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SriLanka
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Le diverse sfumature dei padri: 5 libri da non perdere

Le diverse sfumature dei padri: 5 libri da non perdere

Le diverse sfumature della paternità: 5 libri da non perdere

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri in cui la figura paterna emerge come un archetipo complesso, oscillante tra la forza protettiva e una profonda vulnerabilità, in grado di segnare la vita dei figli e delle figlie con traumi o teneri ricordi.

Il padre è colui che, attraverso silenzi e gesti, lascia un'impronta indelebile, offrendo radici per restare e ali per volare.
Nei libri che seguono, la figura paterna emerge come un archetipo complesso, oscillante tra forza protettiva e una profonda vulnerabilità, esplorata sia attraverso la coralità di un'antologia sia nel ricordo intimo di un viaggio o nel racconto di un romanzo noir, introspettivo o per giovani lettori.
Una proposta letteraria che offre un ventaglio delle diverse sfumature della paternità, da quella autoritaria o assente a quella più tenera e quotidiana.
Questi padri sono figure poliedriche che condividono passioni, hanno un senso di protezione distorto, ricercano redenzione, trattano con freddezza i loro figli o sono assenti, sono violenti fino al trauma o amorevoli per colmare i vuoti oltre il legame di sangue.

  1. Il passato alle spalle, un noir di Stefano Caselli
  2. Tutto in un minuto, un romanzo di di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
  3. Il mare e la nebbia, romanzo breve di Rosa Santi
  4. Sri Lanka – In viaggio con mio padre, un memoir di Luca Azzali
  5. Padri allo specchio, antologia di poesia e prosa a cura di Emma Fenu, Pier Bruno Cosso e Cultura al Femminile


Il passato alle spalle di Stefano Caselli.

Il passato alle spalle

Il passato alle spalle

di Stefano Caselli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Noir | Thriller
Copertina flessibile | 238 pag
ISBN 979-1257260101
ebook 2,99€
cartaceo 15,00€

La figura paterna è un elemento centrale e profondamente complesso in questo libro, declinato attraverso diversi personaggi che rappresentano modelli contrastanti di paternità, protezione e autorità.
Luigi Fusco rappresenta il mentore e padre spirituale dell’ispettore Marco Fossati, il protagonista. Lui stesso è padre e cerca il riscatto nel rapporto con la figlia Giulia: dopo anni trascorsi a osservarla da lontano come un «fantasma», tenta di costruire un legame reale e intimo.
Danilo Cresta incarna una paternità autoritaria e protettiva in modo distorto. Antepone la rispettabilità sociale alla responsabilità, esercitando un'influenza oppressiva che impedisce al figlio Tommaso, che ne teme costantemente il giudizio, di affrontare le proprie colpe.
Anche per l'antagonista, la psicologa Ludovica Vetri, la figura paterna è determinante. Il suo passato è segnato da un trauma infantile che ha plasmato la sua anima, alimentando livore e fragilità.
La paternità, in questo noir, è quindi vista come un'eredità pesante: un legame che può offrire guida e riscatto, ma che più spesso alimenta sensi di colpa, nasconde segreti inconfessabili e genera traumi.


Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo.

Tutto in un minuto

Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

La figura paterna è centrale e complessa all'interno del libro, manifestandosi attraverso tre personaggi principali che offrono modelli di paternità e di riferimento molto diversi tra loro.
Paul è un padre assente e materiale, descritto come un uomo d'affari di successo egoista, sempre in viaggio per lavoro, che cerca di colmare la sua assenza emotiva con regali costosi. Il rapporto con la figlia Catherine è freddo, si limita a farle domande superficiali sulla scuola. Per lei rappresenta la voragine affettiva che cerca di colmare.
Eduard Burns è, invece, un padre presente e amorevole. Ha saputo trasmettere al figlio Tom la sua stessa passione per la medicina e gli animali, lo sostiene e non manca di dirgli quanto sia fiero di lui. È di riferimento anche per Catherine, aiutandola nei momenti di difficoltà. Inizialmente presentato come un vicino schivo e solitario, Hank Williams è per Catherine un mentore e il padre ritrovato, dandole l'approvazione e l'affetto che le sono sempre mancati.
In questo romanzo, adatto anche ai giovani lettori, la figura paterna non è solo un legame di sangue, quindi, ma ha il ruolo di guida emotiva e di vita.


Il mare e la nebbia di Rosa Santi.

Il mare e la nebbia di Rosa Santi

Il mare e la nebbia

di Rosa Santi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 978-8833666235
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

La figura del padre si manifesta attraverso i ricordi dei protagonisti, il peso del lutto e la nascita di nuovi legami che richiamano la paternità.
Gianni, il protagonista, ricorda suo padre come un uomo «rigido e freddo come il marmo», che vedeva il figlio come un vincolo alla propria libertà e gli imputava la fine del suo primo amore, trasferendogli un senso di colpa di cui, da piccolo, non comprendeva il motivo. La figura del padre di Guido è invece legata al trauma della perdita, scomparso in mare misteriosamente durante una traversata quando Guido aveva quindici anni.
Tra i due protagonisti stessi si instaura un legame profondo che richiama quello tra padre e figlio, una simbiosi in cui uno è il «vecchio ramo legnoso e malato» e l'altro la «frutta acerba» che sorregge. Un rapporto che aiuta il giovane a maturare e a superare le proprie paure.



