Gli scrittori della porta accanto
RespiroNomade
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5 libri da mettere nella TBR di settembre

5 libri da mettere nella TBR di settembre

5 libri da mettere nella TBR di settembre

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri da mettere nella TBR di settembre: un romance avventuroso, una raccolta di racconti che aiuta l'AIL, un romanzo di viaggio, uno storico e uno di narrativa.

Settembre è il mese perfetto per aggiornare la propria TBR, ovvero la To Be Read list, la lista dei libri da leggere. Che si tratti di nuovi arrivi sugli scaffali o di volumi che attendono pazientemente da tempo, la fine dell'estate porta con sé il desiderio di scoprire nuove storie e immergersi in avventure letterarie che possano farci sentire ancora in vacanza, magari sfruttando le belle giornate per prendersi qualche momento per sé stando ancora all'aperto.
Ecco qualche suggerimento, cinque titoli da aggiungere alla TBR di settembre: un romance avventuroso nella selvaggia riserva naturale di Kakadu, in Australia, un libro di viaggio tra le culture di Paesi suggestivi, una raccolta di racconti, anch'essa ispirata al viaggio e al sogno, che aiuta l'AIL, un romanzo storico sui migranti italiani di inizio '900 in cerca di fortuna nella Merica e un libro di narrativa contemporanea, le vicende di una ingegnera alle prese con un ambiente maschilista.
Quale vi ispira di più?



Viaggi e sogni oltre l'orizzonte

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
Copertina flessibile | 152 pag ISBN 979-1254586747
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
L’antologia è frutto di un concorso di poesia e prosa promosso da Cultura al Femminile e Gli scrittori della Porta accanto, giunto al sesto anno e dedicato a Pierpaolo Fadda, giornalista e poeta prematuramente scomparso per leucemia. Anche il ricavato di questa antologia di poesie e racconti sarà devoluto all’associazione AIL di Sassari.

«Aprire questi racconti e poesie sul viaggio è come affacciarsi su un oceano. Si immaginano rotte misteriose che superano la linea dell’orizzonte e vanno a scoprire nuovi mondi. Ma non solo, perché viaggiare non è arrivare alla meta, ma è il fascino del trasferimento. Viaggiare, non spostarsi: conta solo il movimento dell’anima verso di te. Ed è difficile, e non è per tutti.
A leggere questi testi ci si ripiega quasi su sé stessi per il coraggio, per l’emozione di quel mettersi in viaggio.
Sì, il coraggio, perché dietro quel “molla tutto e parti” c’è il desiderio di scoprire un altrove. C’è la follia di mettersi in gioco per affrontare una meta ignota. O già conosciuta, ma da riscoprire.»
Pier Bruno Cosso


Luci nella tempesta

di Katia Manfredi e Alberto Traetta
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 176 pagine
ISBN 979-1254585498
ebook 2,99€
cartaceo 13,00€
Dopo Petrolio bollente, Gabriella Di Tullio, giovane e brillante ingegnera che lavora in una multinazionale petrolifera, è alle prese con nuovi problemi lavorativi da risolvere e vecchi stereotipi da superare, in un ambiente maschilista dove non è affatto semplice far valere la sua competenza e soprattutto farsi ascoltare.
Il suo capo, Gaetano Caruso, questa volta la manda in missione ad Aberdeen, in Scozia, per risolvere un guasto al compressore di una piattaforma.
Durante il viaggio emergono le consuete tensioni lavorative e nuovi battibecchi, ma anche i ricordi dolorosi del passato di Gabriella e di Gaetano, che si conferma essere estremamente autoritario, quasi intimidatorio. Ancora una volta, a Gabriella non resta che far tesoro di ogni esperienza per farsi strada in un mondo lavorativo dominato dagli uomini.
Neanche tanto sullo sfondo, affiora l’instancabile ricerca di un senso nelle difficoltà e nel dolore dell’esistenza, il bisogno di una liberazione, soprattutto quando il destino si mostra cinico e baro oltre il necessario. È questo che vuole insegnarle il fratello Federico, anche lui alle prese con un passato difficile.
Un particolare ruolo giocano i misteriosi messaggi di incoraggiamento lasciati sul parabrezza della macchina di Gabriella, un invito a non lasciarsi sopraffare. Chi li avrà scritti?


Biglietto di terza classe

di Silvia Pattarini
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Romanzo storico
Copertina flessibile | 384 pagine
ISBN 978-8833669502
ebook 2,99€
cartaceo 18,00€
Lina ha poco più di vent’anni quando, per sfuggire alla miseria, lascia la Valtrebbia e s’imbarca su un bastimento con un biglietto di sola andata per New York.
In terza classe il viaggio per mare è pieno di insidie e pericoli, tanti migranti, come lei, fuggono dalla disperazione, inseguendo il sogno di una vita migliore: la Merica.
È il 25 febbraio 1904 quando sbarca a Ellis Island, l’isola delle lacrime. Dopo umilianti controlli l’attende una nuova vita da cittadina americana.
Lina, determinata e coraggiosa, sarà in prima linea a lottare per l’emancipazione femminile, contro lo sfruttamento delle donne e dei minori. Incontrerà anche l’amore della sua vita ma dovrà pagarlo a caro prezzo.
Cos’altro avrà in serbo per lei il destino? Quali difficoltà dovrà affrontare?

Nel 2023 il libro ha vinto il Premio Letteratura delle radici nella categoria narrativa italiana – biografia romanzata.


Lost in Australia

di Kendall Talbot
traduzione di Chiara Lamanna
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Avventura | Romantic suspense adventure
Romantic Book of the Year 2014
ISBN 9791254582978
Kindle Unlimited ebook 2,99€
cartaceo 18,00€
Romantic Book of the Year 2014
Approda per la prima volta in Italia, grazie alla traduzione di Chiara Lamanna e a PubMe, il pluripremiato Lost in Kakadu, con oltre 3000 recensioni Amazon.
Un romance d’azione e avventura, una storia di resistenza, dolore, sopravvivenza e amore eterno.

Abigail Mulholland, superficiale e snob, vive circondata dal lusso. Fino a quando il suo aereo precipita nella remota landa australiana del Kakadu National Park. In attesa dei soccorsi, si ritrova catapultata, completamente fuori contesto, in un mondo selvaggio di animali mortali e condizioni primitive, immersa in una natura brutale ma bellissima.
L’altro sopravvissuto del disastro aereo è Mackenzie Steel, giovane chef a cinque stelle, gay e dal passato doloroso, il cui volo celebrativo per la realizzazione del suo sogno si trasforma in un incubo a occhi aperti.
Per Abigail fare trekking nelle terre selvagge di Kakadu sarà una dura lotta contro le sue abitudini, gli elementi della natura e soprattutto l’attrazione magnetica verso Mackenzie, sebbene sia molto più giovane di lei. E mentre combatte i suoi demoni cercando di sopravvivere, anche lui si sentirà attratto dalla frustrante ingenuità e dall’inconsapevole ironia di Abigail, riuscendo piano piano a demolire i suoi pregiudizi.

Direttamente dall'Australia, arriva in casa PubMe, per la collana Gli scrittori della porta accanto, la penna di Kendall Talbot, che ci regala un avvincente romance d’azione e avventura, ambientato nell’aspro Kakadu National Park in Australia.
Vincitore del Romantic Book of the Year nel 2014, questo romanzo vi terrà col fiato sospeso, attraverso le esperienze di una donna snob e superficiale, che ha bisogno di ritrovare se stessa, e di un eroe dal cuore infranto che la salverà.



Respiro nomade

di Irina Pampararo
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Memoir di viaggio
ISBN 979-1254582145
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€
«Il fatto che la mia città natale avesse cambiato nazione nell’atlante geografico, e avesse combattuto per non perdere la propria identità, mi sembrava un segno del destino: percepivo già che gli spostamenti sarebbero stati una condizione naturale della mia esistenza. Capii che avrei sempre cercato di rimanere me stessa.»

Irina nasce con la valigia in mano: appena può, parte. Lo fa da bambina, per fuggire dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea; da adolescente, per imparare le lingue; appena maggiorenne, per frequentare l’università; da adulta, per lavorare in giro per il mondo, convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento.
Questo memoir è un invito a osare, a lasciarsi guidare da intuizioni e percezioni, ad affrontare la vita come una personale ricerca. È un incoraggiamento a coltivare le proprie inclinazioni, a sperimentare percorsi alternativi, non scontati, un esempio di come ci si possa sentire a casa in molti luoghi.
«Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento. La mia.»




Stefania Bergo
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Vacanze al mare? 5 libri da mettere in valigia

Vacanze al mare? 5 libri da mettere in valigia

Vacanze al mare? 5 libri da mettere in valigia

Professione lettore Di Stefania Bergo. Vacanze al mare? Non dimenticate di portare sempre con voi i vostri amici a quattro zampe e di mettere almeno un buon libro in valigia. Eccone cinque da portare sotto l'ombrellone.

