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Fantasmi, distopie e tormenti psicologici: 5 libri perfetti per Halloween

Fantasmi, distopie e tormenti psicologici: 5 libri perfetti per Halloween

Fantasmi, distopie e tormenti psicologici: 5 libri perfetti per Halloween

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri che rievocano atmosfere noir, introspettive, perfetti da leggere ad Halloween: fantasmi, tormenti psicologici, storie distopiche e racconti che mettono a nudo le paure nascoste dell'essere umano.

Non solo horror. Il periodo autunnale, in particolare i giorni di fine ottobre, a cavallo tra la festa di Halloween e della commemorazione dei defunti, ben si intona a storie noir, introspettive, che parlano di fantasmi del passato o tormenti psicologici, di misteri, scenari distopici inquietanti o paure nascoste che a volte riaffiorano. Perché leggere – e scrivere – quello che genericamente indichiamo con letteratura noir è catartico, confortevole come una coperta di pile, necessario come una tazza di caffè caldo che fatichiamo a zuccherare ma di cui non sappiamo fare a meno.
Quelli che seguono, sono cinque libri che racchiudono storie che restano sotto pelle come un brivido – di freddo?, di paura?



Intrecci di trama

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833667836
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€

La scrittura è sempre un’opera di filtrazione della memoria. Presuppone riflessione, concentrazione e scavo dentro se stessi. Questa antologia nasce come esercizio collettivo all’interno di un corso di scrittura creativa: il “Corso di tecniche di narrazione applicate al romanzo e al racconto breve” condotto dallo scrittore Piergiorgio Pulixi e organizzato da Gli Scrittori Della Porta Accanto. Per far sì che l’esercizio funzionasse al meglio, i corsisti hanno estrapolato delle emozioni dai quadri del grande pittore americano Edward Hopper, per poi veicolare quelle emozioni attraverso un tema che tenesse insieme personaggi, trama e prospettiva sulla storia. Sebbene i corsisti siano molto diversi l’uno dall’altro per caratteristiche personali, esperienze, provenienza e attitudine, tutti hanno prodotto scritti che ruotano intorno a temi come la solitudine, la fragilità, la lotta contro scelte obbligate e la precarietà dell’esistenza. Temi che si legano all’associazione alla quale verranno donati i proventi dell’antologia: Sheep Italia. Gli intrecci di trama, in questo caso, sono storie che dalla carta prendono vita e, tramite la lana, scaldano le persone.

Tutto il ricavato verrà dato in beneficenza all'Associazione Sheep Italia


Intrecci di trama volume 2

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Fiction
ISBN 979-1254580172
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€

Il racconto breve è la migliore palestra per irrobustire i propri muscoli narrativi. E in una palestra si lavora sodo, ma al tempo stesso ci si diverte a esplorare i propri limiti e a scoprire le proprie caratteristiche personali, quelle che ci rendono unici.
Come tutor volevo che il divertimento venisse rispettato da tutti i corsisti, quasi che fosse una poetica, una filosofia della scrittura. E per divertimento intendo il significato classico della parola dal latino divertĕre, volgere altrove, portare in altro luogo. In questo caso, farsi portare via.
C’è una magia particolare nel lasciarsi condurre via, nell’abbandonarsi all’istinto. Ciò che io ho preteso dai partecipanti è stato proprio abbandonarsi all’istinto, giocare d’azzardo con le proprie paure e con i presunti limiti.
Ed è quello che fanno a Sheep Italia, associazione onlus a cui va il ricavato di questa antologia.

Piergiorgio Pulixi



Il tesoro dentro

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa | Romanzo psicologico
ISBN 978-8833663265
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€

Anna è una bella donna che ha perso il marito da due anni ed è ancora depressa. Ha ereditato una libreria antiquaria sull’orlo del fallimento e mal sopporta il caratteraccio di Amanda, la sua contabile. Due uomini la corteggiano da qualche tempo: Emil, uno scrittore danese che fugge da se stesso, e Alberto, un entusiasta imprenditore che si offre di aiutarla con la sua libreria in crisi.
Inizialmente Anna pare destinata a destreggiarsi tra entrambi gli uomini, in attesa di capire di chi innamorarsi e di tornare alla vita. In realtà per uno dei due il cuore di Anna non è il vero obiettivo.
Ci sono ben altri interessi in gioco. Così, mentre il passato bussa alla porta di Emil, due persone si faranno davvero male. Ma chissà che nei vaneggiamenti della stramba Amanda non si nasconda qualche indizio e la chiave per arrivare alla fine di una singolare caccia al tesoro. Un romanzo a tinte gialle e rosa, che affronta anche il tema della malattia mentale.

