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Giornata mondiale contro il cancro: 2 libri sul tumore al seno e 7 antologie che aiutano l'AIL

Giornata mondiale contro il cancro: 2 libri sul tumore al seno e 7 antologie che aiutano l'AIL

Giornata mondiale contro il cancro: 2 libri sul tumore al seno e 7 antologie che aiutano l'AIL

Professione lettore Di Stefania Bergo. Il 4 febbraio è la Giornata mondiale contro il cancro. Al centro del tema di quest’anno, le storie personali della malattia, che la letteratura sa raccontare dando voce alla fragilità, alla forza e al bisogno umano di condivisione.

Il 4 febbraio è la Giornata mondiale contro il cancro, istituita nel 2000 dalla Union for International Cancer Control (UICC), organizzazione non governativa con sede a Ginevra, in occasione del Vertice mondiale contro il cancro per il nuovo millennio tenutosi a Parigi. Ogni anno viene scelto un tema rappresentativo, legato a tutto ciò che la malattia porta con sé: dai sintomi agli effetti collaterali delle terapie, dalla resilienza dei e delle pazienti alle reazioni dei famigliari che devono fare i conti con la fragilità di chi riesce a fronteggiare il tumore o con la propria nel caso in cui la malattia abbia la meglio. Ma si pone spesso anche l'accento sulle istituzioni, su quello che è possibile fare a livello internazionale per fronteggiare il cancro, in termini di supporto a malati e famiglie e soprattutto in termini di prevenzione e diagnosi precoce.

Il ruolo della prevenzione e della diagnosi precoce nella sopravvivenza.

La percentuale di tumori guaribili, se diagnosticati in tempo, non è un singolo numero universale: il cancro è una malattia dalle molteplici tipologie, con prognosi molto diverse. Tuttavia esistono stime generali basate sui dati epidemiologici.
In termini generali, riferendoci a tutte le neoplasie, la tendenza degli ultimi anni è che circa il 50% dei pazienti oncologici guarisce o è destinato a guarire grazie a diagnosi precoce, terapie avanzate e monitoraggio – con variazioni secondo l’età e il tipo di cancro.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sottolinea che identificare precocemente un cancro può aumentare la sopravvivenza complessiva anche del 45% rispetto a diagnosi tardive.



Quest'anno, il motto della Giornata mondiale contro il cancro è legato all'aspetto personale della malattia.

Il che non significa che ognuno deve gestire la propria storia privatamente e arrangiarsi, anzi, esattamente il contrario. Il tema vuole mettere al centro proprio le storie personali di pazienti e famigliari, per condividere le peculiarità di ogni percorso.
Perfettamente in tema con il messaggio di quest'anno, la letteratura sa mettere da sempre al centro le storie personali, anche quando si tratta di raccontare la malattia e il percorso di cura.
Ecco quindi qualche suggerimento di narrativa e poesia che raccontano il cancro. Anzi, raccontano la forza, la determinazione, la rassegnazione, l'umano bisogno di conforto o di solitudine. Perché, come si affrontano le asperità della vita – e la morte – è una questione personale, ma non individuale.

  1. Il mio nome è Sally – Dialoghi col mio cancro di Marina Vicario: un memoir catartico che narra il percorso personale e il decorso della malattia, un tumore al seno, trasformandola in un interlocutore personificato con cui dialogare.
  2. Un modo lo trovo di Paola Napoleone: un'indagine profonda sulla capacità di recuperare la propria identità e femminilità oltre le cicatrici fisiche e psicologiche.
  3. Sette antologie solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'AIL di Sassari.


Il mio nome è Sally – Dialoghi col mio cancro di Marina Vicario: un memoir catartico che narra il percorso personale e il decorso della malattia, un tumore al seno, trasformandola in un interlocutore personificato con cui dialogare.

Divento di vento

Il mio nome è Sally
Dialoghi col mio cancro

Marina Vicario
Non-fiction
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Copertina flessibile 20x13 – Tascabile | 108 pagine
ISBN 9791254586389
Ebook 2,99€
cartaceo 12,00€

Il mio nome è Sally è un romanzo autobiografico che ripercorre il delicato cammino dell'autrice attraverso la diagnosi e la cura del cancro al seno. Il testo adotta una struttura narrativa originale, alternando le riflessioni personali della donna alle voci immaginarie della malattia stessa, personificata con il nome di Sally.
Attraverso questo dialogo interiore, il libro esplora le fasi emotive di rivelazione, trasformazione e integrazione vissute tra il 2022 e il 2023. L'autrice utilizza la sua esperienza per offrire una testimonianza profonda sul significato della fragilità umana e sulla ricerca di un nuovo equilibrio spirituale.
La narrazione rifiuta la retorica della "guerriera", l'obbligo sociale di dover apparire sempre forte o positiva, rivendicando il diritto alla fragilità, alla paura e al pianto.



Un modo lo trovo di Paola Napoleone: un'indagine profonda sulla capacità di recuperare la propria identità e femminilità oltre le cicatrici fisiche e psicologiche.

Un modo lo trovo

Un modo lo trovo

Paola Napoleone
Narrativa
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Copertina flessibile | 166 pagine
ISBN 978-8833666990
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€
La storia di Futura, che affronta con coraggio e discrezione la battaglia contro il tumore al seno. Attraverso una struttura narrativa che intreccia le voci delle sue amiche e i suoi stessi appunti personali, emerge un ritratto profondo della sofferenza e della metamorfosi interiore. La protagonista documenta ogni tappa del percorso, dalle sedute di chemioterapia ai cambiamenti estetici, vissuti come una ferita alla propria femminilità.
L'opera è toccante, ancor più perché ispirata a una storia vera. Nasce dall'incontro tra Paola Napoleone e Futura, una sua amica. La narrazione si sviluppa attraverso un doppio sguardo: quello dell'autrice/psicologa, impegnata a ricomporre il puzzle emotivo di una storia già vissuta, e quello intimo della stessa protagonista, che nei suoi appunti descrive il "viaggio obbligato" nel tumore. Emerge così il ritratto di una donna agguerrita ma inerme, che affronta con dignità e una necessaria dose di vanità trasformista gli effetti devastanti della chemioterapia e della chirurgia, cercando anche di proteggere il figlio adolescente dalla pienezza della propria angoscia.


Sette antologie solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'AIL di Sassari.



Si tratta di antologie di racconti e poesie nate nel 2019 da un concorso dedicato a Pierpaolo Fadda, organizzato dall’associazione culturale Cultura al Femminile, con la collaborazione di Gli scrittori della porta accanto e AIL (Associazione Italiana Contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma).
L’intero ricavato della vendita delle antologie viene devoluto alla Casa AIL di Sassari, presso cui Pierpaolo Fadda, come molti altri pazienti e familiari, aveva alloggiato durante il difficile percorso della sua malattia.


