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Endometriosi e narrativa: 2 libri per raccontare il dolore invisibile

Endometriosi e narrativa: 2 libri per raccontare il dolore invisibile

Giornata mondiale dell'endometriosi: donna a letto in posizione fetale per il dolore addominale, simbolo della sofferenza invisibile legata alla malattia

Professione lettore Di Stefania Bergo. Due libri sull'endometriosi da leggere oggi: storie di lotta, coraggio e rinascita tra narrativa e realtà. Una malattia che richiede di essere "ascoltata" e narrata per restituire dignità alle donne che ne soffrono.

Il 28 marzo è la Giornata Mondiale dell'Endometriosi. Questa ricorrenza ci ricorda che è importante dare voce a una patologia che colpisce milioni di donne, ancora oggi nel silenzio e nell'incomprensione. Puntare i riflettori su questo tema è fondamentale per abbattere il muro di silenzio che circonda l'endometriosi.
Spesso, la narrativa riesce ad arrivare dove la saggistica, i dibattiti con le voci autentiche delle donne ammalate, le tavole rotonde con esperti ginecologi si fermano, dando voce al dolore invisibile e rendendolo universale. Dalla grande letteratura internazionale – ad esempio Parlarne tra amici, di Sally Rooney, Non sono quel tipo di ragazza, di Lena Dunham, le due graphic novel Bastava chiedere! Dieci storie di femminismo quotidiano, di Emma (Clit), e È solo endometriosi, di Fanny Robin e May Fait Des Gribouillis –  alle voci autentiche della nostra collana, l'endometriosi smette così di essere un tabù medico per diventare storia, emozione e condivisione.

In cerca di te e Sotto il tulle, due libri che parlano di endometriosi: da un lato la testimonianza reale di una donna, dall'altra un romanzo con una protagonista affetta da questa malattia.

Mentre nel memoir In cerca di te di Emma Fenu si configura come un percorso alchemico e simbolico, in cui la malattia è narrata come un "uovo nero" o un "cuore di tenebra" che abita le viscere, Sotto il tulle di Elena Genero Santoro assume i tratti di un racconto fiction di formazione e di denuncia sociale.
L'endometriosi è allora un'eredità di sangue che lega generazioni di donne, trasformando il dolore fisico in un "ventre di carta" capace di partorire consapevolezza attraverso la scrittura. O è la malattia invisibile vissuta come una "spada" che trafigge il corpo e la carriera, portando a scontrarsi con il pregiudizio di chi la sminuisce. Pur nelle loro differenti declinazioni stilistiche, i due libri convergono su un punto cruciale: la necessità di rompere il muro del silenzio, restituendo dignità e identità a chi convive con questa condizione.

In cerca di te di Emma Fenu: l'endometriosi come eredità generazionale, un'esperienza totalizzante che segna profondamente l'anima e il corpo.

In cerca di te

In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
Formato tascabile | 120 pagine
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

In questo libro, l'endometriosi è narrata come un percorso di trasformazione interiore e una ricerca esistenziale, vista attraverso archetipi: Marte, che rappresenta la lotta e le strategie di sopravvivenza, e Venere, che incarna la trasmutazione del dolore.
La malattia è una "figlia" che vive nel sangue delle donne della famiglia dell'autrice che racconta la sua storia. A partire dal dramma di sua madre, colpita dalla stessa patologia, e di come questo legame l'abbia portata a dover "ripartorire sua madre" durante la vecchiaia e la malattia.
Nonostante il tono lirico, In cerca di te non risparmia dettagli sulla sofferenza fisica: il "taglio sopra il pube", il dolore lancinante post-operatorio e le umiliazioni della procreazione medicalmente assistita, descritta tra aghi, ormoni e "crateri scuri" sul ventre.
Per Emma Fenu, la scrittura stessa è l'utero dell'anima dove il figlio mai nato viene "partorito" infinite volte attraverso le parole, trasformando le cicatrici in "bianche vele di piume".
Ho ventiquattro anni. [...] sento un uovo nero che vive in me, preludio di mille assenze. [...] Il medico mi visita e mi diagnostica un’endometriosi bilaterale, con una grossa ciste nell’ovaia sinistra. [...] Piango senza il conforto di qualcuno, del resto il boia non rivolge parola alle vittime prima di mutilarle. È la mia prima cicatrice: non è una ferita nelle carni, ma nell’anima.
[...] Sono io, bianca come la luna e con un cuore di tenebra, misteriosa e potente come una Dea Madre.
[...] Crateri scuri sulla superficie del ventre tracciano una mappa sulla mia pelle bianca. Falci crescenti e calanti nel segreto del ventre scalfiscono l'endometrio e bucano le ovaie. Eclissi nella memoria del ventre, dove tutto è morte e vita. Emma Fenu, In cerca di te



Sotto il tulle di Elena Genero Santoro: l'endometriosi come invisibilità e gaslighting, l'impatto negativo su vita sociale e lavorativa.

Sotto il tulle

Sotto il tulle

di Elena Genero Santoro
PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto | Leucotea
Romance
ISBN 978-8894917864 | ASIN B0DX476W3S
ebook 2,99€

In questo romanzo, la malattia emerge come un ostacolo invisibile che condiziona la vita professionale e affettiva della protagonista, Elisa.
Un tema centrale è la mancata comprensione da parte degli altri. Elisa viene spesso accusata dal marito e dalla madre di essere "lagnosa", "viziata" o troppo sensibile allo stress. Il suo dolore viene minimizzato come un normale malessere psicologico o mestruale.
Emerge un altro aspetto invalidante. Non più sulla salute riproduttiva ma sulla vita lavorativa. L'endometriosi è per Elisa la causa del fallimento della sua carriera come ballerina, per i continui dolori, una "spada" che la trafigge tra ombelico e osso sacro, rendendole impossibile muovere le gambe o stare sulle punte.
Sotto il tulle descrive anche il momento catartico in cui il dolore riceve finalmente un nome. Grazie all'intervento di un medico, Elisa scopre di avere un'endometriosi al terzo stadio con "cisti cioccolato". Una diagnosi è vissuta come una liberazione dal marchio di "pazza" o "ipocondriaca".
A differenza di In cerca di te, dove l'autrice scava nel proprio io, qui la svolta avviene attraverso l'incontro con Dragan, l'unico personaggio che crede al dolore di Elisa senza giudicarla, offrendole quel supporto che la famiglia le aveva negato.
Prese un’altra bustina. Ne mandò giù il contenuto. Rimise la faccia tra le ginocchia. Si coprì la testa con le mani. La parve di scivolare, giù, nel vortice dei suoi pensieri. Cercava di afferrarli mentre cadeva con loro. Lucio, la separazione, il fallimento. L’affido condiviso di Sandro. Sua suocera, che non pativa le mestruazioni, al contrario di lei che era una rammollita. Lucio che la rimproverava di essere troppo lamentosa. Ian che la considerava una viziata. Le frecce che sentiva conficcate nell’addome e che le offuscavano la vista, che le facevano girare la testa, che la facevano ruotare nel turbinio della caduta. Elena Genero Santoro, Sotto il tulle




Stefania Bergo
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10 libri da regalare  (e regalarsi) a Natale

10 libri da regalare (e regalarsi) a Natale

Dieci libri da regalare  (e regalarsi) a Natale

Professione lettore Di Stefania Bergo. Un libro è sempre un ottimo regalo, non solo a Natale. Sottintende attenzione e cura, tempo dedicato alla scelta tra i tanti titoli proposti. Ma è anche una perfetta soluzione per regali all'ultimo minuto: basta acquistare con un click la versione digitale.