Una luce sul futuro

di Ornella Nalon
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa | Paranormal
ISBN 9788833663173
Ebook 2,99€
Cartaceo 12,50€

Cosa possono avere in comune un cantante rock e una ragazza vissuta nel 1800? Potrebbe sembrare nulla, ma la storia di Richard e Lidya vi dimostrerà che un collegamento può esserci. Dopo una breve gavetta, Richard Harvey riesce ad affermarsi nel panorama musicale londinese ed europeo. Ha rincorso la celebrità, sacrificando le amicizie, gli affetti familiari e i propri valori. Alla soglia della vecchiaia, si accorge che quanto ha ottenuto non lo ripaga di ciò che ha perduto. Un forte senso d’inutilità, il rimorso e la solitudine lo stanno conducendo verso un grave stato depressivo. Decide di affittare un piccolo castello a Filey, nel North Yorkshire e di rimanervi rinchiuso finché avrà scritto la sua biografia. Svelerà tutti i suoi segreti come atto di riscatto per una intera vita di bugie. In quello stesso castello, più di duecento anni prima, aveva vissuto Lidya, la figlia dei custodi. Una ragazza semplice, dolce e intelligente che, fin da piccola, coltivava il suo profondo amore per il figlio dei castellani. Un sentimento maturato con il trascorrere degli anni, ma destinato a incontrare molti ostacoli. Due storie totalmente diverse e separate dal tempo, ma che conosceranno un punto di connessione. Sarà quella fugace interconnessione che costituirà la salvezza per entrambi.


Ānanda

di Argyros Singh
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Distopico
ISBN 978-8833669373
Cartaceo 18,00€
Ebook 2,99€

L’Ānanda è un nome, un luogo sospeso nello spazio e nel tempo, nonché una condizione dello spirito. Cela e disvela il sacro, che parla dell’umanità, dei meccanismi che la spingono all’autodistruzione, ma anche di ciò che la apre all’intima armonia con ciò che la circonda.
Questa raccolta di racconti narra le vite di alcune persone vissute nel periodo in cui avvennero tre catastrofi planetarie che sconvolsero l’umanità. L’ultima grande guerra devastò migliaia di città in tutto il globo; i sopravvissuti tentarono di ripristinare la civiltà, ma un batterio li mise nuovamente a dura prova. In alcune aree del mondo nacquero nuovi centri, collegati tra loro da una rete di scambio commerciale e culturale, sul modello delle antiche poleis. Poi, la grande pioggia cominciò a cadere e non smise per tredici mesi. Molte comunità, sorte sulle coste o nei pressi dei fiumi, finirono per essere travolte dalle acque. L’umanità fu ulteriormente decimata dalla Natura. Quando la pioggia cessò e le acque si ritirarono, i pochi sopravvissuti erano ormai stremati. Fu allora che da Oriente giunse un popolo misterioso, di cui nessuno seppe mai l’origine, che portò nuova linfa al genere umano e stabilì una pace con la Natura.
In particolare, si raccontano le vite di tre donne: Judy, la figlia Vera e la nipote Rebecca. In parallelo, una figura misteriosa, chiamata il Discepolo, percorre i secoli (e i millenni) alla ricerca di un significato alla vita. Le loro storie si intersecano nel tempo, in un continuo salto tra passato e presente, in cui il lettore, come un archeologo, è chiamato a ricostruire gli eventi e le genealogie familiari.




Stefania Bergo
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Horror psicologici e demoniaci: 5 film da guardare ad Halloween

Horror psicologici e demoniaci: 5 film da guardare ad Halloween

Horror psicologici e demoniaci: 5 film da guardare ad Halloween

Cinema Di Stefania Bergo. Horror psicologici e demoniaci: cinque film davvero spaventosi da guardare ad Halloween.

Non sono un'amante del genere horror. Adoro il crime, la suspense dei thriller, ma sono troppo impressionabile e quando mi è capitato di guardare qualche film a tinte forti mi è rimasta addosso quella spiacevole sensazione che da un momento all'altro sarebbe accaduto qualcosa di spaventoso. Mi è rimasta addosso la paura. Ed è proprio così che ho esordito con una mia cara amica, amante del genere: «Suggeriscimi cinque film che lascino la paura addosso. Niente di splatter, solo pura suspense, horror psicologici», demoniaci, ha aggiunto lei.
Ed ecco i cinque film davvero spaventosi che mi ha suggerito. Buona visione... si fa per dire!

1. The strangers



Horror - USA 2008.
Regia di Johannes Roberts.
Prodotto da Aviron Pictures.
Con Liv Tyler, Scott Speedman, Gemma Ward, Kip Weeks, Laura Margolis, Glenn Howerton.
VM 14
Una coppia che trascorre la notte in una baita isolata viene attaccata da tre individui mascherati...
«James e Kristen si fermano per la notte nella casa disabitata dei genitori di lui dopo essere stati a un matrimonio. Tra i due la tensione è palpabile: lui le ha proposto di sposarla e lei ha rinviato la decisione rifiutando l'anello che lui le offriva. Sono circa le 4 del mattino quando una ragazza bussa alla porta chiedendo di una certa Tamara. È l'inizio di un incubo. Progressivamente la coppia si troverà assediata da tre sconosciuti mascherati che hanno un solo obiettivo: terrorizzarli e poi ucciderli.
Bryan Bertino, regista poco più che trentenne alla sua opera prima, prendendo spunto da un fatto di sangue realmente accaduto porta sullo schermo un trattato su come si costruisce la tensione. Nel non breve prologo si tratta di una tensione tra innamorati che scoprono di avere aspettative diverse (quei petali di rose di color rosso sangue sparsi ovunque non fanno presa su Kristen ma sono astutamente anticipatori). Poi, dopo il battere alla porta (i rumori sono utilizzati in un crescendo che ha ben poco di realistico ma offre con sicurezza una vasta gamma di soprassalti) la situazione precipita. Spetta a Liv Tyler sostenerla per gran parte della vicenda in un gioco che la vede passare attraverso tutte le espressioni della paura che si trasforma in terrore.» Recensione di Giancarlo Zappoli per mymovies.it
Il film è disponibile a noleggio su Prime Video (iscriviti e provalo gratis per 30 giorni!), Google Play e YouTube.


