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In primo piano

[Professione lettore] 10 buoni motivi per leggere, di Lara Zavatteri

motivi-per-leggere

Leggere fa bene. Quante volte lo si sente o lo si legge, per l'appunto, su qualche rivista? Eppure questo non basta e spesso abbiamo bisogno di un buon motivo per farlo.

Ecco dieci motivi per lasciarsi “tentare” da un libro, se non siete degli appassionati, e per continuare a divorarli se invece siete lettori accaniti. 
  1. Leggere aiuta a rilassarsi.
    Mentre si legge ci si concentra sulla storia, sui personaggi e il mondo esterno, almeno per un po', resta in sottofondo. 
  2. Leggere amplia gli orizzonti.
    Ogni libro che viene letto ci arricchisce culturalmente. Si imparano nuove cose, ma anche nuovi termini, nuove vicende storiche, se ad esempio si tratta di una romanzo storico, tanto per fare qualche esempio. 
  3. Leggere è “un posto tutto per sé”.
    Presi come siamo da mille incombenze, sempre di corsa, leggere un libro è un po' come trovare un angolino tutto per noi, dove nessuno ci disturba e possiamo finalmente rallentare, stare un po' al ritmo del nostro cuore. 
  4. Un libro è un compagno di viaggio.
    Che sia un viaggio in treno, in aereo, o anche solo in metropolitana, un libro è un amico che ci tiene compagnia. 
  5. Un libro suscita emozioni.
    Un giallo o un horror ci fanno spaventare ma ci stimolano anche a cercare di capire determinate situazioni o svelare misteri; un romanzo rosa fa sognare chi è più romantico; uno umoristico farà ridere. In ogni caso, un libro è sempre in grado di suscitare forti emozioni. 
  6. Leggere per scrivere.
    Chi scrive libri solitamente ama leggere (anche se non sempre). E leggere, come insegnano fin dalle elementari, è quasi indispensabile per saper scrivere bene, perché offre un vasto repertorio da cui attingere idee e stili di scrittura. 
  7. Leggere per sentirsi meno soli.
    Leggere può essere un'alternativa alla solitudine, magari quando c'è nulla di bello da vedere (cioè quasi sempre!), o quando fuori piove e non si può uscire a fare una passeggiata. Un libro è un compagno che non ci lascia mai soli.
  8. Leggere per continuare a leggere.
    Un libro tira l'altro, proprio come le ciliegie! 
  9. Leggere per essere altrove o qualcun altro.
    Leggere perché con i libri si resta bambini e si continua a sognare mondi strani, creature fantastiche, luoghi dove la magia è di casa. O si può viaggiare in mondi lontani. O innamorarsi perdutamente. O ci si sente esploratori alla scoperta di nuovi mondi o epoche.... 
  10. Leggere semplicemente perché leggere è bello! 

E se leggere, invece facesse male? 

Ecco un video provocatorio che introduce il libro Contro la lettura. Per una pedagogia del semianalfabetismo” di Paolo Parigi.





Lara Zavatteri
Classe 1980, vive e lavora nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Iscritta all'Ordine nell'elenco dei pubblicisti dal 2000, scrive articoli di cultura, ambiente e attualità locale. È anche blogger e autrice di libri.
Guardando le stelle, Un cane di nome Giuliano, Risparmia Subito!Amici per sempreCuor di Corteccia, Sopravvissuti, Agata, Youcanprint.
Reset, Photocity.it.
La strada di casa, Edizioni del Faro.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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