Sri Lanka – In viaggio con mio padre di Luca Azzali.

Sri Lanka. In viaggio con mio padre

Sri Lanka
In viaggio con mio padre

di Luca Azzali
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

L'autore offre il ritratto di suo padre Luigi, inteso principalmente come «compagno di vita e di viaggio». Una figura paterna, legata alla quotidianità condivisa, caratterizzata da un'indole ironica e serena, esemplificata nella sua teoria del «io-non-corro», un inno alla comodità che rifiuta la frenesia del tempo. Un padre che, pur nella maturità, conserva un lato fanciullesco, capace di scatenare avventure grottesche con un semplice sasso lanciato in uno stagno.


Padri allo specchio a cura di Emma Fenu, Pier Bruno Cosso e Cultura al Femminile.

Padri allo specchio

Padri allo specchio
Storie di ieri e di oggi

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 979-1254583708
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€

La paternità è descritta come un «panorama crepuscolare» in cui i rapporti raramente seguono linee rette. Il curatore, Pier Bruno Cosso, evidenzia la tensione tra il concetto di "protezione", spesso inteso come una "cassaforte" di sicurezza, e la necessità di mostrare un cuore «rosso e tenero». I padri sono ritratti in molteplici sfumature: dal padre-eroe quasi mitologico, al "padre d'anima" che dedica la vita ai piccoli pazienti, fino al "mammo", figura resiliente che impara a colmare il vuoto lasciato dalla madre con dedizione e dolcezza. Tuttavia, non mancano figure segnate da immaturità o senso di inadeguatezza, padri che ammettono di aver «vissuto male la paternità» o di aver abbandonato le proprie responsabilità per debolezza. .




Stefania Bergo
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Vacanze on the road? 5 libri da mettere nello zaino

Vacanze on the road? 5 libri da mettere nello zaino

Vacanze on the road? 5 libri da mettere nello zaino

Professione lettore Di Stefania Bergo. Vacanze on the road? Partire zaino in spalla ha sempre un fascino irresistibile, profuma di libertà. Ma tra un'avventura e l'altra, è bello anche prendersi momenti di relax e raccoglimento in compagnia di un buon libro. Eccone cinque tra cui scegliere.

L'avventura della libertà di scoprire nuovi luoghi ogni giorno: le vacanze on the road hanno un fascino irresistibile. Che si tratti di un viaggio in auto, in camper o in moto, l'essenza del viaggio on the road risiede nella possibilità di esplorare il mondo senza itinerari fissi, seguendo solo il richiamo dell'avventura. Ma cosa c'è di meglio che accompagnare questa esperienza con una buona lettura? Un libro può essere il compagno perfetto durante le pause nelle aree di sosta, le serate in campeggio o i momenti di relax sotto le stelle. Ecco cinque titoli imperdibili da mettere nello zaino, per rendere il viaggio ancora più avvincente e stimolante, che siate appassionati di romanzi d'avventura, biografie ispiratrici o storie emozionanti. Avventure parallele tra le pagine, scoprendo nuovi mondi e personaggi straordinari, perché ogni viaggio, anche quello di carta e inchiostro, merita di essere vissuto intensamente.

Gli anni del Grunge: Italia 1989-1996, racconti non-fiction a cura di Giacomo Graziano: le interviste e gli articoli dei giornalisti, le emozioni dei fan, gli aneddoti, i grandi eventi e gli incontri casuali con i protagonisti dell'ultimo grande terremoto musicale.



PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti non-fiction | Aneddoti,interviste
ISBN 979-1254582909
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€
Italia, 1989-1996. Il grunge è l’ultimo terremoto musicale, il pop si è fatto da parte per dare spazio al fenomeno underground uscito dal suo guscio alternativo, esploso in una supernova che non risparmia niente e nessuno.
Non risparmia gli ultimi eroi del rock prima del crepuscolo: Kurt Cobain, Layne Staley, Andrew Wood, Chris Cornell e tanti altri artisti sensibili e talentuosi, ciascuno capace di comunicare un disagio personale cui era possibile immedesimarsi.
Negli scritti qui raccolti di giornalisti, critici musicali, organizzatori, musicisti, strumentisti, DJ, promoter si attinge dal cassetto dei ricordi a rievocare le emozioni del passaggio del grunge, della «musica sporca e rumorosa del Northwest», dei piccoli e grandi concerti in Italia, o la trepidazione nel tenere in mano una copia fresca e scintillante di Ten o di Nevermind.
Il grunge è stato “il manto protettivo” di un’intera generazione, forse in ritardo rispetto al resto del mondo, dove le innovazioni giungono come polvere trasportata dal vento.