2. Sinister



Horror - USA 2012.
Regia di Scott Derrickson.
Prodotto da IM Global, Blumhouse Productions, Automatik Entertainment, Possessed Pictures.
Con Ethan Hawke, Juliet Rylance, Fred Dalton Thompson, James Ransone, Clare Foley.
VM 14
Il regista Scott Derrickson dirige Ethan Hawke e Vincent D'Onofrio in un thriller dai toni macabri e sovrannaturali.
Ellison Oswalt è uno scrittore in cerca di rilancio. A questo scopo, si è trasferito in una casa isolata in una zona boscosa assieme alla moglie Tracy, al figlio dodicenne Trevor e alla figlia più piccola Ashley, decisamente contraria al trasferimento che le ha causato la perdita delle amicizie. Ma Ellison vuole quella casa perché proprio lì, anche se la sua famiglia non lo sa, si è verificato un tremendo delitto sul quale lui vuole basare il suo nuovo libro. Il rude sceriffo locale non vede di buon occhio l'arrivo di Ellison e cerca inutilmente di convincerlo a rifare i bagagli e tornarsene da dov'è venuto: contesta a Ellison che i suoi libri - incentrati su storie criminali vere - hanno più di qualche volta causato guai e messo in cattiva luce la polizia.
Il caso su cui Ellison vuole scrivere riguarda una famiglia misteriosamente impiccata in giardino. Si è (forse) salvata solo una ragazzina, che però è scomparsa: Ellison vuole scoprire cosa le è successo e perché. In soffitta, lo scrittore trova dei vecchi filmini familiari in super8: tra immagini innocenti, ci sono quelle - terribili - del delitto. E di altri delitti. Ellison capisce che non è un caso se lui ha trovato quelle pellicole, ma quale può essere il gioco dell'assassino? Lo scrittore si rende conto del pericolo che corrono lui e i suoi familiari, ma l'ansia di sapere è insopprimibile e il vortice del terrore inarrestabile. Recensione di Rudy Salvagnini per mymovies.it
Il film è disponibile a noleggio su Prime Video (iscriviti e provalo gratis per 30 giorni!) e TIMvision


3. The Midnight man



Horror - USA 2016.
Regia di Travis Nicholas Zariwny.
Prodotto da Adler Entertainment.
Con on Lin Shaye, Robert Englund, Emily Haine, Logan Creran, Summer H Howell, Gabrielle Haugh.
VM 14
Remake quasi omonimo (qui c'è in più l'articolo nel titolo) del film irlandese scritto e diretto da Rob Kennedy nel 2013.
1953: nella soffitta di una vecchia casa tre bambini evocano per gioco un essere spettrale, l'Uomo di Mezzanotte, restando al riparo di un cerchio protettivo tracciato con il sale. Anna è l'unica a sopravvivere all'ordalia con il mostro, che ama barare al gioco.
Oggi: nella stessa casa la giovane Alex accudisce la nonna, Anna (la bambina di allora, che è invecchiata), bisognosa di cure perché affetta da un inizio di demenza senile e rimasta sola dopo la morte del nonno. La nonna è un po' svanita, straparla, cambia umore, a volte è gentile e grata, altre brusca e impositiva. A un certo punto manda Alex a cercare un vecchio specchietto che si trova in un baule in soffitta. Mentre è lì, Alex è raggiunta dall'amico Miles, venuto a trovarla. Alex trova lo specchietto, ma trova anche una scatola chiusa. Ovviamente, la scatola viene aperta e dentro ci sono gli oggetti utilizzati dai ragazzini del prologo per il loro macabro gioco, foglio con le regole compreso. La nonna, spaventata, li vede e, prima di crollare svenuta, li accusa di aver aperto il gioco. Viene convocato il vecchio dottor Harding che visita la nonna e tranquillizza Alex: se la caverà.
Nonostante tutto, quando il dottore se n'è andato, Alex e Miles non trovano di meglio che attivare il rituale del gioco, cui partecipa poi anche la loro amica Kelly, nel frattempo intervenuta. L'Uomo di Mezzanotte non vedeva l'ora... Recensione di Rudy Salvagnini per mymovies.it
Il film è disponibile a noleggio su YouTube e TIMvision


4. Drag me too hell



Horror, Thriller - USA 2009.
Regia di Sam Raimi.
Prodotto da Lucky Red.
Con Alison Lohman, Justin Long, Lorna Raver, David Paymer, Dileep Rao, Adriana Barraza.
VM 14
Christine Brown è in attesa di un'importante promozione nella banca in cui lavora. Un giorno nega all'anziana signora Ganush la proroga di un prestito che le consentirebbe di conservare la propria abitazione. La donna, che è in contatto con un Lamia, le lancia contro una maledizione che metterà il demone sulle sue tracce. Da quel momento Christine dovrà cercare di respingere gli attacchi e di trovare la soluzione definitiva per liberarsi dal Male.
L'horror molto spesso, al di là di quello che ne pensano i detrattori che però non lo conoscono, punta a una morale finale. Anche in questo caso lo fa. Christine ha fatto del male a qualcuno, trovando delle giustificazioni che sono comprensibili ma non sufficienti. Basta questo per trascinarla trascinarla all'Inferno? Sembrerebbe di sì. Recensione di Giancarlo Zappoli per mymovies.it
Il film è disponibile in abbinamento su Prime Video (iscriviti e provalo gratis per 30 giorni!) e a noleggio su YouTube