Il Natale è il momento perfetto per scambiarsi doni, ma l'impresa di scegliere il regalo giusto per amici e parenti può trasformarsi in un vero e proprio dilemma. Regalare un libro, ora ma anche in qualsiasi altro momento dell'anno, significa offrire tempo, attenzione e la possibilità di viaggiare in un'altra realtà pur restando ancorati alla propria. Un libro può essere fonte di ispirazione, evasione o crescita personale, e spesso resta nel tempo come un oggetto da custodire, rileggere e ricordare. È un dono che parla di attenzione e cura, perché presuppone la conoscenza – o il desiderio di scoprire – i gusti, gli interessi e i sogni di chi lo riceve.
In un panorama editoriale spesso affollato e ripetitivo, vi suggerisco dieci titoli di recenti pubblicazioni che si distinguono per ambizione narrativa, profondità tematica e capacità di interrogare il presente, declinando generi diversi – dal noir alla poesia, dal memoir al fantasy – senza mai rinunciare alla complessità.
Ogni proposta è accompagnata da un’indicazione di lettura: non un target commerciale, ma una sensibilità possibile. E per chi arriva alla vigilia senza qualche regalo, perché non acquistare con un click, anche all'ultimo secondo, tutti i titoli in formato e-book da inviare direttamente al kindle del destinatario?

  1. Per gli e le amanti del giallo cupo e delle trame complesse: Il passato alle spalle, di Stefano Caselli.
  2. Per gli e le amanti delle storie di formazione e della narrativa a sfondo sociale: Carmela in libertà, di Elvira Rossi.
  3. Per gli amanti del fantasy e della mitologia: La Putina dele Strasse. Il gioco del fare e disfare, di Maurizio Spano.
  4. Per gli amanti della narrativa introspettiva e psicologica: Divina mania, di Giovanna Pandolfelli.
  5. Per i fan dei Twenty One Pilots ma anche per chi cerca connessioni emotive nella musica: The TOP, di Rosanna Costantino.
  6. Per le anime sensibili: Quel che resta delle parole, di Tamara Marcelli.
  7. Per chi ama le storie d'amore e le storie di rinascita personale: L'occasione di una vita, di Elena Genero Santoro.
  8. Per chi ama i romanzi brevi non-fiction emozionali o ricerca la tematica della maternità negata: In cerca di te, di Emma Fenu.
  9. Per gli amanti delle storie brevi: Ed è subito Natale, di Autori Vari .
  10. Per chi ama la fotografia in bianco e nero e le testimonianze autentiche di volontariato: Vite, reportage fotografico di due anni in Kenya, di Stefania Bergo.


1) Per gli e le amanti del giallo cupo e delle trame complesse: Il passato alle spalle, di Stefano Caselli.

Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane

Il passato alle spalle

di Stefano Caselli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Noir psicologico
ISBN 979-1257260101
ebook 2,99€
cartaceo 15,00€
Un noir che fa della colpa e della disillusione la propria architettura morale. L’ispettore Marco Fossati indaga non solo su un sistema criminale ramificato, ma sull’eredità ambigua lasciata dal suo mentore, in un confronto serrato tra etica personale e compromessi istituzionali. Stefano Caselli costruisce una tensione psicologica che scava più nei personaggi che nell’azione.
Regalo perfetto per: i lettori di noir contemporaneo che cercano storie investigative come strumenti di indagine sociale e morale.


2) Per gli e le amanti delle storie di formazione e della narrativa a sfondo sociale: Carmela in libertà, di Elvira Rossi.

Carmela in libertà

Carmela in libertà

di Elvira Rossi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo storico | Narrativa di costume
Copertina flessibile | 146 pagine
ISBN 9791254585634
Cartaceo 11,00€
Ebook 2,99€
Un romanzo di formazione ambientato nell’Italia rurale del primo dopoguerra, dove l’emancipazione passa attraverso un gesto apparentemente minimo: imparare a scrivere il proprio nome. Carmela attraversa classi sociali, spazi e linguaggi, conquistando una libertà che è prima di tutto interiore. Una narrazione sobria, radicata nella memoria collettiva.
Regalo perfetto per: chi ama la narrativa sociale capace di restituire dignità alle vite marginali senza retorica.


3) Per gli e le amanti del fantasy e della mitologia: La Putina dele Strasse. Il gioco del fare e disfare, di Maurizio Spano.

La Putina dele Strasse

La Putina dele Strasse (VOL. 1)
Il gioco del Fare e Disfar

di Maurizio Spano
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa Fantastica
Copertina flessibile | 564 pagine
ISBN 979-1257260835
ebook 3,99€
cartaceo 22,00€

Un fantasy mitologico che affonda le radici nel folclore e nella tradizione orale, popolato da figure archetipiche e attraversato da una cosmologia rigorosa. Il “gioco del fare e disfare” diventa metafora del destino, dell’equilibrio e della responsabilità individuale all’interno di un ordine universale instabile.
Regalo perfetto per: i lettori di fantasy che cercano mondi simbolici, stratificati e culturalmente densi.


4) Per gli e le amanti della narrativa introspettiva e psicologica: Divina mania, di Giovanna Pandolfelli.

Divina Mania

Divina Mania

di Giovanna Pandolfelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 226 pag
ISBN 9791254587027
cartaceo 14,00€
ebook 2,99€
Un memoir che si muove tra autobiografia e storia sociale, ambientato nei giardini di un ex ospedale psichiatrico. La follia viene raccontata come condizione umana e costruzione culturale, soprattutto femminile. La memoria personale diventa strumento critico per interrogare un passato di esclusione e violenza istituzionale.
Regalo perfetto per: i lettori e le lettrici di psicologia e narrativa introspettiva che desiderano esplorare il confine tra normalità e devianza e riflettere sulle dinamiche familiari e sulla memoria.


5) Per i e le fan dei Twenty One Pilots ma anche per chi cerca connessioni emotive nella musica: The TOP, di Rosanna Costantino.

The TØP

The TØP
Il mondo dei Twenty Øne PilØts

di Rosanna Costantino
illustrazioni di Silvia Zaccour
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Biografia illustrata | Discografia
Copertina flessibile | 434 pag
ISBN 979-1257260729
Ebook 4,99€
Cartaceo ed. a colori 25,00€
Cartaceo ed. in b/n 19,00€
Più che una biografia musicale, un’analisi culturale dell’immaginario costruito dai Twenty One Pilots. Salute mentale, spiritualità, identità e linguaggio simbolico vengono esplorati come elementi di una narrazione condivisa tra artisti e pubblico. Un saggio che prende sul serio la musica pop come spazio di elaborazione emotiva.
Regalo perfetto per: (ovviamente) tutti i fan della Skeleton Clique – la fanbase dei TOP –, i giovani lettori e gli amanti del rock alternativo che cercano connessioni emotive nella musica e apprezzano le analisi che vanno oltre le semplici melodie.


6) Per le anime sensibili: Quel che resta delle parole, di Tamara Marcelli.

