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In primo piano

[People] Mario D'Acunto, un giovane cantautore innamorato dell'arte, intervista di Ornella Nalon

Mario-D-Acunto

Mario D'Acunto, giovane talento del panorama musicale italiano, studente di letteratura, musica e spettacolo presso La Sapienza di Roma: «L'arte è vita, non potrei mai vivere senz'arte». 

Ciao e benvenuto sul nostro web magazine. Rompiamo subito il ghiaccio: chi è Mario D'Acunto? Cosa ci racconti di te per farti conoscere dai nostri lettori?
Ciao a tutti, lieto di essere il benvenuto! Sono un cantautore e studente universitario in Letteratura, Musica e Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma. Ho 21 anni e sono nato ad Anzio, dove vivo. Il mio amore per la musica è nato sui banchi di scuola, dove ho composto il mio primo brano durante una lezione di Greco. Ricordo che la lezione era pesante, ma quel giorno è stato l’inizio di tutto, e chi lo dimentica più! Dopo un’adolescenza accompagnata da studi classici e pallanuoto praticata a livello agonistico, ho deciso di ascoltare e coltivare quella fiamma artistica che sento ardere dentro di me e così ho abbandonato la pallanuoto e scelto la musica. Conseguita la maturità classica, ho scelto di iscrivermi al corso di studi in Letteratura, Musica e Spettacolo, proprio perché lo sentivo il più vicino ai miei interessi, non solo musicali ovviamente, ma anche cinematografici e letterari. Dunque studio, prendo lezioni di canto e coltivo le mie passioni.


La tua strada sembra già segnata avendo scelto un indirizzo di studi che ti preparerà per il mondo artistico. Cosa rappresenta per te l'arte?
Se per strada segnata intendiamo l’Arte , credo di averla già sposata da un po’, ma comunque vadano le cose, sono ben consapevole che il cambiamento è consustanziale alla nostra stessa esistenza e ritengo che vada accolto, più che accettato, di modo che possa diventare una fonte di rinnovamento e non di rassegnazione. Questo per dirvi che non so ancora se riuscirò a vivere solamente di Arte, ma è certo che non vivrò senza l’Arte! Per me essa rappresenta una delle attività più elevate dello spirito umano, una fonte da cui il pensiero attinge per creare ed una manifestazione esteriore della sua attività. L’ unione di sensi e intelletto, di intuizione pura e di ragionamento... è emozione, è coraggio, in una sola parola, è vita.

Il tuo corso di laurea è letteratura, musica e spettacolo. Quale tra queste tre forme d'arte è quella che preferisci? Cosa vorresti davvero fare da grande? Quali reali prospettive supponi di avere per affermarti nel tuo campo? 
La musica è la forma d'arte che preferisco, ma in verità credo che Musica, Letteratura e Spettacolo siano tre campi strettamente in correlazione tra di loro. Quando scrivo i testi e le musiche dei miei brani, sto facendo “letteratura in musica” e sto preparando un’opera per la scena! Da grande vorrei fare musica ed essere un cantautore affermato. Attualmente ho un contratto di collaborazione con l’etichetta discografica di Milano Rosso al Tramonto. Una bella soddisfazione arrivata ad Aprile e, chissà, l’inizio di un viaggio tutto da vivere!

Componi i testi delle tue canzoni, quindi hai un buon rapporto anche con la scrittura. Hai mai pensato di poter scrivere un romanzo, prima o poi? Nel caso, quale genere letterario presumi possa esserti più congeniale?
A volte mi è capitato di voler iniziare a buttare giù una storia per un romanzo o per un film, ma mi sono sempre fermato prima di partire. Non escludo però che un giorno possa farlo, anzi, mi piacerebbe provare! Come genere letterario credo che possa essermi più congeniale il romanzo sociale, ma non è l’unico.

Sei di quei ragazzi che girano con le cuffie dell'MP3 nelle orecchie e che fanno della musica il fulcro della propria esistenza, oppure riesce a coltivare altri interessi? Se sì, quali sono?
No, non sono uno di quei ragazzi che girano sempre in cuffia. La musica ha il suo posto primario nella scala dei miei obiettivi, ma ciò non toglie che coltivi anche altri interessi, che mi permettono di aprire altre strade in parallelo. Sono un appassionato di cinema, mi piace commentare e recensire film, amo viaggiare e fermarmi ad ammirare le bellezze della natura e inoltre non trascuro neanche la forma fisica... d’altronde “mens sana in corpore sano” ;-)

Ci siamo conosciuti perché ti sei offerto di collaborare con il nostro sito culturale. Cosa è stato a spingerti di contattarci e di voler scrivere per noi?
Ho deciso di rivolgermi al vostro blog, dopo aver fatto una piccola ricerca sul web. Lo ho trovato subito congeniale alle mie passioni e a spingermi di collaborare con “gli scrittori della porta accanto” è stata la volontà di condividere cultura con sempre più persone e di “mettere al servizio” dei miei lettori le mie idee e competenze, che sicuramente cresceranno con tale esperienza.

Amore: è troppo presto per parlarne? Quale posizione assume nella scala dei tuoi obiettivi?
No, non è assolutamente presto per parlare di Amore. Ho al mio fianco una splendida ragazza che ogni giorno condivide con me questo fantastico sentimento e mi fa sentire quanto sia importante viverlo. Nella mia vita l’amore è un qualcosa che è un po’ oltre tutto. C’è tanto bisogno di amore oggi..tutti ne parliamo, ci scriviamo canzoni, libri, sceneggiature, ma in fondo ancora non siamo riusciti a definire cosa sia e credo che per fortuna non ci riusciremo mai...la sua bellezza sta proprio nel mancare di definizioni.

Giovani oggi: come ci si sente ad essere giovani in un paese che sta attraversando una evidente crisi economica, ma sembra palese, anche di valori? 
Essere giovani oggi significa avere tante tentazioni, positive e negative e credo che bisogna esserlo con intelligenza e saper vivere con genuinità la nostra giovinezza. Siamo circondati da mass media che continuamente bombardano la nostra quotidianità di notizie show e di falsi miti. Ovviamente non occorre fare di tutta l’erba un fascio, ma l’informazione è una cosa, sacrosanta, la manipolazione è altra. Bisogna avere un grande senso del discernimento e saper riconoscere che quanto accade intorno a noi influenza la nostra singola esistenza e ci chiede di dire la nostra e di fare la nostra, per apportare un miglioramento in quella società di cui un giorno avremo in mano le sorti.

Come ti vedi fra vent'anni? Cosa ti auguri possa essere cambiato?
Fra vent’anni mi piace vedermi con una casa e una mia famiglia, magari da portare in giro per il mondo nelle mie tournée! :-)  Ma se non dovessi riuscire nel mio campo, mi vedo anche professore, insignito di questa nobile missione umana, sempre con una bella famiglia tutta mia. Insomma, mi piace pensare soltanto a cambiamenti positivi, a parte qualche ruga in più!

Bene, il nostro spazio è giunto al termine. Per il momento ci dobbiamo salutare, ma sono ben felice che si tratti solo di un arrivederci. Sono certa che anche i nostri lettori saranno curiosi di leggere il tuo primo contributo per il nostro web magazine. Dunque, a presto. 
A presto ragazzi, mi farà piacere se leggerete i miei contributi!





Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, da 0111 Edizioni.

About Lisi

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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