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In primo piano

[Libri] Fabio Olla presenta il suo romanzo "Formula S" nell'intervista di Elena Genero Santoro

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In anteprima Formula S,  di Fabio Olla, Lulu, 2016. Un romanzo tra fantasy, automobilismo ed educazione, per ritrovare alcuni valori fondamentali, come la Passione, la Memoria e la Pazienza.


formula-s
FORMULA S
Fabio Olla
Lulu
Narrativa, fantasy, avventura, ragazzi
ISBN 9781326384036
cartaceo 13,52€
Sito Editore cartaceo 7,80€ 

«Formula S: cos’è?» ti chiederai. «È il nome di una prodigiosa magia? È il nome di un campionato automobilistico? È il nome di un codice di comportamento?»
Questa storia, ambientata in un mondo a metà tra fantasy, automobilismo ed educazione, ci permetterà di esplorare i segreti della Formula S attraverso gli occhi di una misteriosa ragazza alle prese con il suo esatto opposto, la Formula $, un Campionato di auto da corsa che rispecchia la crisi di valori della nostra società contaminata da virus oscuri che ne hanno mandato in fumo la Passione, la Memoria e la Velocità. Con la Formula Socio-affettiva è possibile educare questo mondo mediante l’intervento benefico dei pensieri e delle emozioni ma, prima di essere applicata, la Formula S va compresa scoprendo le diverse metafore disseminate ovunque all’interno del piccolo universo in cui si svolgono le vicende narrate. Solo così si potrà salire sul gradino più alto del podio e conquistare il lieto fine. Vuoi diventare un/a campione/nessa di Formula S?

L'autore racconta


Fabio-Olla
Raccontaci qualcosa di te: chi è Fabio Olla nella vita di tutti i giorni?
Sono un educatore di 31 anni (appena compiuti lo scorso 24 dicembre) che lavora nelle scuole del milanese dal 2005 nei servizi di pre e doposcuola, centri estivi e assistenza educativa scolastica.

Questo è il primo romanzo che pubblichi? 

Sì, è il mio primo (e, per ora, è l'unico) romanzo.

Veniamo al libro, “Formula S”. Com’è nata l’idea?

Tutto è nato dal desiderio di raccontare e criticare a modo mio la società moderna in tutte le sue sfaccettature, specialmente da un punto di vista educativo, e ho pensato che il mondo delle corse automobilistiche, che da diverso tempo giudico in modo prevalentemente negativo, fosse il contesto allegorico ideale per la mia storia. Non desideravo (e non desidero) diventare uno scrittore di professione, ma volevo esporre il mio personale punto di vista sul mondo di oggi con un linguaggio avvincente, piacevole e il più possibile originale, e così mi sono ritrovato a scrivere un romanzo.

Un libro diviso tra narrativa, fantasy e avventura. Ci racconti di che cosa parla?

Formula S” è la storia di una ragazza che si ritrova catapultata nel mondo della “Formula $” un campionato di corse automobilistiche in cui il business è padrone (“Formula $” è l'alter-ego negativo della “Formula S” del titolo). La purezza della protagonista le permette di addentrarsi negli angoli di quell'ambiente più inaccessibili alla ricerca della Pietra della Passione, che racchiude in sé un valore fondamentale grazie al quale gli abitanti di quel mondo potrebbero liberarsi dai dettami del $upremo, entità negativa che governa la “Formula $”. All'interno dell'autodromo, la ragazza incontra piloti, meccanici e persino vetture da corsa parlanti, che hanno perso la Passione e, di conseguenza, sopravvivono con un problema irrisolto. Nella seconda parte del romanzo, la storia si sposta nel Parco Chiuso nel quale l'autodromo è situato, e l'oggetto da ritrovare è l'Albo d'Oro che racchiude un altro valore importante, la Memoria, bruciata dal $upremo nel tentativo di asservire a sé questo “microcosmo” fatto di personaggi più o meno fantastici ma che rimandano alla realtà di tutti i giorni, in particolare per quanto riguarda la nostra società.