Biglietto di terza classe, il romanzo storico di Silvia Pattarini, vincitore del Premio Letteratura delle radici 2023. Sognando La Merica: storie di donne, di lotte di classe e di immigrazione all'inizio del '900.


PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Romanzo storico
Copertina flessibile | 384 pagine
ISBN 978-8833669502
ebook 2,99€
cartaceo 18,00€
Lina ha poco più di vent’anni quando, per sfuggire alla miseria, lascia la Valtrebbia e s’imbarca su un bastimento con un biglietto di sola andata per New York.
In terza classe il viaggio per mare è pieno di insidie e pericoli, tanti migranti, come lei, fuggono dalla disperazione, inseguendo il sogno di una vita migliore: la Merica.
È il 25 febbraio 1904 quando sbarca a Ellis Island, l’isola delle lacrime. Dopo umilianti controlli l’attende una nuova vita da cittadina americana.
Lina, determinata e coraggiosa, sarà in prima linea a lottare per l’emancipazione femminile, contro lo sfruttamento delle donne e dei minori. Incontrerà anche l’amore della sua vita ma dovrà pagarlo a caro prezzo.
Cos’altro avrà in serbo per lei il destino? Quali difficoltà dovrà affrontare?

Nel 2023 il libro ha vinto il Premio Letteratura delle radici nella categoria narrativa italiana – biografia romanzata.


Sri Lanka. In viaggio con mio padre, un memoir di viaggio di Luca Azzali. Il racconto di un viaggio appassionante, tra emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità e tanta Storia.



PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€
«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa coi nonni...»

Inizia così questo memoir di viaggio in Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano.
Un viaggio in compagnia del padre. Dieci giorni tra siti archeologici, retaggi coloniali, templi e una vegetazione lussureggiante che nasconde creature magnifiche.
Un racconto appassionato fatto di emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità, tanta Storia e reverenziale misticismo, con una sezione finale di informazioni utili per chi volesse percorrere lo stesso itinerario.


Con la mia valigia gialla, un memoir di Stefania Bergo. Uno spaccato d'Africa e di vita: un viaggio in Kenya per aiutare gli altri e se stessi.



PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio | Narrativa non fiction
Copertina flessibile | 196 pagine
ISBN 978-8833667829
Cartaceo 12,00€
Ebook 1,09€
È un diario di viaggio autobiografico.
Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un'associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un'area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza.
Con la mia valigia gialla è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni dell'autrice sulle diverse abitudini e sulla cultura locali, scanditi dai messaggi che inviava regolarmente via mobile a un caro amico con cui ha voluto condividere, in tempo reale, la sua esperienza.
Contrariamente a quanto si pensi, però, non è un libro sul volontariato. Il volontariato è solo un dettaglio. L'intenzione dell'autore era di raccontare il viaggio, una piccolissima parte d'Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica, unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne ha dato una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo libro e soffermarsi, come lei, a cercare una risposta. Anche se spesso risposte non ce ne sono. Ecco perché questo libro non vuole insegnare nulla. È un semplice mezzo messo a disposizione dall'autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio (anche se non sarà mai lo stesso) senza prendere un aereo, semplicemente con l'immedesimazione.


Il viaggio che rifarei, un memoir di Johnny Do. Un emozionante viaggio alla scoperta di paesi vicini e lontani, facendo il "mestiere più bello del mondo": il tour leader.



PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio | Non fiction
ISBN 9788833669984
Cartaceo 18,00€
Ebook 2,99€
Il primo viaggio in Kenya, ancora adolescente, è il punto di partenza per inseguire un sogno chiamato mondo.
Il mal d’Africa dà inizio a una vita alla ricerca della libertà personale, delle latitudini più lontane, delle solitudini più profonde, del luogo perfetto dove vivere, della conoscenza di persone eccezionali, svolgendo un lavoro per certi aspetti sconosciuto ed esplorando i luoghi più suggestivi del pianeta.
Il viaggio che rifarei è il libro di una vita. Una prima sintesi, più che il bilancio, di un percorso ancora vivo ma già ricco, del suo svolgersi tra il racconto di una professione, poetiche descrizioni di paesaggi unici, lussi e party esclusivi, piccole solitudini e grandi lontananze, suggerimenti di viaggio e grotteschi aneddoti sui turisti italiani. Brasile, Giordania, Egitto, Estremo Oriente, Santo Domingo, Tenerife, Mykonos, Bali, Cuba e Miami, sono alcune delle mete vissute da Johnny Do come tour leader e da residente.

Il libro è stato scritto con la collaborazione di Salvatore Gerace, insegnante di lettere presso il liceo “Norberto Bobbio” di Carignano (TO) e scrittore di saggi, articoli di teatro e letteratura italiana e sportiva.


Stefania Bergo

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Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Professione lettore Di Stefania Bergo. Consigliati dai lettori: cinque libri per girare il mondo leggendo, scoprendo nuovi luoghi o rivivendo nel ricordo i viaggi del passato.