5. The Conjuring Saga



Horror - USA 2021.
Regia di James Wan (L'evocazione e Il caso Enfield) | Michael Chaves (Per ordine del diavolo).
Prodotto da New Line Cinema, The Safran Company, Evergreen Media Group, Atomic Monster Productions.
Con Vera Farmiga, Joey King, Patrick Wilson, Mackenzie Foy, Ron Livingston, Lili Taylor (L'evocazione) | Patrick Wilson, Vera Farmiga, Madison Wolfe, Frances O'Connor, Lauren Esposito, Benjamin Haigh (Il caso Enfield) | Vera Farmiga, Patrick Wilson, Ruairi O'Connor, Sarah Catherine Hook, Julian Hilliard (Per ordine del diavolo) VM 14 (Il caso Enfield e Per ordine del diavolo) – VM 18 (L'evocazione)
I film presentano una drammatizzazione dei casi di vita reale di Ed e Lorraine Warren, demonologi e autori paranormali associati a casi di eventi inspiegabili. La serie principale segue i loro tentativi di aiutare le persone che si trovano tormentate o possedute dagli spiriti demoniaci, mentre gli spin-off si concentrano sulle origini di alcune delle entità che i Warren hanno incontrato o comunque facenti parte della serie originale.
I film della saga sono tre: The Conjuring - L'evocazione (2013), The Conjuring 2 - Il caso Enfield (2016), The Conjuring 3 - Per ordine del diavolo (2021)
I film sono tutti disponibili a noleggio su Prime Video (iscriviti e provalo gratis per 30 giorni!)

Stefania Bergo
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Dolcetto o scherzetto? 5 libri da brividi

Dolcetto o scherzetto? 5 libri da brividi

Dolcetto o scherzetto? 5 libri da brividi

Professione lettore Di Stefania Bergo. Halloween: cinque libri in sintonia con la notte più paurosa dell'anno. Dolcetto o scherzetto?

È la notte del terrore, delle streghe e dei fantasmi, o peggio, dei serial killer, delle maschere che si trasformano (deformano), diventando inquietanti, per elargire brividi e quell'insopportabile sensazione di presenza indesiderata alle spalle.
Ma è anche una seconda occasione per travestirsi, oltre il Carnevale, e bussare di casa in casa cantilenando un dolcetto o scherzetto? che non attende nemmeno una risposta, ma finisce semplicemente col riempire i cestini di caramelle, cioccolato e zuccherini.
Vi propongo di seguito cinque libri dalle tinte spettrali, in sintonia con la notte più paurosa dell'anno. Alcuni per tenervi semplicemente col fiato sospeso, altri decisamente spaventosi. La differenza? Sta nel fatto di riuscire poi a dormire con la luce spenta o accesa...
Sta a voi scegliere: dolcetto o scherzetto?

IT

di Stephen King
Sperling & Kupfer
Horror
ISBN 978-8868365622
Cartaceo 16,00€
Ebook 13,99€

In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It.
E quando, molti anni dopo, It ricomincia a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla.
E l'incubo ricomincia...



LA PSICHIATRA

di Wulf Dorn
Corbaccio
Horror
ISBN 978-8850226719
Cartaceo 11,05€
Ebook 8,99€

Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare all'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...



L'INCUBO DI HILL HOUSE

di Jackson Shirley
Adelphi
Horror
ISBN 978-8845930959
Cartaceo 10,20€
Ebook 6,99€

Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice - e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro.
A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l'esperimento paranormale in cui l'ha coinvolta l'inquietante professor Montague. È la Casa - con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole - a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.



LASCIAMI ENTRARE

di John Ajvide Lindqvist
Marsilio
ISBN 978-8831783279
Cartaceo 11,40€
Ebook 7,99€

A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l'inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma anche c'è anche chi pensa all'opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell'assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l'ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l'unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un'amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c'è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte... "Lasciami entrare" è una tenera e crudele storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commovente sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.



SHINING

di Stephen King
Bompiani
ISBN 978-8845295300
Cartaceo 13,30€
Ebook 6,99€

L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve.
Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.



Stefania Bergo
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Monster Family: la recensione

Monster Family: la recensione

Cinema - Monster Family - Recensione, cartone animato, cartoon

Cinema Recensione di Stefania Bergo. Monster Family: trama confusa, comicità immediata e risate di pancia. Tematiche adulte affrontate con gag slapstick, per un film d'animazione che parla soprattutto ai bambini, con le voci di Max Gazzè e Carmen Consoli.

