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Voglia di fresco? 5 libri ambientati in inverno

Voglia di fresco? 5 libri ambientati in inverno

Voglia di fresco? 5 libri ambientati d'inverno

Professione lettore Di Stefania Bergo. Voglia di fresco in questa estate torrida? Ecco cinque romanzi ambientati in inverno, dove il freddo è specchio di solitudine e malinconia e la neve, legata a momenti tragici, diventa catarsi, purificazione, ma anche confine tra realtà e fantasia.

In questa estate torrida vittima di un cambiamento climatico sempre più evidente, un modo per trovare refrigerio, senza aumentare ulteriormente il calore del nostro pianeta, potrebbe essere quello di affidarci al potere evocativo di una buona lettura.
Il freddo, la neve e i paesaggi invernali non sono soltanto uno sfondo scenografico, in questi cinque romanzi: diventano veri e propri co-protagonisti in grado di trasformare la trama, amplificare la tensione emotiva e fermare il tempo. Che si tratti di un gelido inverno che stringe nella sua morsa antichi borghi, di tempeste sferzanti o di atmosfere sospese tra ghiaccio e mistero, il gelo ha la straordinaria capacità di isolare i personaggi, costringendoli a fare i conti con i propri segreti più nascosti.

Cinque libri ambientati d'inverno o in cui il freddo e la neve sono specchio di solitudine e malinconia, simboli di purificazione e rinascita o confine tra mondi.

  1. La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: il freddo e il vento come specchio della condizione interiore dei personaggi e della durezza della realtà in cui vivono.
  2. La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: l'inverno e la neve non solo come cornice temporale, ma confine tra realtà e fantasia
  3. Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: inverno e neve, una "colonna sonora silenziosa" che accompagna la protagonista verso la sua catarsi finale
  4. Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo: neve e freddo per sottolineare e dare intensità ai momenti di sofferenza o tensione della trama
  5. Il tesoro dentro di Elena Genero Santoro: un mistery romance ambientato nel cuore dell'inverno piemontese, a sottolineare l'atmosfera di solitudine e freddo interiore dei protagonisti

1) La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: il freddo e il vento come specchio della condizione interiore dei personaggi e della durezza della realtà in cui vivono

La Madre del Vento

La Madre del Vento

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Formato tascabile | 142 pagine
ISBN 979-1254587218
Cartaceo 13,00€
Ebook 2,99€
Un romanzo ambientato in Sardegna che esplora i temi del trauma, della follia e della condizione femminile nel dopoguerra. La narrazione segue Dalida, accusata di stregoneria e internata in un manicomio, convinta di possedere un legame maledetto con una divinità mitica che governa le tempeste. Attraverso l'incontro con la giovane infermiera Lucia, emerge un intreccio di segreti familiari e sofferenze legate a una società patriarcale oppressiva. Il romanzo fonde elementi psicologici junghiani con la cruda realtà dei manicomi prima della legge Basaglia, utilizzando la memoria come strumento di ricerca della verità. Le vicende personali delle protagoniste si fondono con la storia collettiva, rendendo omaggio a tutte le donne le cui voci sono state soffocate dal pregiudizio. Un viaggio verso l'individuazione e il perdono, cercando di sanare le ferite profonde lasciate dal tempo e dall'abbandono.
Il libro è ambientato prevalentemente in inverno. Il maestrale domina l'atmosfera: Dalida nasce in una notte di vento fortissimo e la sua vita è legata a una maledizione che le permette di prevedere le tempeste. Il freddo e il vento non sono solo una cornice meteorologica, ma riflettono la condizione interiore dei personaggi e la durezza della realtà in cui vivono.


2) La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: l'inverno e la neve non solo come cornice temporale, ma confine tra realtà e fantasia

La Putina dele Strasse

La Putina dele Strasse (VOL. 1)
Il gioco del Fare e Disfar

di Maurizio Spano
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa Fantastica
Copertina flessibile | 564 pagine
ISBN 979-1257260835
ebook 3,99€
cartaceo 22,00€
Una storia fantastica che intreccia realtà e leggenda nel suggestivo scenario del Polesine. Franco, dopo un inaspettato incontro su un treno, si ritrova coinvolto in una ricerca spirituale e archeologica, legata a gioielli antichi e maledetti. Attraverso sogni condivisi e coincidenze inspiegabili, il protagonista scopre il tragico destino di Sara, una giovane in stato catatonico, la cui anima sembra prigioniera di un'altra dimensione. Un romanzo sul peso della memoria e sul confine sottile tra il mondo dei vivi e quello delle ombre, con una narrazione intrisa di tradizione orale e folklore, che trasforma il paesaggio del delta del Po in un teatro di misteri millenari.
Ambientato in gran parte durante la stagione invernale, la neve e la nebbia giocano un ruolo atmosferico e simbolico importante: non sono solo una cornice temporale, ma contribuiscono a creare quell'atmosfera di confine tra realtà e fantasia.


3) Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: inverno e neve, una "colonna sonora silenziosa" che accompagna la protagonista verso la sua catarsi finale

Il sogno dell'isola

Il sogno dell'isola

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
Copertina flessibile | 240 pagine
ISBN 978-8833667584
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00€
Un romanzo che esplora la complessa evoluzione di un legame interpersonale. Una profonda analisi psicologica che si concentra sull'incontro tra la protagonista e un uomo carismatico ed enigmatico, una connessione emotiva travolgente e spaventosa che funge da catalizzatore per una radicale trasformazione personale. L'opera intreccia temi di introspezione e destino, evidenziando come l'amore possa scardinare le difese più ostinate dell'animo umano.
La neve e l'inverno ricoprono un ruolo fondamentale e altamente simbolico all'interno dell'opera. La neve non è solo un elemento meteorologico, ma una vera e propria metafora di rinascita e pulizia interiore, per la sua "capacità purificatrice" e il suo silenzio catartico.


4) Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo: neve e freddo per sottolineare e dare intensità ai momenti di sofferenza o tensione della trama

Tutto in un minuto

Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€
Un romanzo, adatto anche a giovani lettori, che intreccia le vite di Catherine e Tom con la loro profonda passione per i cani e l'agility dog. La narrazione esplora il legame speciale tra la protagonista e il suo Border Collie, Billy, un cucciolo trovato casualmente in una grotta durante una fuga adolescenziale, in un continuo alternarsi di presente e passato. Emerge la figura carismatica di Hank, un anziano allevatore che diventa mentore di Catherine, introducendola al mondo delle competizioni. Il libro approfondisce temi di riscatto personale e resilienza, evidenziando come il rapporto con gli animali possa colmare vuoti affettivi e sanare ferite familiari.
La neve e il freddo giocano un ruolo fondamentale nei capitoli più drammatici e significativi della trama, spesso associati a momenti di sofferenza o tensione. L'inverno rappresenta la radice del dolore e di sfide emotive.


