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Recensione: Remember Tiffany, di Francesca Baldacci

Recensione: Remember Tiffany, di Francesca Baldacci

Libri Recensione di Silvia Pattarini. Remember Tiffany di Francesca Baldacci (PubMe). Nella splendida cornice della Riviera delle Palme, avventure e amori estivi nel '62, quando le zie di Angy erano adolescenti.

Seguo da tempo Francesca Baldacci e posso affermare con  certezza che il suo nome è una garanzia.
Anche questa sua ultima fatica letteraria, Remember Tiffany, non delude le aspettative.
La trama si dipana su due archi temporali: l'inizio e la fine è ambientato ai giorni nostri e la protagonista è Angy, mentre la parte centrale è ambientata negli anni sessanta  e vede protagoniste le zie di Angy, Camilla e Gisella ancora adolescenti.


Col suo tratto fresco e ironico, ma mai banale, Francesca Baldacci trasporta il lettore indietro nel tempo. 

L'estate del '62 si apre con la prematura scomparsa della mitica Marylin Monroe che lascia tutti nello smarrimento più totale. Le zie di Angy, Camilla e Gisella, sono due adolescenti rispettivamente di sedici e diciotto anni, entrambe minorenni, perché a quell'epoca la maggior età arrivava alla soglia dei ventun anni. Le ragazze vivono i loro primi amori estivi, tra avventure e disavventure, in compagnia di Tancredi il bravo ragazzo, il bellissimo bagnino Duccio, Lele il milanese e Rodolfo barista al "Blue River". Ma quanto è dura la vita delle ragazze negli anni '60! Prima di chiedere bisogna dare. Infatti le ragazze lavorano nella pensione di famiglia "Sole e mare".

I genitori consentono loro di uscire solo a determinate condizioni.

Spesso devono portarsi appresso Roberta, la sorellina di quattro anni che nel suo piccolo fa la sua parte; oppure possono uscire con Tancredi, il bravo ragazzo che piace tanto alla mamma, un po' meno alla figlia, ma è l'unico modo per guadagnare il permesso di uscita e riuscire ad incontrare gli altri ragazzi. Camilla, tra le due adolescenti, mi è sembrata quella più svantaggiata.
Lei era intrappolata fra le due: Gisella perché era la maggiore, Roberta perché era la più piccola. In definitiva, pensò che essere la sorella di mezzo era una gran fregatura. E doveva riflettere su qualche stratagemma per poter svincolarsi un po' da tutti quegli obblighi.
Francesca Baldacci, Remember Tiffany

Le atmosfere anni '60 sono narrate con uno stile leggero ma coinvolgente, che rispecchia appieno l'aria che si respirava in quegli anni. 

Piccoli stratagemmi o qualche bugia che talvolta le ragazze devono inventarsi, per poter uscire, mi hanno ricordato alcuni racconti dei miei genitori.
Era l'epoca delle prime minigonne, dei capelli cotonati, dei primi bikini, delle feste sulla spiaggia, delle canzoni nel juke-box, dei twist, dei cinema, ma anche dei concerti di Peppino di Capri, di Fred Bongusto, di Gino Paoli e di Mina.


Ogni famiglia che si rispetti ha una zia un po' rompiscatole e un po' troppo invadente.

È il perfetto ritratto di zia Adalgisa, che deve sempre dire la sua, emette giudizi e sentenze e pretende di essere ascoltata. Un carattere molto carismatico che mi ha ricordato tanto una prozia.
Non mancano episodi esilaranti, alla fine i ragazzi si divertivano davvero con poco, l'importante era ottenere permesso di uscita, poi bastava una canzone per scatenarsi in un twist ed essere felici.

Degno di nota il linguaggio che appartiene proprio a quell'epoca. 

Come il termine "moscone" ad esempio, che è coniato per indicare un ragazzo che ronza attorno a una ragazza, un modo di dire ormai quasi in disuso.
Una lettura piacevole e godibile che promette qualche ora di spensieratezza; indicata sicuramente per i romantici, ai nostalgici di quegli anni e a chi quegli anni li ha vissuti, oppure anche ai ragazzi che vogliono approfondire l'argomento sugli anni sessanta e capire come ci si divertiva in assenza di tecnologia.


Remember Tiffany

di Francesca Baldacci
PubMe
Romance
ISBN 978-8833664675
Cartaceo 11,00€
Ebook 2,99€

Sinossi

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…
Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Madre di tre figli, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
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