Monster Family è il film d'animazione della Adler Entertainment, casa di produzione tedesca, uscito nelle sale italiane il 19 ottobre, tratto dal best-seller La mia famiglia e altri orrori di David Safier. E per certi versi ricorda Hotel Transylvania, anche se forse l'accostamento non era voluto dal regista Holger Tappe, sebbene i personaggi principali siano proprio quelli del celebre film d'animazione della Sony Pictures: Dracula, l'uomo lupo, la mummia e Frankenstein. Ma il confronto non gioca a suo favore e il risultato appare, ahimè, goffo e forzato.
La scena di apertura promette bene: castello spettrale, su un'isolata vetta innevata in cima a una cascata, da cui esce la scia musicale di un organo, suonato da tre piccoli pipistrelli, le macchiette dalla comicità immediata irrinunciabili nei film per famiglie. Ma la magia si spezza presto quando rientra il padrone di casa, il conte Dracula, ormai solo il lontano ricordo di una leggenda, che si finge soddisfatto della propria vita, cantando sulle note di Tom Jones, mentre invece è un insopportabile narcisista che soffre di solitudine. E a tratti perde pure la sua identità, stritolato un una tutina di pelle nera rubata dall'armadio di Batman.
Molto lontano da lì, in un'assolata New York, Emma, madre soffocata dai problemi del ménage familiare, è in cerca di una finta dentiera per travestirsi da vampira per l'imminente festa di Halloween, o almeno così si intuisce, dato che non viene specificato. La trama appare fin da subito inconsistente, quasi banale, evidenziando una deludente mancanza di idee. Emma, ad esempio, contatta casualmente proprio Dracula pensando di rivolgersi ad un negozio specializzato in costumi, senza nemmeno tentare di contestualizzare l'antefatto. Solo curiosa coincidenza, dunque, che Emma abbia scovato chissà dove il suo numero? E lui si innamora della sua voce (ma potrebbe farlo di qualsiasi altra, data la sua astinenza di più di mille anni), dopo appena uno scambio di battute, mentre lei incorre nelle prime e forzate gag slapstick del film, entrando rovinosamente nella sua libreria con un piede incastrato  in un secchio di metallo, trascinandosi addosso l'attaccapanni, attingendo a piene mani dai cortometraggi della Warner Bros., come Gatto Silvestro o Willy il Coyote. 
Monster Family: la recensione

Monster Family

REGIA Holger Tappe
PRODUZIONE Holger Tappe
DISTRIBUZIONE Adler Entertainment
SCENEGGIATURA David Safier, Catharina Junk
MUSICHE Hendrik Schwarzer
ANNO 2017

CAST (doppiatori ita)
Max Gazzè, Carmen Consoli, Valerio Abbondanza

Il film si rivela, dunque, destinato ad un pubblico decisamente infantile, sebbene tocchi tematiche adulte. 

Il marito di Emma, ad esempio, è preso di mira da un datore di lavoro che lo obera di impegni, sebbene scarichi lo stress esprimendosi a suon di flatulenze verdastre; il figlio più piccolo è vittima di bullismo a scuola, per via della sua intelligenza superiore; la figlia più grande è un'adolescente alle prese con le prime cotte e il desiderio di essere apprezzata per il suo aspetto; Emma cerca di tenere unita la famiglia senza successo, concentrandosi forse sul modo sbagliato, il divertimento, mentre è proprio nelle difficoltà del quotidiano che l'unità si riscopre. Ma Monster Family sembra far leva maggiormente sulle trovate disgustose, come le flatulenze, appunto, e la produzione di cerume che i vampiretti degustano come mashmellow al campeggio, che fanno immancabilmente ridere i bambini ma che forse risultano a lungo andare pesanti per gli adulti, data la loro ripetitività.
Rimane simpatica la trovata di trasformare una famiglia con ordinarie "mostruosità" in un quartetto di mostri reali, forse vere e proprie icone della migliore tradizione horror.  Ma come accade questo? Dracula si innamora della voce di Emma e sguinzaglia i suoi vampiretti, tra una leccornia e l'altra, per scovare chi sia la fanciulla che finalmente porrà fine alla sua solitudine. Senza nemmeno porsi il problema se la dolce metà sia felice o meno di convolare a nozze, intenzionato a ipnotizzarla pur di ottenere ciò che vuole: farla sua. E ancora una volta si fa riferimento a una triste attitudine di molti uomini, che sovente diviene anche causa di morte per molte "dolci metà". Questa, però, immagino sia un'astrazione del tutto personale, il film, come dicevo, pare rinunciare completamente alla complessità della storia e alla profondità dei personaggi, necessari per attrarre un pubblico più adulto, e ricorrere a una comicità immediata, punta a risate di pancia, senza l'ambizione di sollevare questioni. 
Ecco, dunque, che la pittoresca strega Baba Yaga, che parla come Yoda ma ricorda la strega di Ribelle (della Disney), viene incaricata di trasformare Emma in una vampira. Maldestramente, però, l’incantesimo non colpisce solo lei ma tutta la sua famiglia. 

Per tornare alle sembianze umane, Emma dovrà sconfiggere Dracula, la qual cosa accadrà riscoprendo prevedibilmente il dimenticato amore famigliare. 