Stefania Bergo
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I libri solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'AIL

I libri solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'AIL

I libri solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'AIL

Professione lettore Di Stefania Bergo. Dalla nostra Collana editoriale, i libri solidali a cura di Cultura al Femminile che aiutano l'Associazione AIL di Sassari.

Il 4 febbraio è la giornata mondiale contro il cancro, internazionalmente conosciuta come World Cancer Day, promossa dalla UICC - Union for International Cancer Control - e sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Questa Giornata rappresenta un importante richiamo a riflettere su cosa Istituzioni e individui possono fare insieme per combattere il cancro.
www.salute.gov.it

Molte sono le associazioni, in tutto il mondo, che operano in questo specifico ambito sanitario, impegnati nella ricerca e nel sostegno di pazienti e famiglie che devono affrontare lunghi e dolori percorsi di terapie oncologiche.

La casa di accoglienza AIL di Sassari, ad esempio, con la disponibilità di 18 posti letto nei pressi delle strutture ospedaliere, ospita i pazienti costretti a recarsi nel capoluogo per le cure oncologiche e i loro familiari. Noi del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto abbiamo deciso di partecipare al suo sostegno grazie alla collaborazione con il gruppo culturale Letteratura a Cultura al Femminile e alla pubblicazione di antologie di racconti e poesie legate al Concorso intitolato a Pierpaolo Fadda.
Una bella sinergia, un modo costruttivo e solidale di fare rete tra gruppi culturali con idem sentire.


Tutte le antologie dal 2019 a oggi



Il concorso per racconti e poesia in memoria di Pierpaolo Fadda

Dedicato a Pierpaolo Fadda, il concorso nasce nel 2019 da una idea dell’associazione culturale Cultura al Femminile, con la collaborazione di Gli scrittori della porta accanto e AIL (Associazione Italiana Contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma).
L’intero ricavato della vendita delle antologie viene devoluto all’AIL, che è l’associazione verso cui Pierpaolo Fadda aveva una grande considerazione per l’aiuto concreto che dà a pazienti e familiari, che lui stesso aveva ricevuto. Negli ultimi mesi di vita era rimasto a lungo ospite nella Casa AIL di Sassari durante il difficile percorso della sua malattia. Era un punto di riferimento, una vera casa per lui, sempre entusiasta e meravigliato che esistesse una struttura così valida senza scopi di lucro.

Ma Pierpaolo Fadda chi era?

Pierpaolo Fadda era un uomo con un sogno. Non è vero; aveva tanti sogni. Era l’uomo dei sogni, che lui riusciva a far vivere. Era riuscito a far nascere, e diventare grande, una bellissima rivista di cultura sarda, ANTAS. Duramente colpito dalla leucemia aveva iniziato a scrivere poesie dal fondo della notte nel suo letto del reparto di ematologia. Da dove continuava a dirigere la rivista, e contemporaneamente rinascere come poeta.
Stava preparando una seconda silloge, ma non ce l’ha fatta a vederla pubblicata. Come un canto lanciato dalla vita, la vita che gli sfuggiva, per lasciare un sogno che sarebbe potuto arrivare solo dopo. Dopo, nel suo silenzio, intenso ed emozionante, per portare avanti la voce potente del suo sogno. Il suo sogno di emozionare e confortare anche dopo essere uscito di scena. Giù il sipario, senza salutare. Non ha avuto il tempo, o forse non l’ha cercato, perché i saluti non erano per lui, che amava le cose pratiche, fattive, e i progetti complicati. Nonostante la leucemia, o la Diavolessa, come la chiamava per sbeffeggiarla.
Se i sogni sopravvivono all’uomo, Pierpaolo era veramente l’uomo dei sogni. Come i sogni era fragile, incantato come un bambino, stupito delle sue stesse visioni, che contaminavano tutti.
Lui era giornalista, scrittore, poeta, amante di tutte le espressioni dell’arte. Aveva sensibilità e passione per il bello, la musica coi nostri cori tradizionali sardi, e la scrittura, la buona scrittura. Era quindi inevitabile dedicare a Pierpaolo Fadda un Concorso con la scrittura al centro, un Concorso rivolto a chi ha voglia di rimettersi in gioco, perché per lui rimettersi in gioco era il solo modo di vivere.



Stefania Bergo
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10 libri solidali: per un Natale buono davvero

10 libri solidali: per un Natale buono davvero

10 libri solidali: per un Natale buono davvero

Professione lettore Di Stefania Bergo. Dalla nostra Collana editoriale, dieci libri solidali, il cui ricavato viene devoluto a quattro realtà che assistono bisognosi in Italia, Kenya e Ucraina, abbinati alle tazze letterarie. Per un regalo originale e un Natale buono davvero.

Nella collana Gli Scrittori della Porta Accanto abbiamo orgogliosamente pubblicato libri solidali, il cui ricavato viene interamente devoluto ad Associazioni di beneficenza o direttamente a realtà che hanno bisogno di sostegno economico.
Abbiamo scelto di aiutare quattro realtà che si muovono su territorio nazionale, in Kenya e in Ucraina. Acquistare uno di questi libri non significa solo regalare o regalarsi pagine di buona letteratura, momenti immersivi tra emozioni ed eventi, significa anche aiutare concretamente chi ha più bisogno di noi, chi è nato nella parte meno fortunata del mondo, chi si è trovato a lottare contro un nemico invadente, che sia uno Stato o un cancro.
E per rendere ancora più prezioso il vostro regalo, non dimenticate che per ogni libro potete acquistare anche la tazza letteraria con la sua copertina.
Che aspettate?
A nome degli Scrittori della Porta Accanto, vi ringrazio e vi auguro un Natale buono davvero.

Ospedale St. Orsola di Matiri, Kenya.

L'Ospedale St. Orsola di Matiri, in una regione arida tra le più povere del Kenya, è stato costruito da Un ospedale per Tharaka, in collaborazione con altre Associazioni ed enti nel 2001-2002, ora sostenuto da molti altri donatori. L'ho diretto per due anni, fino al 2010. Dal mio legame con quella realtà e soprattutto dal gran cuore del medico missionario Beppe Gaido ora Direttore sanitario della struttura, nasce Madri, un memoir che racconta la dura condizione delle donne di quei luoghi, le difficoltà e le speranze legate alla maternità. Tutto il ricavato, comprese le royalties come editori, viene devoluto a sostegno della struttura e dei suoi pazienti.
Grazie alle vendite del libro è già stato possibile acquistare materiale chirurgico, fissatori esterni e viti ortopediche oltre a concorrere all'acquisto di un generatore di corrente per rendere autonomo dall'intermittente rete nazionale l'ospedale.

