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In primo piano

[Scrittori] Intervista a Fabio Girometta, a cura di Silvia Pattarini

Fabio-Girometta-intervista

Un caffè con Fabio Girometta , in tutti gli store online con il suo romanzo d'esordio "Scassy", una favola per bambini dai 7 ai 10 anni.

Il nostro Caffè Letterario è lieto di ospitare Fabio Girometta, autore esordiente che non vede l’ora di presentarsi al nostro pubblico. 

Buongiorno Fabio e benvenuto nel webmagazine Gli scrittori della porta accanto. Raccontaci qual è stato il percorso che ti ha fatto approdare al mondo della scrittura: quando hai iniziato a scrivere e cosa?
Il mio approccio alla scrittura è stato casuale. La propensione che ho nel raccontare “piccole storie inventate” a mia figlia di dieci anni, ha fatto sì che un’amica di famiglia mi abbia spronato a metterle su carta. La prima volta non ci ho fatto caso, e neppure la seconda. Al terzo incoraggiamento, all’inizio del 2016, ho provato a scrivere qualcosa. La cosa non mi risultava facile, non avendo tra l’altro una specifica formazione umanistica, ma mi divertiva, così ho insistito. Con un bel po’ di fatica sono riuscito a dare corpo alle mie idee e a scrivere una fiaba proprio come l’avevo immaginata. 

Scassy” è la tua prima fatica letteraria. Quanto tempo hai impiegato a scriverla?
La trama mi è parsa chiara sin da subito, in una fredda e nebbiosa mattina di gennaio. Proprio come fosse un film, ho visto scorrere nella mia mente tutte le scene del futuro racconto. Scriverlo, correggerlo e rileggerlo dieci, cinquanta, cento volte, considerando gli impegni lavorativi, mi ha occupato circa cinque mesi. 

A che genere appartiene e a che target di pubblico ti rivolgi?
Scassy” è una favola per bambini dai 7 ai 10 anni. È un tributo all’importanza e ai valori della “famiglia”, tradizionale e non.

Raccontami qualcosa di te, com’è la tua giornata tipo quando non scrivi?
Sono un quarantenne che vive serenamente, la quotidianità fatta di impegni lavorativi e famigliari. I momenti liberi li dedico (oltre che alla scrittura), a mia moglie e a mia figlia, una dolcissima bambina di dieci anni, che cresce a vista d’occhio, ed assorbe sempre più le mie energie. 
A conti fatti una vita come quella di molti, senza eccessi o stravaganze, direi semplice e sana. 

 Fabio-Girometta
Come ti definiresti con un solo aggettivo?
Metodico.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere all’ambito traguardo della pubblicazione non è affatto semplice, talvolta può rivelarsi tortuoso e complicato. Raccontaci la tua esperienza.
È vero. Il discorso non è affatto facile e chiunque abbia provato a farsi pubblicare qualcosa credo abbia affrontato la questione in maniera un po’ diversa.
Personalmente, dopo aver terminato il libro, da profano, ho fatto alcune ricerche sui forum dedicati all’editoria. Così ho scoperto “un mondo”: c’è chi tenta di percorrere la strada delle agenzie di rappresentanza; c’è chi propende per servizi editoriali al fine di migliorare il proprio scritto. Poi c’è chi prova con i concorsi letterari per inediti, e c’è chi invece preferisce l’invio diretto alle case editrici. Io sono tra questi ultimi. Dopo aver fatto una cernita di quelle che trattavano narrativa per ragazzi, ne ho selezionate alcune (parecchie) e, munito di pazienza, ho inviato il manoscritto. Alcune lo hanno voluto per posta ordinaria, altre per mail, altre ancora attraverso form sui loro siti internet. Ogni CE ha le sue regole. È un lavoro lungo, che richiede molto tempo. E poi, qualche volta, arrivano anche le risposte, per lo più negative. L’importante è non abbattersi, e, soprattutto, abituarsi alle NON risposte.
La mail positiva del mio editore (Giovanelli Edizioni) mi ha colto davvero di sorpresa.
Dopo la firma di un accordo, hanno lavorato sul manoscritto fornendogli un’ottima impaginazione, e poi finalmente la pubblicazione. Vedere il libro stampato ha suscitato in me un’emozione difficilmente descrivibile. 
Comunque è stato solo l’inizio. Perché sì, il libro viene messo sulle piattaforme on-line in ebook e magari in cartaceo, ma chi lo conosce? …Nessuno. Dunque va promosso, diffuso, e le energie da spendere per questo non sono poca cosa, anzi, sono paragonabili a quelle per la sua creazione. 