E vissero per sempre felici e contenti? Sì, forse, tornando alla quotidiana mostruosità che c'è in ognuno di noi, quando cerchiamo sempre di dare la colpa dei nostri fallimenti agli altri, quando lasciamo che il lavoro assorba tutto il nostro tempo e trascuriamo gli affetti, quando cediamo all'odio, rispondendo violenza per violenza, quando abbiamo paura di affrontare le difficoltà e non riusciamo ad accettare che ci possano essere giornate storte, perché pensiamo di essere geneticamente obbligati a essere felici, a divertirci, mentre è nelle difficoltà, nella tristezza, che si riscopre l'empatia (non ricorda un po' Inside Out questo concetto? Gli scrittori dell porta accanto - Inside Out, le 5 emozioni che formano la personalità).
La trama è discutibile, un po' troppo confusionaria, senza un chiaro flusso temporale. Lo sviluppo narrativo è frammentario, si salta da una scenetta all'altra, come fosse un collage di cartoon per la TV. Ciò non toglie che il film sia godibile e che i bambini lo possano apprezzare, anzi. La grafica, che pur nulla ha a che vedere con la perfezione maniacale della Pixar, è comunque accattivante, punta su colori brillanti e disegni dai tratti definiti e collaudati. Mancano le sfumature, con il risultato di appiattire i personaggi, semplificandoli, ma rendendoli così più facilmente fruibili ai bambini, che comunque sanno cogliere il messaggio più forte che Monster Family veicola: l'amore famigliare che, oltre le discussioni e le vicissitudini, lega.

Il doppiaggio è stato affidato a degli esordienti del settore: Carmen Consoli presta la voce a Emma, Max Gazzè è un Dracula eclettico.

Carmen Consoli è una cantautrice che adoro, proprio per la particolarità del suo timbro, per le vibrazioni che sa far risuonare dentro chi l'ascolta. Ma nel doppiaggio, ahimè, non mi ha convinto: le meravigliose sfumature della sua voce si sono perse ed Emma appare senza slanci, con un mood piatto quattro stagioni, lo stesso per ogni occasione, come fosse un tailleur nero passepartout. Meglio Max Gazzè: sebbene ricordi vagamente l'accento simil-transilvano del brillante Bisio in Hotel Tranilvania, cui forse si è ispirato, la sua voce carica di profondità il personaggio altrimenti bidimensionale di Dracula. Il doppiatore del bambino è il vincitore di un concorso ideato appositamente per il film: Valerio Abbondanza di 11 anni, decisamente all’altezza del compito.
Altra nota stonata, è il caso di dirlo, la colonna sonora di Hendrik Schwarzer che, nel finale, incorre nell'impasse, a mio avviso, di riproporre una canzone ormai sdoganata da Cattivissimo Me 2: "Happy" di Pharrell Williams. Sì, è vero, è pazzesca, sì, è vero, il titolo originale del film è Happy Family, ma perché non cercare contenuti nuovi nel vasto, vastissimo panorama musicale per scrollarsi di dosso l'impressione di voler copiare dai primi della classe? 



Monster Family è dunque un piacevole film per bambini. Ma con qualche gag infantile in meno, una trama più realistica e definita, personaggi maggiormente caratterizzati e di spessore, avrebbe potuto esser destinato a un pubblico più ampio e tener testa a Pixar, DreamWorks o Disney.
«Ma mamma - mi ha detto mia figlia di sette anni - i cartoni animati sono per i bambini. I genitori li guardano solo perché i bambini mica possono andare al cinema da soli!».
Credo che non ci sia nulla da aggiungere. Buona visione ^_^


VOTO 6 E MEZZO


Stefania Bergo

Stefania Bergo
Non ho mai avuto i piedi per terra e non sono mai stata cauta. Sono istintiva, impulsiva, passionale, testarda, sensibile. Scrivo libri, insegno, progetto ospedali e creo siti web. Mia figlia è tutto il mio mondo. Adoro viaggiare, ne ho bisogno. Potrei definirmi una zingara felice. Il mio secondo amore è l'Africa, quella che ho avuto la fortuna di conoscere e di cui racconto nel mio libro.

Con la mia valigia gialla, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).
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Risotto, tortelli e Halloween: la zucca, proprietà, curiosità e ricette

Risotto, tortelli e Halloween: la zucca, proprietà, curiosità e ricette

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Lifestyle Di Francesca Gnemmi. Risotto, tortelli e Halloween. Quando si parla di zucca è facile pensare ai piatti della tradizione emiliana e alla festa di Ognissanti, ormai adottata anche in Italia.

L’autunno è iniziato ormai da tempo, ma da poco è riuscito a rubare la scena alla coda di una lunga estate che ha faticato a sbocciare e non ne vuole sapere di assopirsi.
Strade illuminate da buffe capocce intagliate che osservano i passanti con espressioni ironiche, bimbi travestiti da far paura hanno fatto incetta di dolciumi e caramelle, mentre esibizioni di cucurbitacee dalle dimensioni abnormi si alternavano a competizioni alla ricerca della forma perfetta. Una tradizione che ha attraversato l’oceano approdando anche in Italia e che ormai dilaga quale festa di tutto rispetto, divertente e versatile, tra grandi e piccini.
Tagliato il traguardo della serata in maschera, il calendario ortolano suggerisce che la zucca trovi in realtà consumo durante l’intero autunno, a partire dalla fine di settembre fino ai primi mesi invernali, concentrandosi in particolare in quello di novembre.
Esiste forse ortaggio più versatile? Ne mangiamo i semi e la polpa, mentre la buccia può essere conservata e utilizzata come contenitore. Quindi, come si diceva una volta, non si butta via niente!