Per molti di noi, estate è sinonimo di irresistibile richiamo del mare. Le vacanze estive rappresentano allora l'occasione perfetta per staccare la spina dalla routine quotidiana, rilassarsi sulla spiaggia e immergersi in nuove avventure, anche solo tra le pagine di un buon libro. Che siate appassionati di romanzi d'amore, thriller mozzafiato, saggi stimolanti o racconti di viaggio, il tempo trascorso in riva al mare è un'opportunità unica per concedersi momenti di pura lettura. Ma quali sono i libri ideali da portare con sé sotto l’ombrellone? Ecco cinque titoli imperdibili, storie emozionanti, personaggi indimenticabili e trame che vi terranno con il fiato sospeso, perché quest’estate, oltre al costume e alla crema solare, in valigia non possono mancare i libri giusti.

Respiro nomade, un memoir di viaggio di Irina Pampararo. Ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone conosciute, sprazzi di una vita in movimento.


PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Memoir di viaggio
Copertina flessibile | 330 pagine
ISBN 979-1254582145
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€
«Il fatto che la mia città natale avesse cambiato nazione nell’atlante geografico, e avesse combattuto per non perdere la propria identità, mi sembrava un segno del destino: percepivo già che gli spostamenti sarebbero stati una condizione naturale della mia esistenza. Capii che avrei sempre cercato di rimanere me stessa.»

Irina nasce con la valigia in mano: appena può, parte. Lo fa da bambina, per fuggire dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea; da adolescente, per imparare le lingue; appena maggiorenne, per frequentare l’università; da adulta, per lavorare in giro per il mondo, convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento.
Questo memoir è un invito a osare, a lasciarsi guidare da intuizioni e percezioni, ad affrontare la vita come una personale ricerca. È un incoraggiamento a coltivare le proprie inclinazioni, a sperimentare percorsi alternativi, non scontati, un esempio di come ci si possa sentire a casa in molti luoghi.
«Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento. La mia.»


Il sogno dell'isola, un romance di Tamara Marcelli. Una storia d'amore appassionata e totalizzante, il doloroso percorso della PMA per realizzare il sogno di avere un figlio, una vita in precario equilibrio tra luce e ombra.


PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
Copertina flessibile | 240 pagine
ISBN 978-8833667584
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00€
«Cercarsi, trovarsi, riconoscersi. Accettarsi o combattersi. Da dentro. Perché non hai scelta, devi prendere una strada e seguirla.»

Questo romanzo non è semplicemente il racconto di una storia d'amore, in tutte le sue accezioni, ma piuttosto quello di una vita che si interseca con molte altre. Un viaggio nel tempo che rappresenta un viaggio dentro se stessa. Fino alla consapevolezza dei propri incubi più segreti. Fino alla liberazione. Per questo, lo stile fluido e i continui flashback, trasportano il lettore in dimensioni diverse, costringendolo anche a immedesimarsi, attraverso l’uso del tempo presente, alla situazione che in quel momento vive la protagonista. Come in Teatro.
È la storia di Tara, instabile e romantica, perennemente inquieta, innamorata della Vita, dell'Amore e dell'Arte. La maternità difficile, i disturbi del comportamento alimentare, il Sogno, sono alcuni dei temi presenti. Il suo incontro con un Poeta, con un Musicista e con Laurence, l'uomo che diventerà il suo alter ego e la salverà dall'autodistruzione.
Una vita vissuta sempre intensamente, tra luce e ombra. È la storia di un sogno che, una volta raggiunto, chiude il cerchio e rivive, trasfigurandosi, in nuovi occhi verdi. Nei sogni e nella vita, in un continuo scambio di dimensione e di senso, i segni diventano indizi, vanno colti e compresi. Ciò che sembra squilibrio e irrazionalità, è emozione e istinto; le sue maschere, quelle che spesso si è costretti a indossare nel mondo esterno per apparire "in linea" e sopravvivere. Ma l’anima va altrove.

«La mia vita è tutta qua. La mia follia sempre accanto per non soccombere al tempo, per non ingrigire, risucchiata dalla desolazione del mondo. Spesso serve bloccarsi, respirare e guardare indietro, per poter guardare avanti. Per guardare ad un sogno. E stare tra le stelle.»


Lost in Australia, finalmente in Italia il bestseller di Kendall Talbot, Romantic Book of the Year nel 2014.


traduzione di Chiara Lamanna
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Avventura | Romantic suspense adventure
Copertina flessibile | 398 pagine
ISBN 9791254582978
ebook 2,99€ | Kindle Unlimited
cartaceo 18,00€
Romantic Book of the Year 2014
Approda per la prima volta in Italia, grazie alla traduzione di Chiara Lamanna e a PubMe, il pluripremiato Lost in Kakadu, con oltre 3000 recensioni Amazon.
Un romance d’azione e avventura, una storia di resistenza, dolore, sopravvivenza e amore eterno.

Abigail Mulholland, superficiale e snob, vive circondata dal lusso. Fino a quando il suo aereo precipita nella remota landa australiana del Kakadu National Park. In attesa dei soccorsi, si ritrova catapultata, completamente fuori contesto, in un mondo selvaggio di animali mortali e condizioni primitive, immersa in una natura brutale ma bellissima.
L’altro sopravvissuto del disastro aereo è Mackenzie Steel, giovane chef a cinque stelle, gay e dal passato doloroso, il cui volo celebrativo per la realizzazione del suo sogno si trasforma in un incubo a occhi aperti.
Per Abigail fare trekking nelle terre selvagge di Kakadu sarà una dura lotta contro le sue abitudini, gli elementi della natura e soprattutto l’attrazione magnetica verso Mackenzie, sebbene sia molto più giovane di lei. E mentre combatte i suoi demoni cercando di sopravvivere, anche lui si sentirà attratto dalla frustrante ingenuità e dall’inconsapevole ironia di Abigail, riuscendo piano piano a demolire i suoi pregiudizi.

Direttamente dall'Australia, arriva in casa PubMe, per la collana Gli scrittori della porta accanto, la penna di Kendall Talbot, che ci regala un avvincente romance d’azione e avventura, ambientato nell’aspro Kakadu National Park in Australia.
Vincitore del Romantic Book of the Year nel 2014, questo romanzo vi terrà col fiato sospeso, attraverso le esperienze di una donna snob e superficiale, che ha bisogno di ritrovare se stessa, e di un eroe dal cuore infranto che la salverà.


Luci nella tempesta, un romanzo di Katia Manfredi e Alberto Traetta. La giovane e brillante ingegnera di Petrolio bollente alle prese con nuovi problemi lavorativi e vecchi stereotipi, in un ambiente maschilista che non le dà voce, con un capo sempre più autoritario.


PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 176 pagine
ISBN 979-1254585498
ebook 2,99€
cartaceo 13,00€
Dopo Petrolio bollente, Gabriella Di Tullio, giovane e brillante ingegnera che lavora in una multinazionale petrolifera, è alle prese con nuovi problemi lavorativi da risolvere e vecchi stereotipi da superare, in un ambiente maschilista dove non è affatto semplice far valere la sua competenza e soprattutto farsi ascoltare.
Il suo capo, Gaetano Caruso, questa volta la manda in missione ad Aberdeen, in Scozia, per risolvere un guasto al compressore di una piattaforma.
Durante il viaggio emergono le consuete tensioni lavorative e nuovi battibecchi, ma anche i ricordi dolorosi del passato di Gabriella e di Gaetano, che si conferma essere estremamente autoritario, quasi intimidatorio. Ancora una volta, a Gabriella non resta che far tesoro di ogni esperienza per farsi strada in un mondo lavorativo dominato dagli uomini.
Neanche tanto sullo sfondo, affiora l’instancabile ricerca di un senso nelle difficoltà e nel dolore dell’esistenza, il bisogno di una liberazione, soprattutto quando il destino si mostra cinico e baro oltre il necessario. È questo che vuole insegnarle il fratello Federico, anche lui alle prese con un passato difficile.
Un particolare ruolo giocano i misteriosi messaggi di incoraggiamento lasciati sul parabrezza della macchina di Gabriella, un invito a non lasciarsi sopraffare. Chi li avrà scritti?


La Signora dei colori, un thriller di Maurizio Spano. Un romanzo dal ritmo incalzante: uno spietato assassino e una misteriosa organizzazione interessata all’arte e alla bellezza femminile, due antiche famiglie legate da un giuramento che attraversa i secoli, una corsa contro il tempo tra Padova, Parigi, Napoli, Firenze, Venezia.


PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Thriller
Copertina flessibile | 442 pagine
ISBN 979-1254585290
ebook 2,99€
cartaceo 18,00€
Alessandro Sebastiani è un uomo dall’esistenza tranquilla, studioso e docente universitario di Storia. Improvvisamente Anna, l’amica del cuore, svanisce nel nulla. È Attilio Assani, ispettore di polizia e amico di Alessandro e Anna, a occuparsi del caso. Nel giro di qualche settimana la donna viene liberata ma quello che appare come un rapimento si rivela essere un groviglio molto più intricato e per nulla risolto.
Chi è davvero Lorenzo, il suo rapitore? È un caso che Anna sia identica all’Antea del Parmigianino? E chi è la misteriosa Signora dei colori? Perché le sue dame assomigliano alle modelle di quadri rinascimentali?
Sarà necessario mettere insieme una squadra per sciogliere la matassa alla ricerca di indizi. Le indagini si svolgeranno tra musei, castelli e botteghe di maestri armaioli e sarti. Da Padova a Parigi, Napoli, Firenze, Venezia, inseguendo uno spietato assassino e una misteriosa organizzazione interessata all’arte e alla bellezza femminile.
Lentamente affiora dalle nebbie del tempo un mondo tragico e affascinante, sospeso tra leggenda e realtà, con personaggi sempre in bilico tra passione e crudeltà. Due antiche famiglie legate da un giuramento che attraversa i secoli, implacabili suggestioni, una corsa contro il tempo, un thriller che si snoda a ritmo incalzante fino al concitato finale.



Stefania Bergo

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La forza delle donne: 5 libri non-fiction

La forza delle donne: 5 libri non-fiction

La forza delle donne: 5 libri non-fiction

Professione lettore Di Stefania Bergo. Donne forti protagoniste di libri autobiografici e non-fiction, che si raccontano o vengono raccontate. Storie vere di donne coraggiose, per il loro vissuto, per aver messo nero su bianco ombre e luci.

Emma, Stefania, Irina: donne che si raccontano. O vengono raccontate, come Lina e Nives. Storie vere di donne coraggiose, per il loro vissuto, per aver messo nero su bianco ombre e luci.

Emma, Stefania, Irina, Nives, Lina: conosciamole attraverso le parole dei libri che le vedono protagoniste, memoir e romanzi storici che loro hanno reso indimenticabili.

Emma Fenu si racconta in un memoir che segue il lungo percorso di ricerca di un figlio. Da giovane ragazza che mette da parte il desiderio di maternità per essere altro, pensando di avere tutto il tempo del mondo davanti alla diagnosi di endometriosi, alla procreazione medicalmente assistita, alle attese finite in una macchia di sangue che rischiano di oscurare il suo sogno.
Stefania Bergo e Irina Pampararo raccontano altri lunghi percorsi, quelli che le hanno portate lontane, in fuga da un amore finito male o da una guerra, seguendo il bisogno di andare, incapaci di mettere radici o, meglio, con l'innata capacità di sentirsi a casa in qualunque angolo del mondo.
Raccontata dal figlio, Nives affronta la guerra, l'alluvione, la dura vita della campagna e della ricostruzione, difficoltà della vita da madre sola, la cui storia è legata a filo doppio a quella del Polesine, un luogo che segna i suoi abitanti come l'aratro solca i campi coltivati.
Lina, bisnonna dell'autrice, è una migrante che affronta il viaggio in cerca di una vita migliore nella Merica dei primi del '900, partendo dalla provincia emiliana in compagnia di altre ragazze. Una vita da ricostruire dall'altra parte dell'oceano.


Emma, da In cerca di te di Emma Fenu

Caro Lettore,
questa non è la storia della mia vita, ma solo una parte di essa. O, meglio, la parte di una parte.
Raccontarmi è difficile, perché molti sono i miei volti di donna e bambina, di madre e figlia; molte sono perfino le mie vite, racchiuse nel baccello di una sola, a sua volta frammento di una Storia che mi appartiene da prima di nascere.
Tuttavia, questa è sicuramente una storia.
La protagonista sono io, impegnata nella lunga e ardua ricerca di un figlio, il personaggio chiave attorno a cui tutto ruota.
Ci sono molti aspetti, infatti, che, in tale percorso di aspirante mamma, possono essere messi in luce: alcuni sono commoventi, altri teneri, altri drammatici, altri ancora decisamente ironici. E io li ho attraversati tutti, nel corso di dieci anni.
Ma, in questa occasione, voglio liberare la mia parte in ombra, la più fragile, quella che cede al dolore e viene subito messa a tacere dalle altre, per far spazio al sorriso e alla determinazione. Non è la parte più vera di me: è solo la più nascosta.
In cerca di te

In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa autobiografica
Cartaceo 9,00€
ebook 2,99€

Stefania, da Con la mia valigia gialla di Stefania Bergo

Il treno era pieno di gente, persone che tornavano a casa per Natale o che andavano da qualche parte, in posti dove c’era altra gente ad aspettarle. E sembravano tutti così felici, così eleganti. Io no. Mi ero sistemata nel corridoio, seduta sulla mia valigia gialla, appoggiata al finestrino. Guardavo fuori, sforzandomi di ricordare come fossi arrivata fin lì.
Appena venti giorni prima avevo trovato l’associazione “Un ospedale per Tharaka, Kenya” in internet. Mi era piaciuto il nome. [...] Sapevo solo che volevo scappare dal Natale, dalla gioia degli altri.
[...] «Sì, vieni pure, abbiamo bisogno di giovani che abbiano voglia di fare…», mi disse al telefono.
E poi c’era un’ala pediatrica da progettare quindi avevo anche la possibilità di fare il mio lavoro. Perfetto! Nel giro di due giorni avevo il biglietto aereo tra le mani. Tutto così, d’istinto, come ho sempre vissuto la mia vita.
Ecco com’ero arrivata fin lì, su quel treno.
Mi sentivo sola. Ero quasi pentita di aver agito così impulsivamente. Avevo paura. Non sapevo cosa avrei trovato là, non conoscevo nessuno.
[...] Arrivai a Milano. Quanto pesava la mia valigia gialla. O forse era l’anima a pesare. All’aeroporto, ancora gente indaffarata, felice, entusiasta, così lontana da me e dai miei pensieri. Feci le ultime telefonate prima di uscire dall’Italia, sperando forse che qualcuno mi chiedesse di non andarmene.
Ma poi, finalmente, l’aereo decollò.
Ballata triste a due voci

Con la mia valigia gialla

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa autobiografica
Cartaceo 12,00€
Ebook 0,99€

Irina, da Respiro Nomade di Irina Pampararo

Amo gli spostamenti, non c’è dubbio.
Amo soprattutto le persone che ho potuto incontrare: sono loro che mi hanno reso e mi rendono felice.
Mi sposto per brevi o lunghi periodi con uguale leggerezza.
Porto con me idee, ricordi, esperienza. Non cancello nulla e non riparto da zero.
Spostarmi significa allontanarmi dal solito luogo e dal consueto vissuto, poter giocare un’altra carta, trovare nuova linfa, rispondere a nuove domande, vedere altre realtà e, se possibile, imparare un’altra lingua.
Sono convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento: implica separarsi dalle cose certe per seguire le incerte, allontanarsi da un quotidiano rassicurante ma a volte scontato, differenziarsi nei comportamenti a seconda di dove ci si trova, pur restando se stessi.
[...] Queste pagine sono il racconto di una donna poco digitale, che è riuscita a cogliere la possibilità di vivere libera nel mondo, inseguendo i propri sogni con razionalità, determinazione, e una buona dose di studi.
[...] Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento.
La mia.
Respiro nomade

Respiro Nomade

di Irina Pampararo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio
Memoir | Narrativa autobiografica
ebook 2,99€
cartaceo 16,00€

Lina, da Biglietto di terza classe, di Silvia Pattarini

Il 1908 fu un anno importante caratterizzato da rivolte e scioperi nel settore tessile.
Un bel giorno Lina si ritrovò a sfilare per le strade di Manhattan al grido di “Women! Use your vote!”
Il corteo avanzava lungo le vie della città, i cori di protesta si facevano sempre più intensi, sfidando la polizia che li teneva a bada, e non si esimeva a usare manganelli, se necessario.
Le lavoratrici delle sartorie si erano date appuntamento. Avevano ottimi motivi per manifestare. A cominciare dallo sfruttamento minorile, piaga che attanagliava la società. Ma anche lo sfruttamento delle donne, che non avevano diritto di voto.
E ora quel diritto lo invocavano a gran voce: «Women! Use your vote! – poi ancora – Women! Use your vote!»
Voleva dare il suo contributo per migliorare la società. Pensava al futuro. Un giorno i figli o i nipoti sarebbero stati orgogliosi di lei. Era stufa di trascorrere ore e ore rinchiusa all’interno di piccoli laboratori, in cui gli uomini si occupavano di taglio e stiro, con stipendi più alti. Le donne assemblavano e rifinivano i capi d’abbigliamento ma erano sottopagate. Il loro lavoro non era importante quanto quello degli uomini? Perché mai dovevano essere pagate di meno? Era un’ingiustizia che non sopportava più.
Biglietto di terza classe

Biglietto di terza classe

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo storico | Non fiction
ebook 2,99€
cartaceo 18,00€

