno a questo mondo il racconto che prende vita in un’immaginaria città americana. Tutto ha inizio in uno di quei locali che si potrebbero incontrare sulla leggendaria Route 66, in una calda e afosa giornata.
L’autore lascia molto spazio alla fantasia del lettore, tant’è vero che non ci sono riferimenti geografici definiti. Io mi sono immaginato tutta la storia come se avvenisse in una città sperduta del Kentucky, o del Colorado o ancora del Kansas
Atmosfere quasi surreali, strade infinite in mezzo al deserto, lande desolate con qualche casa sparsa dove ogni abitante è in possesso di almeno un fucile a canne mozze. E nel libro l’azione, le sparatorie, i morti e le violenze, non si fanno di certo attendere, già dalla prima scena. 
La vita di Bobby Lago è sempre stata così, anche se non ne vuole più sentire parlare, dopo essere uscito di prigione, questo mondo è quello che lo attira di più. Volente o nolente ci si ritroverà di nuovo dentro fino al collo e a quel punto sarà difficile sfuggire alla propria sorte.
L’intera storia si svolge nell’arco di pochi giorni e anche le scene raccontate non sono molte, ma vengono descritte con  dovizia di particolari, con dei tempi che oserei dire cinematografici. In alcuni punti mi ha ricordato molto un film alla Quentin Tarantino, evocando quelle scene magistralmente interpretate da Uma Thurman in Kill Bill, o da Kurt Russell in Grindhouse. 
I colpi di scena non mancano di certo in un turbinio di doppi giochi, scambio di ruoli tra guardie e ladri, portando il lettore a interrogarsi più volte su chi siano i buoni e chi i cattivi in tutta questa storia. Forse, in fondo, non esistono davvero i buoni e i cattivi, ma sono tutti dominati dalla smania di ricchezza, dai soldi facili, da una vita agiata ma allo stesso tempo altamente pericolosa, dove puoi ritrovarti nemico colui con cui hai fatto colazione qualche ora prima. Ma Bobby Lago vive così, in cuor suo sa che non può lasciare questo mondo e, forse, non ci tiene nemmeno….


recensione-libro-il grisbì

Il grisbì

Bobby Lago, contrabbandiere uscito di prigione sulla soglia della cinquantina, conduce una vita onesta, ma priva di significato. Perseguitato dai conti da pagare e dall'ombra del ricordo di colui che era stato, è ormai rassegnato a un destino solitario e malinconico. 
Una mattina la sua esistenza immobile viene sconvolta da un rapinatore ben vestito che fa coppia con una donna dal naso impertinente, molto abile con le pistole. Scambiato per un complice, non gli resta che darsi con loro alla macchia. 
Quella che doveva essere una semplice fuga, si trasforma ben presto in una lotta estenuante. Inseguiti sia da poliziotti corrotti che da trafficoni senza scrupoli, rapinati a loro volta, estranei fino al giorno prima, ben presto comprendono di non avere scampo se non trasformandosi nei peggiori tra i peggiori. Da inseguiti si fanno inseguitori, da colpevoli giudici e, infine, esecutori spietati. 
Sullo sfondo dei loro destini incrociati c'è un mondo dominato da violenza e sopraffazione, governato da odio e desiderio di vendetta. 
Cinico e disincantato, sedotto dal desiderio di una vita migliore e a suo modo idealista, Bobby Lago è un duro e puro. 

di Giovanni Bertani | Forme Libere | Thriller, Pulp
ISBN 978-8864590653 | cartaceo 16,00€ Acquista
roberto-orsini

Roberto Orsi
Nasce a Genova nel 1982. È un lettore onnivoro, ma con un'accentuata propensione per romanzi e thriller con risvolti storici. Per condividere questa sua passione con altri amanti del genere, circa un anno fa, decide di aprire il gruppo Thriller Storici e Dintorni - il gruppo, che gli sta regalando delle ottime gratificazioni.

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1 commenti:

  1. La recensione di Roberto è fantastica, come lui! Non perdetevi un lettore così attento!

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