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In primo piano

[Scrittori] Intervista a Susanna De Ciechi, a cura di Silvia Pattarini

Scrittori-Susanna-De-Chiechi

Un caffè con Susanna De Ciechi, nota ghostwriter, in tutti gli store online con il suo ultimo romanzo La bambina con il fucile, i cui diritti di vendita saranno interamente devoluti ad @uxilia Onlus.

Ciao Susanna, e benvenuta nel nostro blog. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un tè, una tisana, una bibita fresca o… cosa preferisci?
Grazie, un caffè va benissimo. Mi piace forte e senza zucchero.

Ora che abbiamo rotto il ghiaccio, raccontaci qual è per te la giusta alchimia, la scintilla interiore, che spinge a scrivere nella vita di tutti i giorni...
Io sono una ghostwriter e, molto in sintesi, scrivo romanzi ispirati alle storie di vita che altri mi raccontano oralmente. Nel mio caso la spinta a scrivere una nuova storia ha un avvio complicato. Infatti, prende spunto dai contatti con i potenziali narratori, le persone che desiderano farmi scrivere la loro storia. Il mio interesse si accende quando mi rendo conto di avere davanti un narratore che mi piace con una storia interessante da raccontare. Non è così facile trovare delle buone storie e non è neppure sufficiente, infatti, devo cercare di capire se ci sia la possibilità di instaurare col narratore quel particolare rapporto che renderà possibile la buona riuscita di una collaborazione. Si tratta di un processo complicato, non del tutto razionale. Gioca un ruolo importante l’istinto mediato da una lunga esperienza. Ogni volta che inizio a lavorare a un libro, è come se partissi per una nuova avventura. Mi intriga moltissimo.

Quanti e quali libri hai scritto? 
Fino a un paio di anni fa sono stata uno scrittore fantasma “tradizionale”, quindi il mio nome non compariva sulle copertine dei libri che scrivevo. Nel 2015, per vari motivi, tutto è cambiato e sono usciti con il mio nome in copertina due romanzi autobiografici: La regola dell’eccesso in cui narro la storia di Renato Tormenta e Tessa e basta che racconta la vita di Tessa Krevic. 
Di recente è uscito un nuovo romanzo, Il paese dei tarocchi, scritto con il gruppo de Gli Spiumati. Questo libro è il risultato di un esperimento di scrittura collettiva a dieci mani in cui mi sono divertita molto. 
Infine, è appena uscito un libro cui tengo molto: La bambina con il fucile, il mio ultimo lavoro come ghostwriter.

Raccontami brevemente la trama di La bambina con il fucile, incuriosisci i lettori. Perché dovrebbero leggere il tuo libro?

Il libro prende spunto dalla storia di Pratheepa, una bambina soldato tamil; la vicenda scorre parallela a quella di un medico italiano Massimiliano Fanni Canelles, che l’indomani dello tsunami va in Sri Lanka a portare aiuto ai bambini resi orfani dalla grande onda. Pratheepa ha quindici anni quando viene rapita a scuola dai guerriglieri tamil che la costringono a trasformarsi ne "La bambina con il fucile", è torturata e, per sopravvivere, diventa un cecchino, una pedina nel gioco della guerra. Ferita a un braccio, non può più muoverlo, tuttavia continua a combattere lanciando granate. Quando i ribelli tamil perdono la guerra, Pratheepa finisce in carcere. 
Nel frattempo Massimiliano Fanni Canelles scopre, oltre i danni indotti dallo tsunami, anche la realtà dei bambini abusati, perfino in famiglia, da adulti che seguono usi ancestrali ormai fuori legge. I piccoli sono carne da macello senza diritti e senza difese. 
Grazie al suo intervento e a quello dei volontari di @uxilia Onlus, di cui Fanni Canelles è presidente, Pratheepa e tanti altri bambini potranno avere una seconda occasione.
È una storia molto dura, fa riferimento a una guerra di qualche anno fa, ma racconta il nostro presente. Oggi il numero dei bambini soldato è in continuo aumento, un fenomeno che pare incontenibile. Tuttavia questa storia ci insegna anche la speranza. Ci sono persone, come Fanni Canelles, che questa speranza la costruiscono con tenacia e determinazione e operano per dare agli ultimi una seconda occasione. 
Scrivere questo libro non è stato facile. Nei miei lavori di ricerca ho avuto occasione di conoscere uomini e donne straordinari e di aprire gli occhi su realtà che spesso tendiamo volutamente a ignorare. Mi è piaciuta la scelta fatta da @uxilia che per farsi conoscere, invece di utilizzare il solito spot in radio o in televisione, ha preferito raccontare una storia vera in un romanzo che coinvolge e porta all’ultima pagina il lettore, lasciandogli utili spunti di riflessione. 
La prefazione al libro è di Davide Giacalone e le prime recensioni sono più che positive. I diritti della vendita di questo libro saranno interamente devoluti a sostegno delle attività di @uxilia Onlus.

