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[Libri] "OGM tra leggende e realtà" di Dario Bressanini, recensione di Gianluca Santeramo

OGM-tra-leggende-realtà-Dario-Bressanini-recensione

OGM tra leggende e realtà. Chi ha paura degli organismi geneticamente modificati?, di Dario Bressanini, Zanichelli, 2009. Domande e soprattutto risposte, per rendersi conto che, più che un problema di salute, si tratta di una questione economica.

C'è ancora tanta gente in giro convinta che, sulle nostre tavole, esista del cibo naturale.
Il pomodoro, per esempio, proviene dall'America centrale e dal Sudamerica, ma sono fermamente convinto che chiunque, tra noi uomini occidentali civilizzati, si trovasse per qualche strano motivo a vagare per le foreste pluviali amazzoniche, non lo riconoscerebbe nemmeno mettendoci i piedi direttamente sopra. 
Le carni non fanno eccezione. In effetti una mucca da latte moderna potrebbe essere presa ad esempio su come la selezione naturale, secondo le teorie darwiniane, non agisca! Grandi, grosse e goffe, queste bestie, lasciate al loro destino nel bel mezzo della savana, non passerebbero la notte...
Sappiamo tutti come sono andate le cose: nel corso del tempo, l'uomo ha selezionato artificialmente il cibo, cercando di massimizzarne la resa a fronte di minimi sforzi di lavorazione, ragion per cui non esiste un vero pomodoro selvatico, visto che quello che mangiavano i Maya era, praticamente, una bacca! Allo stesso modo non esiste una Vacca Bruna selvatica, seppure esistano migliaia di capi di bestiame utilizzati in Italia per la produzione di latte. Si tratta di animali, in un certo senso, progettati dall'attività umana protratta nel tempo sin dagli albori dell'allevamento.
Ancora più eclatante, è la storia di una varietà di grano in Italia. Un buon 10% del grano duro italiano, quello utilizzato per fare la pasta su scala industriale per intendersi, è del tipo Creso, una varietà ottenuta in laboratorio a mezzo di bombardamento con raggi gamma.

Eppure, nonostante ci sia chiaramente lo zampino dell'uomo in ognuno di questi prodotti, sono tutti considerati "naturali". 

Sono naturali nonostante si sappia benissimo che, senza l'intervento umano, non sarebbero mai esistiti, almeno nella forma in cui li conosciamo ai giorni nostri.
Non mi sento di esagerare quando affermo che non c'è davvero nulla di veramente naturale sulle nostre tavole tranne l'acqua minerale, purché senza aggiunta di anidride carbonica.
Ecco quindi uno scenario tutt'altro che coerente, che ci vede manipolatori di ogni cosa commestibile da almeno 10.000 anni a questa parte. Abbiamo selezionato, incrociato, coltivato e persino irradiato con raggi gamma tutta una serie di cibi che poi, per qualche strano motivo, ci ostiniamo a chiamare "naturali". 
Un giorno spunta l'OGM e, per qualche motivo, scoppia il caos. Incomprensibile come un popolo che che coltiva dal fruttivendolo e caccia in macelleria, improvvisamente si senta minacciato da un nuovo, nonché ennesimo, modo di selezionare artificialmente il cibo. Incomprensibile soprattutto tenendo presente che quasi tutto ciò che mangiamo è, a suo modo, un OGM generato in un'epoca in cui, molto semplicemente, non era stato ancora coniato il termine! 
Dario Bressanini, un chimico che insegna e fa ricerca al Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali dell'Università dell'Insubria a Como, cerca di fare chiarezza sull'argomento, lasciando qua e là sassolini vistosi che possano permettere, anche al più incallito degli scettici, di trovare da sé la propria strada e le proprie informazioni, per convincere il lettore che, alla fine, quello degli OGM non è un problema di salute, ma piuttosto un problema, per giunta fasullo, di natura economica.

OGM-tra-leggende-realtà-Dario-Bressanini

OGM tra leggende e realtà.
Chi ha paura degli organismi geneticamente modificati?

Quali piante geneticamente modificate si coltivano nel mondo, e perché? 
Le mangiamo anche noi? 
Chi guadagna dalla brevettazione di nuove forme di vita vegetali? 
È vero che gli OGM sono sterili? 
E che cos'è il gene terminator? 
Sono tutte domande a cui questo libro dà risposta cercando di fare chiarezza su un tema delicato, dove è difficile districarsi tra realtà e leggende e sfuggire alle secche di un dibattito spesso disinformato. 
Chi vuole cucinare i funghi deve imparare a riconoscerli, per distinguere le specie prelibate da quelle tossiche. Lo stesso vale per gli organismi geneticamente modificati: soltanto conoscendoli e giudicandoli caso per caso possiamo capire se siano utili o dannosi, e se valga davvero la pena di produrli e di usarli.

di Dario Bressanini | Zanichelli | Saggio
ISBN 978-8808062413 | cartaceo 11,97€

Gianluca-Santeramo

Gianluca Santeramo
Allevato da un Commodore VIC 20 e da Goldrake, si è diplomato in Informatica Industriale nel lontano 1995. Non è mai riuscito a recidere il cordone ombelicale che lo lega alla fantascienza sin dalla più tenera età. Dopo aver corretto decine di bozze di scrittori in erba tra un capolinea e l’altro, si è messo anche a scrivere: da allora sono iniziati i guai….
Renè, Zerounoundici Edizioni.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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