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In primo piano

[Libri] "Ladybug: Storia di una Ghostwriter" di Marina Atzori, recensione di Ornella Nalon

Ladybug-Storia-Ghostwriter-Marina-Atzori-recensione

Ladybug: Storia di una Ghostwriter, di Marina Atzori, self-published, 2017. Un libro fatto di strade e di vite, che si incrociano senza un apparente motivo. Fino a che punto siete disposti ad abbandonare il ricordo di qualcosa o qualcuno che vi ha feriti profondamente?

Conosco da diverso tempo Marina Atzori per via della sua collaborazione con un noto gruppo letterario e anche attraverso il suo blog, per cui, quando mi sono accinta a leggere il suo libro, ero già ben consapevole della sua abilità nella scrittura. In verità, avevo anche immaginato che fosse una persona loquace, di quelle che sono solite esporre un concetto con ampia disquisizione. 
Ladybug non ha fatto che confermare tutto questo. 
Posso tranquillamente affermare che il punto di forza di Marina Atzori come autrice di romanzi, o per lo meno limitatamente a quello che sto commentando, è un abile uso della parola in un'accurata e profonda caratterizzazione dei personaggi. Tant'è che in questa sua ultima opera quasi non esistono personaggi secondari, al contrario, potrebbero essere definiti tutti dei protagonisti
Di certo lo è Sebastiano Melis che tiene banco sin dall'inizio con il suo carattere caparbio, deciso e schietto, con la sua passione per la lettura ma, soprattutto, per la scrittura che ogni tanto cerca di reprimere per poi scoprire, ogni volta, che imperterrita riemerge sempre con più irruenza. 
Lo è Mario Congiu, web journalist, la cui indole contrastante e qualche donna avuta in comune con Sebastiano, spesso lo rendono intollerante nei suoi confronti, ma non abbastanza da mettere in crisi l'amicizia che li lega da anni.
Ma ancora potrebbe esserlo il bandito con dei principi morali, Salvatore Marras, della cui vita vuole scrivere Mario e per tale motivo deve assoldare un ghostwriter. Marras è un sardo orgoglioso della sua famiglia e della sua terra che ha imparato molto poco dai libri quanto invece la vita gli è stata ineguagliabile maestra. Un sardo purosangue che, come tale, non si fida nemmeno della sua ombra e che, per non inginocchiarsi mai davanti a nessuno, non va neppure a messa.

Protagonista lo è, naturalmente, anche Ladybug e, considerato il titolo, non poteva essere altrimenti. Una giornalista un po' troppo sincera e politicamente poco corretta.

Senza tanti peli sulla lingua anche con i propri superiori e, proprio per questo, viene a trovarsi di frequente in difficoltà a livello lavorativo. Fortunatamente, la sua passione per la scrittura l'ha portata ad allargare i propri orizzonti e a valutare di scrivere libri come ghostwriter
Ma non sono solo questi i protagonisti, ce n'è uno di assolutamente particolare che si afferma sin dalle prime righe e continua a essere presente con la sua solenne figura sino alle ultime: la Sardegna. Questa terra dal carattere indomabile, dolce e aspro allo stesso tempo, colma di orgoglio e di contraddizioni. Questa isola magica le cui bellezze e i profumi riescono a inebriare e a rimanere impressi nella memoria e nel cuore per sempre. 
Marina Atzori, in questo suo ultimo romanzo, non fa mistero di quanto sia profondo il legame con la sua isola; attraverso i personaggi da lei inventati ne parla come farebbe un innamorato della sua bella. Descrive le sue caratteristiche con dovizia di particolari, dimostrandone l'approfondita conoscenza, soffermandosi con fierezza sui suoi pregi  e non tacendone i difetti, ma dimostrando, per questi ultimi, un'amorevole indulgenza.
Basta poco per avere paura in Sardegna, ma basta ancora meno di quel poco per innamorarsene perdutamente.

Ladybug-Ghostwriter

Ladybug: Storia di una Ghostwriter

Iglesias, parola d'ordine: destino. 
Sebastiano Melis, apicoltore e appassionato di scrittura, sfogliando alcuni testi di Storia, riscopre il fascino della sua terra, la Sardegna. L'atmosfera affascinante e suggestiva di Ingurtosu, frazione semi abbandonata del Medio Campidano, incoraggia l'uomo a riflettere sui soprusi e le ingiustizie subiti negli anni, dal popolo sardo. Durante le ricerche, al Parco Geominerario del Sulcitano, si verificano alcuni singolari episodi che lo mettono in seria difficoltà. L'uomo oltre ad occuparsi delle sue arnie, alla sera si immerge totalmente nella lettura di un misterioso manoscritto custodito in soffitta che gli scombussola l'esistenza e non poco. Sebastiano, a quel punto, deve fare i conti con se stesso e il suo passato. Nel frattempo, Mario Congiu, web journalist e amico d'infanzia di Sebastiano, deve darsi da fare nel tentativo di trovare un ghostwriter disposto a romanzare la vita di un ex bandito, Salvatore Marras. Ladybug è la prescelta. La ‘scrittrice fantasma’ accetta l’incarico non senza riserve e scrive, per la prima volta, sottostando a determinate regole e condizioni. A causa del libro commissionato, Tarsilia, sorella di Salvatore, e unico bastone della vecchiaia dell’ex detenuto, si scontra faccia a faccia con gli imprevisti e una realtà scomoda, difficile da accettare, forse. 
Un libro fatto di strade e di vite, che si incrociano senza un apparente motivo. La fatalità gioca un ruolo determinante nelle scelte di tutti i personaggi, costringendoli a chiudere le porte aperte e i conti in sospeso con ciò che è stato. In fondo, non è sempre detto che il rancore debba cedere il posto al perdono, dipende. Fino a che punto siete disposti ad abbandonare il ricordo di qualcosa o qualcuno che vi ha feriti profondamente? Ecco: tutto dipende dalla risposta che darete a questa domanda.

di Marina Atzori | self-published | Narrativa
ASIN B07111D8GY  | ebook 0,99€ 


Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, 0111 Edizioni.
Una luce sul futuro, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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