Quel che resta delle parole

Quel che resta delle parole

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Poesie | Monologhi
ISBN 979-1254584989
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00€
Una raccolta poetica che lavora sulla sottrazione e sulla memoria, dove la parola è fragile ma necessaria. Poesie e monologhi si muovono tra perdita, amore e ricordo, restituendo alla scrittura una funzione quasi terapeutica. Qui l’indeterminatezza non è un limite, ma una forma di verità.
Regalo perfetto per: chi legge poesia come esperienza intima e conoscitiva, più che come esercizio stilistico.


7) Per chi ama le storie d'amore e le storie di rinascita personale: L'occasione di una vita, di Elena Genero Santoro.

L'occasione di una vita

L'occasione di una vita

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romance
ISBN 979-1254580981
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€
Un romanzo sentimentale che evita le semplificazioni, affrontando temi complessi come la malattia, il controllo, la maternità e la fragilità di coppia. Ambientato tra Londra e l’intimità domestica, il libro racconta la possibilità di rinascere dopo una perdita, senza mai negarne il peso.
Regalo perfetto per: i lettori di narrativa contemporanea che apprezzano storie d’amore realistiche e non consolatorie.


8) Per chi ama i romanzi brevi non-fiction emozionali o ricerca la tematica della maternità negata: In cerca di te, di Emma Fenu.

In cerca di te

In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa autobiografica
Cartaceo 9,00€
ebook 2,99€
Un memoir che si concentra sulla lunga e dolorosa ricerca di un figlio, durata un decennio e scandita da tentativi di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita). Emma Fenu affronta temi di profonda intimità, come la sua lotta contro l'endometriosi, la perdita e il rapporto complesso con la maternità e la propria identità di donna. Nonostante le molteplici sconfitte, il testo è un inno alla resilienza e all'amore puro, al di là del risultato biologico.
Regalo perfetto per: chi cerca testimonianze emozionanti sulla maternità negata, la forza interiore e il superamento dei traumi, narrati con un linguaggio sincero e poetico.


9) Per gli e le amanti delle storie brevi: Ed è subito Natale, di Autori Vari.

Ed è subito Natale

Ed è subito Natale

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 979-1257260996
Ebook 2,99€
Cartaceo 16,00€
Un'antologia che raccoglie 24 racconti curati dal collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto, che spaziano attraverso vari generi. L'opera offre molteplici prospettive sulle festività, affrontando temi che vanno dalla magia e la storia all'identità e alla speranza, celebrando lo spirito natalizio.
Regalo perfetto per: gli amanti delle antologie e delle storie corali. Ideale per chi desidera una lettura variegata che esalti il senso di gioia e rinascita o faccia riflettere sul vero spirito del Natale.


10) Per chi ama la fotografia in bianco e nero e le testimonianze autentiche di volontariato: Vite, reportage fotografico di due anni in Kenya, di Stefania Bergo.

Vite Reportage fotografico di due anni in Kenya

Vite
Reportage fotografico di due anni in Kenya

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Reportage fotografico
ISBN 979-1254584583
Cartaceo brossura (21x21) 16,00€
Cartaceo deluxe copertina rigida (21x28) 25,00€
Un reportage fotografico che documenta i due anni vissuti dall'autrice come direttore generale dell'ospedale missionario St. Orsola a Matiri, in Kenya. Il libro presenta una vasta selezione di scatti, focalizzandosi sull'Africa rurale, lontana dalle rotte turistiche, dove la polvere rossa si mischia alla disperazione e ai sorrisi delle persone. È il racconto di un'esperienza di vita.
Regalo perfetto per: chi ama i reportage realistici, le fotografie che catturano momenti autentici e le storie di vita e volontariato in contesti difficili.




Stefania Bergo
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Medicina narrativa: 7 storie vere di malattia, cura e rinascita

Medicina narrativa: 7 storie vere di malattia, cura e rinascita



Professione lettore Di Stefania Bergo. Medicina narrativa: sette libri che hanno carattere di diari intimi, memoir o romanzi emozionali, pagine catartiche, percorsi di guarigione e rinascita o di condivisione del proprio doloroso vissuto. Riabilitazione, endometriosi e infertilità, problemi cardiaci, cancro, maternità e medicina di genere nei paesi in via di sviluppo. Racconti di vita con cui entrare in risonanza: l’empatia attraverso storie vere, spesso autobiografiche.

La medicina narrativa è nata negli anni '90 dalla teorica Rita Charon per favorire un approccio innovativo alla cura, integrando le storie dei pazienti nel processo diagnostico e terapeutico. Essa riconosce il valore delle esperienze personali nella comprensione della malattia. Si basa sull'idea che ascoltare e comprendere le storie dei pazienti aiuti i professionisti della salute a cogliere aspetti fondamentali della loro condizione fisica, emotiva e sociale, offrendo una prospettiva olistica che tiene conto del vissuto del paziente.

Leggere le storie di altre persone che stanno facendo lo stesso percorso medico, aiuta a sentirsi compresi, meno soli, fornisce una sorta di supporto psicologico, sviluppa empatia.

Le storie dei pazienti forniscono informazioni preziose che spesso non emergono durante una semplice anamnesi clinica. Per i medici, la narrazione diventa uno strumento per sviluppare una comunicazione efficace e una visione più completa della malattia. Ma non solo. Raccontare la propria storia da scrittore, così come leggere le storie di altre persone che stanno facendo lo stesso percorso medico, aiuta a sentirsi compresi, meno soli, fornisce una sorta di supporto psicologico, sviluppa empatia.
Di seguito, vi segnalo sette libri di medicina narrativa che hanno carattere di diari intimi, memoir o romanzi emozionali, pagine catartiche, percorsi di guarigione e rinascita o di condivisione del proprio doloroso vissuto. Parlano di riabilitazione, endometriosi e infertilità, problemi cardiaci, cancro, maternità e medicina di genere nei paesi in via di sviluppo. Racconti di vita con cui entrare in risonanza: l’empatia attraverso storie vere, autobiografiche, o di finzione.



Le tre vite del mio cuore
Il mio battito a corrente alternata

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Medical story | Narrativa non-fiction
Copertina flessibile | 184 pag | formato tascabile
ISBN 9791254587126
cartaceo 13,00€
ebook 2,99€

Quarta

Un battito cardiaco irregolare, una cicatrice che brucia sulla pelle e nell’anima.

«La prima volta che feci un bagno dopo l’intervento, non riuscivo a guardare la ferita. Era brutta, imbastita di punti neri: mi deturpava. Il mio sguardo sopra di essa scivolava via in fretta, come l’acqua strizzata dalla spugna.»

Questa è la storia di una donna che ha dovuto imparare a convivere con un pacemaker che le ha ridato la vita, ma che, in qualche modo, le ha anche tolto qualcosa. Un memoir potente, ironico e disarmante. Attraverso una narrazione che mescola le reminiscenze dell’infanzia con le sfide della malattia e le riflessioni dell’età adulta, l’autrice intreccia determinazione e forza di volontà con la delicatezza delle emozioni umane più profonde. Ne emerge l’intima relazione tra mente, corpo, emozioni e spiritualità, ma anche tra fragilità e resilienza dell’animo umano.
Un’infanzia piena di energia, sempre in movimento tra danza, ginnastica, nuoto, escursioni in montagna, una vitalità che spinge a non fermarsi mai, un rifugio dal caos interiore, un modo per spingere sé stessa oltre i limiti, per dimostrare che niente può fermarla, nemmeno quando è costretta cambiare direzione. Poi gli studi universitari, le notti insonni, lo stress, l’ansia che si accumula, le stanze di ospedale, le visite, la diagnosi, l’intervento, le battaglie vinte.
Prospettiva autentica sul tema della salute fisica e mentale, sono pagine che si fanno invito a trovare la bellezza persino nella propria fragilità, un tributo alla perseveranza, un incoraggiamento a non mollare, un inno alla vita in tutte le sue sfumature.


