Gli scrittori della porta accanto
#andràtuttobene
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Andrà tutto bene, la raccolta di racconti degli Scrittori della Porta Accanto: un estratto

Andrà tutto bene, la raccolta di racconti degli Scrittori della Porta Accanto: un estratto

Andrà tutto bene, la raccolta di racconti degli Scrittori della Porta Accanto: un estratto

#booktok Un estratto di Andrà tutto bene, una raccolta di racconti del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto (StreetLib - Collana Gli Scrittori della Porta Accanto). La Terra si è ripresa il suo spazio: «Fatemi ripigliare fiato, mettere un po’ in ordine, e poi vi lascio andare. Andrà tutto bene».

Mi dispiace davvero tanto, ma era l’unico modo.
Io ci ho provato tante volte a dirvi che non c’era più tempo, che stavo morendo. Ma voi non mi avete mai ascoltata. Eravate troppo impegnati a produrre, a fare, a consumare. Ma che c’avete mai nella testa, nelle mani, nelle gambe. Non ci riuscite proprio a stare fermi, eh?
Qualcuno di voi ha tentato di frenare questa vostra corsa malsana, questa vostra frenesia isterica. Ma non li avete ascoltati. Li avete derisi. Avete pensato “sì, sì, faremo domani”.
Un tubetto di colore strizzato e ripiegato su se stesso, ecco cosa sono ormai. Ma voi davvero credete che continuando a spremermi uscirà ancora qualcosa?
Vi siete presi le terre, i mari, i cieli, avete lasciato ovunque la vostra impronta, sconvolgendo ecosistemi più longevi di voi, intatti dall’alba dei tempi. Avete addomesticato la natura quanto più avete potuto, domando le zolle per farci crescere quel che vi serviva, confinando gli animali in una piramide alimentare con voi al vertice, pure i carnivori vi siete messi sotto i piedi.

Che poi, almeno fosse servito a farvi stare meglio tutti.

E invece vi vedo, quel gruppo di là ha così tanta ricchezza che non riuscirà mai a consumarla in una sola misera vita. Quel gruppo di là ha a malapena di che sopravvivere. E quegli altri… Beh, a quegli altri manco le briciole avete lasciato. Entrate in un panificio e il primo della fila compra tutto il pane, eppure lo sa che tanto diventerà vecchio e lo butterà, perché è solo e mangerà appena qualche panino, altrimenti gli scoppierà la pancia. E gli altri che sono in fila con lui? Niente, preferite farlo diventare vecchio nella vostra credenza, il pane, piuttosto che condividerlo con chi ha fame.
Voi ancora non l’avete capita questa cosa, eh?
Arraffate, accumulate, avidi ciccioni con le guance stragonfie. E sprecate. Risorse, affetti, tempo. Da un colabrodo, le vostre mani, che trattengono solo il vostro ego.
“Tutto sta finendo!” Ho provato ad avvertirvi, a gridare. Ho scrollato le mie ossa e vi ho fatto tremare, un po’ qua, un po’ là. Ho spremuto le nuvole e fatto cadere milioni di litri d’acqua che hanno ingrossato i fiumi e travolto le vostre case. Ho lasciato bruciare interi paesi, dopo che voi gli avevate dato fuoco, non sapete quanto ho sofferto nel veder morire tutti quegli animali, quegli alberi, quelle persone, ma ho lasciato corre, più che ho potuto, perché forse vi sareste fermati. Ho mandato sciami di cavallette affamate a depredare i vostri raccolti, che poi sono i miei. Ho lasciato che il deserto avanzasse e mangiasse le vostre città, confinandole entro mura strettissime e affollate, più compressi delle formiche.
Ma non era mai abbastanza, perché accadeva sempre a qualcun altro.
E ho seguitato a sciogliermi, a disidratarmi, a morire, intossicata dalle vostre scorie, il risultato della combustione di tutte le mie ricchezze. Mi avete tolto anche l’aria, abbattendo i miei bronchi, uno dopo l’altro. Avidamente, come se la questione non vi riguardasse. Ma come pensate che possa produrla l’aria, eh? Lo sapete quanti miliardi di anni ho impiegato a trovare questo sistema? L’ho fatto per voi, ingrati! E voi, “no grazie” avete risposto.
Siete arrivati una manciata di millenni fa e vi siete riprodotti a dismisura, sfruttando il vostro ospite, io, la Terra. E invece di proteggere e dosare con cura le risorse del vostro supporto vitale, avete depredato senza coscienza, con l’autorità di un padrone. E già pensate di andare su Marte, su un altro ospite, e iniziare di nuovo. Come fanno i virus.