I libri non sono vestiti. Forse alcuni generi si prestano più di altri alla stagione estiva, perché si presuppone che sotto l'ombrellone – o su una panchina nel bosco – un lettore abbia voglia di leggerezza. In realtà non è così. Quando si è in vacanza si ha semplicemente più tempo a disposizione e ci si immerge nella lettura di quel libro che aspetta da mesi sul comodino che prendiamo finalmente in mano.
Le liste di lettura si allungano ma diventano anche più dinamiche, quando si è in vacanza. Parafrasando Virginia Woolf, «Talvolta penso che» essere in vacanza «sia leggere continuamente, senza fine»!
Quelli che seguono sono alcuni libri di cui molti lettori si sono già innamorati, storie indimenticabili che fanno viaggiare di pagina in pagina portandovi in giro per il mondo.


Con la mia valigia gialla, di Stefania Bergo


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio | Narrativa non fiction
ISBN 978-8833667829
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€

Uno spaccato d'Africa e di vita.
Un diario di viaggio autobiografico.Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un'associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un'area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza. "Con la mia valigia gialla" è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, scanditi dai messaggi che invia regolarmente a un caro amico con cui condivide in tempo reale la sua esperienza.Contrariamente a quanto si pensi, però, questo non è un libro sul volontariato. L'intenzione dell'autrice è raccontare il suo viaggio in una piccolissima parte d'Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica e unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne dà una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo memoir. Questo libro non vuole insegnare nulla, solo essere un semplice mezzo messo a disposizione dall'autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio senza prendere un aereo: semplicemente con l'immedesimazione.
 Mal d'Africa
Descrive talmente bene i paesaggi - che ogni volta incontra con stupore - che sembra di vederli. E non si limita a restituire delle immagini ma trasmette i profumi di questa terra benedetta e maledetta insieme, la sensazione della sabbia rossa - che non andrà più via - sui piedi. L’amore che l’autrice prova per questa terra, che cresce minuto dopo minuto, parola dopo parola, non lo si legge: lo si respira.
[... ] Un libro che non è un libro ma un dono. Che chiunque dovrebbe leggere. Perché fa bene al cuore. Culla l’anima e a modo suo la consola. E adesso, pur non essendoci mai stata, mi sembra di sapere cosa sia il… mal d’Africa.
Stefania Trapani

 Un meraviglioso e sconvolgente viaggio
Un libro che emoziona, che commuove, che ti scuote proprio come l' Africa ha scosso la protagonista dell' opera coi suoi colori, le sue ingiustizie, le sue onde emotive. Consiglio a tutti questa lettura breve e intensa grazie alla quale si riesce a riflettere su tematiche importanti e attuali di estrema rilevanza sociale. Un libro per tutti, scritto con la stessa semplicità con cui si racconta a un amico di un viaggio, di una esperienza incredibile che ti cambia la vita. Grazie all' autrice per aver concesso a noi lettori di sbirciare un po' in quella sua straordinaria valigia gialla che fa venire voglia di partire alla scoperta di se stessi.
Sonia Vela


Respiro Nomade, di Irina Pampararo


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir di viaggio
ISBN 979-1254582145
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

«Il fatto che la mia città natale avesse cambiato nazione nell’atlante geografico, e avesse combattuto per non perdere la propria identità, mi sembrava un segno del destino: percepivo già che gli spostamenti sarebbero stati una condizione naturale della mia esistenza. Capii che avrei sempre cercato di rimanere me stessa.»

Irina nasce con la valigia in mano: appena può, parte. Lo fa da bambina, per fuggire dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea; da adolescente, per imparare le lingue; appena maggiorenne, per frequentare l’università; da adulta, per lavorare in giro per il mondo, convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento.
Questo memoir è un invito a osare, a lasciarsi guidare da intuizioni e percezioni, ad affrontare la vita come una personale ricerca. È un incoraggiamento a coltivare le proprie inclinazioni, a sperimentare percorsi alternativi, non scontati, un esempio di come ci si possa sentire a casa in molti luoghi.
«Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento. La mia.»
 Irina e il suo Respiro nomade
Irina è nomade, entusiasta, vivace, inarrestabile, curiosa, coglie l'immediatezza delle situazioni, ama parlare con tutti, chiacchierare, chiedere, raccontare, viaggia sempre (realmente, col pensiero, con le letture), quando torna in Italia riesce a radunare amici vicini e lontani, ride spesso, ricorda le cose fatte insieme, ritorna nei luoghi che hanno significato qualcosa nei suoi percorsi o nei suoi affetti, le piace "ciacolare" e ascoltare. Ecco, nel suo Respiro nomade tutto questo c'è, spalmato su paesi e luoghi diversi e non ci sono viaggi senza persone, storie, vite.
MariaPaola Soffiantino