Il mio nome è Sally
Dialoghi col mio cancro

di Marina Vicario
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction
Copertina flessibile 20x13 – Tascabile | 108 pagine
ISBN 9791254586389
Ebook 2,99€
cartaceo 12,00€

Quarta

Luglio 2022: Marina scopre di avere un tumore al seno.
Inizia allora un dialogo senza menzogne o facili consolazioni con questo interlocutore, immaginario ma reale, onesto e a volte crudele, cui attribuisce un genere e un nome: Sally.
In questo diario si alternano le voci di Sally e Marina, che nelle lunghe sedute di chemioterapia annota su un quaderno il suo percorso oncologico ed emotivo, dal loro incontro fino alla conclusione, che non necessariamente coincide con la guarigione. Ha più a che fare con il cambiamento, perché il cancro muta la prospettiva da cui si guarda la Vita e costringe a stare coi piedi ben piantati nel presente, senza inutili congetture sul futuro.

«Sally?»
«Dici a me?»
«Sì, ti chiami così.»
«E da quando?»
«Da adesso.»
«Non sapevo di meritarmi un nome.»
«Non è una questione di merito ma di necessità.»


In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
Formato tascabile | 120 pagine
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

Quarta

Emma, la protagonista di questa storia, affronta con coraggio e sincerità le sfide di un viaggio fatto di attese, esami medici e trattamenti dolorosi. Non si risparmia le lotte emotive legate alla fertilità e all’endometriosi, la pressione sociale sulle donne per generare nuova vita, né i demoni che si frappongono tra lei e il suo sogno di diventare madre.
Tra queste prove, non mancano le dinamiche familiari fatte di momenti commoventi, teneri e drammatici.
In cerca di te è intima esplorazione di sé, racconto di un percorso nella sua interezza e nelle sue sfaccettature più profonde.

«Questa non è la storia della mia vita, ma solo di una parte di essa. Ci sono molti aspetti che in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni. Ora voglio liberare la mia parte in ombra, quella più fragile, quella che cede al dolore, quella che subito viene messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.»


Due vite
Diario di una riabilitazione

di Desirée Repetti
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Non-fiction | Memoir
ISBN 979-1254583609
ebook 2,99€
cartaceo 12,00€

Quarta

«La mia storia correva su due binari, come vivessi due vite parallele: la “me ideale” mal sopportava la “me dell’incidente”.»

Sono gli anni ‘90. Desy, una bambina di otto anni, è vittima di un brutto incidente. I genitori, a centinaia di chilometri di distanza per lavoro, si precipitano.
È l’inizio di un cammino tortuoso, ma anche l’incontro con la vita e con persone che la cambieranno nel profondo facendola maturare e diventare la donna che è adesso.
Due vite è il racconto autobiografico degli eventi che hanno scandito la lunga riabilitazione, il diario intimo e orgoglioso di una rinascita, il personale ringraziamento alle persone che l’hanno resa possibile. Una scrittura catartica, un viaggio a ritroso che sana ferite per riscoprirsi più forte.

«Ricordo le inesauribili volte che mi urlava “Desy, occhi allo specchio”. Eh, lo specchio. Ballavo guardando a terra, e questo non si fa, mi veniva più facile durante gli spettacoli, lì non c’erano specchi ma persone. Durante gli allenamenti, lo specchio è fondamentale per correggersi, ma io lo odiavo, rifletteva una me che non mi piaceva, non dava l’idea che avevo di me, e soprattutto non mi rappresentava. Mentre ballavo stavo bene, mi sentivo normale, ma quella figura dentro lo specchio non era una persona normale…»


Io e te...
Come nelle favole

di Patrizia Stefanelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Diario intimo
ISBN 978-8833667829
Cartaceo 16,00€

Sinossi

Perdere un figlio è qualcosa di talmente innaturale, per un genitore, che nella nostra lingua non c’è una parola per poterlo dire, come se il linguaggio si rifiutasse di denominare lo strazio di chi, deputato per sua natura a dare la vita, deve subire la morte del proprio figlio o figlia.
Questo è il diario di una madre che racconta a suo figlio Gregorio la sua stessa storia, dalla nascita alla dipartita. Un diario intimo, senza velleità narrative, che ha lo scopo catartico di rivivere e dare un senso alla vicenda vissuta, comunicando con se stessa, prima ancora che con lettrici e lettori.
Ecco perché si è scelto di rispettare lo stile personale dell’autrice, il suo flusso di pensieri inarrestabile e disordinato, il suo vagare tra i ricordi e gli aneddoti legati ai pochi anni vissuti con il figlio, il suo continuo ringraziamento a chi il viaggio lo ha reso sopportabile.
Leggetelo andando oltre le righe.
Arrivando al cuore.


Madri

di Beppe Gaido e Bergo Stefania
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir
ISBN 978-8833667263
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
audiolibro su storytel.com

Sinossi

«È passata la mezzanotte da appena dieci minuti quando a Matiri accogliamo il primo neonato del 2019. Una bellissima bambina, in ottime condizioni di salute. Un parto nei primi dieci minuti dell’anno nuovo è di buon auspicio. Che bello iniziare così!»

Beppe Gaido è un chirurgo. Dal 1981 è anche un religioso, missionario prima in Tanzania, poi in Kenya, dove ha prestato la sua opera a Chaaria e in seguito a Matiri.
Vive e lavora qui, nel “luogo della polvere”, dove sorge un ospedale affacciato su una splendida vallata. Il reparto che preferisce è la Maternità, dove vita e morte si incontrano e scontrano di continuo, tra gioie persistenti e dolori che si piazzano sotto lo sterno come macigni. È di queste madri che Beppe racconta in una lunga intervista a Sara.
Per aprire una finestra sulla vita al limite di queste donne, spesso sole, fragili, fiere come guerrieri Masai e resilienti come dei Don Quichotte avvolti in coloratissimi kikoi.
Per aiutare il St. Orsola, cui andrà tutto il ricavato della vendita di questo libro.
Grazie.

Tutto il ricavato verrà dato in beneficenza all'ospedale St. Orsola di Matiri (Kenya)


Un modo lo trovo

di Paola Napoleone
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 166 pagine
ISBN 978-8833666990
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€

Sinossi

Futura è una donna realizzata, piena di vita, che nasconde una storia toccante. Nessuno immagina che abbia combattuto una strenua lotta contro il cancro, se non per l’incauta rivelazione di un’amica nel corso di una cena.
Sarà Futura stessa, spinta da chi le è vicino, ad abbandonare ogni reticenza e a parlare di sé, della malattia, delle preoccupazioni per suo figlio, del rapporto blindato con il padre di lui, medico e alleato nella battaglia.
A poco a poco la paura e lo sgomento iniziali lasciano spazio al coraggio e alla determinazione di guarire, all’ansia di lasciarsi alle spalle una parentesi intervallata da chemioterapia, interventi invasivi, radioterapia. Futura si confronta con se stessa, a caccia dell’innocua lusinga di una distrazione, di una routine salvifica. Realizza la metamorfosi dello spirito e del corpo, la propria fragilità e la necessità di adattarsi alla trasformazione in corso, di proteggersi da ingerenze indiscrete, di non elargire a chiunque la propria dimensione privata.
Vagando tra “ferite e cicatrici”, si confronta con emozioni contrastanti e dolorose che la accompagnano nel suo viaggio.
Grazie alla scrittura, Futura si toglie “la maschera di normalità” indossata di fronte agli altri, mostrando ciò che qualcuno, tuttavia, ha già letto tra le righe: la voglia di vivere, l’ansia di recuperare il tempo perduto, di lasciarsi ogni cosa alle spalle.