I virus.

I virus, già.
Sai che c’è? Adesso vi fermo io. Ma proprio tutti, eh? Altrimenti non vale.
Un, due, tre, stella! E tutti lì, immobili. Il primo che si muove viene eliminato dal gioco.
Con un virus.
Piccolo, infinitesimo frammento di vita che vi assomiglia tanto. Che amara ironia, vero?
Un virus che si attacca al vostro DNA, in modo da prendervi tutti e solo voi. Come specie. E si riproduce, lavora e viaggia istericamente, velocemente. E consuma l’aria nei polmoni. Come voi.
Peccato che nel DNA non ci siano scritte le vostre colpe, se siete giusti o meno. Altrimenti avrei potuto pensare a qualcosa di meno democratico e più selettivo. Il meglio che sono riuscita a fare è salvare i vostri bambini, i più giovani di voi, quelli che ancora non hanno torti, quelli che resteranno più a lungo con me. E che magari impareranno questa lezione molto più di quanto state facendo voi, che ancora adesso, vi vedo, non sapete far altro che darvi addosso e misurarvi sulla furbizia di eludere le regole. Che amara ironia, pensate pure di essere furbi. Stefania Bergo, "Un, due., tre, stella!" da Andrà tutto bene

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Andrà tutto bene

di Stefania Bergo, Bruno Di Marco, Davide Dotto, Angelo Gavagnin, Elena Genero Santoro, Valentina Gerini, Claudia Gerini, Tamara Marcelli, Vincenzo Mirra, Ornella Nalon, Alessandra Nitti, Silvia Pattarini, Andrea Pistoia
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 9788835392545
Ebook 2,99€

Quarta

Come gli ambientalisti ci chiedevano qualche mese fa, ci siamo fermati, anche se non lo abbiamo fatto per coscienza ecologica. Restiamo a casa per sopravvivere, anche se ci sentiamo in gabbia e siamo costretti a riprogrammare la nostra quotidianità. Mentre tutto il personale sanitario e i volontari sono impegnati in prima fila per salvare vite umane affrontando la pandemia di Covid-19 a testa alta, noi restiamo a casa. E volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, #iorestoacasa può diventare il pretesto per ripensare alle nostre priorità. In questi tredici racconti inediti ci sono le nostre paure e le riflessioni sul presente, l'incertezza e le previsioni sul futuro. Ma soprattutto la consapevolezza che, in un modo o nell'altro, andrà tutto bene.

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8 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

8 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

8 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

Professione lettore Di Ornella Nalon. Otto antologie di racconti per chi ha poco tempo per leggere o predilige emozioni intense e condensate.

Per chi ha poco tempo, per chi non vuole impegnarne troppo, per chi predilige le emozioni intense e condensate di piccoli romanzi brevi. I racconti sono come le ciliegie: uno tira l’altro.
Per il più folle e insieme più semplice racconto che mi accingo a scrivere, non mi aspetto né sollecito credito alcuno. Sarei matto ad aspettarmelo in un caso in cui i miei stessi sensi respingono quanto hanno direttamente sperimentato. Matto non sono e certamente non sto sognando, ma domani morirò e oggi voglio liberarmi l’anima.
Edgar Allan Poe, Il gatto Nero



Ed è subito Natale

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 978-8833663883
Ebook 0,49€
Cartaceo 8,00€