 Ottima lettura
Respiro nomade è un’autobiografia raccontata con passione, leggerezza, consapevolezza, determinazione e amore per la vita intensa.
Respiro Nomade. Ma anche risata, gioco di enfasi, sussurro di dolore, urlo nella difesa dei diritti e nenia vibrante di emozione nell’abbraccio di ideali, culture, differenze.
erchè leggere Respiro Nomade? Perchè è un libro bellissimo, sincero, autentico, scorrevole, affascinante, coinvolgente. Perchè ti porta dove non sei stato e dopo, forse, vorrai andare. Perchè ti porta dove non sei stato e ti sembra di aver respirato l’aria dei posti narrati e dei loro abitanti. Perchè ti porta dove sei stato, ancora una volta, e ti senti compagno di eventi, panorami, equivoci, ritorni e partenze. Sopratutto perchè, se vuoi essere un respiro nomade, questo testo ti aspetta per sorprenderti e motivarti. Emma Fenu


Il viaggio che rifarei, di Johnny Do


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir | Narrativa di viaggio | Non fiction
ISBN 9788833669984
Cartaceo 18,00€
Ebook 2,99€

Il primo viaggio in Kenya, ancora adolescente, è il punto di partenza per inseguire un sogno chiamato mondo.
Il mal d’Africa dà inizio a una vita alla ricerca della libertà personale, delle latitudini più lontane, delle solitudini più profonde, del luogo perfetto dove vivere, della conoscenza di persone eccezionali, svolgendo un lavoro per certi aspetti sconosciuto ed esplorando i luoghi più suggestivi del pianeta.
Il viaggio che rifarei è il libro di una vita. Una prima sintesi, più che il bilancio, di un percorso ancora vivo ma già ricco, del suo svolgersi tra il racconto di una professione, poetiche descrizioni di paesaggi unici, lussi e party esclusivi, piccole solitudini e grandi lontananze, suggerimenti di viaggio e grotteschi aneddoti sui turisti italiani. Brasile, Giordania, Egitto, Estremo Oriente, Santo Domingo, Tenerife, Mykonos, Bali, Cuba e Miami, sono alcune delle mete vissute da Johnny Do come tour leader e da residente.

Il libro è stato scritto con la collaborazione di Salvatore Gerace, insegnante di lettere presso il liceo “Norberto Bobbio” di Carignano (TO) e scrittore di saggi, articoli di teatro e letteratura italiana e sportiva.

 Stimolante, emozionante, bello. Da leggere.
Emozionante, ironico, sarcastico. Alcuni capitoli scritti con una memoria fotografica che sembra di viverli. Si ha la sensazione di sentire anche i profumi di alcune immagini, sicuramente una vita piena di tutto con tanti flash Back sull' infanzia. Un viaggiatore eccentrico e libero, che cerca il posto più bello e più adatto a se. Un andirivieni per il mondo affamato di paesi lontani e di emozioni rare. Consigli di viaggio e di vita, un bel libro che lascia pero' in sospeso moti paesi di cui ne fa solo un accenno, forse con l' intenzione di farne un altro. Piacevole e incalzante. Bello anche per chi è ancora giovane e non sa cosa fare della propria vita.
Laura Bollini

 Il sogno che diventa realtà
Un meraviglioso viaggio in cinque continenti, talvolta anche retrospettivo.
L'audacia dell'autore gli si riconosce nelle pagine di questo primo libro, con minuzia nei particolari, a tratti ironico e nel contempo riflessivo. Egli ci trasporta in un lontano presente, grazie ad una vita sempre vissuta con la giusta dose di ottimismo e dinamismo, da autentico tour leader; fonte di ispirazione per chiunque voglia intraprendere la professione dell'accompagnatore turistico.
Giuseppe M.


Sri Lanka, in viaggio con mio padre, di Luca Azzali


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa coi nonni...»

Inizia così questo memoir di viaggio in Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano.
Un viaggio in compagnia del padre. Dieci giorni tra siti archeologici, retaggi coloniali, templi e una vegetazione lussureggiante che nasconde creature magnifiche.
Un racconto appassionato fatto di emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità, tanta Storia e reverenziale misticismo, con una sezione finale di informazioni utili per chi volesse percorrere lo stesso itinerario.

 Una vera raccolta di pensieri ed emozioni
Linguaggio semplicemente empatico, si è per tutta la durata del racconto insieme all'autore, nelle sue emozioni e nel viaggio. L autore è fisicamente in viaggio col padre, e porta con sé anche la mamma. L ho vissuto come un viaggio a quattro però dove il quarto ero io da lettrice. Ha una bella penna l autore, senza ricorrere mai a fronzoli linguistici.
Cliente Amazon

 Una scoperta
Con una prosa fluida e mai banale, riesce a trascinare il lettore in un viaggio alla scoperta di una realtà nuova e diversa: lo Sri Lanka. Lasciandosi trasportare dal racconto si può dimenticare l'ora e il luogo in cui ci si trova, perché nel corpo della narrazione emergono indicazioni e collegamenti che aiutano a creare l'atmosfera e a innamorarsi di quei luoghi lontani.
La passione di Luca per i viaggi traspare da ogni parola, ogni suo scritto è un racconto in cui si respira l'aria di un posto, di un altro tempo, di un altro mondo. Dalle sue peregrinazioni tra templi immersi nella giungla, città antiche ammantate di un'aura di mistero e la modernità del mondo d'oggi, l'autore racconta la sua passione per i viaggi e ci consente di condividere quelle emozioni, quelle esperienze, quelle storie che solo un viaggiatore può provare.
Insomma per chi vuole intraprendere un viaggio in Sri Lanka ma anche per chi vuole passare alcune piacevoli ore leggendo, questo libro è da non perdere.
Francesco R.