Qual è il target a cui ti rivolgi? Che tipo di lettori ambisci a conquistare?

Questo libro può essere letto da un preadolescente così come da un adulto: chiunque può rispecchiarsi nei personaggi della storia e farsi coinvolgere da essa. Ho scelto un linguaggio che fosse ricercato, ma allo stesso tempo semplice e scorrevole, alla portata di tutti.

Quanto ti ha coinvolto intimamente la stesura di questo romanzo? C’è qualcosa di autobiografico?

Scrivere questo libro è stato terapeutico poiché nel percorso di crescita svolto da ciascun personaggio ho ritrovato varie sfaccettature della mia vita e ho potuto applicare su di me questa “Formula S”: è come se mi fossi diviso in centinaia di pezzi e li avessi donati ai lettori, dando ad ogni frammento le sembianze dei miei personaggi. L'ambientazione stessa del romanzo non è altro che la rappresentazione allegorica della mente umana (in questo caso, la mia), con i pensieri e le emozioni che l'abitano.

Per scrivere questo libro hai dovuto svolgere delle ricerche? In che modo hai messo a frutto la tua esperienza di educatore?

Da un punto di vista educativo, ho messo in gioco la mia esperienza decennale nonché le letture e gli studi svolti negli anni (in particolare relativamente all'educazione socio-affettiva), che mi hanno permesso di mettere a punto il mio metodo educativo negli anni. Ho visitato più volte il Parco di Monza e l'Autodromo ai quali mi sono ispirato per l'ambientazione del romanzo e, da appassionato di corse, ho inserito diversi elementi legati a quel mondo.

C’è qualche messaggio particolare che speri di comunicare attraverso questo romanzo?
I messaggi che vorrei trasmettere attraverso questo libro sono innumerevoli, a cominciare dai tre valori fondamentali che è bene ritrovare in noi stessi: la Passione, ossia lo slancio che ci permette di arrivare dove desideriamo, la Memoria, ossia la conoscenza acquisita negli anni e il ricordo di ciò che di bello ci è capitato, e la Velocità con la “V” maiuscola, ossia la pazienza che è la dote che qualsiasi educatore dovrebbe avere. Inoltre, vorrei diffondere la capacità di leggere dietro le righe di pensieri, comportamenti ed emozioni senza giudizi superficiali, esattamente come dovrebbe fare il lettore per decifrare le metafore che si celano in tutti gli elementi della narrazione. Non dimentichiamo che il luogo in cui è ambientata la storia non è altro che la rappresentazione allegorica della nostra mente e, come tale, va preservata, riempita di bello e aperta a chi merita.

Il finale chi l’ha deciso? Tu o i tuoi personaggi?

Il finale vero e proprio lo deciderà il lettore: per diventare campione di questa “Formula S” (che come suggerisce il sottotitolo del romanzo è il “Campionato universale di Formula Socio-affettiva”) egli dovrà infatti comprendere a fondo questa storia, decifrando le numerose metafore e facendo così emergere il vero senso del mio racconto. Non gli basterà arrivare alla fine del libro. La comprensione di questa storia è il vero lieto fine, e per capire “Formula S” servono Passione, Memoria e Velocità con la “V” maiuscola.

Grazie per essere stato con noi, Fabio. In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.
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Elena Genero Santoro
Ama viaggiare e conoscere persone che vivono in altri Paesi. Lettrice feroce e onnivora, scrive da quando aveva quattordici anni.
Perché ne sono innamorata, Montag.
L’occasione di una vita, Lettere Animate.
Un errore di gioventù, 0111 Edizioni.
Gli Angeli del Bar di Fronte, 0111 Edizioni.
Il tesoro dentro, 0111 Edizioni.
Immagina di aver sognato, PubGold.
SCHEDA DELL'AUTORE

About Elena Genero Santoro

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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