5) Il tesoro dentro di Elena Genero Santoro: un mistery romance ambientato nel cuore dell'inverno piemontese, a sottolineare l'atmosfera di solitudine e freddo interiore dei protagonisti

Il tesoro dentro, Elena Genero Santoro - Gli scrittori della porta accanto

Il tesoro dentro

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Mistery romance
ISBN 978-8833663265
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€
Un romanzo che intreccia il tema della salute mentale con una narrazione carica di mistero e introspezione. Racconta di Anna, una giovane vedova che gestisce con difficoltà una libreria storica a Torino, e il suo incontro con Emil, un ricercatore danese in cerca di una nuova vita in Italia. Attraverso prospettive multiple, il testo esplora il senso di solitudine dei protagonisti e introduce figure ambigue come la contabile Amanda, le cui ossessioni suggeriscono una realtà distorta. Le riflessioni iniziali su Franco Basaglia sottolineano l'importanza della dignità umana, tema che fa da sfondo alle vicende personali dei personaggi.
La narrazione si svolge nel cuore dell'inverno piemontese. Il freddo non è solo una cornice climatica, ma un elemento psicologico fondamentale che riflette il senso di solitudine e il vuoto interiore della protagonista, un catalizzatore che la spinge a cercare quel "calore" umano e relazionale necessario per uscire dal proprio isolamento.


Stefania Bergo
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Le diverse sfumature dei padri: 5 libri da non perdere

Le diverse sfumature dei padri: 5 libri da non perdere

Le diverse sfumature della paternità: 5 libri da non perdere

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri in cui la figura paterna emerge come un archetipo complesso, oscillante tra la forza protettiva e una profonda vulnerabilità, in grado di segnare la vita dei figli e delle figlie con traumi o teneri ricordi.

Il padre è colui che, attraverso silenzi e gesti, lascia un'impronta indelebile, offrendo radici per restare e ali per volare.
Nei libri che seguono, la figura paterna emerge come un archetipo complesso, oscillante tra forza protettiva e una profonda vulnerabilità, esplorata sia attraverso la coralità di un'antologia sia nel ricordo intimo di un viaggio o nel racconto di un romanzo noir, introspettivo o per giovani lettori.
Una proposta letteraria che offre un ventaglio delle diverse sfumature della paternità, da quella autoritaria o assente a quella più tenera e quotidiana.
Questi padri sono figure poliedriche che condividono passioni, hanno un senso di protezione distorto, ricercano redenzione, trattano con freddezza i loro figli o sono assenti, sono violenti fino al trauma o amorevoli per colmare i vuoti oltre il legame di sangue.

  1. Il passato alle spalle, un noir di Stefano Caselli
  2. Tutto in un minuto, un romanzo di di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
  3. Il mare e la nebbia, romanzo breve di Rosa Santi
  4. Sri Lanka – In viaggio con mio padre, un memoir di Luca Azzali
  5. Padri allo specchio, antologia di poesia e prosa a cura di Emma Fenu, Pier Bruno Cosso e Cultura al Femminile


Il passato alle spalle di Stefano Caselli.

Il passato alle spalle

Il passato alle spalle

di Stefano Caselli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Noir | Thriller
Copertina flessibile | 238 pag
ISBN 979-1257260101
ebook 2,99€
cartaceo 15,00€

La figura paterna è un elemento centrale e profondamente complesso in questo libro, declinato attraverso diversi personaggi che rappresentano modelli contrastanti di paternità, protezione e autorità.
Luigi Fusco rappresenta il mentore e padre spirituale dell’ispettore Marco Fossati, il protagonista. Lui stesso è padre e cerca il riscatto nel rapporto con la figlia Giulia: dopo anni trascorsi a osservarla da lontano come un «fantasma», tenta di costruire un legame reale e intimo.
Danilo Cresta incarna una paternità autoritaria e protettiva in modo distorto. Antepone la rispettabilità sociale alla responsabilità, esercitando un'influenza oppressiva che impedisce al figlio Tommaso, che ne teme costantemente il giudizio, di affrontare le proprie colpe.
Anche per l'antagonista, la psicologa Ludovica Vetri, la figura paterna è determinante. Il suo passato è segnato da un trauma infantile che ha plasmato la sua anima, alimentando livore e fragilità.
La paternità, in questo noir, è quindi vista come un'eredità pesante: un legame che può offrire guida e riscatto, ma che più spesso alimenta sensi di colpa, nasconde segreti inconfessabili e genera traumi.


Tutto in un minuto di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo.

Tutto in un minuto

Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

La figura paterna è centrale e complessa all'interno del libro, manifestandosi attraverso tre personaggi principali che offrono modelli di paternità e di riferimento molto diversi tra loro.
Paul è un padre assente e materiale, descritto come un uomo d'affari di successo egoista, sempre in viaggio per lavoro, che cerca di colmare la sua assenza emotiva con regali costosi. Il rapporto con la figlia Catherine è freddo, si limita a farle domande superficiali sulla scuola. Per lei rappresenta la voragine affettiva che cerca di colmare.
Eduard Burns è, invece, un padre presente e amorevole. Ha saputo trasmettere al figlio Tom la sua stessa passione per la medicina e gli animali, lo sostiene e non manca di dirgli quanto sia fiero di lui. È di riferimento anche per Catherine, aiutandola nei momenti di difficoltà. Inizialmente presentato come un vicino schivo e solitario, Hank Williams è per Catherine un mentore e il padre ritrovato, dandole l'approvazione e l'affetto che le sono sempre mancati.
In questo romanzo, adatto anche ai giovani lettori, la figura paterna non è solo un legame di sangue, quindi, ma ha il ruolo di guida emotiva e di vita.


Il mare e la nebbia di Rosa Santi.