Madri

di Beppe Gaido e Bergo Stefania
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir
ISBN 978-8833667263
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€

«È passata la mezzanotte da appena dieci minuti quando a Matiri accogliamo il primo neonato del 2019. Una bellissima bambina, in ottime condizioni di salute. Un parto nei primi dieci minuti dell’anno nuovo è di buon auspicio. Che bello iniziare così!»

Beppe Gaido è un chirurgo. Dal 1981 è anche un religioso, missionario prima in Tanzania, poi in Kenya, dove ha prestato la sua opera a Chaaria e in seguito a Matiri.
Vive e lavora qui, nel “luogo della polvere”, dove sorge un ospedale affacciato su una splendida vallata. Il reparto che preferisce è la Maternità, dove vita e morte si incontrano e scontrano di continuo, tra gioie persistenti e dolori che si piazzano sotto lo sterno come macigni. È di queste madri che Beppe racconta in una lunga intervista a Sara.
Per aprire una finestra sulla vita al limite di queste donne, spesso sole, fragili, fiere come guerrieri Masai e resilienti come dei Don Quichotte avvolti in coloratissimi kikoi.
Per aiutare il St. Orsola, cui andrà tutto il ricavato della vendita di questo libro.
Grazie.

AIL sezione di Sassari

La casa di accoglienza AIL di Sassari, con la disponibilità di 18 posti letto nei pressi delle strutture ospedaliere, ospita i pazienti costretti a recarsi nel capoluogo per le cure mediche ed i loro familiari.
Abbiamo deciso di partecipare al suo sostegno grazie alla collaborazione con il gruppo culturale Letteratura a Cultura al Femminile e alla pubblicazione di quattro antologie di racconti e poesie legate al Concorso intitolato a Pierpaolo Fadda.


Viaggi e sogni oltre l'orizzonte

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
Copertina flessibile | 152 pag ISBN 979-1254586747
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€


L’antologia è frutto di un concorso di poesia e prosa promosso da Cultura al Femminile e Gli scrittori della Porta accanto, giunto al sesto anno e dedicato a Pierpaolo Fadda, giornalista e poeta prematuramente scomparso per leucemia. Anche il ricavato di questa antologia di poesie e racconti sarà devoluto all’associazione AIL di Sassari.

«Aprire questi racconti e poesie sul viaggio è come affacciarsi su un oceano. Si immaginano rotte misteriose che superano la linea dell’orizzonte e vanno a scoprire nuovi mondi. Ma non solo, perché viaggiare non è arrivare alla meta, ma è il fascino del trasferimento. Viaggiare, non spostarsi: conta solo il movimento dell’anima verso di te. Ed è difficile, e non è per tutti.
A leggere questi testi ci si ripiega quasi su sé stessi per il coraggio, per l’emozione di quel mettersi in viaggio.
Sì, il coraggio, perché dietro quel “molla tutto e parti” c’è il desiderio di scoprire un altrove. C’è la follia di mettersi in gioco per affrontare una meta ignota. O già conosciuta, ma da riscoprire.»
Pier Bruno Cosso



Padri allo specchio
Storie di ieri e di oggi

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 979-1254583708
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€


L’antologia è frutto di un concorso di poesia e prosa promosso da Cultura al Femminile e Gli scrittori della Porta accanto, con la collaborazione di AIL Sassari, giunto al quinto anno e dedicato a Pierpaolo Fadda, giornalista e poeta prematuramente scomparso per leucemia.

Tutto il ricavato della vendita di questa antologia, come per i precedenti, progetti sarà devoluto a Casa AIL di Sassari, che ospita pazienti e parenti dei pazienti malati di leucemia.

«Sembra che i rapporti con i padri non vadano mai in linea retta. Ci si deve confrontare, cercare, trovare occupato e cercare ancora, e poi scontrarsi senza incontrarsi, configgere, e spesso lasciarsi in pegno solo per essere protetti. La parola “amore” è tra le più usate, ma poco dopo il termine “protezione” scala la classifica con tutta la potenza. Protezione... Fa pensare: padre, protezione, la stessa iniziale, ma la prima va verso la dolcezza, la seconda sembra vada verso la sicurezza di una cassaforte. In molti racconti arriva la malinconia a fare da collegamento tra forziere e abbraccio. Nelle situazioni difficili, quando i raggi del sole si fanno più inclinati e i pensieri vanno verso sera, arrivano i padri.»
Pier Bruno Cosso



Segreti di carta

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 979-1254581834
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€

L’antologia è il frutto di un concorso di poesia e prosa dedicato a Pierpaolo Fadda, giornalista e poeta prematuramente scomparso per leucemia, giunto ormai al quarto anno e promosso da Cultura al Femminile e Gli scrittori della Porta accanto, con la collaborazione di AIL Sassari.
Dopo I mitici anni Ottanta, Storie di mari e di orizzonti e Madri allo specchio, anche Segreti di carta può diventare un libro prezioso non per velleità letterarie, ma per la forza che emerge perfino fra le righe.

«Le poesie e i racconti qui inseriti fanno della parola alleata preziosa per coinvolgere e favorire la libertà, la dignità, il diritto della persona, fra cui quello di sognare. Perché i sogni non muoiono, vanno oltre noi, sono eco delle nostre voci e si diffondono. E da sogni diventano realtà. Basta crederci. Credici.
Acquistalo, regalalo, leggilo, raccontalo, aggiungi una tua storia a margine: questo libro è il sogno di un uomo, e di mille altri, abbine cura.»

Emma Fenu



Madri allo specchio
Riflessioni in prova e versi

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 978-8833669564
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€

Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità.
La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.