Stefania Bergo
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5 libri sotto le 150 pagine per superare il blocco del lettore

5 libri sotto le 150 pagine per superare il blocco del lettore

5 libri sotto le 150 pagine per superare il blocco del lettore

Professione lettore Di Stefania Bergo. Superare il blocco del lettore può sembrare una sfida difficile, ma con gli strumenti giusti è possibile ritrovare il piacere della lettura: un memoir, un romance di viaggio, racconti onirici e umoristici e un romanzo storico, cinque libri brevi che non superano le 150 pagine.

Il blocco del lettore è una condizione comune che molti appassionati di lettura sperimentano almeno una volta nella vita. Si tratta di un periodo in cui, per vari motivi, si trova difficile iniziare o portare a termine un libro. Le cause possono essere molteplici: stanchezza mentale, mancanza di tempo, distrazioni quotidiane o semplicemente il sentirsi sopraffatti dalla mole di letture arretrate.
Questo fenomeno può essere frustrante, soprattutto per chi trova nei libri una fonte di piacere e rifugio. Tuttavia, esistono strategie per superarlo e ritrovare il piacere della lettura, e una di queste è proprio quella di scegliere libri brevi.

I libri brevi sono spesso sottovalutati. Eppure, in un numero limitato di pagine riescono a catturare l'essenza di una storia, trasmettendo emozioni intense e lasciando un'impronta duratura nel lettore.

Questi libri sono ideali per chi vuole ritrovare il ritmo della lettura dopo un periodo di pausa. Offrono un'esperienza completa e soddisfacente in poche ore, dando al lettore la gratificazione immediata di aver terminato una storia. Questo senso di realizzazione può essere un incentivo per tornare a leggere con regolarità.
I libri brevi sono anche perfetti per esplorare nuovi generi o autori, quasi fossero un menu degustazione. Da non trascurare, l'ingombro e il costo contenuto di un libro breve: sono letture che non incidono troppo sul nostro budget di bookaholic e trovano sempre posto, anche in una libreria super affollata, tenendo presente che spesso sono in formato tascabile.

Di seguito, cinque libri sotto le 150 pagine che possono aiutare a superare il blocco del lettore.

Storie brevi che hanno comunque la capacità di lasciare un segno indelebile ben oltre il tempo impiegato per leggerle. Perché leggere non è solo un passatempo, ma può essere un vero e proprio rifugio o una forma di guarigione.
Superare il blocco del lettore può sembrare una sfida difficile, ma con i libri giusti è possibile ritrovare il piacere della lettura.
Che dire quindi: buona lettura!


Divento di vento

di Terradimandorla
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti illustrati per adulti
Copertina flessibile 13x21 | 100 pagine
Cover rigida 21x27 | 82 pagine
ISBN 9791254585962
Brossura 14,00€
Deluxe Cover rigida 28,00€
Ebook 2,99€


«Un giorno ho voluto lasciare quel balcone e diventare un’estranea, in un posto estraneo. E al di là delle risposte ragionevoli che potrei dare sul perché, la verità è che a un certo punto si deve scomparire a se stessi.»

Le donne sono protagoniste indiscusse di queste nove storie che parlano di trasformazione – che per alcune assume i tratti di una vera e propria deformazione.
Per quanto dolorosa, la trasformazione rappresenta qui l’unica fuga dagli stereotipi, alla ricerca di un equilibrio in uno stato di disordine, o meglio, di ordine incomprensibile.
I racconti, a tratti surreali, si svolgono tra l’Italia e l’Indonesia e i personaggi, stranieri, sono spesso isolàni, alieni che si muovono in luoghi che lasciano sul corpo tracce profonde. Ognuno di loro è pronto a lasciar spettinare le proprie certezze da un refolo di vento.


Carmela in libertà

di Elvira Rossi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo storico
Copertina flessibile | 146 pagine
ISBN 9791254585634
Cartaceo 11,00€
Ebook 2,99€


Nel cuore della provincia della Avellino degli anni Cinquanta, il destino di Carmela si intreccia con le vicende di un’Italia che cerca di risollevarsi dalle rovine della guerra e sperimenta un nuovo corso politico con l’affermazione della Repubblica.
Costretta a guidare greggi per sostenere la sua famiglia, Carmela è un’adolescente analfabeta che si trova immersa in una società rurale caratterizzata da arretratezza e rapporti di subalternità. Attorno a lei si muovono numerosi personaggi, ognuno con la propria voce che definisce il tessuto sociale e storico dell’epoca.
La storia si trasferisce a Salerno quando, per una serie di circostanze, Carmela entra a servizio dei De Bonis, una famiglia agiata. In questa nuova realtà il divario sociale, evidenziato da scene di estrema povertà e di umanità dolente, si fa più netto e suscita il malcelato ribrezzo della gente perbene.
È qui che emerge in Carmela – acuta osservatrice di un mondo che impara a poco a poco a conoscere – un forte desiderio di libertà, emancipazione e giustizia sociale, determinata a realizzare un’esistenza al di là dei limiti imposti dalla propria e altrui condizione.

Con la prefazione del professore Alberto Granese, già ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Salerno.

«Sì, sono ignorante, non è colpa mia. L’ha voluto mio padre, ma prima ancora l’ha deciso chi non gli ha dato la possibilità di frequentare la scuola. Se la società è ingiusta, non posso fidarmi né delle sue regole né della sua morale. Il passato e il presente non mi convincono. Voglio scegliere da me. Detesto le imposizioni, sarò io a decidere quello che è bene e quello che è male per me. Non so che cosa farò, intanto io non voglio essere né una ragazza seria né una ragazza poco seria. Voglio essere Carmela in libertà. Se qualcuno pensa di impormi qualcosa solo perché sono analfabeta si sbaglia di grosso.»


In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
Formato tascabile | 120 pagine
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€


Emma, la protagonista di questa storia, affronta con coraggio e sincerità le sfide di un viaggio fatto di attese, esami medici e trattamenti dolorosi. Non si risparmia le lotte emotive legate alla fertilità e all’endometriosi, la pressione sociale sulle donne per generare nuova vita, né i demoni che si frappongono tra lei e il suo sogno di diventare madre.
Tra queste prove, non mancano le dinamiche familiari fatte di momenti commoventi, teneri e drammatici.
In cerca di te è intima esplorazione di sé, racconto di un percorso nella sua interezza e nelle sue sfaccettature più profonde.

«Questa non è la storia della mia vita, ma solo di una parte di essa. Ci sono molti aspetti che in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni. Ora voglio liberare la mia parte in ombra, quella più fragile, quella che cede al dolore, quella che subito viene messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.»