Il mare e la nebbia di Rosa Santi

Il mare e la nebbia

di Rosa Santi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 978-8833666235
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

La figura del padre si manifesta attraverso i ricordi dei protagonisti, il peso del lutto e la nascita di nuovi legami che richiamano la paternità.
Gianni, il protagonista, ricorda suo padre come un uomo «rigido e freddo come il marmo», che vedeva il figlio come un vincolo alla propria libertà e gli imputava la fine del suo primo amore, trasferendogli un senso di colpa di cui, da piccolo, non comprendeva il motivo. La figura del padre di Guido è invece legata al trauma della perdita, scomparso in mare misteriosamente durante una traversata quando Guido aveva quindici anni.
Tra i due protagonisti stessi si instaura un legame profondo che richiama quello tra padre e figlio, una simbiosi in cui uno è il «vecchio ramo legnoso e malato» e l'altro la «frutta acerba» che sorregge. Un rapporto che aiuta il giovane a maturare e a superare le proprie paure.



Sri Lanka – In viaggio con mio padre di Luca Azzali.

Sri Lanka. In viaggio con mio padre

Sri Lanka
In viaggio con mio padre

di Luca Azzali
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir | Narrativa di viaggio
ISBN 979-1254581315
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

L'autore offre il ritratto di suo padre Luigi, inteso principalmente come «compagno di vita e di viaggio». Una figura paterna, legata alla quotidianità condivisa, caratterizzata da un'indole ironica e serena, esemplificata nella sua teoria del «io-non-corro», un inno alla comodità che rifiuta la frenesia del tempo. Un padre che, pur nella maturità, conserva un lato fanciullesco, capace di scatenare avventure grottesche con un semplice sasso lanciato in uno stagno.


Padri allo specchio a cura di Emma Fenu, Pier Bruno Cosso e Cultura al Femminile.

Padri allo specchio

Padri allo specchio
Storie di ieri e di oggi

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 979-1254583708
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€

La paternità è descritta come un «panorama crepuscolare» in cui i rapporti raramente seguono linee rette. Il curatore, Pier Bruno Cosso, evidenzia la tensione tra il concetto di "protezione", spesso inteso come una "cassaforte" di sicurezza, e la necessità di mostrare un cuore «rosso e tenero». I padri sono ritratti in molteplici sfumature: dal padre-eroe quasi mitologico, al "padre d'anima" che dedica la vita ai piccoli pazienti, fino al "mammo", figura resiliente che impara a colmare il vuoto lasciato dalla madre con dedizione e dolcezza. Tuttavia, non mancano figure segnate da immaturità o senso di inadeguatezza, padri che ammettono di aver «vissuto male la paternità» o di aver abbandonato le proprie responsabilità per debolezza. .




Stefania Bergo
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Giornata internazionale dei diritti degli animali: 5 libri che li vedono protagonisti

Giornata internazionale dei diritti degli animali: 5 libri che li vedono protagonisti

Giornata internazionale dei diritti degli animali: 5 libri che li vedono protagonisti

Professione lettore Di Stefania Bergo. Il 10 dicembre è la giornata mondiale dei diritti umani ma anche quella internazionale dei diritti degli animali. La festeggiamo attraverso cinque libri, per adulti e bambini, che li vedono protagonisti: cani, gatti, nutrie, galline, papere, orsi, mucche e tanti altri, dalle fattorie ai boschi.

Dal 1998, il 10 dicembre si festeggia la Giornata internazionale dei diritti degli animali, in concomitanza con l'anniversario della firma della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948). Oggi è quindi anche la Giornata mondiale dei diritti umani. Ed è indicativo il fatto che si celebrino insieme i diritti degli esseri umani e degli animali. Perché siamo parte dello stesso Regno, siamo in simbiosi nell'ecosistema globale del nostro pianeta, preservare la loro vita significa pensare al nostro futuro. Perché gli animali, al pari nostro, provano dolore, euforia, tristezza, paura, serenità e hanno anche loro diritto a una vita dignitosa, senza sofferenza.


Billy, Milù, Tommy, Gino e Armando. Quelli che seguono sono cinque libri che li vedono protagonisti.

Un libro per adulti, sulla complicità tra un cane e il suo bipede nell'agility dog e nella vita, e tanti libri per bambini: una gallina diversa dalle altre che insegna il valore dell'unicità a tutta la fattoria, un cagnolino che va in giro per il mondo in cerca di amici e piatti tipici da assaggiare, una nutria che scopre l'amicizia dei bambini e le meraviglie storiche di un paesino di provincia, un papero che trova un aiuto negli abitanti del bosco per ritrovare la sua mamma.
Che dire di più... Buona lettura!


Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681

cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

«La vita è come l’agility dog. Non importa quanti ostacoli ti troverai davanti, dovrai comunque affrontarli tutti, uno ad uno, se vuoi arrivare in fondo al tuo giro, ed è inutile pensare agli errori che hai fatto. Il tempo per recuperare c’è, ma solo se ti concentri su ciò che deve ancora arrivare.»
Questo pensò Catherine Bechs dopo essersi rialzata dall’ennesima caduta.

Catherine Bechs è una ragazza ordinaria che si troverà, insieme al suo border collie Billy, a vivere un’avventura straordinaria: la partecipazione all’Agility World Championship. Ma per loro non sarà tutto facile e scontato: lei affronterà i fantasmi di un passato sconosciuto che le procurerà una crisi emotiva, mentre Billy farà i conti con l’imprevedibile crollo psicologico della sua conduttrice.
Catherine dovrà più volte rimettersi in discussione e cominciare daccapo, ma capirà che lottare è l’unico modo per raggiungere i suoi obiettivi, potendo contare solo su se stessa e su poche altre persone: sua madre Joan, donna dal passato tormentato, Hank, vecchio burbero che convive con un segreto che non può rivelare, e Tom, l’amico di sempre, il compagno di giochi da bambini e la spalla su cui piangere una volta divenuti adolescenti.
Un intreccio di situazioni, colpi di scena e continui flashback, un romanzo che parla di persone, segreti, sentimenti e cani, con l’agility dog a fare da sfondo e da motivo conduttore delle vite di tutti i personaggi della storia.