Il tuo editore ti supporta nella promozione del libro, in caso affermativo, in che modo?
Il mio editore fa la sua parte. Con loro ho un ottimo rapporto: l’ufficio stampa è sempre disponibile, rispondono ad ogni mio dubbio e promuovono il libro inviandolo a diverse figure (enti, giornali, associazioni, siti culturali) del mondo dell’editoria.
Ovviamente anch’io cerco di fare il mio dovere. Ho inviato il libro a siti di recensione e a concorsi letterari: in uno ho persino ottenuto un riconoscimento. Inoltre, armato di coraggio, ho girato tutte (o quasi) le librerie del mio circondario (e anche più in là), offrendone una copia in valutazione.
Qualche apprezzamento comincia in questi ultimi giorni ad arrivare, comunque la strada è davvero ancora lunga... Spero nel prossimo futuro di riuscire a fare qualche presentazione, sarebbe davvero sfidante ed interessante.

Fabio preferisce leggere alla vecchia maniera, sfogliando le pagine e annusando il profumo dei libri, oppure si è lasciato affascinare dalle innovative tecnologie e legge gli ebook?
E’ una mia opinione personale e non voglio demonizzare le nuove tecnologie, anzi, ben vengano; ma io sul PC, sugli Ebook-Reader proprio non riesco a leggere. Per me un libro deve essere cartaceo. Quando hai in mano una bella edizione, quando senti la consistenza della carta, le pagine che scorrono e si impilano come soffici veli, oppure quando metti il tuo segnalibro preferito nell’incavo tra due pagine, non c’è paragone; è tutta un’altra cosa che accendere e spegnere un interruttore. 

Credi di avere raggiunto il tuo obiettivo e ti senti realizzato, oppure hai altri progetti per il futuro, nuovi lavori in corso o altre ambizioni ?
Mi sto divertendo troppo in questo percorso di “scrittura”, e sono in evoluzione. Il proseguo del mio racconto è già una realtà che probabilmente si trasformerà in un’altra pubblicazione. L’importante è guardare avanti, vedere il bicchiere mezzo pieno e non scoraggiarsi mai.

Dove possiamo trovare il tuo libro? 
Si trova, sia in ebook che in cartaceo sulle principali piattaforme on-line, ma anche sul sito dell’editore, che consiglio.

Fabio, è stato un piacere conoscerti e passare il tempo in tua compagnia, a nome di Gli scrittori della porta accanto ti faccio un grosso augurio per il tuo libro, e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti.


Scassy

Mirko è un papà quarantenne che vive serenamente la quotidianità famigliare assieme alla compagna Elisa ed alla figlia Giulia di nove anni. 
Un bel giorno il titolare della Leccornia, l’azienda di dolciumi per la quale lavora, gli propone una sfida. 
Inizierà per Mirko un viaggio, tra fantasia e realtà, che lo porterà a scoprire luoghi sconosciuti, ben al di là dei confini della sua immaginazione, oltre a confrontarsi con personaggi stravaganti, come un Mago un po’ ciarlatano, una Duchessa dai modi raffinati, una rigida ed intransigente direttrice di orfanotrofio. 
Tutta la famiglia sarà coinvolta nella sfida che vedrà rafforzare la loro unione e li condurrà a scoprire in quali forme bizzarre ed imprevedibili l’amore riesce a manifestarsi; persino attraverso Scassy, una vecchia e malandata automobile in principio destinata alla demolizione.

di Fabio Girometta | Giovanelli Edizioni | Narrativa per l'infanzia
ISBN 978-88-99705-69-5 | cartaceo 9,35€ Acquista | ebook 4,99€ Acquista


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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