Zuppe, risotto, pasta fresca e dolci: la zucca è versatile e ricca di vitamine e minerali, oltre ad avere proprietà antidiabetiche e antipertensive.

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Che sia d’Albenga, Napoli o Chioggia, che si tratti di una Berrettina Piacentina o di una Butternut Rugosa, la tipicità regna sovrana e ogni zona del nostro Paese vanta la propria varietà di zucca. Tutte dai colori intensi, che vanno dall’ocra all’arancio vivace, fino alle sfumature del giallo.
Gli impieghi in cucina sono molteplici e i risultati sempre ottimi. Dalle zuppe, al risotto, alla pasta fresca. Originale nei ripieni di carne e divertente e alternativa con i legumi e il pesce. I semi possono essere essiccati e utilizzati sia in panetteria sia insieme ad altri semi per ricette salate e non. Impossibile non accennare alle torte a base di zucca, dal sapore unico e ricco, mentre l’abbinamento con gli amaretti risulta vincente dall’antipasto al dessert.
Semplice ma gustosa come contorno. Delicata nelle creme e sfiziosa in altre mille preparazioni.
Caduta in piedi per ogni scelta, dunque.
Un concentrato di benessere che integro si conserva per mesi. Una volta aperta invece è bene riporre la zucca in frigorifero e consumarla nell’arco di pochi giorni.
La zucca è buona ma, soprattutto, è un alimento sano che fa bene. È nutriente senza essere grasso (18 calorie per 100 g) e il suo gusto particolare invoglia a consumarne a volontà.
Proprietà. La sua polpa contiene diverse vitamine, in particolare pro-vitamina A, vitamina E e vitamina C. Ricca di sali minerali ed enzimi benefici, per le sue proprietà lassative la zucca viene consigliata in caso di stitichezza e di irregolarità intestinale. Il suo consumo permette inoltre di migliorare la digestione e l'eliminazione delle tossine di intestino e fegato.
Alcuni degli amminoacidi di cui è ricca sono sedativi e antistress e possono rivelarsi d’aiuto per chi conduce una vita frenetica e la sera fatica a prendere sonno.
I semi, da consumare previa tostatura, annoverano un prezioso contenuto di lecitina, tiroxina, fosforo, vitamina A e vitamine del gruppo B. Insieme all’olio di zucca, date le proprietà lenitive e antiossidanti di entrambi, vengono utilizzati in cosmesi nella preparazione di creme e maschere anti invecchiamento.
Curiosità. Originaria dell'America Centrale, i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord del continente americano rappresentava un alimento base della dieta degli Indiani. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell'America.

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TORTELLI ALLA ZUCCA ALLA MANTOVANA

Per 4 persone:

  • 6 etti di zucca
  • 2 etti e ½ di mostarda mantovana
  • 2 etti di amaretti
  • 1 uovo (intero se l’impasto è sodo, altrimenti solo il tuorlo)
  • 1 etto di formaggio grana grattugiato
  • noce moscata
  • sale fino e pepe q.b.


Preparazione del ripieno. Tagliare la zucca a pezzi, mondata dei semi, metterla in forno a 220 gradi e toglierla quando, provando di tanto in tanto, la forchetta entra bene nella polpa.
Lasciarla raffreddare nel forno poi, con un cucchiaio, spolparla raccogliendo solo la polpa che andrà schiacciata con una forchetta, il passaverdure o lo schiaccia patate.
Macinare con il tritacarne (filiera a fori piccoli) la mostarda, pescando i pezzi con la forchetta e sgocciolandoli dal sugo, che può essere aggiunto dopo se l’impasto è troppo sodo.
Unire il tutto alla zucca e mescolare bene, poi aggiungere la noce moscata, il formaggio, gli amaretti sbriciolati finemente e il sale; mescolare ancora bene e controllare la consistenza per regolarsi con l’uovo, che sarà ora aggiunto.
Lasciar riposare in frigorifero per una notte e toglierlo un poco di tempo prima dell’uso.

Per la preparazione della pasta fresca seguire la ricetta classica della pasta all’uovo.

Dopo aver dato forma ai ravioli, farli cuocere in acqua bollente per qualche minuto, scolare delicatamente e servire in un piatto largo con abbondante burro fuso, pepare e cospargere il tutto con una manciata generosa di grana grattugiato.


Francesca Gnemmi
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Halloween: 5 libri per esorcizzare le paure dei più piccoli

Halloween: 5 libri per esorcizzare le paure dei più piccoli

Halloween: 6 libri per esorcizzare le paure dei più piccoli

Professione Lettore Di Liliana Sghettini. Speciale Halloween: dolcetto o scherzetto? Sei libri per esorcizzare le paure dei più piccoli.