Milù la gallina blu

di Ilaria Mainardi
illustrazioni di Federica Dotto
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 8+
ISBN 9791254584422
cartaceo 9,00€

Nella fattoria Ape Ronzante è nata Milù, una gallina blu, dalla cresta alla punta delle zampe.
Fin da quanto era un pulcino, desiderava essere diversa: si rotolava nel fango per tingersi di marrone ed essere come le altre o guardava gli uccellini che riuscivano a volare.
Nella fattoria si dice che il suo colore sia dovuto all’alimentazione della mamma, Cunegonda, intollerante al glutine. E se invece Milù avesse lo stesso blu dei nontiscordardimé o dei mirtilli? O se fosse una “pavallina”, un incrocio tra una gallina e un pavone? E perché non riesce nemmeno a deporre un uovo?
Milù si sente diversa e si lascia andare alla tristezza. Ed è allora che incontra Rigel, una stella blu, che le insegnerà a cambiare prospettiva.
Milù la gallina blu è una favola illustrata sul valore della diversità, con tante attività da fare da soli, in compagnia degli adulti o di altri amici: tanti disegni da colorare, sfide a chi inventa la parola più buffa e un cruciverba ispirato alla storia.


Gino the misunderstood nutria

di Shelley Jayne
a cura di Let's Talk Associazione culturale
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 979-1254583494 | ISBN 979-1254583500 (versione deluxe)
cartaceo brossura 16,90€
versione deluxe – cartaceo copertina rigida 25,00€

Gino the nutria leaves his hole and swims down the river to have breakfast. Suddenly, he forgets the way to go home and arrives in the city of Adria. Here, he will go around to discover historical places and local culture... and he will find some friends too! A tale about the history and culture of Adria and its surroundings with morals of acceptance and friendship.

Gino the misunderstood nutria è un libro didattico per imparare l’inglese divertendosi, a cura dell’Associazione culturale Let’s Talk, adatto anche a bambini in età prescolare, grazie ai testi in stampatello a caratteri grandi. Il linguaggio utilizzato è studiato per il Livello A1 di apprendimento della lingua secondo le linee guida ufficiali del QCER. A corredo della storia, una serie di esercizi per valutare l'apprendimento.
Lo scopo del progetto è anche sensibilizzare i più piccoli alla storia e alla cultura di Adria, l’antico porto etrusco che diede il nome al mar Adriatico, attraverso l’arte grafica e il racconto della nutria Gino che si perde nei dintorni della città e va alla scoperta dei suoi luoghi caratteristici.
Il libro è stato realizzato insieme ai bambini di Let’s Talk che sono i co-protagonisti della storia, in un racconto che parla anche di amicizia e fiducia (scopri la genesi del libro).


In viaggio con Tommy

In viaggio con Tommy

di Emma Domanico
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668468
cartaceo 7,00€

Tommy è un cane e vive in una casa troppo grande per starci da solo. Decide allora di fare un viaggio nei suoi posti preferiti, quelli di cui gli ha raccontato la sua vicina di casa Maria, alla ricerca di amici, paesaggi fantastici e piatti tipici. Durante il viaggio incontrerà animali diversi ma tutti soli e un po’ tristi. Ma far parte del gruppo di viaggiatori li farà sentire di nuovo accettati e felici. Un libro che parla di amicizia, di accettazione e della curiosità di scoprire il mondo, raccontato da una giovane scrittrice di quasi 11 anni. Alla fine, ci sono anche delle fantastiche e facili ricette da fare in famiglia, un "cruciviaggio" ispirato al racconto e le figure dei personaggi della storia da ritagliare e incollare sulla mappa per ricostruire il loro viaggio o tracciare il proprio percorso. Vuoi partire anche tu con Tommy e i suoi amici? Sei pronto a viaggiare attraverso paesi e sapori?


Armando e il bosco incantato

Armando e il bosco incantato

di Elena Iannarelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668994
cartaceo 10,00€

Cedendo alla curiosità e disobbedendo alle raccomandazioni della mamma, un giorno Armando decide di inoltrarsi nel Bosco Festoso vicino al fiume, dov’è solito giocare. Si troverà prigioniero del bosco a causa di un incantesimo e dovrà raccogliere tutto il suo coraggio per trovare una via d’uscita.
Insieme alla donnola Donata, all’orso Osvaldo e a tanti altri amici che incontrerà lungo la strada, Armando attraverserà un mondo di lettere, numeri e avventure che lo aiuteranno a crescere. Grazie alla collaborazione tra gli amici del gruppo, all’altruismo e al suo ingegno, riuscirà a trovare la formula magica in grado di spezzare l’incantesimo del bosco e a ritornare dalla sua mamma.
Età di lettura 5+




Stefania Bergo
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Giornata mondiale dell'amicizia: 5 libri per adulti e bambini

Giornata mondiale dell'amicizia: 5 libri per adulti e bambini

Giornata mondiale dell'amicizia: 5 libri per adulti e bambini

Professione lettore Di Stefania Bergo. Giornata mondiale dell'amicizia: storie di amicizia e fedeltà in cinque libri per adulti e bambini.

Oggi si celebra la giornata mondiale dell’amicizia, istituita dall’ONU nel 2011 per promuovere l’amicizia tra i popoli, le persone, le culture e i Paesi, per sostenere la pace e costruire ponti tra le persone, contrapponendoli ai muri tra le nazioni.
Quelli che seguono sono libri che parlano di amicizia a grandi e giovanissimi lettori: dal dolcissimo cagnolino Tommy che gira per il mondo in cerca di amici e culture nuove da scoprire, anche attraverso la cucina, al papero Armando che viaggia con gli amici in un mondo di lettere, numeri e avventure che aiutano a crescere; dal cinico Odino e la sua combriccola di eterni Peter Pan maschilisti, ai volontari di una piccola comunità in Kenya, alla fedeltà di Billy, un border collie, per raccontare i nostri amici a quattro zampe.


In viaggio con Tommy

In viaggio con Tommy

di Emma Domanico
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668468
cartaceo 7,00€

Tommy è un cane e vive in una casa troppo grande per starci da solo. Decide allora di fare un viaggio nei suoi posti preferiti, quelli di cui gli ha raccontato la sua vicina di casa Maria, alla ricerca di amici, paesaggi fantastici e piatti tipici. Durante il viaggio incontrerà animali diversi ma tutti soli e un po’ tristi. Ma far parte del gruppo di viaggiatori li farà sentire di nuovo accettati e felici. Un libro che parla di amicizia, di accettazione e della curiosità di scoprire il mondo, raccontato da una giovane scrittrice di quasi 11 anni. Alla fine, ci sono anche delle fantastiche e facili ricette da fare in famiglia, un "cruciviaggio" ispirato al racconto e le figure dei personaggi della storia da ritagliare e incollare sulla mappa per ricostruire il loro viaggio o tracciare il proprio percorso. Vuoi partire anche tu con Tommy e i suoi amici? Sei pronto a viaggiare attraverso paesi e sapori?