Nives, da La ricamatrice di Maurizio Spano

«Ma dove sono finita? – chiese Nives, sbattendo gli occhi, incredula. – Perché non sono a casa mia? Lauretta che succede?»
«Sei in montagna, con me. Sono quasi sette giorni che sei mezza addormentata! – le rispose la sorella, seduta sul letto, tirando un sospiro di sollievo e toccandole la fronte con le dita – Mamma mia che contenta che sono che ti sei svegliata! Hai anche la faccia meno rossa. Lo aveva detto il dottore, ci vuole tempo ma ti passerà!»
Poi le raccontò tutto quello che era successo: l'acqua che entrava in casa, il viaggio, la febbre che non le passava mai.
[...] «La Rosa! La mia bambina! – gridò Nives, stringendo le coperte fra le mani – Dov'è la mia bambina?»
[...] A Nives, in quei giorni, sembrò d'impazzire. Se negli ultimi tempi, pur nella malattia, aveva mostrato netti segni di miglioramento, la notizia che la figlia, forse, era scomparsa, la fece cadere in uno stato di prostrazione che la portò quasi all'autodistruzione.
[...] Nives aveva allora ventisei anni e, in teoria, tutta la vita davanti. Tuttavia, a lei sembrava che tutto fosse già finito quella primavera; riprese a lavorare in campagna e fare tutti i mestieri in casa, esattamente come prima dell'alluvione. Sembrava che non fosse cambiato niente e invece lei aveva partorito una bambina e avuto un fidanzato e un sogno meraviglioso tutto da vivere e adesso, invece, non aveva più niente.
La ricamatrice

La ricamatrice

di Maurizio Spano
Romanzo storico | Non-fiction
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Cartaceo 12,50€
Ebook 2,99€


Stefania Bergo
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Giornata mondiale dei sogni: 10 libri per non smettere mai di sognare

Giornata mondiale dei sogni: 10 libri per non smettere mai di sognare

Giornata mondiale dei sogni: 10 libri per non smettere mai di sognare

Professione lettore Di Stefania Bergo. Il 25 settembre è la giornata mondiale dei sogni. Dieci libri per grandi e piccini per non smettere mai di sognare: ambientazioni e immagini oniriche, sogni di una vita, fiducia in se stessi, aspirazioni per un futuro migliore.

Il 25 settembre è la giornata mondiale dei sogni. Non solo quelli fatti a occhi chiusi, ma anche e soprattutto di quelli a occhi aperti, quelli da coltivare e realizzare. Questa giornata, il World Dream Day, si celebra in tutto il mondo ed è stata ideata nel 2012 da Ozioma Egwuonwu, motivatrice ed educatrice americana, per ispirare le persone a coltivare i propri sogni, credere in se stessi e celebrare la peculiarità e le predisposizioni di ciascuno per fare una differenza positiva nel mondo. «Cultivate Dreams» è infatti il claim scelto per quest'anno, con l'invito «a condividere i propri sogni per il mondo e a pensare cosa si potrebbe fare per superare le sfide attuali e trasformarli in realtà». Un invito al sogno collettivo per realizzare un mondo migliore, quindi. Che appare, tanto per non andare fuori tema, una vera utopia. E allora, anche senza aspirare a cambiare tutto il mondo, possiamo renderlo un posto più accogliente almeno per noi e per le persone cui vogliamo bene che del nostro benessere non potranno essere che felici.


Il sogno dell'isola

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
ISBN 9788827519424

Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00 €

«Cercarsi, trovarsi, riconoscersi. Accettarsi o combattersi. Da dentro. Perché non hai scelta, devi prendere una strada e seguirla.»

Questo romanzo non è semplicemente il racconto di una storia d'amore, in tutte le sue accezioni, ma piuttosto quello di una vita che si interseca con molte altre. Un viaggio nel tempo che rappresenta un viaggio dentro se stessa. Fino alla consapevolezza dei propri incubi più segreti. Fino alla liberazione. Per questo, lo stile fluido e i continui flashback, trasportano il lettore in dimensioni diverse, costringendolo anche a immedesimarsi, attraverso l’uso del tempo presente, alla situazione che in quel momento vive la protagonista. Come in Teatro.
È la storia di Tara, instabile e romantica, perennemente inquieta, innamorata della Vita, dell'Amore e dell'Arte. La maternità difficile, i disturbi del comportamento alimentare, il Sogno, sono alcuni dei temi presenti. Il suo incontro con un Poeta, con un Musicista e con Laurence, l'uomo che diventerà il suo alter ego e la salverà dall'autodistruzione.
Una vita vissuta sempre intensamente, tra luce e ombra. È la storia di un sogno che, una volta raggiunto, chiude il cerchio e rivive, trasfigurandosi, in nuovi occhi verdi. Nei sogni e nella vita, in un continuo scambio di dimensione e di senso, i segni diventano indizi, vanno colti e compresi. Ciò che sembra squilibrio e irrazionalità, è emozione e istinto; le sue maschere, quelle che spesso si è costretti a indossare nel mondo esterno per apparire "in linea" e sopravvivere. Ma l’anima va altrove.

«La mia vita è tutta qua. La mia follia sempre accanto per non soccombere al tempo, per non ingrigire, risucchiata dalla desolazione del mondo. Spesso serve bloccarsi, respirare e guardare indietro, per poter guardare avanti. Per guardare ad un sogno. E stare tra le stelle.»


L'Unicorno dei Sogni

L'Unicorno dei Sogni

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 6+
ISBN 979-1254581377
cartaceo 8,00€

Emma è una bambina di otto anni con molta fantasia. Adora la sua cagnolina Febe e il mare. Un giorno trova tra gli scogli un amuleto con un Unicorno che si rivelerà essere magico.
Grazie al potere di Arion, l’Unicorno dei Sogni, Emma vivrà un viaggio avventuroso nel Mondo Inventato in cui nessuno riesce più a sognare per colpa di Tessa, la Violinista Triste. Emma e Glixi, la sua Fata del Tempo, dovranno liberare dal ghiaccio Arion e salvare il Mondo Inventato regalando a Tessa un sogno tutto suo.

Una favola che parla di avventure, emozioni, empatia, paure e sogni, soprattutto quelli fatti a occhi aperti. Con tante pagine a quadretti su cui disegnare (o scrivere) quello che ispira la storia, per stimolare riflessioni e creatività, seguendo i suggerimenti o lasciando volare la fantasia, proprio come Arion!



Alice nel paese delle meraviglie

di Lewis Carroll
illustrato da Simona Bulla
PubMe - Gli scrittori della porta accanto
Romanzo fantasy
ISBN 978-8833669694
cartaceo 19,00€
ebook 2,99€

Edizione integrale del romanzo di Lewis Carroll, nella traduzione rieditata di Silvio Spaventa Filippi (1914), con le suggestive illustrazioni di Simona Bulla.
È la storia di Alice, che cadde nella tana del Bianconiglio come se cadesse nel suo inconscio, scoprendo un mondo onirico fatto di strane creature, logica, giochi di parole, figure retoriche, proverbi e nonsense. Una favola per bambini ma anche un romanzo che ben rappresenta il rapporto conflittuale tra l’infanzia, fatta di fantasia e problemi quotidiani apparentemente banali, e l’età adulta, fatta di razionalità, stress e spesso rabbia.
Il punto d’incontro? La follia, il sogno, il sorriso effimero di un Ghignagatto.



Esprimi un desiderio

di Valentina Gerini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romance
ASIN B0B1868W7V

Kindle Unlimited
ebook 2,99€

Quando l’amore arriva non c’è distanza che possa tenere.
Sara, giovane, avventuriera e sfortunata in amore, pensa di non poter avere figli. Lavora come controllore turistico ed è spesso in viaggio.
A Londra incontra José, bellissimo uomo dalle origini dominicane e si accende una scintilla che però si alimenta a fatica. I due si perdono di vista e Sara si butta a capofitto nei viaggi di lavoro. Ma non riesce a dimenticarlo: Barcellona, Parigi, Miami… In ogni città qualcosa le parla di lui.
Quando finalmente decide di lasciarsi andare, trasferendosi ai Caraibi per rimanere al fianco dell'affascinante José, il destino gioca le sue carte.
Riuscirà Sara a costruire una famiglia? Sarà capace di realizzarsi nel lavoro anche sulle bianche spiagge caraibiche?


Il fiore sulla scure
Arte da colorare per adulti

di Federica Dotto
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Albo da collezione
ISBN 9791254583746
Cartaceo 10,00€

L’arte di Federica Dotto diventa finalmente un albo da collezione.
Quarantaquattro illustrazioni inedite per stimolare la creatività e la concentrazione sfruttando i benefici antistress del colorare con matite o pennarelli.
E perché non trasformare ogni disegno in un quadretto da appendere al muro o da regalare?

«Sono da sempre attratta dal meraviglioso e dal fiabesco. Le favole lette durante l’infanzia e in età adulta mi raccontavano una natura in cui gli alberi possono parlare e persino gli oggetti prendono vita. L’elemento magico e l’incanto si riflettono anche nei miei lavori dove protagoniste indiscusse sono la figura femminile e la natura.»

«Ricreare la realtà a proprio piacimento è il dono più prezioso che ci sia stato concesso. Quando disegno, concepisco un mondo in cui i confini non sono certi, per cui non mi pongo problemi né di prospettiva, né di logica. È perfettamente plausibile, quindi, che un fiore possieda un volto, un bambino si sieda su una foglia, un giardino fiorisca su una nuvola.»

«Sono il sogno e il meraviglioso a raccontare ciò che siamo e che vorremmo essere.»



