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The Dome, di Stephen King

The Dome, di Stephen King

Libri | Recensione di Valentina Gerini. The Dome di Stephen King, Sperling & Kupfer, 2013. Intrigante e visionario, il Re non delude mai.

Ebbene sì, questo è stato "il mio primo King". E ne sono rimasta letteralmente affascinata.
Ma partiamo dall'inizio. Perché sono giunta solo adesso ai suoi romanzi? Semplice, perché mi hanno sempre spaventato per la loro lunghezza. Mai prima d'ora avevo letto un libro che superasse le 300 pagine. Un gran limite, vero? Forse sì. E poi mi aspettavo che lui scrivesse horror puro e semplice. Ma ho scoperto che non è così. L'ho scoperto guardando la serie Under the dome su Netlfix. La serie, seppur esageratamente sopra le righe nella stagione finale, mi ha preso tantissimo e mi ha ricordato il film The Simpson Movie. Sapere che il genio di King sta dietro all'incredibile idea di rinchiudere un'intera cittadina sotto una cupola per vedere come si comporta la gente non mi ha fatto più dubitare: ho comprato il libro e l'ho letto tutto d'un fiato. Ogni pagina era un invito per leggere quella successiva. Una narrazione incalzante dall'inizio alla fine, oltre 1000 pagine per descrivere soltanto sette giorni sotto la cupola. Uno stile mutevole che però rende fluida la lettura. Ho notato come King passi dal passato al presente senza che la cosa risulti fastidiosa. Col presente descrive, come fosse un'occhio al di sopra delle parti, la situazione generale; usa il passato invece quando descrive i personaggi, le loro azioni e i loro pensieri. All'inizio del libro si vede una mappa dettagliata di Chester's Mill, la immaginaria cittadina del Main dove tutto si svolge. Poi c'è una lunga lista di personaggi, più o meno importanti, che aiuta il lettore a familiarizzare con i protagonisti. Inizialmente mi sono trovata spiazzata, in quanto alcuni protagonisti presenti nella serie tv con ruoli primari nel libro erano invece marginali. Ma tutto ha preso forma e il libro, come sempre accade, si è rivelato migliore della serie tv.


Non appena la cupola si materializza, le cose a Chester's Mill vanno a rotoli e mostrano il peggio dell'umanità.

Dunque parliamo della trama. Immaginate una cittadina del Maine di circa 2000 anime che un giorno viene tagliata fuori dal resto del mondo perché un'inspiegabile e invisibile muro cade dall'alto e ne recinta i confini. Il muro si rivela poi essere una cupola altissima, tanto alta quanto profonda sottoterra. Vani sono i tentativi dell'esercito di liberare i cittadini, facendo sparire quell'affare che li isola. E nel frattempo a Chester's Mill le cose vanno a rotoli. Dalle prime morti per la materializzazione di questa cupola inaspettata, alla presa di potere del peggiore cittadino in assoluto, che dichiara di essere un suddito di Dio ma agisce secondo i più sporchi e loschi principi. In soli sette giorni si scatena l'apocalisse, rivelando il peggio di cui gli uomini sono capaci, scoprendo altarini e dimostrando quanto la massa sia influenzabile anche da una sola mente (malata).
Per fortuna un piccolo gruppo di persone fa capire che non tutto è perduto, che l'umanità non è una mandria domabile a piacimento e che l'altruismo e la generosità non svaniscono. Così ha inizio una specie di lotta clandestina, un "noi contro loro" dove i "noi" sono i buoni e i "loro" sono i cattivi e tutti i cittadini che dai cattivi si sono lasciati influenzare. L'eterna lotta tra il bene e il male si presenta nella sua veste più semplice: uomini contro uomini. Big Jim Rennie, venditore di auto usate, secondo consigliere di Chester's Mill, uomo di Dio ma anche contrabbandiere di droga e assassino a sangue freddo, contro Dale Barbara detto Barbie, generale in congedo e attuale cuoco della tavola calda locale. Big Jim Rennie contro Julia Shumway, giornalista locale. Big Jim Rennie e i suoi seguaci (tutti con una limitata capacità intellettuale a dimostrazione che chi vuole governare e desidera il potere adora circondarsi di persone dallo scarso intelletto che mai possono contraddire il suo volere) contro tutti. Ma c'è di più. The dome non è solo uno spaccato di civiltà che descrive una realtà quasi assurda che però ha le carte in regola per essere del tutto verosimile, ma racconta come l'essere umano possa avere forza di arrivare dove difficilmente si riesce ad arrivare, per volontà e voglia di vivere.