Sinossi

La neve, l’albero, le decorazioni, il presepe, le luci, i pacchetti, i fiocchi, il vischio, il freddo, il pungitopo, Babbo Natale vestito di rosso, il cotechino con le lenticchie, i fichi secchi con le noci, il tiramisù, le lasagne, la tovaglia a quadri, i segna posto, la pancia che scoppia, il vino buono, lo spumante, il prosecco, il brindisi, il caffè e l’ammazza caffè, i fuochi d’artificio, i nonni, il camino acceso, il piumone, il divano, il plaid, il pigiama con la renna, il biglietto di auguri, il cellulare che non smette di suonare, i messaggi, le email, i gruppi WhatsApp, la famiglia, gli abbracci, gli amici, la cena aziendale, un aperitivo improvvisato, un regalo inaspettato, i negozi, le vetrine addobbate, l’appuntamento dalla parrucchiera, le unghie rifatte dall’estetista, il vestito nuovo, le scarpe lucide, i capelli con il gel, il rossetto rosso, un biglietto aereo, gli aeroporti, il treno gremito di persone, l’altoparlante della stazione che annuncia un ritardo, il traffico, lo smog, i cestini degli avanzi, la valigia, lo zaino, la tombola, il mercante in fiera, la televisione, Fantaghirò, Canto di Natale di Walt Disney, Mamma ho perso l’aereo, un buon libro, qualche racconto.
Ed è subito Natale.
Tanti auguri dagli scrittori della porta accanto.

Valentina Gerini


Sognando la libertà

Sognando la libertà

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833668796
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Dall’Antico Egitto ai giorni nostri, tra realtà e fantasia, cinque racconti molto diversi fra loro, ma legati a doppio filo da due parole: paura e libertà. Due sentimenti che s’intrecciano nelle vicende dei protagonisti: la paura che predomina da una parte, contrasta con il forte desiderio di libertà dall’altra.
L’occhio di Horus – Antico Egitto. L’avventura di Serket, schiavo nubiano e apprendista presso la Casa delle ombre, destinato a cambiare la sua vita e diventare “il prescelto”.
Inverno 1944: il profumo della libertà – Venti di guerra infuriano anche in un piccolo paese della Val Trebbia, avvolto dalla bruma. Iolanda ha ventitré anni quando viene rapita da un soldato magrebino, al soldo dei tedeschi. Di lei non si sa più nulla, persino il parroco del paese chiede ai fedeli di pregare per la sorte della sventurata ragazza scomparsa. Tratto da una storia vera, la testimonianza della protagonista, scampata per miracolo alla follia umana.
La mitica 500 blu – Le vicende di una spensierata diciottenne neopatentata e le sue esilaranti avventure, sul finire degli anni Ottanta, nella splendida cornice dell’Appennino Reggiano, all’ombra della Pietra di Bismantova, citata da Dante nel Purgatorio.
Il dono della libertà – Manca poco a Natale quando una giornalista incontra Sonia, una giovane nigeriana che con l’aiuto di un’amica le racconta la sua vita. Nella Milano dei giorni nostri, una vicenda d’attualità, legata al traffico di esseri umani e alla tratta delle prostitute nigeriane.
Rileggendo La peste di Albert Camus. La paura, marzo 2020 – Una rilettura in chiave inedita di un libro scritto nel primo dopoguerra, La peste di Albert Camus, a dimostrazione che il passato può sempre tornare. Le descrizioni di quel periodo s’intrecciano e presentano diverse analogie con la situazione che stiamo vivendo da quando il covid-19 ha preso il sopravvento sulle nostre vite, scoperchiando tutte le nostre fragilità.


Intrecci di trama

Intrecci di trama volume 2

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Fiction
ISBN 979-1254580172
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€
Intrecci di trama volume 1

Sinossi

Il racconto breve è la migliore palestra per irrobustire i propri muscoli narrativi. E in una palestra si lavora sodo, ma al tempo stesso ci si diverte a esplorare i propri limiti e a scoprire le proprie caratteristiche personali, quelle che ci rendono unici.
Come tutor volevo che il divertimento venisse rispettato da tutti i corsisti, quasi che fosse una poetica, una filosofia della scrittura. E per divertimento intendo il significato classico della parola dal latino divertĕre, volgere altrove, portare in altro luogo. In questo caso, farsi portare via.
C’è una magia particolare nel lasciarsi condurre via, nell’abbandonarsi all’istinto. Ciò che io ho preteso dai partecipanti è stato proprio abbandonarsi all’istinto, giocare d’azzardo con le proprie paure e con i presunti limiti.
Ed è quello che fanno a Sheep Italia, associazione onlus a cui va il ricavato di questa antologia.