Respiro nomade

di Irina Pampararo
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Memoir di viaggio
ISBN 979-1254582145
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

«Il fatto che la mia città natale avesse cambiato nazione nell’atlante geografico, e avesse combattuto per non perdere la propria identità, mi sembrava un segno del destino: percepivo già che gli spostamenti sarebbero stati una condizione naturale della mia esistenza. Capii che avrei sempre cercato di rimanere me stessa.»

Irina nasce con la valigia in mano: appena può, parte. Lo fa da bambina, per fuggire dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea; da adolescente, per imparare le lingue; appena maggiorenne, per frequentare l’università; da adulta, per lavorare in giro per il mondo, convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento.
Questo memoir è un invito a osare, a lasciarsi guidare da intuizioni e percezioni, ad affrontare la vita come una personale ricerca. È un incoraggiamento a coltivare le proprie inclinazioni, a sperimentare percorsi alternativi, non scontati, un esempio di come ci si possa sentire a casa in molti luoghi.
«Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento. La mia.»



Nato di domenica

di Maurizio Spano
PubMe - Gli scrittori della porta accanto
Narrativa
ISBN 979-1254580424
Cartaceo 18,00€
Ebook 2,99€

Anni ’70. Comincia tutto in un pomeriggio di nuvole e polvere: Dario indossa le scarpe nuove e inizia a correre. Una sfida lungo uno stradone di campagna, le braccia alzate al cielo, l’ebbrezza d'essere un grande atleta e conquistare un mondo che ancora non conosce. E il sogno di diventare un vero corridore, forse un campione, gli appare realizzabile.
Linda è il primo palpito, un amore che non arriva mai a essere consumato ma a consumare lei, non abbastanza matura per il sesso, ma già per il tormento. Mentre in Dario cresce la consapevolezza di essere un corridore, di poter andare alle olimpiadi.
Correre diventa una filosofia di vita e inseguendo il suo sogno, sulla terra battuta della pista conosce Gianna, atleta come lui. Tutto gira intorno allo sport, anche l’amore. Si parla di tempi di percorrenza, limiti da superare, strategie di corsa. Perché per correre non basta indossare un paio di scarpe adatte. Correre nasce dal cuore, dalla testa, inizia da lì, è una filosofia di vita. Le gambe sono solo un'estensione che permette al corpo di macinare chilometri, di rincorrere i sogni.
Poi, qualcosa si incrina. Dario si perde. Correre non ha più senso. Ma il destino è come l'ombra che rimane attaccata alle scarpe. E Dario si ritrova a gareggiare contro "il corridore", in una maratona commovente, intensa, intrisa di simbolismi e significato, una corsa contro i fantasmi del passato, contro l'immagine riflessa di ciò che avrebbe potuto essere.
È allora che Dario si rende conto che lui non corre per le olimpiadi, lui corre per vivere. Del resto, è nato di domenica, il giorno prima della creazione del mondo, quando tutto è ancora in potenza, nulla in atto, e possiamo decidere di essere ciò che vogliamo.



DAD
Divertendosi A Distanza

di Chiara Rossi
illustrazioni di Roberto Rossi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 10+
ISBN 978-8833669687
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Durante una lezione in DAD, in pigiama e pantofole, Chiara si ritrova a viaggiare tra scenari fantastici, di libro in libro, attraversando mondi dove giocare in libertà con i propri amici e i protagonisti delle tante storie lette, a volte scontrandosi con loro. Harry Potter, Mulan, Capitan Uncino, il GGG, tanti sono i personaggi che incontrerà in un viaggio emozionante e avventuroso, durante il quale dovrà affrontare delle prove e dimostrare coraggio, altruismo, gentilezza, intuito, umiltà.
Ma sarà davvero tutto reale? O è solo un sogno a occhi aperti per fuggire dalle limitazioni della pandemia?

«Ho cambiato sfondo allo schermo del computer, ho trovato una bellissima biblioteca con una scrivania e una lampadina accanto. L’ho fissato intensamente fino a perdermi nei miei pensieri e ora, magicamente, mi ritrovo qui, in questa stanza senza entrata né uscita. Tra le note del pianoforte continuo a sentire da lontano la spiegazione della maestra. Sono nel panico: ma si sarà accorta che non ci sono più?»
Età di lettura 10+


Telma
Inseguendo un sogno

di Claudia Gerini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 978-8833664187
Kindle Unlimited
cartaceo 9,50€
ebook 2,99€

♥ Da Morro de São Paulo, un’isola del Brasile, a Londra, inseguendo un sogno. ♥

Telma, una ragazza di umili origini, decide di lasciare il suo piccolo angolo di paradiso e Tiago, il ragazzo che le ha spezzato il cuore, per ricominciare in un mondo totalmente diverso da quello in cui è cresciuta.
Lascia la sua terra per la Svizzera, dove l’attende un lavoro come babysitter presso una famiglia benestante con cui si trasferisce in Italia. Qui, incontra finalmente l’amore, Guido. E quando lui le chiede di seguirlo in Inghilterra, lei non ci pensa due volte a mollare tutto e cambiare ancora una volta vita.
A Londra, Telma trova lavoro prima come cameriera e poi come cuoca presso un ristorante italiano, maturando con Guido il sogno di tornare in Brasile e gestirne uno sulla spiaggia.
Ma il destino ha in serbo per lei, oltre a gioie inaspettate, anche un grande dolore. Eppure, Telma troverà la forza di ricominciare ancora una volta, proprio dal punto in cui era partita.




Sognando la libertà

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833668796
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Dall’Antico Egitto ai giorni nostri, tra realtà e fantasia, cinque racconti molto diversi fra loro, ma legati a doppio filo da due parole: paura e libertà. Due sentimenti che s’intrecciano nelle vicende dei protagonisti: la paura che predomina da una parte, contrasta con il forte desiderio di libertà dall’altra.
L’occhio di Horus – Antico Egitto. L’avventura di Serket, schiavo nubiano e apprendista presso la Casa delle ombre, destinato a cambiare la sua vita e diventare “il prescelto”.
Inverno 1944: il profumo della libertà – Venti di guerra infuriano anche in un piccolo paese della Val Trebbia, avvolto dalla bruma. Iolanda ha ventitré anni quando viene rapita da un soldato magrebino, al soldo dei tedeschi. Di lei non si sa più nulla, persino il parroco del paese chiede ai fedeli di pregare per la sorte della sventurata ragazza scomparsa. Tratto da una storia vera, la testimonianza della protagonista, scampata per miracolo alla follia umana.
La mitica 500 blu – Le vicende di una spensierata diciottenne neopatentata e le sue esilaranti avventure, sul finire degli anni Ottanta, nella splendida cornice dell’Appennino Reggiano, all’ombra della Pietra di Bismantova, citata da Dante nel Purgatorio.
Il dono della libertà – Manca poco a Natale quando una giornalista incontra Sonia, una giovane nigeriana che con l’aiuto di un’amica le racconta la sua vita. Nella Milano dei giorni nostri, una vicenda d’attualità, legata al traffico di esseri umani e alla tratta delle prostitute nigeriane.
Rileggendo La peste di Albert Camus. La paura, marzo 2020 – Una rilettura in chiave inedita di un libro scritto nel primo dopoguerra, La peste di Albert Camus, a dimostrazione che il passato può sempre tornare. Le descrizioni di quel periodo s’intrecciano e presentano diverse analogie con la situazione che stiamo vivendo da quando il covid-19 ha preso il sopravvento sulle nostre vite, scoperchiando tutte le nostre fragilità.




Stefania Bergo
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Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Consigliati dai lettori: 5 libri per viaggiare leggendo

Professione lettore Di Stefania Bergo. Consigliati dai lettori: cinque libri per girare il mondo leggendo, scoprendo nuovi luoghi o rivivendo nel ricordo i viaggi del passato.

I libri non sono vestiti. Forse alcuni generi si prestano più di altri alla stagione estiva, perché si presuppone che sotto l'ombrellone – o su una panchina nel bosco – un lettore abbia voglia di leggerezza. In realtà non è così. Quando si è in vacanza si ha semplicemente più tempo a disposizione e ci si immerge nella lettura di quel libro che aspetta da mesi sul comodino che prendiamo finalmente in mano.
Le liste di lettura si allungano ma diventano anche più dinamiche, quando si è in vacanza. Parafrasando Virginia Woolf, «Talvolta penso che» essere in vacanza «sia leggere continuamente, senza fine»!
Quelli che seguono sono alcuni libri di cui molti lettori si sono già innamorati, storie indimenticabili che fanno viaggiare di pagina in pagina portandovi in giro per il mondo.