Generalmente come imposti la promozione dei tuoi libri, ti impegni in presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali, preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili?
In genere cerco di pianificare la promozione utilizzando tutti i mezzi che posso mettere in campo. La promo passa per l’online, i social, i blog che si occupano di letteratura e certamente anche attraverso le presentazioni, magari inserite all’interno di eventi particolari. Ho fatto esperienze diverse nel merito e cerco di essere sempre attenta alle novità e ai cambiamenti.

Che tipo di lettrice sei: preferisci sfogliare le pagine dei libri, annusandone il profumo, oppure ti sei lasciata sedurre dalle nuove tecnologie preferisci gli ebook?

Sono una lettrice forte e onnivora. Leggo per piacere mio e molto anche per lavoro, per approfondire i temi che devo affrontare nei libri che scrivo. Leggo sia gli ebook sia i tradizionali libri di carta. Sono nata tra i libri di carta e continuo a preferirli per abitudine.

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Ora sto scrivendo una bella storia ambientata a New York, non manca molto al termine della prima stesura. Il libro sarà finito tra pochi mesi. A breve valuterò altre storie che mi hanno proposto. Tuttavia, come ogni anno in quest’epoca, mi riprometto di tirare fuori uno dei manoscritti che ho nel cassetto, una storia solo mia. Purtroppo non ho mai trovato il tempo per farlo. Ci riuscirò nel 2017? Chissà!

Noi te lo auguriamo! Dove possiamo trovare i tuoi libri?
Notizie sul mio lavoro di ghostwriter e sui miei libri sono facilmente reperibili su www.iltuoghostwriter.it che contiene sito, blog e pagine dedicate a ciascuno dei libri che ho firmato. Sempre dal sito, ci sono i pulsanti per raggiungermi sui social, a partire da Facebook e Twitter. I miei libri sono tutti disponibili nella versione ebook e cartacea e sono in vendita sulle principali piattaforme: Amazon, Kobo, LaFeltrinelli, MondadoriStore e altre, oltre che in alcune librerie.

Susanna, ti ringrazio tantissimo per essere stata con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo ultimo libro, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
Grazie a te, Silvia e complimenti per il vostro blog che seguo sempre con interesse.

La bambina con il fucile

La bambina con il fucile racconta la storia di una bambina-soldato. Oggi i bambini-soldato sono presenti in tutti i conflitti in atto e il loro numero non è quantificabile. Spesso sono strappati alle famiglie per essere addestrati e inviati sui campi di battaglia. Come nel caso di Pratheepa, la giovane tamil di cui narra il libro.
Il romanzo prende ispirazione da una storia vera, attuale, che in qualche modo riguarda ciascuno di noi anche se lo scenario in cui è collocata è molto lontano dalla nostra realtà. Le vicende narrate si svolgono nello Sri Lanka dilaniato dalla guerra civile, in un periodo che parte dal 2000 per arrivare ai giorni nostri.
Pratheepa, quindici anni, è a scuola quando i guerriglieri tamil la rapiscono per addestrarla e costringerla a combattere nelle loro fila. La scolara si trasforma ne La bambina con il fucile, è torturata e, per sopravvivere, diventa un cecchino, una pedina nel gioco della guerra. Ferita a un braccio, non può più muoverlo, tuttavia continua a combattere lanciando granate. I ribelli tamil perdono la guerra e Pratheepa finisce in carcere. Nel frattempo un medico italiano, Massimiliano Fanni Canelles, in missione per verificare la situazione dei bambini resi orfani dallo tsunami, scopre una realtà perfino peggiore: seguendo usi ancestrali ormai fuori legge, ancora troppi adulti violentano i bambini, anche in famiglia. I piccoli sono carne da macello senza diritti e senza difese. Grazie al suo intervento e a quello dei volontari di @uxilia onlus, Pratheepa e tanti altri bambini potranno avere una seconda occasione.
Susanna De Ciechi ha scritto la storia di Pratheepa ispirandosi ai racconti di Massimiliano Fanni Canelles, di Laura Boy, presidente e vicepresidente di @uxilia Onlus, e di altri volontari che hanno avuto una parte nelle vicende di Pratheepa, la bambina-soldato tamil. Quella raccontata in questo libro è una storia vera.

di Susanna De Ciechi | @uxilia books | Narrativa non-fiction
ISBN 9788894211603 | cartaceo 14,90€ Acquista | ebook 4,90€ Acquista


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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