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[Le ricette dai libri] Samosa di verdure da "Con la mia valigia gialla" di Stefania Bergo

ricette-Samosa-Con-la-mia-valigia-gialla-Stefania-Bergo

Riso scotto e carote lesse non mancano mai, così come il sukumawiki − letteralmente spingiavantilasettimana, era inizialmente il cibo dei più poveri, consumato durante la settimana per riuscire ad arrivare al week end, quando tra i pasti era previsto anche il companatico − una verdura a foglia larga simile agli spinaci, che viene tagliata in sottilissime striscioline e poi stufata con cipolla e mangiata con una specie di polenta bianca, insapore, l’ugali. Tra le minestre ci sono il githeri, con fagioli neri − quasi sempre troppo al dente – patate, mais e qualche pomodoro, e i green grams, una minestrina di piccoli piselli schiacciati simili alle lenticchie. Per accompagnare la carne c’è il kachumbali, un’insalata di pomodori a pezzetti con aggiunta di cipolla fresca e peperoncino. I miei preferiti sono i samosa, degli involtini triangolari fritti ripieni di carne di maiale o pollo, cipolla e cavolo − un po’ come gli involtini primavera − speziati con peperoncino piccante o curry. C’è anche la variante con le patate, che non ho ancora capito se sia tipica di qui o un’idea di Dorkas per accontentare i volontari vegetariani.
[...] Il profumo della capra stufata è davvero delizioso, anche se il contenuto della pentola è totalmente incognito, avvolto dall’ombra. Ognuno di noi immerge la mano alla cieca e si serve. Con un cucchiaio cerco di accaparrarmi anche un po’ di sugo in cui inzuppare l’ugali, la polenta, che è asciutta come una fetta di pane vecchio. Mentre prendo anche un po’ di sukumawiki, la mia attenzione viene catturata da una nuvola di insetti che si stanno raggruppando attorno alle torce, l’unica fonte di luce che spazza il buio. Sento il frullo delle ali delle falene e dei grossi coleotteri che vanno a sbattere contro i rami dell’ombrellone. E poi cadono chissà dove. Ed è proprio il dove che comincia a preoccuparmi, mi dico, osservando la pentola scoperta con la capra in umido.
 >> il libro.

SAMOSA DI VERDURE

Fagottini fritti ripieni di verdure

Tempo totale preparazione + cottura: medio
Difficoltà: media
Porzioni: 12 pezzi

La samosa è un popolare antipasto e snack pakistano diffuso in tutta l'Asia centro-meridionale, nella penisola arabica, arrivando oltre il mediterraneo fino nel Corno d'Africa, Nordafrica e Grecia. Consiste generalmente in un guscio triangolare di pasta di farina, fritto o al forno, farcito principalmente con patate ma anche con cipolle, piselli, lenticchie, formaggio, carne di manzo o pollo e varie spezie locali come peperoncino o coriandolo. Le dimensioni e la consistenza del ripieno variano a seconda della cultura o del paese dove la samosa viene preparata.

INGREDIENTI
Per l’impasto
170 g di farina
4 cucchiai di olio di semi
sale
1 dl scarso di acqua

Ripieno
160 g di piselli
4 patate lessate
1 peperoncino verde fresco piccante
1 cipolla
4 cucchiai di olio
3 cucchiai di prezzemolo
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 pizzico di peperoncino rosso in polvere
1 cucchiaino di garam masala
2 cucchiai di succo di limone
olio di semi di arachide per friggere


PREPARAZIONE

In una capiente ciotola mischiate farina e un po' di sale, unitevi l'olio e lavorate gli ingredienti in modo da ottenere un composto sbriciolato.
Aggiungete l'acqua poco alla volta e cominciate a lavorare l'impasto - non deve risultare troppo morbido. Mettete il tutto sulla spianatoia ed impastate energicamente per circa 10 minuti. Avvolgete l'impasto in un pezzo di pellicola e riponete in frigorifero per circa un'ora.
Affettate la cipolla e fatela imbiondire in poco olio. Aggiungete lo zenzero, il peperoncino verde tritato, i piselli, il prezzemolo e circa 5 cucchiai di acqua. Coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti.
Unite anche le patate tagliate a pezzetti, le spezie, il succo di limone, salate, mescolate bene e fate cuocere ancora per 5 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare.
Riprendete la pasta, lavoratela ancora per un minuto e dividetelo in circa 12 piccole sfere. Ricavate un disco di circa 15 cm di diametro da ogni pezzo di pasta e tagliatelo a meta' con un coltello. Ripiegate ogni mezzo disco in modo da formare un cono - sigillate bene i bordi ripiegati inumidendoli con un poco d'acqua.
Farcite i samosa con il ripieno di verdure e chiudeteli ripiegando anche il lembo di pasta superiore - con le dita ben inumidite pizzicate bene il bordo in modo da evitare che fuoriesca il ripieno.
Mentre preparare i samosa fate scaldare abbondante olio. Immergetevi i fagotti in un solo strato e fateli dorare a fuoco medio da entrambi i lati. Serviteli ancora caldi.





Puoi trovare tante altre ricette nel nostro libro di ricette
L'appetito vien leggendo. Ricette dai libri.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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