Storie di una assistente turistica, di Valentina Gerini

PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti umoristici| Narrativa di viaggio
ISBN 9788827575192
ebook 2,99€
cartaceo 17,00€

«Ho pagato per il sole!» disse il cliente, in un giorno di pioggia ai Caraibi. Ma l’assistente, seppur dotata (quasi) di superpoteri, non poteva farci molto. L’assistente turistico in villaggi vacanza è un mago del problem solving alle prese con richieste pretenziose, emergenze sanitarie, clienti più o meno bizzarri, difficoltà improvvise da risolvere in quattro e quattr’otto. Sullo sfondo ci sono scenari tropicali come il mare cristallino di Santo Domingo o il cielo stellato di Zanzibar, i profumi delle spezie e le amicizie stagionali che poi durano una vita. Non si separa mai dalla sua carpetta, è capace di stare sveglio 24 ore, mangiare avanzi di pizza ad orari improbabili, portare la camicia anche se fuori ci sono 35 gradi e di sorridere, sempre e comunque, senza mai perdere la calma. E per quanto si lamenti dei turisti, degli overbooking, dei cambi camera e dei ritardi aerei, l’assistente in fondo è consapevole di fare uno dei lavori più belli del mondo Scritta da chi assistente turistica lo è veramente, questa raccolta di racconti narra in maniera comica le avventure di un tour rep.

 Da leggere in una giornata di pioggia immaginando di essere altrove.
Una raccolta di racconti divertente e fresca come una brezza marina su di una spiaggia dei Caraibi al tramonto. Perché è lì che mi sono ritrovata scorrendo le pagine di questo libro. Sulla spiaggia della Repubblica Dominicana, davanti ad un tramonto seduta sulla sabbia bianca di Zanzibar o su un caicco in Grecia navigando sul mare blu. Valentina Gerini dice di fare il lavoro più bello del mondo e lo racconta in questo libro spassoso e leggero mostrando l’ambiente del turismo da un punto di vista insolito, quello di chi sta dietro le quinte.
Claudia Gerini

 Lacrimuccia
Libro bellissimo. Si legge tutto d'un fiato, divertente, solare.
Pagine capaci di risvegliare ricordi ed esperienze per chi come me ha fatto lo stesso lavoro per più di venti anni, ed al tempo stesso un libro che affascina il lettore che non ha la minima idea della professione descritta e che viene catapultato in un mondo meraviglioso.
Consigliatissimo!
Manuel Aldrovandi






Stefania Bergo
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Luca Azzali presenta: Sri Lanka. In viaggio con mio padre

Luca Azzali presenta: Sri Lanka. In viaggio con mio padre

Luca Azzali presenta: Sri Lanka. In viaggio con mio padre

Presentazione Libri Intervista a cura di Silvia Pattarini. Luca Azzali presenta Sri Lanka in viaggio con mio padre (PubMe - Collana Gli Scrittori della porta accanto). L'isola a forma di goccia, dai mille volti, che mette a nudo le passioni dell'autore.

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa dai nonni e mi hanno sempre fatto apprezzare le bellezze d’oltremare strada facendo, a iniziare da quelle italiane ed europee.»
Luca Azzali è nato a Brescia nel 1980. Appassionato viaggiatore, si è laureato in scienze turistiche presso lo IULM di Milano. Da 15 anni è nell’ambito del tour operating, collaborando con prestigiose aziende outgoing di Roma, Milano e in ultimo Torino. Ha viaggiato attraverso Europa, Asia, Africa e America Latina. Questo è il suo primo libro.



Sri Lanka
In viaggio con mio padre

di Luca Azzali
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

Sinossi

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa coi nonni...»

Inizia così questo memoir di viaggio in Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano.
Un viaggio in compagnia del padre. Dieci giorni tra siti archeologici, retaggi coloniali, templi e una vegetazione lussureggiante che nasconde creature magnifiche.
Un racconto appassionato fatto di emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità, tanta Storia e reverenziale misticismo, con una sezione finale di informazioni utili per chi volesse percorrere lo stesso itinerario.

L'autore racconta



Luca Azzali, benvenuto sul blog Gli scrittori della porta accanto. Entriamo subito nel vivo di questa intervista: quando e come hai maturato l’idea di creare Sri Lanka: in viaggio con mio padre? 