Con la mia valigia gialla, di Stefania Bergo


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio | Narrativa non fiction
ISBN 978-8833667829
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€

Uno spaccato d'Africa e di vita.
Un diario di viaggio autobiografico.Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un'associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un'area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza. "Con la mia valigia gialla" è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, scanditi dai messaggi che invia regolarmente a un caro amico con cui condivide in tempo reale la sua esperienza.Contrariamente a quanto si pensi, però, questo non è un libro sul volontariato. L'intenzione dell'autrice è raccontare il suo viaggio in una piccolissima parte d'Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica e unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne dà una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo memoir. Questo libro non vuole insegnare nulla, solo essere un semplice mezzo messo a disposizione dall'autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio senza prendere un aereo: semplicemente con l'immedesimazione.
 Mal d'Africa
Descrive talmente bene i paesaggi - che ogni volta incontra con stupore - che sembra di vederli. E non si limita a restituire delle immagini ma trasmette i profumi di questa terra benedetta e maledetta insieme, la sensazione della sabbia rossa - che non andrà più via - sui piedi. L’amore che l’autrice prova per questa terra, che cresce minuto dopo minuto, parola dopo parola, non lo si legge: lo si respira.
[... ] Un libro che non è un libro ma un dono. Che chiunque dovrebbe leggere. Perché fa bene al cuore. Culla l’anima e a modo suo la consola. E adesso, pur non essendoci mai stata, mi sembra di sapere cosa sia il… mal d’Africa.
Stefania Trapani

 Un meraviglioso e sconvolgente viaggio
Un libro che emoziona, che commuove, che ti scuote proprio come l' Africa ha scosso la protagonista dell' opera coi suoi colori, le sue ingiustizie, le sue onde emotive. Consiglio a tutti questa lettura breve e intensa grazie alla quale si riesce a riflettere su tematiche importanti e attuali di estrema rilevanza sociale. Un libro per tutti, scritto con la stessa semplicità con cui si racconta a un amico di un viaggio, di una esperienza incredibile che ti cambia la vita. Grazie all' autrice per aver concesso a noi lettori di sbirciare un po' in quella sua straordinaria valigia gialla che fa venire voglia di partire alla scoperta di se stessi.
Sonia Vela


Respiro Nomade, di Irina Pampararo


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir di viaggio
ISBN 979-1254582145
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

«Il fatto che la mia città natale avesse cambiato nazione nell’atlante geografico, e avesse combattuto per non perdere la propria identità, mi sembrava un segno del destino: percepivo già che gli spostamenti sarebbero stati una condizione naturale della mia esistenza. Capii che avrei sempre cercato di rimanere me stessa.»

Irina nasce con la valigia in mano: appena può, parte. Lo fa da bambina, per fuggire dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea; da adolescente, per imparare le lingue; appena maggiorenne, per frequentare l’università; da adulta, per lavorare in giro per il mondo, convinta che il trasferimento in un altro Paese, se dettato da una scelta consapevole, sia fonte di profondo arricchimento.
Questo memoir è un invito a osare, a lasciarsi guidare da intuizioni e percezioni, ad affrontare la vita come una personale ricerca. È un incoraggiamento a coltivare le proprie inclinazioni, a sperimentare percorsi alternativi, non scontati, un esempio di come ci si possa sentire a casa in molti luoghi.
«Sono solo accenni, ricordi in superficie, pensieri che sorvolano luoghi visitati e persone in cui mi sono imbattuta, sprazzi di una vita in movimento. La mia.»
 Irina e il suo Respiro nomade
Irina è nomade, entusiasta, vivace, inarrestabile, curiosa, coglie l'immediatezza delle situazioni, ama parlare con tutti, chiacchierare, chiedere, raccontare, viaggia sempre (realmente, col pensiero, con le letture), quando torna in Italia riesce a radunare amici vicini e lontani, ride spesso, ricorda le cose fatte insieme, ritorna nei luoghi che hanno significato qualcosa nei suoi percorsi o nei suoi affetti, le piace "ciacolare" e ascoltare. Ecco, nel suo Respiro nomade tutto questo c'è, spalmato su paesi e luoghi diversi e non ci sono viaggi senza persone, storie, vite.
MariaPaola Soffiantino

 Ottima lettura
Respiro nomade è un’autobiografia raccontata con passione, leggerezza, consapevolezza, determinazione e amore per la vita intensa.
Respiro Nomade. Ma anche risata, gioco di enfasi, sussurro di dolore, urlo nella difesa dei diritti e nenia vibrante di emozione nell’abbraccio di ideali, culture, differenze.
erchè leggere Respiro Nomade? Perchè è un libro bellissimo, sincero, autentico, scorrevole, affascinante, coinvolgente. Perchè ti porta dove non sei stato e dopo, forse, vorrai andare. Perchè ti porta dove non sei stato e ti sembra di aver respirato l’aria dei posti narrati e dei loro abitanti. Perchè ti porta dove sei stato, ancora una volta, e ti senti compagno di eventi, panorami, equivoci, ritorni e partenze. Sopratutto perchè, se vuoi essere un respiro nomade, questo testo ti aspetta per sorprenderti e motivarti. Emma Fenu


Il viaggio che rifarei, di Johnny Do


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir | Narrativa di viaggio | Non fiction
ISBN 9788833669984
Cartaceo 18,00€
Ebook 2,99€

Il primo viaggio in Kenya, ancora adolescente, è il punto di partenza per inseguire un sogno chiamato mondo.
Il mal d’Africa dà inizio a una vita alla ricerca della libertà personale, delle latitudini più lontane, delle solitudini più profonde, del luogo perfetto dove vivere, della conoscenza di persone eccezionali, svolgendo un lavoro per certi aspetti sconosciuto ed esplorando i luoghi più suggestivi del pianeta.
Il viaggio che rifarei è il libro di una vita. Una prima sintesi, più che il bilancio, di un percorso ancora vivo ma già ricco, del suo svolgersi tra il racconto di una professione, poetiche descrizioni di paesaggi unici, lussi e party esclusivi, piccole solitudini e grandi lontananze, suggerimenti di viaggio e grotteschi aneddoti sui turisti italiani. Brasile, Giordania, Egitto, Estremo Oriente, Santo Domingo, Tenerife, Mykonos, Bali, Cuba e Miami, sono alcune delle mete vissute da Johnny Do come tour leader e da residente.

Il libro è stato scritto con la collaborazione di Salvatore Gerace, insegnante di lettere presso il liceo “Norberto Bobbio” di Carignano (TO) e scrittore di saggi, articoli di teatro e letteratura italiana e sportiva.

 Stimolante, emozionante, bello. Da leggere.
Emozionante, ironico, sarcastico. Alcuni capitoli scritti con una memoria fotografica che sembra di viverli. Si ha la sensazione di sentire anche i profumi di alcune immagini, sicuramente una vita piena di tutto con tanti flash Back sull' infanzia. Un viaggiatore eccentrico e libero, che cerca il posto più bello e più adatto a se. Un andirivieni per il mondo affamato di paesi lontani e di emozioni rare. Consigli di viaggio e di vita, un bel libro che lascia pero' in sospeso moti paesi di cui ne fa solo un accenno, forse con l' intenzione di farne un altro. Piacevole e incalzante. Bello anche per chi è ancora giovane e non sa cosa fare della propria vita.
Laura Bollini

 Il sogno che diventa realtà
Un meraviglioso viaggio in cinque continenti, talvolta anche retrospettivo.
L'audacia dell'autore gli si riconosce nelle pagine di questo primo libro, con minuzia nei particolari, a tratti ironico e nel contempo riflessivo. Egli ci trasporta in un lontano presente, grazie ad una vita sempre vissuta con la giusta dose di ottimismo e dinamismo, da autentico tour leader; fonte di ispirazione per chiunque voglia intraprendere la professione dell'accompagnatore turistico.
Giuseppe M.


Sri Lanka, in viaggio con mio padre, di Luca Azzali


PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

«Mi chiamo Luca, ho quarant’anni, sono mantovano e ho una smodata voglia di viaggiare da sempre. Devo questa grande passione ai miei genitori, che non mi hanno mai lasciato a casa coi nonni...»

Inizia così questo memoir di viaggio in Sri Lanka, l’isola a forma di goccia che precipita dal volto dell’India e si adagia nelle calde acque dell’Oceano Indiano.
Un viaggio in compagnia del padre. Dieci giorni tra siti archeologici, retaggi coloniali, templi e una vegetazione lussureggiante che nasconde creature magnifiche.
Un racconto appassionato fatto di emozioni, ricordi, riflessioni personali, curiosità, tanta Storia e reverenziale misticismo, con una sezione finale di informazioni utili per chi volesse percorrere lo stesso itinerario.

 Una vera raccolta di pensieri ed emozioni
Linguaggio semplicemente empatico, si è per tutta la durata del racconto insieme all'autore, nelle sue emozioni e nel viaggio. L autore è fisicamente in viaggio col padre, e porta con sé anche la mamma. L ho vissuto come un viaggio a quattro però dove il quarto ero io da lettrice. Ha una bella penna l autore, senza ricorrere mai a fronzoli linguistici.
Cliente Amazon

 Una scoperta
Con una prosa fluida e mai banale, riesce a trascinare il lettore in un viaggio alla scoperta di una realtà nuova e diversa: lo Sri Lanka. Lasciandosi trasportare dal racconto si può dimenticare l'ora e il luogo in cui ci si trova, perché nel corpo della narrazione emergono indicazioni e collegamenti che aiutano a creare l'atmosfera e a innamorarsi di quei luoghi lontani.
La passione di Luca per i viaggi traspare da ogni parola, ogni suo scritto è un racconto in cui si respira l'aria di un posto, di un altro tempo, di un altro mondo. Dalle sue peregrinazioni tra templi immersi nella giungla, città antiche ammantate di un'aura di mistero e la modernità del mondo d'oggi, l'autore racconta la sua passione per i viaggi e ci consente di condividere quelle emozioni, quelle esperienze, quelle storie che solo un viaggiatore può provare.
Insomma per chi vuole intraprendere un viaggio in Sri Lanka ma anche per chi vuole passare alcune piacevoli ore leggendo, questo libro è da non perdere.
Francesco R.