Avete mai giocato a nascondino con i vostri bambini?
Sapete bene allora che amano farvi spaventare facendo scherzi che vi facciano sobbalzare, loro ridono se fate altrettanto oppure si arrabbiano dicendosi irritati ma in realtà semplicemente cercano la paura per esorcizzarla.
Vi è mai capitato inoltre che vi abbiano chiesto di leggere una favola “spaventosamente paurosa” che parli di mostri, streghe, fantasmi, orchi e vampiri? Solitamente il momento in cui arrivate al dunque, quando si avvicendano i personaggi e la storia si fa “seria” e magari vorreste modificarla quel tanto che basta per non spaventarli, vi chiederanno di andare avanti senza troppi fronzoli!
Fatelo allora, loro vogliono leggerla così, perché la loro fervida curiosità li spinge ad approcciare l'ignoto e l'oscuro, ne hanno paura ma ne sono anche attratti. Sappiate che a volte scherzandoci sopra, prendendo il lato ironico della faccenda e magari trasformandovi voi stessi in un personaggio della storia,  riuscirete a strappare loro un sorriso. Leggendo con loro queste favole conoscerete meglio le loro ansie e paure aiutandoli anche a superarle.
Per Halloween, ricorrenza tutta anglosassone che oramai abbiamo a pieno titolo adottato da lungo tempo, vi suggeriamo una serie di titoli di fiabe di autori noti e meno noti, in modo possiate festeggiare in allegria animando la vostra casa di zucche, streghette e mostri...
La scuola di Mostri

La scuola di Mostri

di Sillani Febe
Emme Edizioni
ISBN 978-8867142460
Narrativa per l'infanzia
Età consigliata 6+
Cartaceo 7,50€
Anche i mostri devono andare a scuola! Vampiri, streghette, fantasmi, orchi: tutti dietro i banchi per la lezione di spavento o per l'ora di bruttezza, tutti presenti ad ascoltare il mago che insegna a preparare incantesimi, filtri e magie, tutti attenti durante l'ora dello spettro! E poi tutti in biblioteca a fare i compiti!
Per i bambini che si avvicinano alle prime letture il libro è scritto in stampato maiuscolo solitamente primo carattere appreso alla scuola primaria.
Il castello dei mostri

Il castello dei mostri

di Cestaro Dario
ISBN 978-88-905799-2-9
Giunti Kids
Narrativa per l'infanzia
Età consigliata 3+
Cartaceo pop-up 18,90€
Chi sarà abbastanza coraggioso da varcare la soglia del tremendissimo castello dei mostri?! Se volete scoprire tutte le sorprese che nasconde, non abbiate paura e partite per un'avventura... mostruosa! Un libro che, aprendosi, si trasforma in un castello a più piani, animato da divertenti meccanismi pop-up: leggi la storia dei suoi mostruosi abitanti e, se seguirai il percorso numerato, potrai giocare a un vero e proprio "giro... del mostro"!
Un bellissimo libro pop up con il quale spaventarsi in compagnia di teschi, troll e vari animali mostruosi ma anche con il quale giocare lungo un percorso che vi condurrà in un Castello pieno di sorprese.
Il piccolo libro cattivo

Il piccolo libro cattivo

di Magnus Myst
illustrazioni di T. Hussung
Il castoro
ISBN 978-8869665028
Narrativa per l'infanzia
Età consigliata 9+
Cartaceo 13,30€
Ehi, tu! Sì, dico a te! Presto! Aprimi e inizia a leggermi! Ti prego! Ho bisogno di te per diventare un vero libro cattivo. Mi servi come cavia, capisci? Ma ti avverto: non sopporto i ragazzini paurosi. I miei rompicapi e le mie storie sono davvero ripugnanti. E se non fai attenzione, rimarrai intrappolato dentro di me per l'eternità. Ma a quanto vedo, sembri in gamba... Ce l'hai il coraggio di leggermi, vero?
Mortina. Una storia che ti farà morire dal ridere

Mortina
Una storia che ti farà morire dal ridere

di Barbara Cantini
Mondadori
ISBN 978-8804679820
Narrativa per l'infanzia
Età consigliata 6+
Cartaceo 13,30€
Mortina è una bambina, ma è diversa dagli altri: è una bambina zombie. Vive a Villa Decadente con la zia Dipartita e per amico ha un levriero albino di nome Mesto, da cui non si separa mai. Mortina vorrebbe avere amici della sua età con cui giocare e divertirsi, ma le è proibito farsi vedere dagli altri: potrebbero spaventarsi. Un giorno però arriva l'occasione giusta: la festa di Halloween! Mortina non deve nemmeno travestirsi...
Ma cosa succede quando gli altri bambini scoprono che lei non indossa nessuna maschera?
Le vere origini di Halloween

Le vere origini di Halloween

di AA. VV.
Anguana Edizioni
ISBN 9788897621546
Saggio
Cartaceo 13,30€
Questo libro, nato all'interno del progetto web "Le vere origini di Halloween" è un dono a tutti i Lettori affinché sia possibile eliminare pregiudizi insensati e luoghi comuni e cominciare finalmente a comprendere le vere origini di Halloween. Il Lettore si ricrederà su cosa sia davvero l'antica commemorazione celtica dei defunti, sulla sua disappartenenza alla cultura americana e su quanto le tradizioni italiane provengano proprio dagli antichi insegnamenti nord-europei. E comprenderà "perché le mascherate di Halloween, lungi dall'essere manifestazioni sacrileghe, sono di fatto cerimonie sacre le cui radici affondano nella notte dei tempi" (J. Markale) e nelle profondità del nostro inconscio collettivo. Chi legge questo libro compie realmente un viaggio iniziatico nel mondo di Halloween da cui non tornerà senza essere cambiato. 


Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.

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