Storie di mare e di orizzonti

a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833666242
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€
Tazza letteraria 8,00€

È un'antologia di racconti brevi risultato della selezione di testi a seguito del concorso letterario indetto dall'associazione culturale "Cultura al Femminile". Sono storie intense di onde di memoria e di oceani di epoche ed etnie che si abbracciano e fondono nell'utero di una sola Storia.
Tutto il ricavato della vendita di questa antologia sarà devoluto a Casa AIL di Sassari, che ospita pazienti e parenti dei pazienti malati di leucemia.
«I venticinque racconti vengono dal mare, e sembrano uno stormo di uccelli migratori che abbiano percorso una lunghissima rotta immaginaria per approdare su una costa sicura. Hanno viaggiato per tantissimo tempo nella testa e nelle emozioni di chi li ha scritti. Sono tutte storie di mare, come diceva il bando, così le storie sono tutte intrise di salsedine, hanno piedi bagnati o sporchi di sabbia, e il vento in faccia che ti fa strizzare gli occhi.»
[dalla prefazione di Pier Bruno Cosso]



I mitici anni Ottanta
Il decennio che ha generato il millennio

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833663388
cartaceo 9,50€
ebook 2,99€
tazza letteraria 8,00€

«Negli anni Ottanta io sapevo sognare e credere nei sogni e non solo perché ero bambina.»
Emma Fenu

Frutto del primo concorso di racconti promosso da Cultura al Femminile in veste non più soltanto di portale e gruppo Facebook, ma anche di associazione culturale, questa raccolta di racconti affronta un tema che coinvolge tutte le fasce d’età, che si presta a cornice narrativa per varie tematiche e che lascia spazio a molteplici generi letterari: gli Anni Ottanta. I ricordi di chi c’era e quelli trasmessi a chi non c’era ancora e, soprattutto, l’analisi della specifica situazione culturale, politica e sociale, a tratti obsoleta, a tratti idilliaca, a tratti drammatica, che sfocia in un esplicito o implicito confronto con l’Oggi. In fin dei conti, siamo tutti, in qualche misura, Figli degli Anni Ottanta. Il concorso è stato dedicato al giornalista e scrittore Pier Paolo Fadda, precocemente scomparso a causa della leucemia, non a caso definito “l’uomo dei sogni”. Sogni veri, sogni senza tempo, sogni che si realizzano.


Sostegno all'Ucraina

Grazie all'iniziativa dell'autore Argyros Singh, tutto il ricavato della vendita del saggio Ucraina. Storia, geopolitica, attualità. sarà devoluto a United24 – The initiative of the President of Ukraine per il soccorso medico (Medical Aid) nela Pese. Per chi volesse ulteriormente contribuire, al di là dell'acquisto del libro, può fare una donazione sull'IBAN DE96501108006231604346, BIC del beneficiario NBUAUAUX, causale: For acc 32308303501027.

Ucraina
Storia, geopolitica, attualità.

di Argyros Singh
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio
ISBN 979-1254581933
Cartaceo 15,00€
Ebook 4,99€
Tazza letteraria 8,00€

Il popolo cosacco, la russificazione, il nazionalismo ucraino, la lotta travagliata nel Novecento per conquistare l’indipendenza. Sono solo alcuni dei temi affrontati in questo saggio, rivolto soprattutto a coloro che vogliono fare ordine nella complessa situazione ucraina, approfondendone la storia e l’attualità. Il libro non ha solo un taglio divulgativo, ma entra nello specifico di alcuni contenuti fondamentali, in modo che il lettore possa acquisire argomentazioni forti e verificate, utili nel dibattito contemporaneo che coinvolge anche il nostro Paese. La speranza è di poter contribuire alla formazione di una prospettiva più nitida e di un’opinione non ideologica e ben argomentata.
L’obiettivo complementare è di riuscire a raccogliere fondi per sostenere la popolazione ucraina sia negli aiuti umanitari contingenti, sia in vista del lungo processo di ricostruzione.
Il saggio è arricchito da altre due voci. L’introduzione di Mykhaylo Nychyporuk è legata al complicato rapporto tra l’Unione Europea e l’Ucraina negli ultimi vent’anni. La postfazione di Adriano Grazioli descrive, da una prospettiva psicologica, le conseguenze cui vanno incontro le persone che vivono la guerra sulla propria pelle.
Si tratta quindi di un testo nel suo complesso molto dettagliato, che permette di guardare alla tragedia attuale non solo con occhi geopolitici, storici o umanitari, ma anche con un taglio psicologico, poiché la guerra, anche questa, finirà, ma avrà terribili ripercussioni traumatiche sulla popolazione negli anni a venire.


Sheep di Saverio Tommasi

Sheep è l'Associazione di Saverio Tommasi – che abbiamo intervistato anche per il nostro sito – nata nel 2019. Propone corsi di lavoro a maglia in situazioni di fragilità, come ospedali, centri di accoglienza, campi rom, centri diurni e per anziani, per clochard, disoccupati di lungo periodo: «Realizziamo incontri per conoscersi, partendo dalla propria storia, e mentre ci racconteremo inizieremo a lavorare insieme».
Abbiamo deciso di sostenere Sheep con il ricavato dell'antologia Intrecci di trama e Intrecci di trama volume 2, nate dal Corso di tecniche narrative tenuto per noi dallo scrittore Piergiorgio Pulixi.


Intrecci di trama

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833667836
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€
Tazza letteraria 8,00€

La scrittura è sempre un’opera di filtrazione della memoria. Presuppone riflessione, concentrazione e scavo dentro se stessi. Questa antologia nasce come esercizio collettivo all’interno di un corso di scrittura creativa: il “Corso di tecniche di narrazione applicate al romanzo e al racconto breve” condotto dallo scrittore Piergiorgio Pulixi e organizzato da Gli Scrittori Della Porta Accanto. Per far sì che l’esercizio funzionasse al meglio, i corsisti hanno estrapolato delle emozioni dai quadri del grande pittore americano Edward Hopper, per poi veicolare quelle emozioni attraverso un tema che tenesse insieme personaggi, trama e prospettiva sulla storia. Sebbene i corsisti siano molto diversi l’uno dall’altro per caratteristiche personali, esperienze, provenienza e attitudine, tutti hanno prodotto scritti che ruotano intorno a temi come la solitudine, la fragilità, la lotta contro scelte obbligate e la precarietà dell’esistenza. Temi che si legano all’associazione alla quale verranno donati i proventi dell’antologia: Sheep Italia. Gli intrecci di trama, in questo caso, sono storie che dalla carta prendono vita e, tramite la lana, scaldano le persone.



Intrecci di trama volume 2

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Fiction
ISBN 979-1254580172
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€
Tazza letteraria 8,00€

Il racconto breve è la migliore palestra per irrobustire i propri muscoli narrativi. E in una palestra si lavora sodo, ma al tempo stesso ci si diverte a esplorare i propri limiti e a scoprire le proprie caratteristiche personali, quelle che ci rendono unici.
Come tutor volevo che il divertimento venisse rispettato da tutti i corsisti, quasi che fosse una poetica, una filosofia della scrittura. E per divertimento intendo il significato classico della parola dal latino divertĕre, volgere altrove, portare in altro luogo. In questo caso, farsi portare via.
C’è una magia particolare nel lasciarsi condurre via, nell’abbandonarsi all’istinto. Ciò che io ho preteso dai partecipanti è stato proprio abbandonarsi all’istinto, giocare d’azzardo con le proprie paure e con i presunti limiti.