Confessioni di una #badmum

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa umoristica | Humour
Copertina flessibile | 132 pagine
ISBN 978-8833668123
Cartaceo 10,00€
Ebook 2,99€


Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni.
Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.


Telma

di Claudia Gerini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romance di viaggio
Copertina flessibile | 136 pagine
ISBN 978-8833664187
Kindle Unlimited
cartaceo 9,50€
ebook 2,99€


♥ Da Morro de São Paulo, un’isola del Brasile, a Londra, inseguendo un sogno. ♥

Telma, una ragazza di umili origini, decide di lasciare il suo piccolo angolo di paradiso e Tiago, il ragazzo che le ha spezzato il cuore, per ricominciare in un mondo totalmente diverso da quello in cui è cresciuta.
Lascia la sua terra per la Svizzera, dove l’attende un lavoro come babysitter presso una famiglia benestante con cui poi si trasferisce in Italia. Qui, incontra finalmente l’amore, Guido. E quando lui le chiede di seguirlo in Inghilterra, lei non ci pensa due volte a mollare tutto e cambiare ancora una volta vita.
A Londra, Telma trova lavoro prima come cameriera e poi come cuoca presso un ristorante italiano, maturando con Guido il sogno di tornare in Brasile e gestirne uno sulla spiaggia.
Ma il destino ha in serbo per lei, oltre a gioie inaspettate, anche un grande dolore. Eppure, Telma troverà la forza di ricominciare ancora una volta, proprio dal punto in cui era partita.




Stefania Bergo

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Quando la maternità è difficile: 3 libri a confronto

Quando la maternità è difficile: 3 libri a confronto

Quando la maternità è difficile: 3 libri a confronto

Professione lettore Di Stefania Bergo. Non sempre la maternità è uno stato di grazia. A volte è una scelta difficile o impossibile, altre un lungo percorso di procreazione medicalmente assistita con esito incerto. Tre libri raccontano le storie di queste donne: vite difficili narrate con materna comprensione.

La maternità può essere uno stato di grazia, la realizzazione di un sogno, la soddisfazione di un bisogno, il naturale completamento di un amore. Ma ci sono volte in cui la maternità è difficile. È difficile arrivare al concepimento o è complicato mettere al mondo.



I libri che seguono parlano di maternità negata, del lungo percorso della procreazione medicalmente assistita (PMA) o di aborto.

Apparentemente di argomenti contrapposti, in realtà tutti e tre questi libri rappresentano una maternità complessa, lastricata di desideri e necessità, di malattie invalidanti, come l'endometriosi, la depressione, le cardiopatie, di aspettative, dipendenza economica e solitudine. Situazioni in cui scegliere di mettere al mondo un figlio non è affatto la naturale e scontata conseguenza del concepimento.
Non si tratta, però, di pagine gratuitamente tristi. Se la tristezza si avverte è solo funzionale al messaggio: quello di condividere esperienze ed emozioni, un modo per empatizzare, accorgersi di non essere sole. C'è anche tanta resilienza, in queste pagine, che a volte vira verso la rassegnazione, altre verso l'evoluzione del proprio sogno, spostando limiti temporali o razionalizzando aspettative. C'è gioia. C'è materna comprensione.
Buona lettura.


In cerca di te di Emma Fenu

I mesi diventano solo cicli mestruali, ma sono ancora serena. Nemmeno ricordo l’endometriosi, anzi, forse ne ho fin troppa memoria ed evito accuratamente di pronunciarne il nome. Quelle sillabe, ruvide sul palato, mi stringono le viscere in una morsa di paura.
Da settembre decido di sottopormi ad alcune analisi e di monitorare l’ovulazione con ecografie, termometri basali e stick per sapere quali sono i miei giorni più fertili.
[...] All’inizio sono diligente come un’alunna in attesa della lode, poiché mi piace avere il controllo della situazione e del mio corpo e poiché tutto risulta funzionare nella norma.
Ma a dicembre, prima di Natale, ho un crollo. Sono sdraiata sul letto in pieno giorno, con le coperte tirate fin sopra la testa, e piango per ore. Dico, con convinzione: «Se non avrò un figlio, io morirò di dolore». Non so a chi mi rivolgo, forse a Dio, forse a me stessa. So solo che non è una domanda, è un’affermazione.
Di dolore non si muore, Bambino. Sono passati più di dieci anni e sono viva, pur senza di te. E sono anche felice, innamorata della vita, bramosa di futuro, pronta a rinascere infinite volte. Ti aspetto ancora, Bambino. Non con disperazione, ma con gioia.
Certo, di tanto in tanto piango, mi manchi e ti penso con malinconia. Eppure so che, comunque vada, mi rialzerò, farò delle lacrime una collana, della delusione un diadema e le cellule di te, che ho cullato nell’utero per pochi giorni, mi canteranno nenie. Per questo, ogni notte, ti lascio spazio sul mio cuscino. Non so dove tu sia ma, se vorrai, troverai in me l’abbraccio caldo della mamma.

In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

Emma, la protagonista di questa storia, affronta con coraggio e sincerità le sfide di un viaggio fatto di attese, esami medici e trattamenti dolorosi. Non si risparmia le lotte emotive legate alla fertilità e all’endometriosi, la pressione sociale sulle donne per generare nuova vita, né i demoni che si frappongono tra lei e il suo sogno di diventare madre.
Tra queste prove, non mancano le dinamiche familiari fatte di momenti commoventi, teneri e drammatici.
In cerca di te è intima esplorazione di sé, racconto di un percorso nella sua interezza e nelle sue sfaccettature più profonde.

«Questa non è la storia della mia vita, ma solo di una parte di essa. Ci sono molti aspetti che in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni. Ora voglio liberare la mia parte in ombra, quella più fragile, quella che cede al dolore, quella che subito viene messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.»


Il sogno dell'isola di Tamara Marcelli

La decisione di trovare il mio bambino ad ogni costo non fu facile.
Dopo essermi documentata e guardata intorno per quattro lunghi anni, decisi che se volevo davvero “un altro noi” dovevo andare oltre.
Dovevo davvero mettere alla prova la mia forza di volontà, i miei nervi, il mio corpo e la mia storia d'amore. Sì perché in queste situazioni, in un percorso estenuante e tortuoso, l'amore o è forte davvero o si sgretola come creta al sole. Troppo intenso da sopportare...
[...] Gli ostacoli erano molti, ma bisognava essere costanti e, soprattutto, non mollare.
[...] La paura, anzi il terrore, del fallimento era sempre dietro l’angolo. A volte la notte mi svegliavo in preda alla convinzione che non ce l’avrei mai fatta. Non sarei mai stata mamma.
Scrissi una lunga lettera al mio bambino dei sogni: non ti aspetterò più.
Fu la reazione al mio primo fallimento. Un colpo incredibile. Anche se le probabilità di riuscita al primo tentativo super mirato non erano elevatissime, io, in cuor mio, ci avevo creduto con tutta me stessa. Fu dura. Un esame del sangue mi fece quasi illudere, ma solo per poco. Non lo dimenticherò mai. Valore 38.73 Beta HCG...

Il sogno dell'isola

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
ISBN 9788827519424
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00 €

«Cercarsi, trovarsi, riconoscersi. Accettarsi o combattersi. Da dentro. Perché non hai scelta, devi prendere una strada e seguirla.»