Storie di una assistente turistica, di Valentina Gerini

PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti umoristici| Narrativa di viaggio
ISBN 9788827575192
ebook 2,99€
cartaceo 17,00€

«Ho pagato per il sole!» disse il cliente, in un giorno di pioggia ai Caraibi. Ma l’assistente, seppur dotata (quasi) di superpoteri, non poteva farci molto. L’assistente turistico in villaggi vacanza è un mago del problem solving alle prese con richieste pretenziose, emergenze sanitarie, clienti più o meno bizzarri, difficoltà improvvise da risolvere in quattro e quattr’otto. Sullo sfondo ci sono scenari tropicali come il mare cristallino di Santo Domingo o il cielo stellato di Zanzibar, i profumi delle spezie e le amicizie stagionali che poi durano una vita. Non si separa mai dalla sua carpetta, è capace di stare sveglio 24 ore, mangiare avanzi di pizza ad orari improbabili, portare la camicia anche se fuori ci sono 35 gradi e di sorridere, sempre e comunque, senza mai perdere la calma. E per quanto si lamenti dei turisti, degli overbooking, dei cambi camera e dei ritardi aerei, l’assistente in fondo è consapevole di fare uno dei lavori più belli del mondo Scritta da chi assistente turistica lo è veramente, questa raccolta di racconti narra in maniera comica le avventure di un tour rep.

 Da leggere in una giornata di pioggia immaginando di essere altrove.
Una raccolta di racconti divertente e fresca come una brezza marina su di una spiaggia dei Caraibi al tramonto. Perché è lì che mi sono ritrovata scorrendo le pagine di questo libro. Sulla spiaggia della Repubblica Dominicana, davanti ad un tramonto seduta sulla sabbia bianca di Zanzibar o su un caicco in Grecia navigando sul mare blu. Valentina Gerini dice di fare il lavoro più bello del mondo e lo racconta in questo libro spassoso e leggero mostrando l’ambiente del turismo da un punto di vista insolito, quello di chi sta dietro le quinte.
Claudia Gerini

 Lacrimuccia
Libro bellissimo. Si legge tutto d'un fiato, divertente, solare.
Pagine capaci di risvegliare ricordi ed esperienze per chi come me ha fatto lo stesso lavoro per più di venti anni, ed al tempo stesso un libro che affascina il lettore che non ha la minima idea della professione descritta e che viene catapultato in un mondo meraviglioso.
Consigliatissimo!
Manuel Aldrovandi






Stefania Bergo
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Donne in viaggio: 5 libri da non perdere

Donne in viaggio: 5 libri da non perdere

Donne in viaggio: 5 libri da non perdere

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri da non perdere le cui protagoniste sono donne in viaggio, reali o inventate: Irina, Sara, Lina, Stefania e Telma.

Donne in viaggio. Da sole o in compagnia di altre viaggiatrici, per necessità, lavoro o intraprendenza. Donne che assaporano la libertà di andare inseguendo il bisogno e i sogni.
Irina, la protagonista del memoir di viaggio non-fiction Respiro Nomade di Irina Pampararo, nasce con la valigia in mano, appena può, parte. Lo fa fin da bambina, quando fugge dalla guerra tra Etiopia ed Eritrea. Da adolescente viaggia per imparare le lingue, appena maggiorenne per frequentare l’università e da adulta per lavoro.
Anche Sara, nel romance Esprimi un desiderio di Valentina Gerini, viaggia, oltre che per bisogno, per lavoro, essendo una assistente turistica. Salvo poi fermarsi in Repubblica Dominicana per amore.
Stefania, invece, la protagonista di un altro memoir di viaggio non-fiction, Con la mia valigia gialla di Stefania Bergo, fuggendo dal Natale si ritrova in Kenya quasi per caso, come volontaria in un ospedale missionario per tre settimane. Il primo di innumerevoli viaggi nella seducente Africa.
La protagonista di Telma di Claudia Gerini scappa invece dalla sua terra natia, il Brasile, per cercare un futuro in Europa.
Così come un secolo prima fa Lina, che parte dall'Italia inseguendo il sogno americano dei primi migranti del '900, nel romanzo storico Biglietto di terza classe di Silvia Pattarini.
Vi hanno conquistato queste donne intraprendenti?

Irina, da Respiro Nomade, il memoir di viaggio di Irina Pampararo

Non c’era momento più entusiasmante di quello in cui decidevo di partire. Mi sdraiavo comoda sul divano e raccoglievo i pensieri: “Da dove comincio?” diceva la mia vocina interiore. [...] Viaggiare per me era una necessità, non un semplice diversivo o una maniera per evadere da una vita ripetitiva, perché la mia vita aveva un gran pregio: non era affatto monotona. Un po’ instabile, questo sì. Ma cosa è poi la stabilità, mi chiedevo, non è forse avere il proprio equilibrio interiore, felici di svegliarsi al mattino?
[...] Preferivo partire in compagnia – al contrario di quanto capitava in molti viaggi di lavoro – anche se le esperienze vissute in solitaria erano state illuminanti e piacevoli, grazie alla chiacchiera facile e al non provare imbarazzo nel trovarmi da sola in un ristorante. C’erano state situazioni difficili, questo è indubbio, ma è in quei frangenti che ho imparato a cavarmela e a credere in me stessa.
Non c’è un modo di viaggiare migliore di un altro. Ci sono attitudini, periodi in cui preferiamo partire da soli, altri in cui non potremmo mai farlo. Per me partire con gli amici, il proprio compagno o la famiglia rafforza i legami, cementandoli con ricordi comuni. In compagnia mi sento più al sicuro, propensa a entrare in contatto con nuovi viaggiatori senza filtrarli troppo. La scelta del compagno di viaggio non è scontata: essere amici non basta, occorre essere in sintonia, pronti al compromesso e alla condivisione degli spazi, oltre ad avere un’idea di budget non troppo disallineata. Io sono stata fortunata. Ho trovato compagni che avevano il mio stesso modo di preparare lo zaino: lo riempivamo di curiosità e lasciavamo le aspettative a casa. [...] I momenti qualunque diventavano speciali e le vacanze più appaganti. Poco importava se ci sentivamo più turisti o viaggiatori e quali fossero le mille distinzioni tra gli uni e gli altri; o se pensavamo di partire per un viaggio sulle orme di Kerouac, Chatwin o Terzani mentre in realtà andavamo in vacanza. Importava, invece, quanta voglia di partire avessimo e come ci attivassimo per farlo.
[...] Con il mio zaino in spalla mi sento bene. Sono libera di darmi del tempo per assaporare il viaggio, evito di visitare troppe destinazioni in pochi giorni, presa dalla smania di vedere tutto; mi calo il più possibile nella realtà circostante, mi lascio guidare dal caso, dagli incontri fortuiti e dall’imprevisto. Ho sempre cercato di guardarmi intorno, di godere delle cose semplici, gustando un sapore, cogliendo uno sguardo, ascoltando un suono, ricevendo un sorriso caldo.
Respiro nomade

Respiro nomade

di Irina Pampararo
Memoir | Viaggio
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
ebook 2,99€
cartaceo 16,00€

Sara, da Esprimi un desiderio, il romance di Valentina Gerini

Non mi avrebbero mai perdonato, per averli avvertiti così, dopo anni di collaborazione, con una misera telefonata: «Da domani non lavoro più». Alle loro domande avevo risposto semplicemente: «Vado a vivere a Santo Domingo». Pensai fosse meglio tagliare corto, non darmi margine di trattativa, per evitare un ripensamento, perché lasciare un lavoro del genere, tanto splendido quanto spassoso, era assolutamente da pazzi. Avrebbero trovato migliaia di persone disposte a fare quella vita, a essere pagate per viaggiare, ne ero certa, ma questo non mi faceva dubitare della scelta fatta.
[...] Valutammo bene le varie aree turistiche, la qualità della vita, i costi, le possibilità di lavoro, la distanza dal ristorante di José. Alla fine, scegliemmo un piccolo villaggio di pescatori chiamato Bayahibe, inserito all’interno di una movimentata area turistica prettamente italiana e francese. Il paese era piccolo, quasi fiabesco con le sue minuscole case in legno colorate di azzurro, rosa e tutti gli altri colori pastello. [...] Ciò che impensabilmente mancava, notammo, era un centro di servizi turistici. Si incontravano un paio di centri diving, sempre nella zona del porto, qualche noleggiatore di auto, ma nessuno che organizzasse tour dalla A alla Z o che offrisse servizi turistici di qualsiasi genere. [...] Questo ci fece decidere di creare lì la mia attività. Grazie alla mia lunga esperienza in campo turistico avevo ben chiaro ciò che volevo fare: una agenzia che offrisse qualsiasi tipo di servizio legato al turismo, dalle escursioni al noleggio di auto, moto e autobus, dai transfert aeroportuali ai trasferimenti privati in ogni parte dell’isola, dalla prenotazione degli alberghi alla costruzione di vacanze su misura, dall’affitto di appartamenti a lussuose ville, dalla prenotazione di voli domestici alla vendita di biglietti aerei internazionali, tutto questo rivolto a una clientela nazionale e internazionale.
Esprimi un desiderio