Stephen King descrive i personaggi con incredibile realismo, invogliando il lettore ad andare oltre la semplice descrizione, immaginando di più.

Ne traccia i profili in maniera così perfetta da sembrare di conoscerli dopo solo poche pagine. Descrive gli spazi e i luoghi come se li stesse fotografando. Persino agli animali riesce a dare voce, raccontando cosa pensa una marmotta mentre viene letteralmente tagliata in due dalla cupola. La sua capacità descrittiva è sublime e la tecnica narrativa è degna del nome che porta. 
Inoltre King dialoga con l'autore, seppur in maniera indiretta, rendendolo partecipe delle descrizioni e dei pensieri di quel narratore onnisciente (King) che racconta gli avvenimenti e descrive i personaggi e stuzzica l'immaginazione del lettore.

Quando il suo Hummer H3 Alpha (colore: nero perla; accessori: fate voi) si fermò in una lunga frenata crocchiante, Big Jim Rennie era in anticipo di tre minuti sulla polizia locale, proprio come piaceva a lui. Sempre avanti alla concorrenza, quello era il motto di Rennie.

Catalogato in Amazon come horror di fantascienza, io trovo più adatto dire che sia un thriller di fantascienza perché con The dome non ci si annoia, si ride, si rabbrividisce e si spera che tutto finisca bene, prima o poi, anche se le speranze man mano che il libro scorre tendono a svanire come l'infruttescenza del dente di leone in una giornata ventosa.
E giunta quasi alla fine, ancor prima di scoprire dove potesse andare a parare la narrazione, mi sentivo destabilizzata al pensiero che il libro avesse davvero una fine. Volevo che continuasse, volevo leggerne ancora. Allora, sconsolata, ho chiesto consiglio all'interno di un gruppo di lettura su Facebook, per avere suggerimenti su quale libro scegliere per proseguire la lettura delle opere di King. La risposta di una ragazza mi ha decisamente risollevato il morale, facendomi vedere la questione da un'altra prospettiva.

Ti invidio! Che fortuna aver scoperto King soltanto adesso... Hai così tanti libri da leggere ora! 


The Dome

di Stephen King
Sperling & Kupfer
Fantascienza
ISBN 978-8868360276
cartaceo 10,43€
ebook 7,99€

Sinossi
In una tiepida mattina d'autunno, una cupola trasparente cala all'improvviso dal cielo sopra una sonnolenta cittadina del Maine, isolandola dal resto del mondo. Una misteriosa, impenetrabile lastra che intrappola al suo interno duemila persone e che presto crea tra loro un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale: quella fra gli onesti e i malvagi. Ma tutti, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la cupola, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Perché ormai il tempo sta finendo, proprio come l'aria...

Valentina-Gerini

Valentina Gerini
Ho due grandi passioni: i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ho fatto la mia professione, diventando accompagnatrice turistica. La scrittura è il mio hobby. Mi piace avere una vita piena di cose da fare: sono una mamma, lavoro, collaboro con un mensile toscano, mi impegno a portare avanti il progetto Gli scrittori della porta accanto e scrivo libri.
Volevo un marito nero, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione)
La notte delle stelle cadenti, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).
Ponsacco-Los Angeles. Sulle tracce di Bruce Springsteen, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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