Piergiorgio Pulixi


Madri allo specchio. Riflessioni in prova e versi, copertina

Madri allo specchio
Riflessioni in prova e versi

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 978-8833669564
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€

Sinossi


Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità.
La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.

Come per I mitici anni Ottanta e Storie di mari e di orizzonti, tutto il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL di Sassari.


Andrà tutto bene

di Autori Vari
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 9788835392545
ebook 0,49€

Sinossi

Come gli ambientalisti ci chiedevano qualche mese fa, ci siamo fermati, anche se non lo abbiamo fatto per coscienza ecologica. Restiamo a casa per sopravvivere, anche se ci sentiamo in gabbia e siamo costretti a riprogrammare la nostra quotidianità.
Mentre tutto il personale sanitario e i volontari sono impegnati in prima fila per salvare vite umane affrontando la pandemia di Covid-19 a testa alta, noi restiamo a casa. E volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, #iorestoacasa può diventare il pretesto per ripensare alle nostre priorità.
In questi tredici racconti inediti ci sono le nostre paure e le riflessioni sul presente, l'incertezza e le previsioni sul futuro. Ma soprattutto la consapevolezza che, in un modo o nell'altro, andrà tutto bene.


Storie inventate in un giorno di pioggia

di Autori Vari
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ASIN B07227VTQK
ebook 2,99€
cartaceo 9,500€

Sinossi

Un nonno solo alle prese con tre nipoti maldestri e una giornata piovosa. Che fare per tenerli tranquilli, evitando tablet e i cellulari? Sedersi a terra e raccontare delle storie inventate. È così che Claudio inizia a narrare di amicizia, viaggi e pure di Babbo Natale. Piano piano i più piccoli si addormentano e i racconti si evolvono, diventando adatti a un pubblico young adult: storie di guerra, amore, nascita, paura, mistero.
Storie inventate in un giorno di pioggia è la raccolta di tutti i racconti pubblicati fino a marzo 2017 nella sezione L'angolo degli inediti sul sito Gli scrittori della porta accanto, cui sono stati aggiunti un inedito e una trama che fa da legante alle narrazioni.


Storie di mare e di orizzonti

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833666242
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

Sinossi

È un'antologia di racconti brevi risultato della selezione di testi a seguito del concorso letterario indetto dall'associazione culturale "Cultura al Femminile". Sono storie intense di onde di memoria e di oceani di epoche ed etnie che si abbracciano e fondono nell'utero di una sola Storia.
Tutto il ricavato della vendita di questa antologia sarà devoluto a Casa AIL di Sassari, che ospita pazienti e parenti dei pazienti malati di leucemia.
«I venticinque racconti vengono dal mare, e sembrano uno stormo di uccelli migratori che abbiano percorso una lunghissima rotta immaginaria per approdare su una costa sicura. Hanno viaggiato per tantissimo tempo nella testa e nelle emozioni di chi li ha scritti. Sono tutte storie di mare, come diceva il bando, così le storie sono tutte intrise di salsedine, hanno piedi bagnati o sporchi di sabbia, e il vento in faccia che ti fa strizzare gli occhi.»

Pier Bruno Cosso


Un raccomto per capello

di Autori Vari
Illustrazioni Giorgia Catelan, Bruno di Marco, Simona Bulla
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 9788822878755
ebook 2,99€
cartaceo 10,00€

Sinossi

Le gag e i personaggi di un supermercato la vigilia di Natale, una famiglia di pidocchi, gli incubi di Alice e i sogni di Emma, Kariuki e l'Africa rurale, una romantica storia d'amore estiva, un'avventura alla indiana Jones, in viaggio tra culture diverse o nella mente dei protagonisti, la macabra ironia di un defunto appena giunto nell'aldilà.
Una raccolta di racconti, brevi storie che fanno viaggiare da un luogo all'altro del globo o, addirittura, da un'epoca all'altra, attraversando generi letterari diversi. Mainstream, horror, romance, fantasy, noir, narrativa di viaggio, visioni oniriche o profonde analisi introspettive, per bambini e adulti, meravigliosamente illustrati da Giorgia Catelan, Bruno Di Marco e Simona Bulla che hanno creato la copertina di ogni singolo racconto, per deliziare anche la vista del lettore e regalare colore e immagini durante la lettura.