Armando e il bosco incantato

Armando e il bosco incantato

di Elena Iannarelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668994
cartaceo 10,00€

Cedendo alla curiosità e disobbedendo alle raccomandazioni della mamma, un giorno Armando decide di inoltrarsi nel Bosco Festoso vicino al fiume, dov’è solito giocare. Si troverà prigioniero del bosco a causa di un incantesimo e dovrà raccogliere tutto il suo coraggio per trovare una via d’uscita.
Insieme alla donnola Donata, all’orso Osvaldo e a tanti altri amici che incontrerà lungo la strada, Armando attraverserà un mondo di lettere, numeri e avventure che lo aiuteranno a crescere. Grazie alla collaborazione tra gli amici del gruppo, all’altruismo e al suo ingegno, riuscirà a trovare la formula magica in grado di spezzare l’incantesimo del bosco e a ritornare dalla sua mamma.
Età di lettura 5+



Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681
cartaceo 16,00€
ebook 2,99€

“La vita è come l’agility dog. Non importa quanti ostacoli ti troverai davanti, dovrai comunque affrontarli tutti, uno ad uno, se vuoi arrivare in fondo al tuo giro, ed è inutile pensare agli errori che hai fatto. Il tempo per recuperare c’è, ma solo se ti concentri su ciò che deve ancora arrivare.”
Questo pensò Catherine Bechs dopo essersi rialzata dall’ennesima caduta.

Catherine Bechs è una ragazza ordinaria che si troverà, insieme al suo border collie Billy, a vivere un’avventura straordinaria: la partecipazione all’Agility World Championship. Ma per loro non sarà tutto facile e scontato: lei affronterà i fantasmi di un passato sconosciuto che le procurerà una crisi emotiva, mentre Billy farà i conti con l’imprevedibile crollo psicologico della sua conduttrice.
Catherine dovrà più volte rimettersi in discussione e cominciare daccapo, ma capirà che lottare è l’unico modo per raggiungere i suoi obiettivi, potendo contare solo su se stessa e su poche altre persone: sua madre Joan, donna dal passato tormentato, Hank, vecchio burbero che convive con un segreto che non può rivelare, e Tom, l’amico di sempre, il compagno di giochi da bambini e la spalla su cui piangere una volta divenuti adolescenti.
Un intreccio di situazioni, colpi di scena e continui flashback, un romanzo che parla di persone, segreti, sentimenti e cani, con l’agility dog a fare da sfondo e da motivo conduttore delle vite di tutti i personaggi della storia.



Con la mia valigia gialla

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio | Narrativa non fiction
ISBN 978-8833667829
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€

È un diario di viaggio autobiografico.
Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un'associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un'area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza.
Con la mia valigia gialla è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni dell'autrice sulle diverse abitudini e sulla cultura locali, scanditi dai messaggi che inviava regolarmente via mobile a un caro amico con cui ha voluto condividere, in tempo reale, la sua esperienza.
Contrariamente a quanto si pensi, però, non è un libro sul volontariato. Il volontariato è solo un dettaglio. L'intenzione dell'autore era di raccontare il viaggio, una piccolissima parte d'Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica, unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne ha dato una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo libro e soffermarsi, come lei, a cercare una risposta. Anche se spesso risposte non ce ne sono. Ecco perché questo libro non vuole insegnare nulla. È un semplice mezzo messo a disposizione dall'autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio (anche se non sarà mai lo stesso) senza prendere un aereo, semplicemente con l'immedesimazione.



Da zero a 69

di Andrea Pistoia
PubMe - Gli scrittori della porta accanto
Romanzo breve
ISBN 9788833663241
cartaceo 9,00€
ebook 2,99€

Esistono ancora ragazzi volgari e maschilisti o sono solo personaggi di film politicamente scorretti? Esistono. Anzi, proliferano, specialmente nei locali notturni durante i week end, quando uomini seri ed equilibrati si trasformano in dei Mister Hyde con un unico chiodo fisso in testa.
Ne è dimostrazione lampante Odino che, dopo un incontro amoroso concluso nel peggiore dei modi, senza un appagante e glorioso happy ending, si libera dei pochi freni inibitori rimasti per seguire la propria megalomania. Gli danno man forte i suoi bislacchi amici: un estimatore delle “diversamente sexy”, un assiduo frequentatore di prostitute e un “cuore puro” tanto monogamo quanto sottomesso alla propria bella.
Contro una società che li vorrebbe adulti e responsabili, loro non possono che reagire da eterni Peter Pan perennemente sovreccitati. Goliardiche nottate tra bar di periferia e discoteche, alcool a fiumi e sesso usa e getta sono il miraggio che indica loro la strada verso quella che ritengono essere la Felicità... Mostrando una volta di più la loro natura di odiosi antieroi, cinici maschilisti, ridicoli playboy.




Stefania Bergo
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Padri protagonisti nel bene o nel male: 5 libri a confronto

Padri protagonisti nel bene o nel male: 5 libri a confronto

Padri protagonisti nel bene o nel male: 5 libri a confronto

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri, cinque diversi padri a confronto, nel bene o nel male protagonisti nella vita dei loro figli.

Padri orami vecchi o appena nati. Padri indimenticabili, come lo sono le loro mani, forti e protettive. Padri imperfetti, che abbracciano o spingono lontano. Padri che attendono pazienti, cui basta un solo cenno dei figli. Padri che perdonano tutto o nulla. Padri che sono comunque un punto fermo nella vita dei figli, nel bene e nel male. Protagonisti – o comparse – di cinque libri da non perdere.