Piergiorgio Pulixi


Stefania Bergo
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Festa della mamma: 5 libri che raccontano le madri

Festa della mamma: 5 libri che raccontano le madri

Festa della mamma: 5 libri  che raccontano le madri

Professione lettore Di Stefania Bergo. Cinque libri che raccontano le madri, per festeggiarle nel giorno a loro dedicato.

Domani sarà la festa della mamma. E a noi piace festeggiarla attraverso i libri che di madri parlano, fin dal titolo o solo tra le pagine. Mamme di ieri e di domani, sono le porte attraverso cui la vita si affaccia sulla Terra. Madri rigorosamente imperfette, a volte fragili, a volte sarcastiche, altre semplicemente bisognose: di aiuto, di attenzione, di comprensione.
Queste pagine non vogliono giudicarle, solo raccontarle.
Buona lettura!

La pediatria e la maternità sono i reparti dove, più che in altri, pare di toccare gli estremi della vita, e le protagoniste non possono che essere le madri, attraverso cui la vita ci viene donata. Arrivano con i loro figli legati alla schiena o stretti in braccio. Magri se li staccano dal seno per consegnarli alle nostre cure, nelle nostre mani con uno sguardo che non sempre riesco a sostenere. Quel misto di fiducia e aspettativa, una muta richiesta supplichevole di salvare loro la vita. Hanno nel cuore una fiducia illimitata nei miei confronti, perché io sono il “dottore bianco”, nel loro immaginario io sono più o meno un semidio che sa e può tutto. I loro occhi esprimono terrore alla vista dei figli sofferenti, speranza quando carpiscono dal mio volto qualche segnale di speranza.
Beppe Gaido e Stefania Bergo, Madri

Madri

di Beppe Gaido e Bergo Stefania
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir
ISBN 978-8833667263
cartaceo 12,00€
ebook 2,99€

Sinossi

«È passata la mezzanotte da appena dieci minuti quando a Matiri accogliamo il primo neonato del 2019. Una bellissima bambina, in ottime condizioni di salute. Un parto nei primi dieci minuti dell’anno nuovo è di buon auspicio. Che bello iniziare così!»

Beppe Gaido è un chirurgo. Dal 1981 è anche un religioso, missionario prima in Tanzania, poi in Kenya, dove ha prestato la sua opera a Chaaria e in seguito a Matiri.
Vive e lavora qui, nel “luogo della polvere”, dove sorge un ospedale affacciato su una splendida vallata. Il reparto che preferisce è la Maternità, dove vita e morte si incontrano e scontrano di continuo, tra gioie persistenti e dolori che si piazzano sotto lo sterno come macigni. È di queste madri che Beppe racconta in una lunga intervista a Sara.
Per aprire una finestra sulla vita al limite di queste donne, spesso sole, fragili, fiere come guerrieri Masai e resilienti come dei Don Quichotte avvolti in coloratissimi kikoi.
Per aiutare il St. Orsola, cui andrà tutto il ricavato della vendita di questo libro.
Grazie.

Tutto il ricavato verrà dato in beneficenza all'ospedale St. Orsola di Matiri (Kenya)


Mia madre ha sperato troppo a lungo di fare di me una persona seria. Mi aspettava sempre al varco per farmi assumere un look più adulto: «Dopo che ti sposerai dovrai tagliarti i capelli», «Dopo che avrai il primo figlio dovrai tagliare i capelli, che poi non potrai più gestirli lunghi così», «Dopo i quarant’anni dovrai tagliare i capelli, che non stanno più bene».
Indovinate un po’? Ho quarantacinque anni, due figli e i capelli lunghi. Mai tagliati.
Alla fine è stata lei che ha dovuto abituarsi a me. Ci è riuscita benissimo. Adesso è una #badmum con tutti i sacri crismi.
Elena Genero Santoro, Confessioni di una #badmum

Confessioni di una #badmum

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa umoristica | Humour
ISBN 978-8833668123
Cartaceo 10,00€
Ebook 2,99€

Sinossi

Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni.
Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.


Ci inizio a pensare a quella pancia, mi guardo allo specchio: è sporgente. Mi sento, anche, sempre molto stanca, ma quello è perché la notte mi corico tardi e la mattina Agata sveglia tutti alle sei, dice nonna. Posso credere che sono gravida? E chi glielo dice a mio padre e ai miei fratelli? Menomale che sono in gattabuia: sennò, sai le bastonate?
Prendo i soldi, di nascosto, dal portafoglio di nonna e compro un test; scelgo quello che costa meno, al supermercato. Mi chiudo in bagno, ci piscio sopra, come ho fatto altre volte, e lo poggio a terra. Due linee rosse: merda!
da Madri allo specchio, "Madri al contrario" di Laura Cerrito

Madri allo specchio
Riflessioni in prova e versi

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 978-8833669564
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€

Sinossi


Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità.
La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.

Come per I mitici anni Ottanta e Storie di mari e di orizzonti, tutto il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL di Sassari.


Siamo le mamme invisibili
Quelle degli angeli mai venuti al mondo
Rimasti in cielo, soli ad aspettarci
Perché la vita ci ha spezzato il girotondo
Siamo le mamme di quel sogno svanito
Rimaneggiato dagli eventi e dal destino
Quelle che cercano conforto all’infinito
Straziate dall’assenza del loro bambino
Tutto l’amore che portiamo nel profondo
Ci fa sentire mamme dei figli del mondo
da Di mamma ce n'è una sola?, "Come le mamme da amare" di Francesca Stefania Rizzo FraStè

Di mamma ce n'è una sola?

di Autori Vari
Illustrazioni di Federica Dotto
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Poesie illustrate
ISBN 978-8833668468
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Di mamma ce n'è una sola? Questa frase può aprire un mondo di possibilità: madre naturale, adottiva, maestra, educatrice, sorella, amica. Tutte donne che possono sopperire o completare il ruolo di mamma.
La mamma è un essere speciale il cui cuore è una culla dove il figlio potrà rifugiarsi per sempre.
Questa silloge è frutto del concorso omonimo, organizzato da Gli scrittori della porta accanto, nato con l'intento di omaggiare la figura della madre e, al contempo, di promuovere e divulgare la poesia contemporanea come forma artistica, accompagnandola al disegno in un vivace scambio di sinergie e di emozioni.


