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In primo piano

Gianna Gambini, autrice di "Tartarughe marine" ed "Equilibrio precario"


Redattrice | Recensore






Gianna Gambini



Gianna Gambini è nata a Bucine, in provincia di Arezzo, nel 1980. È laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Firenze. Dopo aver conseguito alcuni master e il diploma di specializzazione presso la SISS di Pisa, lavora come insegnante, presso la Scuola Secondaria di Primo grado. Sposata con una figlia vive nel comune di Terranuova Bracciolini. "Tartarughe marine" è il suo romanzo di esordio.

Curriculum letterario
- 2002 pubblicazione del racconto I colori che non ho visto nel quotidiano “Corriere di Arezzo”
- 2002 Risulta tra i vincitori del concorso “Giovani scrittori” indetto dal Quotidiano Nazionale con il racconto I colori che non ho visto.
- 2004, pubblicazione dell’articolo Lo sguardo di Frida Kahlo, nella rivista letteraria “Il Ponte” diretta da G. Favati
- 2004, risulta tra i vincitori del concorso di racconti “Una giornata particolare”, indetto dal Quotidiano nazionale.
- 2006, partecipazione alla sezione “Finestre critiche” nel Convegno I bestiari di genere, presso l’Archivio di Stato di Firenze.
- 2008, quinta classificata nel concorso di racconti della Piccola fiera degli scrittori anonimi, Bucine (AR)
- Aprile 2013, risulta tra i vincitori del concorso letterario per racconti “Oceano di carta”, indetto dalla Casa editrice Senso Inverso, a cui segue la pubblicazione del racconto Lo sguardo cieco nell’antologia “La casa Rossa”.
- Settembre 2013, pubblicazione del romanzo Tartarughe marine, per la casa editrice 0111 Edizioni
- Marzo 2014, vincitrice del premio per la tesi di laurea indetto dalla Unicoop di Firenze sull’universo femminile e l’autorappresentazione, con tesi dal titolo Scrittrici-artiste fuori/dentro il movimento surrealista (Dorothea Tanning, Leonora Carrington, Frida Kalho, Leonor Fini)
- Ottobre 2014 – Seconda classificata al Concorso letterario nazionale Marcelli con tesi dal titolo Scrittrici-artiste fuori/dentro il movimento surrealista (Dorothea Tanning, Leonora Carrington, Frida Kalho, Leonor Fini) e conseguente pubblicazione dell’opera (dicembre 2014) in e-book.



Tartarughe marine

Editore:  0111 Edizioni
Genere: Sentimentale
ISBN: 978-88-6307-592-2

Costo Ebook: 2,49 €
Amazon

Costo Cartaceo: 13,70 €
La banda del Book
contatta l'autore per ricevere copie autografate







Caterina è una ragazza in lieve sovrappeso che si trova immersa in un mondo adolescenziale popolato da ragazze “murena” e giovani squali, pronti ad attaccarla e calpestarla, senza mai voltarsi indietro per porgere delle scuse. Lei, giovane e insicura tartaruga marina, ha un’unica arma di difesa, nascondersi nel suo guscio per evitare gli attacchi dei nemici. Il pericolo di cadere la sfiora in varie occasioni, ma con la sua lieve ironia, Caterina riesce a non farsi trascinare nel fondo del baratro, in un percorso di formazione, mai del tutto compiuto. Tra amori poco limpidi e legami facilmente dissolubili, la protagonista cresce, fino a raggiungere le soglie dell’età adulta.






Equilibrio precario

Editore:  0111 Edizioni
Genere: Sentimentale
ISBN: 978-8863079616

Costo Cartaceo: 15,50 €
La banda del Book
Amazon
Ibs

Costo Ebook: 4,99 €
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Firenze 2012-2013. Sullo sfondo di una città sempre più vicina alle metropoli centro-europee e sempre più lontana dalle bellezze rinascimentali citate dalle guide turistiche, si delineano le vicende di un gruppo di trentenni alle prese con un mondo del lavoro fatiscente e instabile. La precarietà delle loro condizioni economiche renderà sempre meno stabili anche le loro relazioni interpersonali, sgretolate dall’impossibilità e dall’incapacità di erigere progetti a lungo termine. Stefano è un professore precario di lettere che rifiuta l’idea di abbandonare la sua patria e ritiene che un cambiamento sia possibile solo tramite una rivoluzione pacifica, che capovolga definitivamente la piramide rovesciata del merito. Per un intreccio di casualità, il Prof. ha la possibilità di entrare in contatto con le alte sfere della Pubblica Istruzione italiana e dedurrà, suo malgrado, che il mondo delle persone semplici è lontano anni luce da chi prende decisioni irreversibili al posto loro.





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