Questo romanzo non è semplicemente il racconto di una storia d'amore, in tutte le sue accezioni, ma piuttosto quello di una vita che si interseca con molte altre. Un viaggio nel tempo che rappresenta un viaggio dentro se stessa. Fino alla consapevolezza dei propri incubi più segreti. Fino alla liberazione. Per questo, lo stile fluido e i continui flashback, trasportano il lettore in dimensioni diverse, costringendolo anche a immedesimarsi, attraverso l’uso del tempo presente, alla situazione che in quel momento vive la protagonista. Come in Teatro.
È la storia di Tara, instabile e romantica, perennemente inquieta, innamorata della Vita, dell'Amore e dell'Arte. La maternità difficile, i disturbi del comportamento alimentare, il Sogno, sono alcuni dei temi presenti. Il suo incontro con un Poeta, con un Musicista e con Laurence, l'uomo che diventerà il suo alter ego e la salverà dall'autodistruzione.
Una vita vissuta sempre intensamente, tra luce e ombra. È la storia di un sogno che, una volta raggiunto, chiude il cerchio e rivive, trasfigurandosi, in nuovi occhi verdi. Nei sogni e nella vita, in un continuo scambio di dimensione e di senso, i segni diventano indizi, vanno colti e compresi. Ciò che sembra squilibrio e irrazionalità, è emozione e istinto; le sue maschere, quelle che spesso si è costretti a indossare nel mondo esterno per apparire "in linea" e sopravvivere. Ma l’anima va altrove.

«La mia vita è tutta qua. La mia follia sempre accanto per non soccombere al tempo, per non ingrigire, risucchiata dalla desolazione del mondo. Spesso serve bloccarsi, respirare e guardare indietro, per poter guardare avanti. Per guardare ad un sogno. E stare tra le stelle.»


La stanza numero cinque di Stefania Bergo

Si erano così trovati ad affrontare la nuova nascita e la malattia di Daniela con un solo stipendio. Le tasche della famiglia avevano preso le sembianze di uno scolapasta, mentre il loro guscio si era serrato ed era diventato impermeabile. L’amore tra tutti loro non era mai venuto meno e, in qualche modo, erano riusciti a sopravvivere.
Ma ora era tutto più complicato. Daniela era notevolmente peggiorata e faticava a lavorare, di tanto in tanto, gestendo piccole commissioni come freelance. Affrontare una nuova vita non sarebbe stato possibile.
«Dove mangiate in sei mangerete anche in sette» le aveva detto sua madre quando aveva saputo dell’inaspettata gravidanza. «Mamma, lo sai che non si tratta solo di mangiare. Io ho quarantotto anni, ci sono giorni in cui non riesco nemmeno a star seduta, figuriamoci se sarei in grado di occuparmi di un neonato adesso. E non posso certo mettere al mondo un figlio per condannarlo a una vita di privazioni. Magari si trattasse solo di mangiare.»
Daniela e Giovanni ne avevano discusso a lungo. Avevano trascorso notti insonni, vagliato ogni possibilità, fatto ogni genere di conti, consultato tutti i cardiologi che conoscevano. Le loro scelte erano state pesate ricorsivamente. E la conclusione era stata penosa ma ineluttabile: non potevano avere altri figli.

La stanza numero cinque

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo breve
ISBN 9788833663463
Dal libro la fiction sonora per PubMe
Ebook 2,99€
Cartaceo 6,00€

«Non si vendono verità e non si regalano giudizi, in questo romanzo colmo di materna delicatezza. Lo stile di Stefania Bergo è fluido, emozionale, coinvolgente. Le parole scorrono come acqua, come olio e come sangue. Non si arrestano e raggiungono l’anima.»
Emma Fenu

«Stefania Bergo, ha una penna delicata e sensibile e ha trattato questo argomento in punta di penna, dando realismo e tridimensionalità ai suoi personaggi. E, soprattutto, li ha resi veri. La stanza numero 5 è un caleidoscopio di anime tutte al femminile dove l’Autrice ha tratteggiato ottimamente il bagaglio di vita di ogni singola protagonista; i pensieri, i retroscena, le angosce, le scelte. Un romanzo bello, intenso, senza sbavature.»
Loriana Lucciarini

Sei donne si ritrovano a raccontare la loro storia in una stanza d’ospedale in attesa dell’intervento programmato per la mattina seguente. Si tratta di Liliana e della giovane figlia Chiara, di Miriana, futuro amministratore delegato di una multinazionale, Daniela, architetto e madre di quattro figli, Valeria, editor in una casa editrice, ed Eva. Cinque di loro sono in lista per un aborto e condividere le loro storie crea un cerchio di confronto ed empatia.
Un romanzo breve che invita a indossare le scarpe delle donne, per non giudicare ma comprendere, soprattutto che hanno il diritto di scegliere.




Stefania Bergo
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Recensione: In cerca di te, il diario intimo «diacronico e onirico» di Emma Fenu

Recensione: In cerca di te, il diario intimo «diacronico e onirico» di Emma Fenu

Recensione: In cerca di te, di Emma Fenu

Libri Recensione di Stefano Marullo. In cerca di te, un memoir di Emma Fenu (PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto). Il racconto sublime e straziante di una donna in cerca di un figlio, un diario dell’anima diacronico e onirico che rimanda a Paula e Lettere a un bambino mai nato.

Nel sottotitolo di questo libro leggiamo “La storia di una donna segreta”, sebbene, in realtà, chi conosce Emma Fenu ha avuto modo di seguire le sue vicende personali attraverso i social, per lo più senza filtri e in diretta. Ma è nella forma della parola scritta che l'autrice riesce a dare, senza dubbio, il meglio di sé, in una sorta di diario dell’anima diacronico e, in buona parte, onirico. Sbaglierebbe chi scambiasse questa esposizione dettagliata, talvolta minuziosa di sindromi e di sangue (ma insieme trasfigurata in immagini dal forte simbolismo muliebre, passando da Mary Poppins a Maria Maddalena, dalla Regina di Cuori a Biancaneve) per una qualche forma di pornografia verbale; in Emma Fenu la passione non diventa mai volgarità e nel suo grido liberatorio non leggiamo mai compiacenza né, tantomeno, commiserazione.

Parimenti, l’autrice sembra attingere alla lezione psicoanalitica che vuole che non ci sia altro modo di abbattere i propri mostri se non affrontandoli alla luce del sole.

E sviscerando i loro reconditi rifugi in un incalzare che passa dall’interlocuzione con il bambino che non c’è, che ridiventa la bambina che non c’è, alla ferale consapevolezza di non potere essere madre di alcuna creatura, per potere essere, invece, «madre senza confini, madre di ogni figlio, di ogni sguardo, di ogni storia», in una commovente e lacerante liturgia che è, sostanzialmente, una cerimonia degli addii.

La narrazione all’ombra di algidi ospedali ricorda, per le sensazioni evocate e gli ossimori tra le attese intime e la disattesa realtà, il diario di Isabel Allende in Paula.

E c’è, in particolare, un parallelo interessante nel commiato che le narratrici danno alla propria prole come disposizione a una nuova presenza; laddove scrive Emma «Ti lascio andare, Bambina, perché l’amore è anche questo», e altrove «ci sei, ti sento, ti cerco negli occhi del mondo e in tutti ti ritrovo», là Isabel scriveva: «Adiós, Paula, mujer. Bienvenuda, Paula, espíritu» («Addio, Paula, donna. Benvenuta, Paola, spirito»).