Da tutte quelle cose, doveva uscire una tovaglia da 24 posti, piena di fiori, rami, foglie, pappagalli colorati: mesi di lavoro. A me quella storia mise subito il buon umore, perché, per qualche mese, avrei trovato un bellissimo posto, dove stare a sognare.
Quando le tovaglie o le lenzuola erano particolarmente grandi, tanto da creare quasi una piccola capanna, mi piaceva andare sotto il tamburello e osservare l’ago che entrava e usciva dalla stoffa. Era come se la mamma mi ricamasse il Paradiso intorno.
Maurizio Spano, La ricamatrice

La ricamatrice

di Maurizio Spano
PubMe - Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa | Romanzo storico
ISBN 978-8833665283
cartaceo 12,50€
ebook 2,99€

Sinossi

«Quando le tovaglie o le lenzuola erano particolarmente grandi, tanto da creare quasi una piccola capanna, mi piaceva andare sotto il tamburello e osservare l’ago che entrava e usciva dalla stoffa. Era come se la mamma mi ricamasse il Paradiso intorno.»

Gianfranco ha otto anni e sogna d'incontrare sua madre Nives da giovane, quando sapeva sorridere come le ha visto fare in una vecchia fotografia. Un pomeriggio piovoso, mentre Nives ricama foglie e pappagalli su una tovaglia di lino chiaro, finalmente il suo sogno si avvera. Fa la conoscenza di una ragazza, con un sorriso talmente bello da farlo sentire in pace, che lo condurrà in un viaggio nel tempo attraverso gran parte del XX secolo, sempre in bilico tra ciò di cui è stato testimone o che gli è stato raccontato e ciò che semplicemente immagina. Un viaggio che, dipanandosi tra gli argini, le campagne e le piccole città di un remoto frammento della bassa Pianura Padana, lo porterà negli anni '30, lo renderà spettatore nell'alluvione del Polesine del ‘51, della vita nelle baraccopoli degli immigrati nella Francia del secondo dopoguerra e della rinascita italiana negli anni '60, di nuovo tra la gente della sua terra. È il bambino che ancora vive in Gianfranco, oramai vecchio, che racconta l'avventura di sua madre Nives e di un'epoca, di luoghi e di rapporti umani. Alla ricerca di una dignità che a tutti dovrebbe spettare di diritto e che invece Nives dovrà conquistare, per sé e suo figlio, inseguendo ingenuamente l'immenso sogno di felicità che fa girare il mondo.



Stefania Bergo

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Madri allo specchio, riflessioni in prosa e versi: incipit

Madri allo specchio, riflessioni in prosa e versi: incipit

Madri allo specchio, riflessioni in prosa e versi: incipit

Incipit #204 Madri allo specchio, riflessioni in prosa e versi, di autori vari, a cura di Cultura al Femminile (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto). Gli infiniti modi di vivere la maternità: sfumature imprevedibili e un mare in tempesta senza sconti o reticenze.




Madri allo specchio
Riflessioni in prosa e versi

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Poesie e Racconti
ISBN 978-8833669564
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€

Non dimenticherò mai il momento in cui ho capito che nella mia vita sarei stata sola. Non è stato un fulmine a ciel sereno, una di quelle cose che ti sbalordiscono e scuotono per sempre, ma il risultato di un lento e innaturale processo per cui ho compreso che non sarei mai stata compresa. Utilizzo lo stesso termine, perché al di fuori della comprensione io non credo si possa mai andare nelle cose umane. Durante un viaggio in Giappone, ho appreso che cos’è l’omoiyari: in breve rappresenta l’empatia, rendere la vita più facile agli altri, prendersi cura di loro. Ecco, ho capito che io questo lo avrei potuto fare per gli altri, ma non per un figlio. Ho scoperto che non avrei potuto avere figli. E da quel momento, a raccontarlo, non mi ero sentita subito totalmente sola, ma gradualmente lo diventai sempre di più. Le persone non erano in grado di comprendermi, mi giudicavano e basta.
Non erano in grado di vedere i miei occhi abbassati. Ci sono cose che, se raccontate, abbandonano il tuo animo per sempre, ma una credo di aver capito non mi lascerà mai, poiché è costitutiva di quel mio stesso animo. Prima di quel che successe al Teatro Rose, ero abbastanza forte e mi ero buttata sulla carriera. Io e Adrien, il mio fidanzato, non c’eravamo separati per questa notizia, mentre invece il mio compagno precedente mi aveva mollata senza nemmeno farmi parlare.
La mia carriera stava decollando nel momento in cui venni scelta per uno stage proprio lì, al Teatro Rose. Attorno a me tante studentesse che facevano tirocinio non pagato per l’università e altre persone, trentenni come me, scelte per quello stage pagato.
Tra le tirocinanti universitarie un giorno arrivò una strana ragazza. Non mi piace il termine che uso nel descriverla, ma devo essere onesta: fu la prima parola che pensai quando la vidi. Strana. Non tanto per l’abbigliamento (sono cresciuta in una grande città, ho visto di tutto e indossato di tutto, sono stata anche una gothic girl), quanto per l’atteggiamento. Non erano gli anfibi molto alti di Emily a renderla particolare e neppure i vestiti eccentrici. Era ciò che suscitava in me. Solitamente non mi interessava entrare nei panni degli altri, forse per questo non potevo avere figli: non ne ero degna? Invece, avrei voluto essere Emily ogni volta che la vedevo, quindi forse potevo cambiare, forse non ero una persona cattiva o una donna inutile.
Mi infastidivano i commenti delle altre ragazze, che ne criticavano l’abbigliamento eccentrico inadeguato al tirocinio. Oltre a questo, occhiate, bisbigli, indolenza. Non trascorse molto tempo prima che Emily si accorgesse dell’atteggiamento ostile che c’era nei suoi confronti a Teatro; la sola persona a difenderla era una delle tutor, Camilla, una donna di mezza età, con occhiatacce agli altri oppure spostandola di sezione e mansione, ma a Emily sembrava non importare dove stesse: era sempre molto signorile nell’atteggiamento. Finché un giorno io non scoprii che la signora Camilla era sua zia. Adrien, infatti, la conosceva. Da quando me lo aveva detto, Adrien non volle parlare più di Camilla o Emily e anzi evitava con cura l’argomento: non capivo perché, ma non insistetti. Tuttavia, proprio perché non potevo parlarne con lui, avevo deciso da sola che avrei cercato di aiutare la ragazza. Lo decisi una sera di un venerdì, quando mi trovai a sentirmi male per uno dei miei soliti attacchi di panico.

Non poter avere figli era stata la notizia più brutta della mia vita.

