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In primo piano

Le recensioni di Gianna Gambini: "Se chiudo gli occhi" di Simona Sparaco


"Se chiudo gli occhi" di Simona Sparaco, Giunti, 2014.

Dopo aver letto Nessuno sa di noi, più che un romanzo un vero e proprio pugno nello stomaco, che fa soffrire, ma anche riflettere, ho atteso con ansia un'altra prova della scrittrice Simona Sparaco.
Il suo secondo romanzo Se chiudo gli occhi, nonostante un avvio più soft, racconta una storia verosimile in cui compare l'analisi di molteplici rapporti interpersonali. Primo fra tutti il legame tra moglie e marito, un rapporto che si sgretola pian piano e che crea un baratro difficilmente riparabile.
Viola, la protagonista si rifugia in un lavoro che non le appartiene, si nasconde sotto maglioni troppo ampi e dedica il suo tempo alla figlia, relegando il rapporto con il marito alla semplice routine quotidiana.
Fulcro centrale del libro è invece il rapporto tra Viola e il padre Oliviero, artista contemporaneo, eclettico, assente, ego referenziato. Dopo lunghi silenzi i due si ritrovano per un viaggio nei monti Sibillini alla riscoperta delle origini, non soltanto genealogiche della famiglia del padre, ma anche ancestrali, in cui viene svelato il potere divinatorio di alcune donne che discenderebbe da quella Sibilla che regala il suo nome ai monti. È qui che il romanzo assume tratti surreali, che, inseriti sapientemente dall'autrice, ci introducono in un mondo affascinante, onirico, ma mai paradossale, o scontato. Il mondo dell'altrove è una componente imprescindibile della realtà e sarà un tassello necessario per unire una figlia a un padre, portatore di un passato di pesanti rinunce e grandi passioni.

“Credi solo in quello che vedi. Il fatto che tu sia l’unico a vederlo, non vuol dire che non esista.”

Il romanzo cattura il lettore progressivamente e non lo abbandona neanche dopo averne conclusa la lettura, poiché i mondi di cui Viola entra a far parte, sono dimensioni che noi stessi fatichiamo a dimenticare.
Una caratteristica comune al primo romanzo dell'autrice è che leggendo, talvolta ci troviamo gli occhi umidi perché la realtà che ci viene posta davanti è così tangibile, quanto portatrice di profonde e insanabili ferite.
Di sicuro mi dedicherò alla lettura del prossimo romanzo di Simona Sparaco, L'equazione di un amore...

Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. I vestiti di una taglia troppo grande, un impiego ben lontano dalle sue passioni di bambina, quando inventava storie e le appuntava su fogli di carta, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l’amore non c’è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando alcune fotografie nel negozio in cui lavora, si fa largo tra la folla del centro commerciale un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l’età: è suo padre, l’artista famoso, l’irregolare, l’eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nella loro terra d’origine e per dirle qualcosa di molto importante. Ma come fidarsi un’altra volta dell’uomo
che l’ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione però è troppo forte e Viola accetta. Mentre un paesaggio innevato scorre oltre il finestrino, l’inaspettata sincerità di quell’uomo disarmato inizia a far breccia nelle difese di Viola e quando insieme arrivano alle pendici dei Sibillini, dove è custodito un antico segreto, una nuova forza la travolgerà: la forza dell’amore, che Viola non ha mai conosciuto, della verità, del perdono, di un luogo che la chiama a sé con la sua luce misteriosa e avvolgente. È un viaggio davvero magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita che è pronto ad accoglierci.



di Simona Sparaco | Giunti | Narrativa 
ISBN 9788809788763 | cartaceo 13,60 € Acquista 



Gianna Gambini
Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Firenze. Dopo aver conseguito alcuni master e il diploma di specializzazione presso la SISS di Pisa, lavora come insegnante, presso la Scuola Secondaria di Primo grado. Sposata con una figlia vive nel comune di Terranuova Bracciolini.
Tartarughe marine, 0111Edizioni.
Equilibrio precario, 0111Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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