Ballata triste a due voci

Ballata triste a due voci

di Dina Ravaglia
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa | Romance
Ebook 2,99€
cartaceo 18,00€
Mi risiedo con la bambina in braccio, la avvolgo tutta con il corpo e le annuso la testa. È venuta al mondo con l’odore più spettacolare che io abbia mai sentito; sa di dolce e di zucchero filato, sa di vaniglia e di latte; sa di Sofia. Le prendo fra le dita la mano piccola e perfetta, la cosa più impressionante sono le unghie, così minute e delicate. Le annuso la testa per due ore e chiudo gli occhi, respirando e basta.
«Cosa ci fa ancora qui? – mi dice una voce femminile, facendomi sobbalzare – Ai papà è consentito restare fino alle ventuno, è l’una di notte: direi che può bastare. Per favore, dovrebbe accomodarsi fuori.»
[...] Ho sforato l’orario visite di appena quattro ore, cosa volete da me?
[...] «Fino alle tredici di domani non può entrare – mi apostrofa acida l’infermiera – le conviene andarsene a casa a farsi un bel sonno.»
[...] Mi spingo fino alla sala d’aspetto deserta [...] Poi mi corico su tre sedie di plastica e poso la testa sul tavolino d’angolo: è duro e freddo. I bordi rialzati delle sedie mi sezionano il corpo a intervalli regolari, però mi addormento subito lo stesso.
Il tempo di un caffè

Il tempo di un caffè

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Poesia
Ebook 2,99€
Cartaceo 7,00€

Le mani di mio padre

Sanno di terra
Le mani di mio padre.

Avvezze alla fatica
maturate nei campi,
abili a vendemmiare,
arse dal sole
scolpite dal vento,
raccolgono i funghi mentre gira il tempo.

Profuman di bosco
Le mani di mio padre.

Instancabili non riposano
nemmeno a Natale:
alzano il bicchiere
e brindano al vino
e un ceppo di legno
infilano nel camino.

Mani sapienti, in riva al fosso
scovano tartufi anche a Ferragosto.

Mani pure, lavate alla sorgente
mani generose, tese ad aiutare la gente

mani callose, temprate con dignità
mani umili, foriere di valori e libertà

mani sudate, che insegnano a vivere
mani sincere, che vorrei stringere

mani un po’ rudi, che non potrò scordare
mani forti, da non dimenticare.
Una luce sul futuro

Una luce sul futuro

di Ornella Nalon
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa | Paranormal | Storico
Ebook 2,99
Cartaceo 12,50
Suo padre era in cucina, sprofondato nella poltroncina in velluto, di fianco alla finestra. Appena scorse il colore giallognolo del suo viso, si augurò che fosse dovuto all’effetto della luce che rifletteva sullo schienale di stoffa di colore ocra.
L’uomo, quando lo vide, abbozzò il miglior sorriso che gli potesse riuscire, ma che, tuttavia, stante l’infermità di metà dei muscoli facciali, assomigliava di più a un ghigno. Richard si sentì stringere il cuore; si abbassò verso di lui e lo strinse in un caldo abbraccio che sapeva di commozione, di compassione e di rimorso.
Circa sei mesi prima, dopo una serie infinita di telefonate, suo fratello era riuscito a sapere che soggiornava al Royal Horseguards hotel di Londra. Era rientrato da poco nella sua camera, che il telefono cominciò a squillare.
[...] «Volevo avvisarti che nostro padre ha avuto un ictus» gli disse, senza tanti giri di parole, appena rispose.
[...] Le telefonate si diradarono e quei quindici giorni previsti diventarono più di sei mesi. Ed eccolo, a stringere tra le braccia quell’uomo che una volta era una roccia e che ora sembrava fragile, come una brocca di vetro soffiato, e sciupato, come se alla brocca stessa si fosse formata una incrinatura.
«Il mio ragazzo!» esclamò l’uomo, strascicando l’ultima parola.
«Come stai papà?»
«Ora sto molto meglio. Dimmi di te, piuttosto. [...]»
[...] «Non devi portarci dei doni. Il miglior regalo per noi è averti qui» disse l’uomo leggermente commosso, mentre cercava di scartare la scatola. Il figlio, constatata la sua difficoltà, si avvicinò e l’aiutò a sciogliere il nastro. Non aveva idea se suo padre amasse gli orologi e avesse un minimo di conoscenza del loro mercato, ma credette di avere fatto una scelta giusta, quando gli si illuminarono gli occhi alla vista del Rolex Datejust 16013. Tuttavia, quando l’uomo lo indossò al braccio sinistro, realizzò che era quello che accusava difficoltà di movimento e si sentì mortificato. Se fosse stato meno sprovveduto e più sensibile, avrebbe dovuto evitare un oggetto che andasse a evidenziare la sua menomazione.
Il sogno dell'isola

Il sogno dell'isola

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Ebook 2,99€
Cartaceo 12,50€
Dopo la maternità mia madre si ritrovò sola a causa del lavoro che costringeva mio padre a stare spesso lontano da noi per lunghi periodi. Anni di sacrifici che alla fine lo portarono, grazie solo alle sue forze, alla sua testardaggine e alla sua serietà, a raggiungere un posto di rilievo, conservandolo con orgoglio e sempre con estrema umiltà.
Un tipo “di quelli tosti”, come si dice oggi. Uno che utilizza il suo potenziale al meglio per emergere e per dimostrare di meritarsi quanto ottenuto. Con fatica, sì, perché la strada in salita è sempre dura, anche se uno ha le gambe forti e allenate. Con estrema fatica quando le basi da cui parti non sono le migliori. Proprio per questo, la cima è un premio. Qualcosa di cui andare fieri. Non per la meta, ma per la costanza e la caparbietà profusi nel viaggio. Un uomo molto razionale, mio padre, ma con in sé il germe dell’emozione pura. Gli occhi che brillano e allo stesso tempo la severità d’altri tempi. Unico, non duplicabile.
[...] Ma il tempo scorre inesorabile e la lontananza amplifica i problemi. La solitudine logora. Mia madre era spesso sola e le famiglie d'origine non le furono d’aiuto: una, perché lontana, l'altra lontana per principio.
[...] Ed è così che sono cresciuta, tra una frase dolce e un puntiglio, pochi abbracci e qualche sorriso improvviso, tra l'amore assoluto di mio padre e l'instabilità emotiva di mia madre.
[...] Mio padre veniva alle prove, aspettava ore ed ore su una poltrona rossa o in auto al freddo. Veniva alle prime e a tutte le repliche. Era sempre presente. Credeva in me o semplicemente mi assecondava vedendomi serena e felice. A mia madre non interessava. Si limitava a darmi indicazioni su come cucire gli abiti di scena, mi insegnò ad usare la macchina da cucire professionale.
Tutto in un minuto

Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco, Diego Piccardo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio
Narrativa
ebook 2,99€
cartaceo 16,00€
Era seduto su una poltrona consunta che doveva avere pochi anni meno di lui, teneva gli occhi chiusi e la testa tra le mani. Li riaprì e alzò lo sguardo che indugiò sulla fotografia della mensola del camino. Ebbe l’impressione che la voce di sua figlia provenisse da quell’immagine, e piombò indietro di molti anni…

«Non puoi papà, Jenny è sangue del tuo sangue, anche se ha commesso un errore irreparabile. Non puoi essere così cattivo» era stata quella l’accusa di Joan Williams, in difesa della sorella.
«Ho detto che non voglio più vederla» urlò Hank.
Joan andò in direzione della porta di casa, la spalancò urlando: «Allora, se cacci Jenny, sappi che questo varrà anche per me».
«Siete della stessa pasta…»
Non riuscì a tacere parole e frasi pesanti come macigni, consapevole di perdere quanto di più prezioso possedeva. In cuor suo, sapeva di non voler mandare via la figlia, sia pur per una colpa che lui riteneva grave.
[...] «Se non vuoi accompagnare Joan a recuperare Jenny e la bambina, lo farò io» urlò Maria ormai esausta del litigio tra il marito e la figlia.
«Tu? – chiese con sarcasmo Hank alla moglie – Ma se non guidi neanche il sabato per andare al mercato…»
«Mia figlia vale molto di più» disse decisa a prendere la porta.
Hank si frappose fra lei e la soglia.
«Hank Jameson Williams, ti dico una cosa. Non metterti mai più fra me e le mie figlie. Ne usciresti sconfitto. Ora spostati e fammi passare.»
[...] Fu tutto così rapido che Hank si ritrovò solo e, già pentito della sua decisione, sospirò: «Maria…»
Lei era già andata via con Joan e il loro bagaglio di emozioni.
Trascorsero varie ore, ma a Hank sembrava fosse passata una vita da quando le sue donne erano uscite per affrontare quel viaggio. Non si perdonava per non averle inseguite e raggiunte, e ora non gli rimaneva che sperare. Cominciò a girare a vuoto per la casa. La meta più ricorrente era la finestra da dove sbirciava il vialetto d’ingresso.


Stefania Bergo
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L'agility dog e gli altri sport cinofili

L'agility dog e gli altri sport cinofili

L'agility dog e gli altri sport cinofili

Lifestyle Di Nicolò Maniscalco. Gli sport cinofili consolidano la millenaria coesistenza tra l’Homo sapiens e il Canis lupus familiaris.

In un mio articolo di qualche tempo fa, ho descritto l’antico rapporto tra uomo e cane. Rapporto nato nel periodo mesolitico [1], quando tra i lupi e gli umani è iniziata una proficua collaborazione nell’attività venatoria. Per molti antropologi e biologi è stata proprio questa che ha dato la direzione all’evoluzione sia umana sia canina (prima quella naturale, poi quella prodotta dall’uomo nella formazione delle razze). Via via che il sodalizio si rafforzava si aggiungevano molte altre attività che affiancavano i vari mestieri.

L’uomo nel tempo ha sostituito molte di queste attività con altre traslate da quelle originarie.

Nasce così tutta una serie di sport legati a mestieri via via meno praticati nella vita di tutti i giorni: il tiro con l’arco e, secoli dopo, il tiro a segno, il tiro al piattello, l’equitazione moderna. Per non parlare di quelle ereditate dagli antichi greci e romani: il pugilato, la lotta, la maratona e le varie specialità dell’atletica.
Anche i lavori che per secoli hanno coinvolto l’uomo e il cane non esulano da questo contesto, la pastorizia in primis ha donato gare di Sheepdogs con trials europei nel Continental Sheepdog Championship.
Dalla storia venatoria provengono molte discipline cinofilo-sportive, attività che utilizzano l’olfatto e la vista del cane e il suo istinto predatorio.

Ci sono sport cinofili che derivano da altre competizioni, come l’Agility dog che nasce in Inghilterra come esibizione tra una manche di Equitazione e l’altra, utilizzando ostacoli ridotti traslati dal campo di Salto.

Ma ora veniamo al “binomio moderno”, quella coppia che negli sport cinofili si chiama generalmente conduttore e cane.
Un punto fermo, quando si parla di attività cinofilo-sportive, è il divertimento che dev’essere principalmente del cane! Un cane non motivato a fare una qualunque attività o non la fa o la fa per far piacere all’umano, quindi non la fa volentieri.
Non cadiamo in equivoci: quando un cane non è motivato si percepisce benissimo ed è innaturale forzarlo a fare un’attività che non gli è congeniale.

In genere le cosiddette razze da lavoro, selezionate per i più svariati compiti, sono le più indicate per esercitare queste mansioni sportive.

Perché geneticamente e culturalmente [2] sono atte ad affiancare l’uomo nei suoi mestieri, ma nulla toglie che esponenti di qualunque razza possano diventare atleti, purché si divertano e traggano beneficio dallo sport. La diversificazione razziale canina ha obbligato le varie Federazioni e Associazioni cinofilo-sportive a dividere per equità gli individui in taglie in base all’altezza al garrese. Esiste poi una divisione in classi in base all’esperienza del cane.

Sono molti gli sport cinofili, molto più di quelli che normalmente si pensi e spaziano sull’intero universo-cane, esaltando le varie caratteristiche di questa specie.

Prima di descrivere le più frequentate tracciamone un elenco legato alle caratteristiche dell’animale.
La caccia (non quella umana, ma quella originaria dei branchi di lupi), quindi l’istinto predatorio e l’inseguimento con le tecniche di cattura della preda, sono sfruttate come traslato nelle competizioni di Sheepdog, dove il compito del cane è quello di condurre un gregge dall’ovile ai pascoli e viceversa, radunando tutte le pecore seguendo i segnali del pastore (conduttore). Ma deve anche isolare singoli capi, ad esempio, per la tosatura o per altre attività umane. 

Tutto questo il cane lo fa esattamente come lo facevano i suoi avi e come lo fanno tuttora i lupi attaccando una mandria. 