Esprimi un desiderio

di Valentina Gerini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romance
ebook 2,99€

Kindle Unlimited

Lina, da Biglietto di terza classe, il romanzo storico di Silvia Pattarini

Lina aveva deciso di partire per la Merica. Quella idea fissa la martellava nell’arco della giornata e si insinuò nelle viscere fino a toglierle il sonno. Si svegliava all’alba più stanca di quando si coricava, con quella fissazione in testa. Ogni suo pensiero era per la Merica, e per la sorella che stava già là, oltre oceano. C’era solo un problema, le occorreva del denaro.
[...] Quello fu l’ultimo Natale che Lina trascorse in famiglia e in Italia. Grazie al denaro inviato a casa mensilmente da Emilia, i genitori stavano estinguendo l’antico debito contratto in precedenza. Poiché appoggiavano la sua intenzione di raggiungere la sorella oltre oceano, erano riusciti, sia pure con enorme sacrificio, a vendere Mora, la mucca più grande e metterle da parte circa cento lire, che sommate a quanto guadagnato alla filanda, ammontavano a duecento lire. Lina ora disponeva di denaro sufficiente per acquistare un biglietto di sola andata in terza classe. Le mancava solo il passaporto. Per ottenerne il rilascio la prassi burocratica non era cosa da contadini: occorreva farne esplicita richiesta, a voce o per iscritto, al sindaco del comune di residenza, il quale dopo aver rilasciato il nulla osta provvedeva, nel minor tempo possibile, a farne richiesta alle autorità competenti.
Per sua fortuna, dal 1901 il passaporto e il nulla osta erano rilasciati in forma gratuita, esenti da tasse e marche da bollo, per coloro che dichiaravano di recarsi all’estero per motivi di lavoro, compresi eventuali componenti del nucleo famigliare. Avrebbe impiegato quei soldini risparmiati in altri progetti, pensava già a un bel vestito nuovo.
[...] I documenti erano pronti, un bel passaporto nuovo di pacca e la misera valigia di cartone. [...] La strada non era sicura; la vita delle donne sole non valeva nulla, potevano diventare facile preda di qualche malintenzionato o di briganti. Sua sorella l’aveva messa in guardia nell’ultima lettera. [...] Lina previdente, aveva portato nel misero fagotto anche dei vestiti da uomo.
La mattina successiva, riparatasi in una tiepida stalla, tirò fuori dal sacco una giacca, braghe e cappotto. Li indossò, raccolse i capelli in un ciuffo ben stretto e li nascose sotto un cappello a falde larghe preso in prestito dal fratello. Le altre due donne la guardarono meravigliate. «È una trovata geniale!» affermò Maria entusiasta della novità. [...] Con Lina così conciata, sembravano una vera famiglia composta da madre, figlio e figlia, nessuno le avrebbe importunate. Con un uomo giovane e forte al seguito, avrebbero portato loro rispetto.
Biglietto di terza classe

Biglietto di terza classe

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo storico
ebook 2,99€
cartaceo 18,00€

Stefania, da Con la mia valigia gialla, il memoir di viaggio di Stefania Bergo

Londra-Nairobi sono circa otto ore. Durante il viaggio ho dormito a lungo, mangiato dell’accettabile pesce speziato − che ho ordinato solo perché non ho capito in cosa consistesse l’alternativa −, sbirciato appena i film in programmazione in lingua originale.
Arrivo che è ormai sera. Una sera tiepida di fine dicembre. Scendo dall’aereo annusando l’aria, tentando di carpire subito il profumo dell’Africa. Ho il giubbotto invernale legato ai fianchi. “Qui non mi servirà”, mi dico felice. Faccio la fila per il visto, cercando di cogliere almeno qualche parola di italiano attorno a me. Scorgo tra la folla un paio di ragazze dirette in qualche missione, a giudicare da come sono vestite e dalla chitarra logora che una di loro porta legata a tracolla con lo spago. Guardo l’impiegato che timbra la pagina del mio passaporto. Ecco, ora sono ufficialmente in Kenya. “E ci sono arrivata da sola”, penso con orgoglio. Mi sento persino più grande.
[...] Sono sola, realizzo. Ed è sera. Sera a Nairobi. [...] “Ok, niente panico.” [...] Forse ho trovato un amico. Ken − questo è il suo nome − trascina la mia pesante valigia gialla fino alla macchina e mi fa accomodare sui sedili posteriori. Mi siedo abbracciando il mio zainetto. Stringo il cellulare tra le mani in attesa di un messaggio e m’incollo al finestrino cercando di vedere. Ma nel buio riesco a scorgere poco.
[...] “Dovrei farmi prendere dallo sconforto, magari diventare isterica e cominciare a piangere”, penso, chiedendomi perché riesco persino a godermi l’aria tiepida della notte e sorridere. [...] Dopo qualche minuto, la madre superiora del convento, che ho fatto chiamare su suggerimento dell’autista, viene a vedere che succede, seguita da un paio di ragazze. Le spiego chi sono, cosa sono venuta a fare in Africa. E lei mi accoglie a dormire in una delle celle destinate alle suore [...] dato che Flora, la madre responsabile dell’ostello, continua a rifiutarsi di farmi entrare. [...] È una stanzetta minuscola, con un lettino appoggiato al muro, un lavandino con un piccolo specchio, una sedia… E basta, non ci sta altro. A stento riesco a farci entrare la mia valigia gialla. Chiudo la porta e mi ritrovo seduta sul letto, da sola. Mi lavo i denti e mi infilo ancora vestita sotto le coperte. E nel buio della stanza sento tutto il calore che stavo cercando e per cui ho viaggiato tanto. Il calore della vita pulita, semplice, essenziale.
Con la mia valigia gialla

Con la mia valigia gialla

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio
Cartaceo 12,00€
Ebook 0,99€

Telma, da Telma: Inseguendo un sogno, il romance di viaggio di Claudia Gerini

In realtà il viaggio si rivelò un vero disastro. Papae, dopo due giorni in cui non mi aveva mai rivolto la parola, entrò in camera mia la sera prima della partenza, si avvicinò mentre stavo ancora cercando di capire cosa mettere in valigia e cosa invece non mi sarebbe sicuramente servito, appoggiò la sua mano callosa e screpolata sulla mia spalla e con un filo di voce tremante mi dis-se: «Se è questo che veramente ti rende felice vai, vai e rendimi fiero di te». Io l’abbracciai stretto, stretto, persa tra quelle braccia forti che mi avevano sempre fatta sentire protetta e al sicuro. Fu l’ultima volta che vidi mio padre.
[...] La mamma, la zia e io partimmo cariche di valigie, dirette al piccolo molo per imbarcarci sul traghetto che faceva la spola tra il continente e l’isola. Arrivate dall’altra parte ci attendeva un lungo viaggio fino all’aeroporto dove, nel tardo pomeriggio, avrei preso l’aereo che mi avrebbe portata nel primo continente. Il signor Luigi aveva dato istruzioni ben precise. Dall’aeroporto di Salvador de Bahia mi sarei imbarcata sul volo intercontinentale che mi avrebbe portato in Svizzera, dove avrei preso la coincidenza per Firenze. [...] In teoria sembrava tutto molto semplice e poi, come diceva l'italiano, ci sarebbero state le hostess a pensare a me.
Ma il viaggio su quell'aereo si era rivelato tutt'altro che comodo. Il grande Boing 747, che visto da fuori sembrava enorme, aveva in realtà delle poltroncine piccole e scomode su cui avrei dovuto passare nove ore, e la prospettiva di dover cercare di prendere sonno in quella posizione non era affatto allettante. [...] Un brivido mi passò lungo la schiena. E se fosse andato tutto storto? E se in Italia mi fossi trovata male? E se il Signor Luigi, che sembrava una persona perbene e così simpatica fosse stato, invece, un maniaco che veniva in Brasile a accalappiare le sue vittime? In fondo io non lo conoscevo per niente, eppure avevo deciso di lasciare mamma e papà per andare dall'altra parte del mondo a casa di un perfetto sconosciuto per badare ai suoi figli, quando ancora ero praticamente una ragazzina anch’io.
Telma

Telma
Inseguendo un sogno

di Claudia Gerini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romance di viaggio
Ebook 2,99€
Cartaceo 10,00€

Kindle Unlimited


Stefania Bergo
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