Salve Silvia, grazie per l’opportunità. Improvvisamente mi sono ritrovato relegato in casa e in cassa integrazione. Era gennaio 2021, fuori faceva freddo, di film ne avevo già visti a bizzeffe nel primo lockdown e quindi ho voluto mettermi alla prova con qualcosa di nuovo e stimolante. Durante i miei viaggi ho sempre scritto un diario, ma senza mai approfondire troppo; era più che altro per fissare nella memoria date, luoghi e nomi delle località. Con questo testo ho invece voluto approfondire, eviscerare le sensazioni e descrivere i luoghi e le esperienze con maggiore profondità. Soprattutto avevo tempo a disposizione, merce rara in epoca moderna e non ho voluto lasciarmi scappare questa occasione per fare qualcosa che probabilmente in un contesto normale, assuefatto dal tran tran quotidiano, non avrei mai iniziato.

Il titolo è affascinante, evocativo, il lettore immagina subito terre lontane e misteriose. Anche la copertina non delude, la definirei azzeccatissima: è stata una tua scelta?

Concordo pienamente. Anche io da lettore, se non ho in mente un titolo o un argomento specifico da approfondire, mi faccio molto conquistare dalla copertina che è davvero un biglietto da visita del contenuto, una sorta di promessa su cosa ci attenderà sfogliando le pagine. Devo questa scelta a Stefania Bergo del team di Gli Scrittori della Porta Accanto che ha colto pienamente nel segno, creando questa copertina che si sposa perfettamente con il contenuto e la suggestione che vuole regalare al lettore. Si tratta di uno scorcio delle grotte di Dambulla, luogo che visito durante il mio percorso.

Sri Lanka. In viaggio con mio padre è indubbiamente un romanzo di viaggio fin dal titolo. Ci anticipi qualcosa per incuriosire i lettori?

Fin da bambino sono sempre stato molto curioso del mondo che ci circonda e ho avuto la fortuna di avere due genitori che hanno sempre amato viaggiare, portandomi con loro in ogni occasione. Questo viaggio nello specifico ha un significato particolare in quanto è il primo che abbiamo effettuato senza la mia adorata mamma, mancata a settembre 2019. Mio padre ed io avevamo un bisogno disperato di uscire dal grigiore che aleggiava nelle nostre menti e cuori. Avevamo bisogno di vedere il sole, le palme e un mondo colorato e diverso che ci ricordasse come, nonostante tutto, bisognasse andare avanti e fare ancora le cose che ci sono sempre piaciute. Il testo narra quindi del percorso attraverso questa isola fantastica con tutti gli incontri che abbiamo avuto, siano essi umani, animali o monumentali. Non vuole essere un mero elenco di descrizioni di luoghi, ma qualcosa di più empatico che coinvolge il lettore con aneddoti, gang spassose e riferimenti storici per contestualizzare il tutto.

Si tratta di un libro autobiografico?

Sì, assolutamente. È un libro che mette a nudo le mie passioni, i miei interessi in salsa srilankese. Non volevo produrre una guida turistica, magari più distaccata, volevo scrivere dell’isola, dei suoi mille volti, e anche un po' di me e di alcune persone della mia vita.

Si può affermare che lo Sri Lanka giochi un ruolo da protagonista?

Sì certo, è questo paese magnifico che deve essere sotto i riflettori. Io sono solo un viaggiatore di passaggio che vuole semplicemente mostrare e narrare la sua bellezza e il suo fascino. Ho il desiderio di farlo conoscere ad appassionati e no che magari possono ripercorrere le stesse tappe e farsi incantare come è successo a me. Poi qua e là anche io faccio delle comparsate nel testo, una sorta di voce narrante che descrive ciò che vive e vede.

Raccontaci qualcosa di Luca Azzali. Tra i luoghi che descrivi nel libro ce n’è uno in particolare che ti ha rubato il cuore?

Indubbiamente vedere gli animali nel loro habitat naturale è stata una parte esaltante; quindi il momento dell’approccio con l’elefantessa per farle il bagno è stato molto entusiasmante, un tornare bambini nel provare emozioni appaganti e gratificanti, fuori dal comune. Stesso stupore e meraviglia che ho provato nel vedere al Parco di Yala il leopardo appollaiato su un ramo. Essere al cospetto di una creatura così elegante e nobile è qualcosa che rimane impresso nella memoria. Quindi in primis la natura selvaggia, ma non è certo da escludere anche l’operato dell’uomo. Le ex capitali di Anuradhapura, Polonnaruwa e la Rocca di Sigiriya sono un trionfo di architettura sacra e profana.

Il viaggio come bagaglio culturale ed esperienza di vita: secondo te dopo un viaggio si torna sempre un po’ cambiati?

Sì, assolutamente e in meglio. A mio avviso i sensi si destano dal normale torpore della routine, si spalancano sul diverso e assorbono tutto quello che possono con ingordigia, gioia e stupore della scoperta. Si torna quindi più ricchi. Il problema, almeno per me, è che di questi banchetti non se ne riesce più a fare a meno, una droga che il corpo e l’anima continuano a chiederti, ancora e ancora. A quel punto non ti rimane che essere accondiscendente.