Ovviamente di tutte le fasi verrà a mancare la consumazione, la povera pecora è salva! A questo proposito occorre esaltare il rispetto dei concorrenti dei trials nei confronti di entrambe gli animali: cane e pecora.
La socialità canina è rappresentata nel lavoro di gruppo, ecco che l’uomo ha inventato uno sport che sfrutta questa caratteristica: il Flyball, dove una squadra di quattro cani ne sfida un’altra in una staffetta mozza fiato avanti e indietro su un percorso rettilineo che vede vincitrice la squadra più veloce.
Tutto in un minuto

Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio
ISBN 1254581681
Narrativa
ebook 2,99€
Cartaceo 15,00€

Il più conosciuto sport cinofilo, e più antico dopo quelli venatori e lo Sheepdog, è l’Agility dog, dove il binomio si cimenta in un percorso a ostacoli.

Conduttore e cane corrono fianco a fianco, il primo impartisce segnali verbali e posturali indicatori degli ostacoli da affrontare. Vince la competizione chi termina il percorso senza errori e nel minor tempo.
Derivati dall’Agility dog e in versione acquatica c’è il Freestyle all’interno dei Water Games: circuito e ostacoli in piscina!

Un altro sport conosciuto e nato più o meno negli anni dell’Agility dog è l'Obedience.

Disciplina nata per valutare le capacità di un binomio uomo-cane di eseguire una routine di esercizi via via più elaborati salendo con le classi.
Recentemente è stato importato dal centro Europa un nuovo sport, l’Hoopers, che sfrutta le capacità del cane di ascoltare e ragionare (si ho scritto "ragionare", perché il cane è in grado di farlo) sulle indicazioni date da un conduttore, che in questo caso si chiama “navigatore” perché proprio come quello dell’auto indica al cane un percorso su un terreno che può essere vasto come un campo di calcio, la difficoltà sta nel fatto che il navigatore umano resta confinato un cerchio di due metri di diametro, facendo correre il cane tra vari ostacoli sull’intera area di gioco indicandogli la strada da percorrere.
Il cane si muoverà all’interno del percorso ascoltando queste indicazioni.
Secondo me questo è di gran lunga il più difficile sport cinofilo.
Quelli descritti sono solo cinque della quarantina di discipline cinofilo-sportive, nate e sviluppate dall’uomo, per vivere momenti spensierati con il proprio cane. Ecco perché si può affermare che questi sport si sono diffusi per consolidare la millenaria coesistenza tra l’Homo sapiens e il Canis lupus familiaris.

[1]Il mesolitico è il periodo centrale dell’età della pietra (circa da 12.000 a 10.000 anni fa); alcuni studiosi fanno risalire l’inizio della domesticazione anche prima, ma la maggioranza concorda con questo periodo.
[2]Il termine “culturale” abbinato alle caratteristiche del cane l’ho già utilizzato nell’articolo precedente.

Immagine di copertina: © Nicolò Maniscalco | Honey durante una competizione di Agility Dog.

Nicolò Maniscalco
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Tutto in un minuto, il romanzo di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo

Tutto in un minuto, il romanzo di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo

Tutto in un minuto, il romanzo sull'agility dog di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo

Libri Comunicato stampa. Tutto in un minuto (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un romanzo di formazione scritto a quattro mani da Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo, una storia di resilienza e segreti familiari che ruota intorno all'agility dog.

«L’agility dog arrivò un po’ più tardi, il giorno che mi vide fare un’esibizione alla fiera del bestiame insieme ai miei allievi. Era lì per acquistare delle pecore e con lui c’era anche Max a dargli una mano per caricarle sul camion. Rimase affascinato da quello che i nostri cani riuscivano a fare, e io, a mia volta, da come lui fosse in simbiosi perfetta con Max. Era uno spettacolo vederli lavorare insieme, lo dirigeva con molti fischi e poche parole e lui gestiva il gregge come un direttore d’orchestra. Ero impressionato da quei due quanto lui lo era dalla mia squadra. Così mi presentai e lui capì subito che non ero un ficcanaso, ma un ammiratore. Lo persuasi. Nacquero, così, una bella amicizia e un grande binomio.»
Catherine era sempre più rapita dalle sue parole.
«Fu lui a darmi l’idea di chiamare il centro “Tutto in un minuto”. Un giorno, durante un allenamento durato più del solito, aveva esclamato: “Ci si allena mesi per partecipare a una gara che dura un minuto!”»
Sorrisero entrambi pensando a quanto fosse vera e romantica quell’affermazione.
Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo, Tutto in un minuto


Tutto in un minuto

di Nicolò Maniscalco e Diego Piccardo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 979-1254581681

Sinossi

“La vita è come l’agility dog. Non importa quanti ostacoli ti troverai davanti, dovrai comunque affrontarli tutti, uno ad uno, se vuoi arrivare in fondo al tuo giro, ed è inutile pensare agli errori che hai fatto. Il tempo per recuperare c’è, ma solo se ti concentri su ciò che deve ancora arrivare.”
Questo pensò Catherine Bechs dopo essersi rialzata dall’ennesima caduta.

Catherine Bechs è una ragazza ordinaria che si troverà, insieme al suo border collie Billy, a vivere un’avventura straordinaria: la partecipazione all’Agility World Championship. Ma per loro non sarà tutto facile e scontato: lei affronterà i fantasmi di un passato sconosciuto che le procurerà una crisi emotiva, mentre Billy farà i conti con l’imprevedibile crollo psicologico della sua conduttrice.
Catherine dovrà più volte rimettersi in discussione e cominciare daccapo, ma capirà che lottare è l’unico modo per raggiungere i suoi obiettivi, potendo contare solo su se stessa e su poche altre persone: sua madre Joan, donna dal passato tormentato, Hank, vecchio burbero che convive con un segreto che non può rivelare, e Tom, l’amico di sempre, il compagno di giochi da bambini e la spalla su cui piangere una volta divenuti adolescenti.
Un intreccio di situazioni, colpi di scena e continui flashback, un romanzo che parla di persone, segreti, sentimenti e cani, con l’agility dog a fare da sfondo e da motivo conduttore delle vite di tutti i personaggi della storia.



ESTRATTI E RECENSIONI

SCRIVI UNA RECENSIONEALTRI LIBRI DI NICOLò MANISCALCO

Nicolò Maniscalco






Diego Piccardo


Diego Piccardo nasce a Genova nel 1975, fin da piccolo manifesta la sua passione per gli animali.
Poco dopo i vent'anni corona il suo sogno di avere un cane tutto suo e intraprende con lui un percorso di addestramento.
Si cimenta in quasi tutti gli sport cinofili, ma il suo amore è l'Agility Dog, che pratica ad alti livelli fino ad arrivare ad insegnarla e a partecipare al Campionato Mondiale.


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