Ornella Nalon
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Andrà tutto bene, del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto

Andrà tutto bene, del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto

Andrà tutto bene, del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto

Libri Comunicato stampa. Andrà tutto bene (StreetLib – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto: un'antologia per raccontare il primo lockdown, quando ancora ci illudevamo che ne saremmo usciti migliori e in poco tempo.

«Dai, non fate quelle facce. Ognuno di voi ha dei nonni che si ricordano di quel tempo, fatevi raccontare da loro cosa significa sopravvivere. Mi basta un file di un centinaio di KB, magari con qualche immagine, scommetto che nei database di famiglia ne avete almeno una.»
Vedo la Limberti, quella di Storia, parlare alla classe senza il suo solito ghigno. Chissà che sta dicendo. Abbasso un po’ il volume delle cuffiette e percepisco solo “sopravvivere”. Ma non l’abbiamo fatta l’anno scorso la seconda Guerra Mondiale? Chiara mi dà una gomitata e mi fa cadere l’auricolare. «Ohi, ma hai sentito? Dobbiamo scrivere un tema per domani… Domani! Ma questa è pazza!»
«Un tema? No, non ho sentito. Ma che ci vuole, basta qualche copia-incolla dal libro…»
«E prima che qualcuno di voi trovi la scorciatoia... – aggiunge la Limberti avvicinandosi al mio banco – No: non mi basta una semplice trascrizione dal testo di Storia, io voglio la vostra opinione, i racconti originali dei vostri genitori o dei vostri nonni. Voglio emozione nelle parole», aggiunge guardandomi negli occhi.
Cazzo, mi ha sentita, forse ho detto quella cosa del copia-incolla a voce troppo alta. Aspetta, ma mia nonna mica ha fatto la guerra, non era nemmeno nata! «Ma di che guerra parla?» chiedo a Chiara sottovoce, sperando che almeno questa volta la Limberti non mi senta e non si accorga che non la stavo ascoltando.
«Ma che guerra, che c’entra? Dobbiamo scrivere un tema sulla pandemia del 2020. Due palle, volevo andare alla mostra di Ingrid Olson oggi, dal tour virtuale sembra fichissima.»
La pandemia del 2020? Ah già, si riferisce a quel film uscito l’anno scorso. Forse avrei dovuto vederlo. Aspetta, forse c’entra qualcosa con mia nonna. Mi dice sempre che non vuole perdersi nemmeno un istante di vita, nemmeno un centimetro di mondo, che c’è sempre tempo per restare chiusi in casa. Come quando hanno dovuto farlo per la pandemia…
Ok, decido di videochiamare mia nonna. Anzi, la vado a trovare, dovrebbe essere tornata dal Giappone la scorsa settimana, così magari ci guadagno pure un souvenir.
Stefania Bergo, "È andato tutto bene", Andrà tutto bene


Andrà tutto bene

Autori: Stefania Bergo, Bruno Di Marco, Davide Dotto, Angelo Gavagnin, Elena Genero Santoro, Valentina Gerini, Claudia Gerini, Tamara Marcelli, Vincenzo Mirra, Ornella Nalon, Alessandra Nitti, Silvia Pattarini, Andrea Pistoia
Editore:  StreetLib
Collana: Gli scrittori della porta accanto
Genere: Racconti
ISBN 9788835392545

Sinossi

Come gli ambientalisti ci chiedevano qualche mese fa, ci siamo fermati, anche se non lo abbiamo fatto per coscienza ecologica. Restiamo a casa per sopravvivere, anche se ci sentiamo in gabbia e siamo costretti a riprogrammare la nostra quotidianità.
Mentre tutto il personale sanitario e i volontari sono impegnati in prima fila per salvare vite umane affrontando la pandemia di Covid-19 a testa alta, noi restiamo a casa. E volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, #iorestoacasa può diventare il pretesto per ripensare alle nostre priorità.
In questi tredici racconti inediti ci sono le nostre paure e le riflessioni sul presente, l'incertezza e le previsioni sul futuro. Ma soprattutto la consapevolezza che, in un modo o nell'altro, andrà tutto bene.


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