Qual è l’aspetto del tuo libro che ti piace di più e vorresti che il pubblico apprezzasse?

Vorrei che apprezzassero, oltre alla descrizione dei luoghi, anche la mia passione e la gioia per la scoperta del diverso, dello sconosciuto e sostanzialmente del bello. Insomma che vengano mossi dalla curiosità di approfondire anche un solo aspetto dei luoghi visitati, sia esso storico, artistico o culinario. Mi piacerebbe che nelle loro teste si dicessero “ah, non lo sapevo, interessante”.

Perché si dovrebbe leggere Sri Lanka. In viaggio con mio padre?

Per conoscere un paese asiatico, del quale in genere non si parla molto e che ha molto da offrire, attraverso gli occhi di un viaggiatore scanzonato che non si prende troppo sul serio e che apprezza quello che il mondo ha da elargire. E’ come partire insieme per un viaggio, di cui io sono una sorta di guida non rigida e severa ma al contrario un affabile compagno di avventura con cui ridere e apprezzare ogni situazione che si presenta. Direi una persona con cui condividere.

Concludiamo con una domanda d’obbligo: progetti per il futuro?

Mi piacerebbe raccontare del nostro Mediterraneo, mare non molto esteso ma dalle mille sfaccettature che attraverso isole, coste, città e nazioni racconta secoli di storia di tutti noi.
Vorrei quindi proporre una narrazione fluida sempre attraverso le mie esperienze di viaggio con le persone più disparate.

Ringraziamo Luca Azzali per essere stato con noi. In bocca al lupo per i progetti futuri!



Silvia Pattarini

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Sri Lanka. In viaggio con mio padre, un memoir di viaggio di Luca Azzali

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Libri Comunicato stampa. Sri Lanka. In viaggio con mio padre (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un memoir di viaggio di Luca Azzali. Il racconto di un viaggio appassionante, tra emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità e tanta Storia.

Questa volta scelgo di accompagnarvi a visitare lo Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano. Quando è stato il momento di approfondire le mie conoscenze su questo Paese, mi sono reso conto che nonostante non fosse la nazione più recondita del continente, non aveva significativi testi che decantassero il suo fascino. Sì, certo, le classiche guide turistiche dai marchi più blasonati non mancano, ma non ho trovato un racconto di viaggio approfondito che svelasse le emozioni reali davanti ai suoi panorami naturali, storici e umani. Paradossalmente è più facile trovare libri su nazioni poco aperte al mondo turistico, come alcune delle ex repubbliche sovietiche o la Corea del Nord, rispetto a una nazione molto più accessibile per numerosi aspetti.
Il compianto Tiziano Terzani ne parla nel suo capolavoro In Asia, narrando dei tragici eventi legati al periodo della guerra civile scoppiata a metà degli anni Settanta, Colin Thubron e Dominique Lapierre hanno immortalato l’esotismo asiatico, io, nel mio piccolo, vorrei provare a descrivere la mia esperienza di viaggio per quello che ho visto e osservato durante il mio soggiorno, sperando di suscitare la curiosità di chi vorrà leggere queste pagine e magari, perché no, ripercorrere le stesse tappe nel proprio itinerario.

Mentre scrivo siamo a gennaio 2021. La pandemia di Covid-19 ha sconvolto l’umanità. Io lavoro nel mondo del turismo e il mio settore professionale è uno di quelli che ha maggiormente risentito di questa piaga. Si pensava che le pandemie fossero relegate ai libri di storia e nessuna società occidentale avrebbe mai pensato di viverne una ai giorni nostri. Ma se è vero che bisogna sempre cercare qualcosa di buono in ogni occasione che la vita ci serve, approfitto di questo momento per impegnare il mio tempo in maniera proficua e mettere un po’ di parole nero su bianco.
Luca Azzali, Sri Lanka. In viaggio con mio padre


Sri Lanka
In viaggio con mio padre

di Luca Azzali
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315

Quarta

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa coi nonni...»

Inizia così questo memoir di viaggio in Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano.
Un viaggio in compagnia del padre. Dieci giorni tra siti archeologici, retaggi coloniali, templi e una vegetazione lussureggiante che nasconde creature magnifiche.
Un racconto appassionato fatto di emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità, tanta Storia e reverenziale misticismo, con una sezione finale di informazioni utili per chi volesse percorrere lo stesso itinerario.



ESTRATTI E RECENSIONI


Luca Azzali

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa dai nonni e mi hanno sempre fatto apprezzare le bellezze d’oltremare strada facendo, a iniziare da quelle italiane ed europee.»

Luca Azzali è nato a Brescia nel 1980. Appassionato viaggiatore, si è laureato in scienze turistiche presso lo IULM di Milano. Da 15 anni è nell’ambito del tour operating, collaborando con prestigiose aziende outgoing di Roma, Milano e in ultimo Torino.
Ha viaggiato attraverso Europa, Asia, Africa e America Latina.
Questo è il suo primo libro.




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