Gli scrittori della porta accanto

Scrittori, intervista a Giuseppe Visciano

Scrittori, intervista a Giuseppe Visciano

Caffè letterario A cura di Silvia Pattarini. Intervista a Giuseppe Visciano, autore del libro La leggenda di Antonio Morese (Independently published): «La scrittura è un transfert di emozioni, passioni, sensazioni».


Giuseppe Visciano, benvenuto nel web magazine culturale Gli scrittori della porta accanto – Non solo libri. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un tè, una tisana, una bibita fresca o…  cosa preferisci?

Per rispetto del luogo, per consuetudine accetto volentieri un caffè. È la classica bevanda che dà carica, entusiasmo, ottimismo. Poi, per noi napoletani, è un sacro rito. Siamo talmente attaccati a questa tradizione che lasciamo spesso un caffè sospeso, per offrire a tutti la gioia di gustarlo.

Bellissima iniziativa, ne ho sentito parlare e ringrazio te e chi come te ha questa sensibilità, a volte sono i piccoli gesti a fare grandi differenze. Ora, ci racconti come hai trovato il nostro blog e perché hai deciso di affidare a noi la promozione del tuo libro?

A dire il vero ci siamo già conosciuti, precisamente nel 2017. In quell’occasione presentai un libro di filosofia: Il pensiero determinativo. Quindi da esperienza pregressa, posso certamente affermare che il vostro blog è serio, affidabile, sempre disponibile per gli scrittori emergenti. Accettate volentieri le nostre proposte letterarie, ormai siete apprezzati e stimati da un pubblico vastissimo.

Grazie Giuseppe per le belle parole, ci fai commuovere. Ma torniamo a noi. Per scrivere un libro è necessario avere una storia da raccontare: qual è stata quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti ha spinto a scrivere La leggenda di Antonio Morese?

Siate certi che il racconto che ho scritto ha dell’incredibile. Il personaggio è un uomo straordinario nato e vissuto a Pompei. Ho avuto il piacere di conoscerlo ed essergli amico. La sua vita è tutta un romanzo. Covavo dentro di me il desiderio di scrivere un libro su di lui, era talmente forte questo desiderio che inspiegabilmente l’ho realizzato dopo circa vent’anni dalla sua morte. Credetemi, ne è valsa la pena. Ho potuto esprimere con convinzione e chiarezza il progetto programmato.

A che genere appartiene, ci presenti la trama a grandi linee?

È difficile definire il genere. Direi è un racconto romanzato, scritto con le modalità dell’autobiografia. Gli episodi sono incalzanti, rapidi, appassionanti.
Il libro La leggenda di Antonio Morese è un’incredibile storia da raccontare alle giovani generazioni. La narrazione percorre tutto l’arco del ‘900 celebrando l’epopea di un uomo vissuto nella città di Pompei. La sua vita è costellata di imprevedibili avventure, vissute con passione e determinazione. La povertà patita agli inizi del secolo, il coraggio eroico mostrato durante il periodo bellico, l’impegno civico profuso nel dopoguerra, l’ostinata fermezza nel progettare con nobile dignità la propria esistenza, la militanza politica vissuta con onestà, dedizione, altruismo. Fanno di quest’uomo un esempio da ricordare, un riferimento da indicare, un punto fermo per la memoria collettiva. In breve lo possiamo definire un geniale artefice del suo destino, un insaziabile amante del prossimo, un costruttore di pace e amore. Ho cercato di narrare, in forma autobiografica, tutta la vita del noto personaggio pompeiano, immaginando la sua ultima notte trascorsa prima di morire. Era il 22 dicembre 1999. I contenuti sono tratti da dialoghi e confidenze vissute in prima persona col Morese. Il fratello Francesco ha suggerito, con dovizia di particolari, aneddoti e piccole cronache familiari. Fondamentale è stato il contributo del nipote G. Antonio Morese che ha fornito materiale fotografico e documentazioni inedite. Il Prof. Vincenzo Romano, ex sindaco di Pompei, ha testimoniato la partecipazione di Morese alla sua giunta con la funzione di vice sindaco dall’ottobre 1970 al marzo 1972.

La leggenda di Antonio Morese di Giuseppe Visciano

La leggenda di Antonio Morese

di Giuseppe Visciano
Independently Published
Narrativa | Biografia
ISBN 978-1982905033
Cartaceo 10,49€

Fornisci almeno tre motivi validi per invogliare un potenziale lettore a leggere La leggenda di Antonio Morese di Giuseppe Visciano.

Lo straordinario coraggio di affrontare la vita con ottimismo; la genialità di trovare soluzioni originali per programmare il suo futuro; l’esagerato altruismo profuso per il bene del prossimo. In sintesi: non è la vita di Morese che è leggenda ma è l’uomo Morese leggenda di se stesso.

Come intendi impostare la promozione del tuo libro: ti rendi disponibile per presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali, preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili?

Volesse il cielo che librerie, centri culturali favorissero la promozione del mio libro. Oltretutto l’ho presentato presso la sala ricevimenti del comune di Pompei e, in quell’occasione ha avuto un successo strepitoso. È stata una sorta di happening recitativo con letture di brani accompagnati da un dolce suono di chitarra. Era presente anche una TV campana che ha sviluppato un servizio giornalistico.

Uno scrittore è prima di tutto un lettore: Giuseppe Visciano preferisce il classico libro di carta o meglio gli ebook?

Senza alcun indugio preferisco il classico libro di carta. Non disdegno il tecnologico ma l’odore della carta, il sapore dell’inchiostro, sono sensazioni irrinunciabili.

Hai ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?

Certamente non mi fermo. Ho già dei progetti in itinere. Il primo è già iniziato. Sto preparando tre volumetti per ragazzi. Racconterò la filosofa con gioia e semplicità, il mio proposito è quello di accostare i giovanissimi a questa affascinante materia. Il titolo è tutto un programma: Nausicaa e nonno Ulisse. Ultimo lavoro in progetto è la storia del Dott. Giuseppe La Mura, famoso allenatore dei fratelli Abbagnale. Il Dottore è mio amico e conterraneo. Anche questo titolo non è più un mistero: Ippocrate in barca.

Giuseppe Visciano, ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome degli Scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro e in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!


Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Madre di tre figli, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Il tempo di un caffè, Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni.


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Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
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