Già me lo vedevo il mio bambino vestito da Fantasma dell’Opera a Carnevale, da che ne ho memoria avevo sempre voluto almeno due figli. Con Adrien avevamo parlato spesso di altre vie, ad esempio l’adozione, ma non eravamo nemmeno sposati, c’era ancora molto da fare. Forse cercavo in Emily quell’azione mancata, per quanto forse fossi più grande di lei di nemmeno dieci anni. Forse vedevo in lei una mia possibilità di prendermi cura di qualcuno che fosse più piccolo di me.
Adrien era visibilmente turbato il successivo sabato sera. Avevamo ordinato del sushi, io avevo un completo nuovo da casa, ma mi ignorava. Da quando avevamo saputo che non potevo avere figli, era sempre molto attento a valorizzare ogni aspetto di me, temendo che andasse in crisi la mia femminilità. Quella sera, invece, nulla. Soprattutto quando accennavo al Teatro Rose, quel weekend, si incupiva.
«Sai, stavo pensando – disse a un tratto la domenica – Forse dovresti lasciare stare questo stage, posso trovarti qualcosa io in azienda.» Ecco, sapeva benissimo che quell’affermazione mi avrebbe dato fastidio: non volevo niente da nessuno.
«Eravamo d’accordo che avrei pensato io alla mia carriera» risposi stizzita.
«Diciamo che non mi piace che stai in un ambiente ostile, dove una ragazza subisce bullismo.»
«Non lo chiamerei così, ma Adrien, si può – i miei occhi bassi – sapere che ti prende?»
«Potresti farti male se dovesse venire fuori...»
«Venire fuori che cosa?»
«Che non puoi avere figli.»
Rimasi basita.
Quindi secondo Adrien sarei stata “bullizzata” anche io perché ero sterile? Mi stava facendo sentire sbagliata per l’ennesima volta.
Dal racconto vincitore del concorso "I miei occhi bassi" di Silvia Argento


La trama
Madri allo specchio, riflessioni in prosa e versi, di Autori Vari, a cura di Cultura al Femminile

Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità. La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.

Come per I mitici anni Ottanta e Storie di mari e di orizzonti, tutto il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL di Sassari.

Cultura al Femminile

Cultura al Femminile è un'associazione culturale, con rispettivi portale web e gruppo Facebook, che si propone la diffusione della cultura, in particolare della letteratura, delle e sulle donne; la difesa dei diritti umani; la promozione della lettura; l'organizzazione di eventi, spettacoli, convegni e laboratori in tutta Italia.

★★★★★

Il buon giorno si vede dal mattino, dicono, e un buon incipit e una copertina accattivante possono essere il perfetto bigliettino da visita di un libro.
Secondo voi, quante stelline si merita il biglietto da visita di questo libro?

Tutti i nostri incipit:


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6 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

6 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

8 antologie di racconti per chi ama i romanzi condensati

Professione lettore Di Ornella Nalon. Otto antologie di racconti per chi ha poco tempo per leggere o predilige emozioni intense e condensate.

Per chi ha poco tempo, per chi non vuole impegnarne troppo, per chi predilige le emozioni intense e condensate di piccoli romanzi brevi. I racconti sono come le ciliegie: uno tira l’altro.
Per il più folle e insieme più semplice racconto che mi accingo a scrivere, non mi aspetto né sollecito credito alcuno. Sarei matto ad aspettarmelo in un caso in cui i miei stessi sensi respingono quanto hanno direttamente sperimentato. Matto non sono e certamente non sto sognando, ma domani morirò e oggi voglio liberarmi l’anima.
Edgar Allan Poe, Il gatto Nero


Sognando la libertà

Sognando la libertà

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833668796
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Dall’Antico Egitto ai giorni nostri, tra realtà e fantasia, cinque racconti molto diversi fra loro, ma legati a doppio filo da due parole: paura e libertà. Due sentimenti che s’intrecciano nelle vicende dei protagonisti: la paura che predomina da una parte, contrasta con il forte desiderio di libertà dall’altra.
L’occhio di Horus – Antico Egitto. L’avventura di Serket, schiavo nubiano e apprendista presso la Casa delle ombre, destinato a cambiare la sua vita e diventare “il prescelto”.
Inverno 1944: il profumo della libertà – Venti di guerra infuriano anche in un piccolo paese della Val Trebbia, avvolto dalla bruma. Iolanda ha ventitré anni quando viene rapita da un soldato magrebino, al soldo dei tedeschi. Di lei non si sa più nulla, persino il parroco del paese chiede ai fedeli di pregare per la sorte della sventurata ragazza scomparsa. Tratto da una storia vera, la testimonianza della protagonista, scampata per miracolo alla follia umana.
La mitica 500 blu – Le vicende di una spensierata diciottenne neopatentata e le sue esilaranti avventure, sul finire degli anni Ottanta, nella splendida cornice dell’Appennino Reggiano, all’ombra della Pietra di Bismantova, citata da Dante nel Purgatorio.
Il dono della libertà – Manca poco a Natale quando una giornalista incontra Sonia, una giovane nigeriana che con l’aiuto di un’amica le racconta la sua vita. Nella Milano dei giorni nostri, una vicenda d’attualità, legata al traffico di esseri umani e alla tratta delle prostitute nigeriane.
Rileggendo La peste di Albert Camus. La paura, marzo 2020 – Una rilettura in chiave inedita di un libro scritto nel primo dopoguerra, La peste di Albert Camus, a dimostrazione che il passato può sempre tornare. Le descrizioni di quel periodo s’intrecciano e presentano diverse analogie con la situazione che stiamo vivendo da quando il covid-19 ha preso il sopravvento sulle nostre vite, scoperchiando tutte le nostre fragilità.


Intrecci di trama

Intrecci di trama volume 2

di Autori Vari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Fiction
ISBN 979-1254580172
Cartaceo 12,00€
Ebook 2,99€
Intrecci di trama volume 1

Sinossi

Il racconto breve è la migliore palestra per irrobustire i propri muscoli narrativi. E in una palestra si lavora sodo, ma al tempo stesso ci si diverte a esplorare i propri limiti e a scoprire le proprie caratteristiche personali, quelle che ci rendono unici.
Come tutor volevo che il divertimento venisse rispettato da tutti i corsisti, quasi che fosse una poetica, una filosofia della scrittura. E per divertimento intendo il significato classico della parola dal latino divertĕre, volgere altrove, portare in altro luogo. In questo caso, farsi portare via.
C’è una magia particolare nel lasciarsi condurre via, nell’abbandonarsi all’istinto. Ciò che io ho preteso dai partecipanti è stato proprio abbandonarsi all’istinto, giocare d’azzardo con le proprie paure e con i presunti limiti.
Ed è quello che fanno a Sheep Italia, associazione onlus a cui va il ricavato di questa antologia.

Piergiorgio Pulixi


Madri allo specchio. Riflessioni in prova e versi, copertina

Madri allo specchio
Riflessioni in prova e versi

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 978-8833669564
cartaceo 15,00€
ebook 2,99€

Sinossi


Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità.
La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.

Come per I mitici anni Ottanta e Storie di mari e di orizzonti, tutto il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL di Sassari.