Le riflessioni-soliloquio, di cui è imbevuto tutto il libro, dal potente carattere esistenziale, rimandano a Lettera ad un bambino mai nato di Oriana Fallaci.

Anche lì, la conversazione con chi non potrà nascere (paradossale almeno quando le invocazioni dell’ateo Cioran al Dio muto) è occasione per dare senso al proprio esserci.
In cerca di te è il racconto sublime e straziante di una donna e della propria caduta, certo, ma di una donna che cade in piedi ed è pronta a riprendere il cammino fatto di «amore e stupore», nonostante tutto, insieme a Pietro, inseparabile compagno a cui Emma Fenu riserva le parole più belle.


In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

Emma, la protagonista di questa storia, affronta con coraggio e sincerità le sfide di un viaggio fatto di attese, esami medici e trattamenti dolorosi. Non si risparmia le lotte emotive legate alla fertilità e all’endometriosi, la pressione sociale sulle donne per generare nuova vita, né i demoni che si frappongono tra lei e il suo sogno di diventare madre.
Tra queste prove, non mancano le dinamiche familiari fatte di momenti commoventi, teneri e drammatici.
In cerca di te è intima esplorazione di sé, racconto di un percorso nella sua interezza e nelle sue sfaccettature più profonde.

«Questa non è la storia della mia vita, ma solo di una parte di essa. Ci sono molti aspetti che in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni. Ora voglio liberare la mia parte in ombra, quella più fragile, quella che cede al dolore, quella che subito viene messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.»


© Stefano Marullo


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Recensione: In cerca di te, di Emma Fenu

Recensione: In cerca di te, di Emma Fenu

Recensione: In cerca di te, di Emma Fenu

Libri Recensione di Loriana Lucciarini. In cerca di te, un memoir di Emma Fenu (PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto). Una storia autobiografica densa di umanità e lirismo. La parte più intima della vita dell'autrice raccontata con cristallina sincerità, la ricerca della maternità, di un figlio desiderato, negato e rincorso con fatica, dolore, dedizione e speranza.

In cerca di te è l’ultimo lavoro di Emma Fenu, pubblicato nel 2023 per la collana de Gli Scrittori della Porta Accanto, PubMe.
L'ho letto già da un paio di settimane. Tuttavia avevo bisogno di fare chiarezza sulle emozioni che ha provocato in me e per questo ve ne parlo solo adesso. Lo faccio con difficoltà, perché ogni parola rischia di essere riduttiva o suonare ridondante, perché l’autrice ha raccontato la parte più intima della sua vita e lo ha fatto ad anima nuda e con una capacità narrativa evocativa ma, al tempo stesso, netta e sincera, cristallina.
Vorrei altresì riuscire a trasmettere ciò che penso, a tal fine sono andata alla ricerca delle parole giuste per cesellare emozioni e riflessioni che questa lettura ha sollecitato in me.
In cerca di te di Emma Fenu racconta della ricerca della maternità e di un figlio desiderato, negato e rincorso con fatica, dolore, dedizione e speranza. Sulla propria pelle e sul proprio corpo. Una storia autobiografica, priva di retorica ma densa di umanità, vibrante di lirismo.

Quanto si è disposti a fare per trasformare in realtà un desiderio profondo?

Il desiderio si impasta con la volontà e poi si fa carne, corpo, ventre in attesa pieno di amore e promesse future e, quando il ventre rimane nido vuoto, la mancata gravidanza si porta dietro il dolore di un’aspettativa che non fiorisce, un sogno infranto, una richiesta che la vita nega.
Emma ritenta. E, mese dopo mese, anno dopo anno, il grembo vuoto pesa sull’anima come un macigno. La ricerca di un figlio si forgia allora di volontà ed è rincorso con il fardello pesante di lacrime e sangue, fatica e dolore. Così, quando il sogno si infrange, Emma ne raccoglie i frammenti sparsi e li impasta, di nuovo, con ciò che resta di sé, per trovare la determinazione di provarci ancora. Ancora e poi ancora. Nonostante la vita mostri il volto amaro del rifiuto sulla propria pelle e sul proprio corpo, con segni che ogni volta rimangono.

Quanti tentativi? Quale accettazione?

In un percorso intimo e personale, l’Autrice svela e rivela – senza sconti – tutta la fragilità e le paure, le delusioni e la frustrazione, ma al contempo fa emergere anche grande forza e capacità di rinnovarsi e rigenerarsi, pur se nel sofferenza.
Ecco, trovo che la chiave di volta sia proprio qui: nel saper rinascere dalle proprie ceneri, come moderna fenice, nonostante il dolore, nonostante i segni che le mancate gravidanze lasciano nel fisico.
Emma è fenice che attraversa i no, vince il buio e genera sempre nuova luce per non perdersi. E, un passo dopo l’altro, diventa madre di sé e dei suoi sogni e di tutto quanto è in grado di abbracciare, dell’amore che riesce a produrre, a dispetto di tutto. Anche del destino. Nonostante i “nonostante”.

In cerca di te è la fragilità che diventa forza.

Emma porta sulla propria pelle e sul proprio corpo segni che non andranno mai via, cicatrici perenni, eppure lei raccoglie sempre tutti i pezzi sparsi di sé e ne fa nuova creazione. Emma partorisce ogni volta una nuova sé che, a cuore aperto, va verso il mondo e incontro alle infinite possibilità, pur se diverse dal ciò che aveva programmato. Diventa madre di idee, progetti, viaggi, esperienze, spettacoli, libri, storie, indagini, risate, lavori a maglia, feste, testimonianza, presenza, comunità, sorrisi.

Perché leggere In cerca di te di Emma Fenu?

Perché dimostra la forza di sapersi rinnovare, nonostante i segni della vita, custodendo i propri sogni ma riuscendo ad accettare anche che, a volte, sia il destino a tessere i fili della nostra esistenza.
Emma Fenu in questo racconto autobiografico, applica una narrazione che porta il lettore nel flusso di coscienza di un’anima in cammino. La scrittura è impeccabile e la delicatezza poetica innesca una straordinaria sovrapposizione compartecipativa e, dunque, l’empatia scatta immediatamente. Perché Emma Fenu si racconta con coraggio, si espone e parla di sé. E lo fa con parole sue, facendosi guardare.
Lei, anima fatta di cristallo puro.


In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

Emma, la protagonista di questa storia, affronta con coraggio e sincerità le sfide di un viaggio fatto di attese, esami medici e trattamenti dolorosi. Non si risparmia le lotte emotive legate alla fertilità e all’endometriosi, la pressione sociale sulle donne per generare nuova vita, né i demoni che si frappongono tra lei e il suo sogno di diventare madre.
Tra queste prove, non mancano le dinamiche familiari fatte di momenti commoventi, teneri e drammatici.
In cerca di te è intima esplorazione di sé, racconto di un percorso nella sua interezza e nelle sue sfaccettature più profonde.

«Questa non è la storia della mia vita, ma solo di una parte di essa. Ci sono molti aspetti che in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni. Ora voglio liberare la mia parte in ombra, quella più fragile, quella che cede al dolore, quella che subito viene messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.»

Loriana Lucciarini
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