Andrà tutto bene

di Autori Vari
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 9788835392545
ebook 0,49€

Sinossi

Come gli ambientalisti ci chiedevano qualche mese fa, ci siamo fermati, anche se non lo abbiamo fatto per coscienza ecologica. Restiamo a casa per sopravvivere, anche se ci sentiamo in gabbia e siamo costretti a riprogrammare la nostra quotidianità.
Mentre tutto il personale sanitario e i volontari sono impegnati in prima fila per salvare vite umane affrontando la pandemia di Covid-19 a testa alta, noi restiamo a casa. E volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, #iorestoacasa può diventare il pretesto per ripensare alle nostre priorità.
In questi tredici racconti inediti ci sono le nostre paure e le riflessioni sul presente, l'incertezza e le previsioni sul futuro. Ma soprattutto la consapevolezza che, in un modo o nell'altro, andrà tutto bene.


Storie di mare e di orizzonti

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
ISBN 978-8833666242
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

Sinossi

È un'antologia di racconti brevi risultato della selezione di testi a seguito del concorso letterario indetto dall'associazione culturale "Cultura al Femminile". Sono storie intense di onde di memoria e di oceani di epoche ed etnie che si abbracciano e fondono nell'utero di una sola Storia.
Tutto il ricavato della vendita di questa antologia sarà devoluto a Casa AIL di Sassari, che ospita pazienti e parenti dei pazienti malati di leucemia.
«I venticinque racconti vengono dal mare, e sembrano uno stormo di uccelli migratori che abbiano percorso una lunghissima rotta immaginaria per approdare su una costa sicura. Hanno viaggiato per tantissimo tempo nella testa e nelle emozioni di chi li ha scritti. Sono tutte storie di mare, come diceva il bando, così le storie sono tutte intrise di salsedine, hanno piedi bagnati o sporchi di sabbia, e il vento in faccia che ti fa strizzare gli occhi.»

Pier Bruno Cosso


Un raccomto per capello

di Autori Vari
Illustrazioni Giorgia Catelan, Bruno di Marco, Simona Bulla
StreetLib – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 9788822878755
ebook 2,99€
cartaceo 10,00€

Sinossi

Le gag e i personaggi di un supermercato la vigilia di Natale, una famiglia di pidocchi, gli incubi di Alice e i sogni di Emma, Kariuki e l'Africa rurale, una romantica storia d'amore estiva, un'avventura alla indiana Jones, in viaggio tra culture diverse o nella mente dei protagonisti, la macabra ironia di un defunto appena giunto nell'aldilà.
Una raccolta di racconti, brevi storie che fanno viaggiare da un luogo all'altro del globo o, addirittura, da un'epoca all'altra, attraversando generi letterari diversi. Mainstream, horror, romance, fantasy, noir, narrativa di viaggio, visioni oniriche o profonde analisi introspettive, per bambini e adulti, meravigliosamente illustrati da Giorgia Catelan, Bruno Di Marco e Simona Bulla che hanno creato la copertina di ogni singolo racconto, per deliziare anche la vista del lettore e regalare colore e immagini durante la lettura.


Ornella Nalon
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Madri allo specchio, un'antologia di prosa e versi a cura di Cultura al Femminile

Madri allo specchio, un'antologia di prosa e versi a cura di Cultura al Femminile



Libri Comunicato stampa. Madri allo specchio. Riflessioni in prosa e versi (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), a cura di Cultura al Femminile. Gli infiniti modi di vivere la maternità, le sue sfumature imprevedibili, un mare in tempesta senza sconti o reticenze.

Una creatura di spalle.
I capelli sollevati in uno chignon scomposto, con quella ciocca sempre troppo corta per congiungersi alle altre, sempre troppo ribelle e desiderosa di sfiorare la nuca e il collo. Sei una Donna: una madre, ma non solo una madre; una figlia, pur sempre una figlia.
La catenina sottile, d’argento placcato oro, con appesi in forma di simbolo i ricordi: le stelle del presepe la notte di Natale, la luna piena quando il tuo ventre si è dischiuso, il sole da rincorrere prima dell’alba. Sei una Donna: una madre, anche se non hai concepito nel segreto dell’utero; una figlia anche se ti sei svezzata da sola di latte amaro.
La mappa di nei sulle spalle è la tua costellazione di buchi neri in cui sprofondare, perderti, ritrovarti, cadere, risalire. Sei una Donna: una madre che non deve dimostrare di essere perfetta; una figlia che ha diritto all’amore assoluto.

Un riflesso nello specchio.
Le mani chiuse all’altezza del cuore, a tenere al caldo un segreto, quello che ti spezza il fiato e accelera i battiti di un cuore gonfio. Chi sei?
La bocca serrata, ad ispirare forza, ancora forza, e resistenza, ancora resistenza. Chi sei?
Palpebre abbassate, per non scoprirti o, al contrario, per concederti una rivelazione plateale. Chi sei?
Sei una Donna, una madre e una figlia.
Bellissima e sfinita, triste e propositiva, benedetta o negata, consapevole o incosciente, mai perfetta, sempre te stessa. Con il coraggio di raccontarsi.
dalla Prefazione di Emma Fenu, Madri allo specchio. Riflessioni in prova e versi


Madri allo specchio
Riflessioni in prova e versi

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
ISBN 978-8833669564

Sinossi


Nata dal concorso letterario indetto dall'associazione Cultura al Femminile, è un’antologia in prosa e versi che si scontra con tutti i temi della maternità. Quelli veri, spesso duri: dolore, amore, rinuncia, abnegazione, sopravvivenza, dedizione totale, amore, dolore, disperata ricerca di libertà.
Neppure una riga si impantana nella palude dei luoghi comuni: della felicità di essere mamma, del completarsi di una donna nella maternità.
La maternità mostra tutta la gioia, ma anche le paure, quel desiderio inconfessabile di prendere le distanze. Da quello che una donna ha dentro, da quello che dovrebbe essere e proprio non ce la fa. Da quel “Sei inadeguata”. Oppure è inadeguata la vita che non le concede mai un giorno di pausa? O sono inadeguati quelli che la circondano, che le ballano intorno e possono gridare come allo stadio, ma non capiscono che dentro è tremendamente prigioniera di se stessa?
È qui che ci vuole più coraggio. È qui che una donna può sentire nelle vene la forza di una tigre. È qui il dilemma: restare donna che abita la sua indispensabile libertà o distanziarsi per non soffocare nell’abuso di maternità? Una guerra interiore molto complessa, che come tutte le guerre, lascia indietro vittime e segna con profonde ferite. Di quelle che non rimarginano mai.

Come per I mitici anni Ottanta e Storie di mari e di orizzonti, tutto il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL di Sassari.



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